Una «stanza tutta per sé» racchiude al proprio interno ciò di cui si ha bisogno per scrivere: tempo libero e indipendenza economica - benefici di cui le donne per secoli non hanno goduto, e cui ancora oggi spesso non possono accedere. Questo testo raffinatissimo e ironico, basato su due conferenze tenute da Virginia Woolf all'università di Cambridge nel 1928, ripercorre la storia delle donne nella letteratura: Christina Rossetti, Jane Austen, Emily Brontë, George Eliot rivivono nelle sue pagine, e la loro vicenda s'intreccia con ricordi, immagini e suggestioni di straordinaria forza evocativa. Vero e proprio manifesto della condizione femminile, "Una stanza tutta per sé" è un'esortazione, rivolta a tutte le donne, a lottare per la propria libertà, a seguire la propria vocazione, a diventare, finalmente, ciò che nel loro intimo già sono. Introduzione di Attilio Bertolucci.
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Una stanza tutta per sé
| Titolo | Una stanza tutta per sé |
| Autore | Virginia Woolf |
| Introduzione | Attilio Bertolucci |
| Traduttore | Alessio Forgione |
| Argomento | Poesia e studi letterari Saggistica |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 09/2020 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788811814214 |
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