La poesia di Elia Malagò ha un suo singolare timbro: un “parlare aspro” che si apre, a tratti, a modulazioni di dolcezza, una voce che, variando nei registri e nei torni, risponde, con nitida consonanza, al dispiegarsi del visibile, ai sussulti della memoria, alla luce delle apparizioni. Questa modulazione del vedere, e del sentire, in dialogo con il silenzio, è come la scena allestita per potere ascoltare il passo del dolore: un dolore che unisce l'intimo e il visibile, il corpo proprio e le figure di una comunità di viventi nella quale muoviamo i nostri passi.
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Calende
| Titolo | Calende |
| Autore | Elia Malagò |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Pretesti |
| Editore | Manni |
| Formato |
|
| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 11/2018 |
| ISBN | 9788862669061 |
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