Pubblicato per la prima volta nel 1904, "Il fu Mattia Pascal" inaugura la stagione dell'umorismo pirandelliano. Il protagonista del romanzo, dopo essere stato dato per morto e aver trascorso una "vita parallela" torna al suo paese d'origine con l'intenzione di vendicarsi dei torti subiti; ma si ritrova invischiato in una situazione paradossale, da cui esce solo rinunciando allo status di essere vivente. In accesa polemica con le convenzioni razionalistiche e scientiste e i vincoli della società moderna, Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura nel 1934, affida al suo romanzo più celebre il rifiuto delle convenzioni letterarie, recuperando invece la tradizione sterniana e senza dimenticare le esigenze della suspense. E di una delle opere più originali ed eccentriche di inizio Novecento Alberto Casadei propone una nuova edizione ampiamente commentata e aggiornata ai risultati della ricerca più recente.
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Il fu Mattia Pascal
| Titolo | Il fu Mattia Pascal |
| Autore | Luigi Pirandello |
| Curatore | Alberto Casadei |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | BUR I grandi romanzi |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | 324 |
| Pubblicazione | 04/2007 |
| Numero edizione | 1 |
| ISBN | 9788817016193 |

