L'inquieta Teresa Uzeda è l'aristocratica siciliana che molti hanno definito la madame Bovary italiana. Come Flaubert, De Roberto si cala nei turbamenti giovanili di una donna e nelle sue adulte disillusioni, spiandone da vicino umori, infelicità e capricci. Colei che sarà la vera protagonista assente dei Viceré, il cui spirito aleggerà sulle vicende della famiglia Uzeda e sulla storia d'Italia, è qui ritratta dall'infanzia alla maturità, sullo sfondo di una Sicilia aristocratica e patriarcale. Saranno strappi e fallimenti, nel loro succedersi, a scandire la vita di Teresa e il ritmo del romanzo: l'agognata luna di miele, con un marito che non ama, chiuderà la stagione dei sogni adolescenziali; la partenza per raggiungere l'amante, sfidando lo scandalo, diventerà il momento del radicale disinganno, fino all'inevitabile conclusione che "tutta l'esistenza umana si risolve in una illusione".
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L'illusione
| Titolo | L'illusione |
| Autore | Federico De Roberto |
| Curatore | Nunzio Zago |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | BUR Classici moderni |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | XXXVIII-425 |
| Pubblicazione | 01/2011 |
| ISBN | 9788817046275 |

