Nonviolenza, nonmenzogna, noncollaborazione: da Ghandi a Capitini ai movimenti attuali queste tre affermazioni di un altro modo di intendere la "politica" e la lotta per la giustizia sociale hanno suscitato diffidenza e scetticismo in chi credeva nell'ineluttabile primato della forza. Così il "non accetto" dei nonviolenti è il segno di una rivolta che parte dalla coscienza individuale per aprirsi a tutti e di un progetto di azione non utopico che esige la piena attuazione nell'intervento immediato. Capitini fu un nonviolento durante la resistenza armata, un movimentista irriducibile, un attivista che rifiuta la candidatura elettorale, un militante pacifista ideatore della marcia della pace, un religioso senza chiesa.
- Home
- Società, scienze sociali e politica
- Politica e governo
- Opposizione e liberazione
Opposizione e liberazione
| Titolo | Opposizione e liberazione |
| Autore | Aldo Capitini |
| Curatore | P. Giacchè |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | Le gomene, 33 |
| Editore | L'Ancora del Mediterraneo |
| Formato |
|
| Pagine | 189 |
| Pubblicazione | 06/2003 |
| ISBN | 9788883251085 |
€10,00
Libri dello stesso autore
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici. La democrazia dopo il Covid-19
Fabio Pizzul
TS - Terra Santa
€14,90
Una fragile indipendenza. Conversazione intorno alla magistratura
Paolo Borgna, Jacopo Rosatelli
Seb27
€15,00
Democrazia deviata. Perché non ha più senso parlare di governo del popolo
Alessandro Di Battista
PaperFIRST
€17,00

