Garzanti: I grandi libri
Pensieri. A se stesso
Marco Aurelio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 320
Diario intimo e privato, lucido strumento di introspezione e analisi, incisivo breviario filosofico, raccolta di aforismi e massime morali, libro della propria memoria. Non esiste una definizione che possa racchiudere la complessità di quest'opera unica nel suo genere, che l'imperatore Marco Aurelio (121-180 d.C.) scrisse ormai in tarda età, consegnandoci l'immagine più sincera della sua esperienza interiore, illuminata da una straordinaria intensità religiosa e morale.
I racconti di Sebastopoli
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2004
pagine: 224
Ufficiale della 14ª brigata di artiglieria, Tolstoj partecipa a molte azioni della sfortunata epopea di Sebastopoli (1854-55), con il suo spaventoso spreco di uomini e di mezzi, con la sua tragica conclusione che mette a nudo la debolezza della monarchia russa. Nascono da questo vissuto i tre Racconti di Sebastopoli, diversissimi nella struttura e nei materiali, ma assolutamente unitari nel tono e nella problematica: la denuncia dura, lucida, ferma dell'assurdità della guerra. La vera eroina dei tre episodi è la verità: una verità sgradevole, aspra, talora ripugnante, ma a cui Tolstoj non vuole rinunciare, anche a costo di indisporre i lettori. I quali, invece, accolsero i racconti con viva emozione.
Joseph Andrews
Henry Fielding
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2003
pagine: 394
Un genere narrativo che non è "mai stato finora tentato nella nostra lingua": così lo stesso Fielding definisce il suo "Joseph Andrews". Pensato come feroce satira del coevo romanzo di Samuel Richardson "Pamela o la virtù ricompensata", il libro travalica il suo originale intento parodistico per diventare l'avvincente resoconto d'un viaggio avventuroso, denso di peripezie, di esperienze travagliate, di episodi movimentati e farseschi. I principi morali, enunciati con apparente noncuranza, la cultura e l'amore per i libri unito a quello per gli uomini, la lotta contro il male e il vizio: sono questi i corollari delle divertenti avventure narrate in uno stile vivace e variato, pervaso da quell'indefinibile, ineffabile quasi, humour che è da sempre prerogativa inglese.
Come un'allegoria
Giorgio Caproni
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 128
Pubblicata nel 1936, "Come un'allegoria" è la prima raccolta di Giorgio Caproni
Cronache italiane
Stendhal
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 368
«Ho acquistato a caro prezzo certi vecchi manoscritti dall'inchiostro ingiallito, che datano dal XVI al XVII secolo
Poesie
Fernando Pessoa
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 544
Anche Fernando Pessoa, come Walt Whitman, avrebbe potuto dire di sé «Sono vasto, contengo moltitudini». Il grande poeta portoghese, com'è noto, scelse di rappresentarsi attraverso una pluralità di figure d'invenzione, scrivendo non solo a nome proprio ma anche celandosi dietro vari eteronimi, autori dotati di uno statuto meramente estetico, ma provvisti ciascuno di una voce, di uno stile, di una personalità. Tra i personaggi di questa drammaturgia, che condividono il palco col loro stesso creatore, spiccano per nitidezza il paganeggiante Alberto Caeiro, il classicista Ricardo Reis, il modernista e futurista Álvaro de Campos. Questa antologia ce li restituisce nei loro tratti identitari attingendo esclusivamente all'opera pubblicata in vita da Pessoa, distillata dall'autore in quel magma testuale incandescente che ancora ribolle nel suo laboratorio alchemico e che, dal 1942, è oggetto di organizzazione e pubblicazione. Alle liriche degli eteronimi si affiancano quelle ortonime di Pessoa – in portoghese ma anche in inglese e francese –, versi immersi in un tempo senza durata, accomunati dalla riflessione sul paradosso dell'esistenza e dal gioco di rimandi tra realtà e sogno, verità e finzione che costituisce la cifra più autentica di questo genio solitario del Novecento.
Frankenstein ovvero il moderno Prometeo
Mary Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 256
A Ginevra, nella fredda e piovosa estate del 1816, Mary Shelley scrive, a soli diciannove anni e in attesa del secondo figlio, la terrificante storia di un mostro, il più famoso "uomo artificiale" della letteratura. Il protagonista di Frankenstein non è l'automa stolido e brutale reso popolare da tante trasposizioni cinematografiche, che semina il terrore per appagare un'insaziabile sete di sangue. La creatura nata dall'audace progetto di un moderno Prometeo è un fratello gotico di Edipo: uccide per vendicarsi dell'indifferenza del suo artefice che, accecato da una folle e smisurata ambizione scientifica, lo ha prima assemblato con membra umane, poi gli ha dato la vita e infine l'ha rinnegato e maledetto per il suo aspetto ripugnante, simbolo del fallimento del proprio ingegno di inventore. Ispirato al mito antichissimo dell'uomo che si fa dio e accende la scintilla della vita, il racconto sostituisce al prodigio la chimica e il galvanismo, e intreccia al plot riflessioni sui temi al centro del dibattito speculativo dell'epoca: l'ambiguità della scienza, la paura della diversità, l'originaria bontà della natura umana, la necessità della bellezza, il mistero delle origini della vita. Introduzione di Maria Paola Saci.
1984
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 416
«La pace è guerra», «La libertà è schiavitù», «L'ignoranza è forza»: in un mondo trasformato in uno stato di polizia, dove il potere è nelle mani di un Grande Fratello tanto invisibile quanto onnisciente, sono questi gli slogan con cui un regime basato sul terrore e la sistematica falsificazione della realtà riscrive la storia e indottrinai cittadini ridotti a sudditi. Ma c'è chi non si arrende e prova a resistere. Winston Smith, un uomo qualunque, lotta per tenere viva la fiamma della propria coscienza e della propria identità: scrive un diario, coltiva la memoria, si innamora. Uno sforzo disperato e destinato al fallimento contro un sistema che non si accontenta della sottomissione e dell'obbedienza ma pretende di controllare il cuore e l'anima degli individui. Ambientato in un 1984 che è ormai alle nostre spalle ma che conserva intatta la sua carica di minacciosa profezia, il capolavoro di Orwell, pubblicato nel 1949,è uno dei più lucidi romanzi politici del Ventesimo secolo: non solo denuncia delle incarnazioni storiche del totalitarismo, a cominciare dallo stalinismo sovietico, ma anche monito contro ogni possibile futura tirannide, degli uomini o delle macchine.
Poesie
Gian Mario Villalta
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 736
Circondata dal passato e da ciò che ha perduto, eppure nutrita di speranza nel futuro, emissaria di un mondo scomparso ma al contempo sensibilissima sonda immersa nel nostro tempo, la poesia di Gian Mario Villalta si è sempre mossa fra due diversi territori: la lingua e il dialetto veneto di confine. Un flusso sorgivo, quest'ultimo, capace di ricordare, forse persino di insegnare all'italiano una possibilità creativa davvero libera, senza briglie, senza alcun timore nei confronti della tradizione. Sempre intento a interrogarsi sull'identità individuale, ben consapevole delle trappole implicite in questa ricerca, Villalta non dimentica mai di cercare l'altro, di incontrarlo come in un esercizio di «telepatia», mostrando così di avere profondamente a cuore la sopravvivenza di un vivere fraterno in questo presente: il presente in cui ogni lingua, ogni comunità si trova perennemente assediata dall'homo oeconomicus e dalla sua volontà di possesso.
I vecchi e i giovani
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 560
«Romanzo della Sicilia dopo il 1870, amarissimo e popoloso romanzo, ov’è racchiuso il dramma della mia generazione», come ebbe a dire lo stesso Pirandello, "I vecchi e i giovani" (1913) è un’autobiografa pubblica, l’impietosa denuncia del carattere illusorio degli ideali postrisorgimentali. Ambientato a Girgenti ma con un intermezzo romano, abbraccia gli anni dal 1892 al 1894: un periodo cruciale della storia italiana, segnato dallo scandalo della Banca Romana, che travolge parlamentari e ministri, e dalla nascita, crescita e sanguinosa repressione dei Fasci siciliani, un movimento di operai, braccianti e mezzadri che si batte contro l’aspro fiscalismo e per la spartizione delle terre demaniali. Dal confitto generazionale, cui allude il titolo, escono sconfitti sia i vecchi, che incarnano i valori risorgimentali per cui hanno coraggiosamente combattuto, sia i giovani, delusi dal tradimento da parte dello stato unitario delle speranze di rinnovamento politico e sociale. Il provvidenzialismo storico di Manzoni è lontano (ma non il suo modello letterario), mentre spicca la consonanza con lo scetticismo dei veristi siciliani, il Verga del "Mastro-don Gesualdo" e, più ancora, il De Roberto dei "Viceré" e dell’"Imperio".
Gerusalemme liberata
Torquato Tasso
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 816
Capolavoro del Cinquecento italiano, la Gerusalemme liberata (1581) fonde con originalità la narrazione a soggetto storico con motivi propri della letteratura cavalleresca e della poesia romanzesca: le passioni amorose, il prodigio e la magia, gli interventi delle potenze angeliche e di quelle infernali che turbano e sviano i protagonisti. Nucleo centrale del poema è la prima crociata nella quale i cristiani, guidati da Goffredo di Buglione, riescono a liberare il Santo Sepolcro, sconfiggendo i saraceni comandati da Argante e Solimano. A questo elemento se ne intrecciano altri: l'amore vano dell'eroe cristiano Tancredi per la guerriera saracena Clorinda; il sentimento timido e virginale di Erminia per Tancredi; le seduzioni della maga Armida, che tenta di allontanare dall'esercito crociato i guerrieri più forti ma s'innamora del più prode di loro, Rinaldo. Una straordinaria suggestione emana dai paesaggi che fanno da sfondo alle vicende: desolati o pieni di insidie, infuocati o foschi, ricordano agli uomini la loro fragilità e impotenza. Poeta malinconico e tormentato, Tasso avverte, dietro le apparenti certezze, la precarietà dell'esistenza: amore e azioni gloriose si rivelano ingannevoli illusioni al di là delle quali stanno in agguato la solitudine e la morte.
Il ventaglio di Lady Windermere
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 224
«Una delle più belle commedie “leggere” del teatro mondiale»: così scrive Guido Almansi a proposito di L'importanza di essere Fedele. Godibile per levità di stile, la pièce è assai graffiante sul piano della critica morale e sociale. Ma lo spirito sferzante di Wilde accomuna tutte e tre le commedie raccolte in questo volume, capolavori di parodia, ricchi di nonsense e paradossi, nei quali, attraverso la porta del riso, passa subdolamente il più nero scetticismo. La loro carica anarchica e rivoluzionaria, oltre a innovare nel profondo le convenzioni teatrali dell'epoca, si associa a una straordinaria capacità di ritrarre l'Inghilterra vittoriana di fine Ottocento, di denunciarne le ipocrisie e il perbenismo, di smascherare i pilastri su cui si regge: la potenza dei simulacri, il predominio della forma, l'ambiguità della morale, la necessità e ubiquità della menzogna.

