Per Franco Arminio l'organo della vista sono le parole, molto prima degli occhi. Le parole sanno posarsi su dettagli che fino a un minuto prima erano invisibili, illuminandoli. Nascono nel silenzio, ma ridanno voce ai paesi spopolati. Sanno di essere fragili, ma non temono il "lupo nascosto dietro lo sterno". In una perenne oscillazione tra uno scrivere che cerca la vertigine e uno scrivere che dà gloria all'ordinario, Arminio si muove senza tregua tra i due poli della sua poesia: l'amore e la Terra, il corpo e l'Italia, la morte e lo stupore. Si tratta di festeggiare quello che c'è e di cercare quello che non c'è. Fedeli ai paesaggi, seguendo la strada di una poesia semplice, diretta, non levigata, questi versi sono una serena obiezione al disincanto e alla noia. La politica, l'economia, le cosiddette scienze umane, sono gomme lisce nella neve. Solo la poesia ha le catene.
- Home
- Poesia e studi letterari
- Poesia
- Resteranno i canti
Resteranno i canti
| Titolo | Resteranno i canti |
| Autore | Franco Arminio |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Poesia |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 05/2018 |
| ISBN | 9788845297304 |
Libri dello stesso autore
Accorgersi di essere vivi. Un breviario per chi ha perso la via
Franco Arminio, Guidalberto Bormolini
Ponte alle Grazie
14,00 €
Toccarsi sembra un gesto semplice e invece è una grande avventura
Franco Arminio
AnimaMundi Edizioni
3,50 €
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Come all'alba una rosa. Raccolta di haiku, muki, senryu e tanka
Massimiliano Giannocco
Genesi Editrice
15,00 €

