Il 14 novembre 1974 Pier Paolo Pasolini pubblica sul «Corriere della Sera» un articolo in cui, denunciando un’intera classe politica, afferma di conoscere i nomi dei responsabili delle stragi di Milano e di Brescia che hanno da poco insanguinato il paese. La sua voce è quella di «un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace». Il volume, che insieme a questo articolo raccoglie altri sette testi scritti tra il dicembre 1969 e il settembre 1975 (poco più di un mese prima dell’assassinio dell’autore), è un inno alla libertà di stampa e al ruolo civile degli intellettuali e un invito, ancora attuale e necessario, a pretendere chiarezza e a battersi sempre, con coraggio, contro l’omertà e la connivenza.
Io so
| Titolo | Io so |
| Autore | Pier Paolo Pasolini |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | I piccoli grandi libri |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 10/2019 |
| Numero edizione | 7 |
| ISBN | 9788811605829 |
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