Capolavoro della narrativa del Novecento, con nota introduttiva e bibliografica Il protagonista, Anguilla, all’indomani della Liberazione torna al suo paese delle Langhe dopo molti anni trascorsi in America e, in compagnia dell’amico Nuto, ripercorre i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza in un viaggio nel tempo alla ricerca di antiche e sofferte radici. Cesare Pavese (1908-1950) è annoverato tra i maggiori intellettuali italiani del XX secolo. Poeta, scrittore, traduttore e critico letterario, vince il Premio Strega nel 1950 per “La bella estate”. Autore neorealista, Pavese è marchiato da una tragica visione della vita, concentrata sulle problematiche esistenziali e sul mito contrapposto alla realtà contemporanea. “La luna e i falò” è il suo ultimo romanzo, scritto tra il 18 settembre e il 9 novembre 1949, pubblicato nell’aprile del 1950 e considerato dalla critica come il suo capolavoro. Con nota introduttiva.
- Home
- Narrativa
- Narrativa classica (prima del 1945)
- La luna e i falò
La luna e i falò
| Titolo | La luna e i falò |
| Autore | Cesare Pavese |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Il disoriente |
| Editore | Intra |
| Formato |
|
| Pagine | 167 |
| Pubblicazione | 01/2021 |
| ISBN | 9791280035295 |

