Rizzoli: BUR Contemporanea
Acciaio
Silvia Avallone
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 372
Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte, e in quella sofferta periferia vanno alla ricerca d’identità e di voce. Quando il loro corpo adolescente inizia a cambiare, hanno due sole possibilità: nascondersi e cercare di scomparire agli occhi degli altri, oppure usare quella bellezza come arma per ottenere un nuovo posto, una via d’uscita. Attraverso gli occhi di quelle due ragazzine che diventano adulte, delle storie di amori falliti e deludenti, e di un’amicizia invincibile che pure non riesce a non fare del male, Silvia Avallone racconta un’Italia operaia, inedita, dimenticata. Un romanzo d’esordio potente, una storia di formazione cruda e sincera che arriva dritta al cuore del lettore.
Un'estate in montagna
Elizabeth von Arnim
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 216
Nel luglio del 1919, sfinita dagli anni della Prima guerra mondiale, Elizabeth ritorna al suo chalet tra le Alpi svizzere in c
Promettimi che non moriremo
Mara Carollo
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 624
Quando il padre torna dalla guerra, nel 1918, Caterina - Nina per tutti - non lo riconosce
Apologia di un omicidio. Nella versione di Edoardo Albinati
Edoardo Albinati, Lorenzino de' Medici
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 152
Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio 1537, Alessandro de' Medici, primo duca di Firenze, viene brutalmente assassinato dal cugi
Wellness
Nathan Hill
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 736
Chicago, 1993. Elizabeth e Jack arrivano in città a vent'anni, con origini lontane ma lo stesso desiderio di reinventarsi. Non si conoscono, però le loro finestre danno sullo stesso vicolo. Alla luce di una candela Elizabeth studia psicologia, mentre Jack, dall'altra parte, sviluppa negativi e la osserva. Una sera, a un concerto, lui trova il coraggio di avvicinarla e la invita a bere qualcosa. Vent'anni dopo li ritroviamo sposati, con un figlio e i risparmi investiti in un attico in un quartiere esclusivo di Chicago. I progetti di ristrutturazione incrinano il racconto felice che si sono costruiti: Elizabeth vuole due camere da letto e due ingressi separati, e Jack non capisce quella richiesta. Che cosa è rimasto dei due giovani che volevano sfuggire alle famiglie d'origine e alle aspettative degli altri? Con "Wellness" Nathan Hill racconta la storia di un amore che attraversa il tempo e si misura con le fragilità del presente: le narrazioni che ci tengono a galla, i compromessi della famiglia contemporanea e il coraggio necessario per scegliere, ogni giorno, di restare.
I ricordi dell'acqua
Elif Shafak
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 544
Una goccia d'acqua sospesa sul capo del re assiro Assurbanipal mentre legge il poema di Gilgamesh: è la prima avvisaglia dell'inondazione che distruggerà la sua biblioteca e di una storia che, di sponda in sponda, ci conduce attraverso i secoli dall'antica Mesopotamia sino al cuore dell'Occidente moderno. Qui nella Londra di metà Ottocento nasce Arthur, ragazzo poverissimo e dalla mente luminosa, che verrà sedotto dalle letture sugli scavi archeologici condotti a Ninive, dove si compirà il suo destino. La sua storia si intreccerà poi con quella di Zaleekhah, una studiosa di idrogeologia del XXI Secolo, e di Narin, una bambina yazida rapita dall'Isis per essere venduta come schiava. A legarli il miracolo di un'unica goccia, in un viaggio millenario dalla culla della civiltà fino alle violenze di oggi.
L'evento
Annie Ernaux
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 128
Nel 1963 Annie ha ventitré anni, studia a Rouen, ha davanti a sé un futuro da costruire. Quando scopre di essere incinta, sa di non voler portare avanti la gravidanza. Ma l'aborto è illegale, vietato dalla legge e rimosso persino dal linguaggio. Nessun medico può o vuole aiutarla, nessuna istituzione la protegge. Per interrompere la gravidanza, deve muoversi nel sottobosco della clandestinità, tra false speranze e soluzioni pericolose. Il suo corpo diventa così un territorio da cui sembra bandita ogni autodeterminazione. Solo molti anni dopo, l'autrice decide di ripercorrere quel periodo con la precisione implacabile della sua scrittura. L'evento è il resoconto di un'esperienza solitaria e insieme universale, il racconto di un corpo che lotta per la propria libertà, il ritratto di un tempo in cui la scelta era negata, l'umiliazione sistematica, la sofferenza un fatto privato e inconfessabile. Ma la memoria non è mai solo individuale, e con la scrittura si fa testimonianza, necessità politica, sguardo sulla realtà. Annie Ernaux trasforma la propria storia in un documento necessario, in una presa di posizione contro il silenzio, nell'eco di una voce che interroga e denuncia.
La donna gelata
Annie Ernaux
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Annie cresce nella provincia francese degli anni Quaranta, in una famiglia dove il lavoro e l'intelligenza femminile non sono ostacolati. Da bambina si sente libera, convinta che il futuro le appartenga. Ma fuori da casa, il mondo segue altre regole. A scuola, nell'adolescenza, nei primi amori, scopre che essere donna significa dover compiacere, adattarsi, imparare a stare dentro confini invisibili. Negli anni dell'università si illude di poter sfuggire a questo destino, si muove tra passioni e scelte, vive con slancio. Ma poi arriva il matrimonio, e tutto si chiude. La casa, i figli, il lavoro domestico non sono conquiste, ma vincoli. La sua individualità si assottiglia, la libertà si restringe dentro gesti sempre uguali. Negli anni Settanta, mentre la società inizia a interrogarsi sul ruolo delle donne, Annie si scopre intrappolata in una normalità che nessuno mette in discussione. "La donna gelata" è la cronaca di questa lenta trasformazione: donne educate a diventare appendici silenziose, mogli che tacciono, madri che scompaiono dietro al ruolo che ricoprono. Ernaux osserva il processo con spietata lucidità, mostrando il progressivo scivolare in un'esistenza ridotta. Ma nel gelo della protagonista si nasconde anche un rifiuto, un dissenso che si fa racconto. Dare un nome all'oppressione significa incrinarla.
Passione semplice
Annie Ernaux
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 80
La telefonata, la visita. Lui arriva, lei lo accoglie. Poco dopo lui se ne va. E lei torna ad aspettare, mentre tutto il resto della vita diventa un fondale sbiadito. Un amante, un uomo sposato, che appare e scompare senza lasciare tracce, che chiama solo quando può. Lei si aggrappa a quei pochi istanti, li consuma, li rivive, mentre il resto del tempo si riduce a un'attesa e gli incontri con lui si fanno misura della sua vita. L'attesa stessa diventa presenza e ogni gesto - cambiare le lenzuola, riempire la casa di fiori, preparare il whisky, vestirsi - è un rituale ossessivo, un modo di dare ordine al vuoto. E anche quando la storia finisce, la dipendenza resta. L'assenza non libera, ma incatena. Tutto ciò che lei tocca, che guarda, che vive è intriso di quell'uomo, del suo passaggio, del suo odore. "Passione semplice" è l'anatomia di un sentimento che si manifesta nella sua forma più nuda e incontrollata: senza idealizzazione, senza compromessi, senza difese. Ernaux ne segue il battito con una scrittura scarna, limpida, portando alla luce ciò che resta quando ogni finzione cade.
Horcynus Orca
Stefano D'Arrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 1224
È l'autunno del 1943. Dopo l'armistizio dell'8 settembre, 'Ndrja Cambrìa, marinaio della fu Regia Marina, torna a Cariddi, il suo villaggio natale sulla sponda siciliana dello Stretto di Messina. Ma come per Ulisse, che proprio qui sentì il canto delle sirene, anche per lui il ritorno non può essere un semplice ritrovarsi perché ogni passo lo porta in un mondo che sembra sgretolarsi sotto il peso della guerra e della perdita. Sulla terra i pescatori, privati del loro mestiere, sono diventati spiaggiatori ai margini di una esistenza svuotata di senso, mentre il mare, vero teatro della narrazione, è infestato dalle fere, delfini che devastano le reti, e dominato dall'Orcaferone, creatura che incarna la morte come presenza oscura e viva. D'Arrigo costruisce un racconto che procede per cerchi concentrici e in cui ogni onda, ogni eco di voce restituisce la tensione tra vita e distruzione; la lingua stessa, con il respiro del mare, si gonfia e si ritrae in un inebriante flusso verbale e figurativo che intreccia mito e Storia, dialetto e poesia. Frutto di più di vent'anni di scrittura e riscrittura, "Horcynus Orca" è un viaggio senza fine che riflette il rapporto insondabile dell'uomo con il tempo, il linguaggio e la conoscenza. Un vero poema moderno. Uno fra i massimi capolavori della letteratura del Novecento. In occasione dei cinquant'anni dalla pubblicazione viene presentata questa nuova edizione arricchita da fotografie e documenti inediti, uno scritto di Giorgio Vasta, la storica introduzione di Walter Pedullà e la postfazione di Siriana Sgavicchia.
Il compratore di anime morte
Stefano D'Arrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Napoli, 1859. Cirillo Docore, giovane trovatello e scrivano del Regno delle Due Sicilie, conduce una vita tranquilla, finché, per uno scherzo di rione, si diffonde la voce che sappia indovinare nel sonno i numeri del lotto. Questa fama lo porta sotto l’ala di Don Ettorino di Margellina, principe decaduto e incallito giocatore d’azzardo, che lo adotta per salvare le sorti della sua famiglia. Spinto da un’idea audace e dalla voglia di riscatto, Cirillo decide di partire per Palermo per cambiare il destino dei Margellina. Ma l’impresa, nata sotto il segno dell’ingegno, diventa un’avventura ricca di incontri sorprendenti, passioni e fermenti risorgimentali che lo travolgeranno. Un affresco satirico della società borbonica e un viaggio spassoso attraverso la Napoli e la Sicilia di metà Ottocento. Pubblicato postumo, "Il compratore di anime morte" intreccia commedia e romanzo picaresco, disvelando nuove declinazioni della ricchezza linguistica e della vivacità creativa di Stefano D’Arrigo.
La masseria delle allodole. Ediz. ventennale
Antonia Arslan
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
Armenia, 1915: la famiglia Arslanian è in attesa del ritorno di Yerwant, trasferitosi anni prima in Italia, per studiare nel collegio armeno di Venezia. Ora è pronto a tornare a casa, nella Masseria delle Allodole, tra le colline dell’Anatolia. Ma, nel frattempo, la Grande guerra ha raggiunto la Turchia, mentre il partito dei Giovani Turchi insegue il mito di una nazione in cui non c’è posto per le minoranze. Accade così che la Masseria, il luogo dove la famiglia avrebbe dovuto riabbracciarsi, diventa teatro di una strage efferata: tutti i maschi, adulti e bambini, vengono trucidati senza pietà. Per le donne comincia invece un’odissea segnata da marce forzate e campi di prigionia, fame e sete, umiliazioni e crudeltà. Nel loro cammino verso il nulla, madri figlie e sorelle si aggrappano disperatamente all’istinto di sopravvivenza e tengono accesa la fiamma della speranza. Sarà grazie al loro sacrificio, e all’aiuto disinteressato di chi rifiuta di farsi complice della violenza, che tre bambine e un “maschietto-vestito-da-donna” riusciranno a salvarsi e a raggiungere Yerwant in Italia. Attraverso le vicende della sua famiglia, Antonia Arslan rivive e racconta la diaspora di un popolo “mite e fantasticante”, costretto ad abbandonare la propria terra, la fatica del conservare la memoria e tenere accesa la fiamma della speranza. Una tragedia che non possiamo dimenticare, eternata in questo indimenticabile romanzo, e ribadita nella nuova prefazione dell’autrice per i vent’anni dalla prima edizione, perché il ricordo del genocidio armeno non cada mai più nell’oblio della Storia.

