Un romanzo di formazione ambientato in un luogo immaginario, la contea di Pictown, nell’Inghilterra di inizio Settecento. Tra atmosfere che ricordano Stevenson e Dickens, Silvio D’Arzo crea una storia di avventura concepita per i ragazzi, ma affermatasi nel tempo come adatta a tutte le età e come uno dei suoi testi più famosi. Cominciato nel 1943, ma terminato nel 1948, Penny Wirton e sua madre verrà pubblicato solo molti anni dopo la morte prematura dello scrittore reggiano. “Il testo – scrive Gianni Maritati nella sua introduzione – affronta molti temi che oggi appaiono più attuali che mai: l’arroganza, gli intrighi e la vacuità dei potenti, le inaccettabili differenze di classe, il meccanismo della giustizia asservito ai ricchi e ai dominatori. Al senso insopportabile dell’ingiustizia sociale si aggiunge l’idolo negativo di una scuola puramente nozionistica e formale contro cui si scagliano le battute più sarcastiche dell’autore”.
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Penny Wirton e sua madre
| Titolo | Penny Wirton e sua madre |
| Autore | Silvio D'Arzo |
| Curatore | Marzio Toncelli |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Letteratura, 69 |
| Editore | Ecra |
| Formato |
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| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 06/2025 |
| ISBN | 9788865585535 |

