Negli anni Settanta, grazie agli «autonomi», l'alto vicentino smette di essere il dormitorio all'ombra delle chiese del Veneto tradizionale. Il territorio cambia di segno e diventa un luogo dove si desidera e si pratica una vita diversa, ci si conosce e si creano legami di solidarietà che poi resisteranno anche a una dura repressione. Qui nascono i «Gruppi sociali», dove la militanza è amicizia e l'amicizia è militanza. E per tutte le ventiquattro ore della giornata si è militanti, in quelle periferie che invece di essere i luoghi della riproduzione dì una vita venduta alla fabbrica diventano i luoghi dove prendersi quello che serve a una vita degna di essere vissuta. Nella sostanza, si è trattato della prima generazione di giovani, e giovanissimi, che hanno scelto ogni mezzo utile a evitare il lavoro di fabbrica a cui i loro padri erano stati incatenati; la prima a dimostrare che si poteva essere comunisti senza passare per l'inferno della fabbrica. Tant'è che per sottrarsi al suo destino quei giovani «scansafatiche» e pieni dì desiderio, come migliaia e migliaia di loro coetanei in tutta Italia, arrivarono a imbracciare il fucile. Ma in quella scelta così radicale ci sono aspetti che meritano attenzione: nessuna deriva militarista e nessun «pentitismo». Perché non si è passato il confine della «porta stretta» dell'omicidio politico, ma soprattutto perché il radicamento sul territorio, i rapporti amicali, una militanza modulata sulla profonda conoscenza dei luoghi della lotta hanno permesso un'intelligenza dell'agire politico — caso unico — che è riuscita poi ad attraversare il secolo portando con sé la voglia di continuare a lottare.
- Home
- Società, scienze sociali e politica
- Politica e governo
- Gli autonomi. Autonomia operaia vicentina. Dalla rivolta di Valdagno alla repressione di Thiene. Volume Vol. 5
Gli autonomi. Autonomia operaia vicentina. Dalla rivolta di Valdagno alla repressione di Thiene. Volume Vol. 5
| Titolo | Gli autonomi. Autonomia operaia vicentina. Dalla rivolta di Valdagno alla repressione di Thiene. Volume Vol. 5 |
| Volume | Vol. 5 |
| Autore | Donato Tagliapietra |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | DeriveApprodi, 148 |
| Editore | DeriveApprodi |
| Formato |
|
| Pagine | 250 |
| Pubblicazione | 03/2019 |
| ISBN | 9788865482704 |
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
10,00 €
Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici. La democrazia dopo il Covid-19
Fabio Pizzul
TS - Terra Santa
14,90 €
Una fragile indipendenza. Conversazione intorno alla magistratura
Paolo Borgna, Jacopo Rosatelli
Seb27
15,00 €
Ventuno le donne che fecero la costituzione
Romano Cappelletto, Angela Iantosca
Paoline Editoriale Libri
14,00 €
La vostra presenza è un pericolo per le vostre vite. Voci da Gaza
Samar Yazbek
Sellerio Editore Palermo
16,00 €

