Garzanti: I grandi libri
Poesie
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 832
Cesare Pavese esordisce nel 1936, e lo fa con un libro di versi, Lavorare stanca , dai tratti realistici e narrativi, in netta contrapposizione agli orientamenti poetici all'epoca dominanti. Nonostante il successivo passaggio alla prosa, la poesia accompagnerà Pavese sino alla fine dei suoi giorni, come documenta questa edizione, in cui è raccolta e commentata tutta l'opera in versi pubblicata in vita, insieme a un'ampia selezione di liriche postume. Il volume restituisce il percorso di una scrittura poetica tanto atipica nel Novecento italiano quanto coerente nella sua evoluzione: dall'«immagine-racconto» al realismo simbolico, fino all'approdo alla poetica del mito. In questa traiettoria si inscrivono i temi cari al Pavese poeta, che emergono qui nelle loro diverse declinazioni: il rapporto tra città e campagna, l'adolescenza come stagione privilegiata e insieme snodo esistenziale decisivo, la solitudine come valore e al tempo stesso condizione dolorosamente subita, il rapporto con la donna e il sesso, la capacità della parola poetica di scoprire il fondo mitico della vita.
Fede e bellezza
Niccolò Tommaseo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 222
Giovanni, letterato cattolico esule in Francia, e Maria, che ha vissuto a Parigi presso una parente dopo essere rimasta orfana, si incontrano a Quimper, in Bretagna, e si confidano le loro tormentate esperienze sentimentali. Il matrimonio segna l'avvio di una rinascita spirituale: la loro unione, cementata dalla fede, dall'affetto coniugale, dalla ricerca della bellezza, sarà suggellata dalla prematura scomparsa della donna, vissuta come lo sbocco di un processo di purificazione dalle passioni terrene attraverso il dolore e l'espiazione. Per il suo oscillare tra sensualità e moralismo, che non convinse Manzoni («un pasticcio mezzo giovedì grasso e mezzo venerdì santo»), il capolavoro di Tommaseo sembra anticipare le atmosfere del decadentismo, mentre l'originale mescolanza di vari registri stilistici (dal diario all'epistola, dalla confessione alla memoria) ne fa un'opera “eretica” nel panorama letterario del primo Ottocento. Concepito come racconto edificante, "Fede e bellezza" (1840) risulta piuttosto un sofferto romanzo psicologico ampiamente autobiografico che scandaglia il drammatico dissidio vissuto dal suo autore fra istinto e spiritualità, tentazioni sensuali e ansia di sublimazione.
Novelle
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 544
Il volume raccoglie le novelle giovanili di D'Annunzio, in parte confluite, dopo un'accurata selezione e revisione, nelle "Novelle della Pescara" (1902). L'esordio come prosatore, non ancora ventenne, avviene nel 1882 con uno smilzo libretto di racconti, "Terra vergine", modellato su "Vita dei campi" di Verga. Ma mentre lo scrittore siciliano dipinge una società di umiliati e vinti, D'Annunzio celebra l'energia vitale e l'eros di uomini non «imbastarditi dalla civiltà», immersi nella natura lussureggiante dell'Abruzzo. Nuove suggestioni (Flaubert, Zola, Maupassant) affiorano nelle raccolte successive: se nel "Libro delle vergini" (1884) l'autore indaga come l'istinto e la forza della natura interagiscano con i condizionamenti culturali e sociali, nelle novelle di "San Pantaleone" (1886) tratteggia non senza una certa carica polemica i costumi pubblici e privati della borghesia di provincia. Lungi dall'essere la testimonianza di una fase artistica ormai superata, le prose di queste raccolte giovanili, con la loro varietà di registri stilistici – dall'epico all'elegiaco al satirico –, possono essere considerate i cartoni preparatori dei futuri romanzi. Il volume comprende le raccolte: "Terra vergine", "Il libro delle vergini", "San Pantaleone", "I violenti".
Tutte le poesie
Antonella Anedda
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 576
La poesia coincide per Antonella Anedda con la passione per l'esistere e per una solitudine che non impedisce di vedere la luce delle cose, di cantarne laicamente il miracolo, di ascoltare senza sottrarsi il rumore del mondo. Da tempo accolta nel canone letterario dei nostri giorni, Anedda sa coniugare i caratteri della poesia più densamente espressiva con le ragioni di quella più raffinata e analitica. Questo volume, che riunisce per la prima volta l'intera opera in versi, in parte rivisitata per l'occasione, conferma l'autorevolezza della sua voce poetica e delinea l'inconfondibile traiettoria di una scrittura sempre originale, spesso sorprendente.
Sentenze. Testo greco a fronte
Porfirio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 240
Quando, sul finire del III secolo, Porfirio fece il suo ingresso nella scuola romana di Plotino, varcò la soglia di un luogo sacro, dove maestro e allievi conducevano una vita di rinunce e frugalità e tenevano viva la tradizione dell'antica Accademia nel nome di Socrate e Platone. Le Sentenze sono una delle testimonianze speculativamente più rilevanti del rapporto tra Plotino e il suo principale discepolo, che oltre a raccoglierne gli scritti in sei Enneadi e a tramandarne la biografia, sviluppò le tendenze etico-religiose del pensiero neoplatonico introducendovi elementi misterici di origine orientale. Scrive Porfirio: «Il mio discorso non si rivolge a coloro che si occupano delle arti manuali né a coloro che hanno abbracciato la vita degli affari. Si rivolge all'uomo che si è chiesto chi è, da dove viene, in quale direzione gli convenga affrettarsi». Le Sentenze vanno lette come un'opera di iniziazione: il loro scopo è liberare l'anima dalle passioni e dalla prigione del corpo così da consentirle di attingere l'“incorporeo”, che non è solo il mondo delle idee nascosto dietro la realtà sensibile, ma è anche il nostro vero io celato dietro il velo delle apparenze.
Capitan Tempesta-Il leone di Damasco
Emilio Salgari
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 624
A Famagosta, ultimo baluardo cristiano nell'isola di Cipro, si combatte senza tregua per difendere la città dall'assedio dei turchi. Per coraggio e valore, si distingue sul campo un giovane paladino che si fa chiamare Capitan Tempesta. L'abile spadaccino affronta in un duello all'arma bianca il campione musulmano Muley-el-Kadel, il Leone di Damasco, e lo sconfigge facendogli grazia della vita. Chi si nasconde davvero sotto l'armatura dell'eroe cristiano? E come si spiega l'ammirazione reciproca che a poco a poco nasce tra i due nemici? Pubblicati rispettivamente nel 1905 e nel 1910, i due romanzi qui raccolti appartengono a un ciclo minore di Salgari, ma sono la conferma, se mai ve ne fosse bisogno, dell'inesauribile inventiva dello scrittore: personaggi che sembrano usciti da un poema cavalleresco, avventure rocambolesche, sfide e vendette, scambi di ruolo e di identità che tengono viva la suspense. Al di là dell'apparenza convenzionale, numerosi sono gli elementi di modernità di questa storia di odi forsennati e amori fatali: in queste pagine l'equivoco diventa forza, il travestimento consapevolezza di sé, il conflitto religioso occasione di confronto fra culture diverse.
Ventimila leghe sotto i mari
Jules Verne
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 432
Un mostro gigantesco semina il terrore negli oceani. Invitati a far parte della spedizione incaricata di dargli la caccia, il professor Aronnax, il suo fido assistente Conseil e il provetto fiociniere Ned Land scoprono che non si tratta di una creatura marina bensì di un avveniristico battello in grado di viaggiare sotto le acque, il Nautilus, pilotato dal capitano Nemo, che ne è anche l'ideatore. Ospiti - e prigionieri - nel sottomarino, i tre vivono avventure incredibili: visitano una foresta sommersa, passeggiano tra le rovine di Atlantide, lottano contro piovre giganti, affascinati dalla enigmatica personalità del comandante, un misto di eroe della scienza e di Ulisse moderno, ma anche una specie di Sandokan dei sette mari che ha in odio l'intera umanità e soprattutto gli inglesi, colpevoli di aver sterminato la sua famiglia. Meraviglioso inventore di favole tecnologiche, Verne racconta in Ventimila leghe sotto i mari (1870) un sorprendente viaggio alla scoperta delle profondità marine che è anche un'affascinante esplorazione degli abissi del cuore umano. Prefazione di Roberto Barbolini e Andrea Marcheselli.
Sarrasine
Honoré de Balzac
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 112
Nessuno sa da quale paese provengano i Lanty, né quale sia l'origine della loro immensa fortuna. Di certo il ricevimento organizzato nel loro palazzo parigino è di un lusso sfarzoso. Un vecchio dall'aspetto spettrale si aggira tra gli ospiti. Chi è quest'uomo misterioso e cosa lo lega allo scultore Sarrasine, la cui infelice storia d'amore con la cantante d'opera Zambinella, nella Roma di metà Settecento, è incastonata come un piccolo gioiello nella cornice del racconto principale? Motivi realistici ed elementi fantastici si intrecciano in questo enigmatico testo di Balzac che ha affascinato Georges Bataille e Roland Barthes. Nella ricchezza di temi che si richiamano come in un gioco di specchi, uno su tutti sembra prevalere:Sarrasine (1830) è una meditazione sul potere dell'arte e sui tormenti della creazione. «Alla stabilità e ai limiti della scultura», scrive Binni nell'introduzione, «si contrappongono la libertà e l'universalità della musica, che riunisce in sé tutti i generi e simboleggia, forse, la ricerca di quel capolavoro, infinito e androgino, che Sarrasine ha invano cercato di realizzare.»
Suite francese
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 432
Pubblicato postumo nel 2004, "Suite francese" è l'ultimo, incompiuto romanzo di Irène Némirovsky. Scritto a Issy-l'Évêque, in Borgogna, dove si era rifugiata nel 1939 allo scoppio della guerra e dove venne arrestata nel luglio del 1942 per essere deportata ad Auschwitz, è un resoconto impietoso, quasi in presa diretta, dell'occupazione tedesca e della disfatta della Francia. La prima parte di quello che era stato concepito come un poema sinfonico in cinque movimenti, Tempesta di giugno, racconta con una scrittura urgente e concreta il drammatico esodo dalla capitale: la paura dei parigini in fuga, i tanti episodi di egoismo meschino, i rari esempi di virtù e nobiltà. La seconda parte, Dolce, ha al centro la passione, ambigua e tormentata, tra una giovane donna il cui marito è disperso al fronte e un ufficiale tedesco. In un magistrale esercizio di contrappunto tra eventi collettivi e destini individuali, Némirovsky disegna un potente affresco novecentesco, il ritratto in chiaroscuro di un'umanità travolta dalla Storia, stretta fra istinti di sopravvivenza e di sopraffazione, fra ordinaria crudeltà e ansia di salvezza.
La desinenza in A
Carlo Dossi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 288
Suddivisa in tre atti, ciascuno di dieci scene, quasi fosse la parodia di uno spettacolo di varietà, "La Desinenza in A" (1884) è una disincantata galleria di ritratti femminili che «formano una sola tragicommedia: “la Donna”»: così si legge nella brillante prefazione dell'autore, che definì il libro «una bricconeria fatta da un galantuomo». Fra bozzetti satirici, pitture d'ambiente e divagazioni saggistiche, l'opera è una lunga invettiva contro il genere femminile, un furioso trattatello sugli inganni muliebri e al tempo stesso un acido e spietato affresco della condizione della donna nel secondo Ottocento, tratteggiata con realismo iconoclasta. Pamphlet misogino che si inserisce in un filone classico ma rispecchia anche i velenosi risentimenti personali dell'autore, "La Desinenza in A" conferma come l'originalità di Dossi non risieda certo nella trama, evanescente e sfilacciata anche se si tratta del suo testo forse più ambizioso dal punto di vista costruttivo, ma nel virtuosismo linguistico, nel pastiche stilistico, nella invenzione lessicale e sintattica. Introduzione di Guido Lucchini.
I tre moschettieri
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 846
Attraversano la Storia al galoppo per sventare gli intrighi dei potenti e far trionfare il bene sul male, armati soprattutto dei propri talenti: d'Artagnan, l'intelligenza brillante e il carisma di un giovane di provincia che riesce a mettersi in luce con le sue doti; Athos, la nobiltà d'animo e la posa riflessiva; Porthos, il vitalismo e la forza fisica; Aramis, l'inclinazione spirituale. In comune hanno il coraggio, il senso profondo di un'amicizia leale e senza riserve («Tutti per uno, uno per tutti» è il loro motto), la dedizione alla loro causa di moschettieri al servizio di Luigi XIII e di Anna d'Austria contro i maneggi del cardinale Richelieu e le macchinazioni della diabolica Milady. Pubblicato nel 1844, il capolavoro di Dumas alterna il tragico al comico, l'epopea alla riflessione filosofica in pagine indimenticabili ricche di continui colpi di scena. Nell'universo del grande narratore-drammaturgo, maestro di dialoghi e di tempi serrati, tutto si tiene e tutto, la grande Storia e le storie dei quattro protagonisti, si svolge in scena, con personaggi sempre risolti nell'azione, senza inutili concessioni alla psicologia. Nella lotta tra “buoni” e “cattivi” il vero nemico è la noia, la posta in gioco è la complicità del lettore.
Un caso di coscienza
Anthony Trollope
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 256
Il reverendo Harding, maestro di cappella della cattedrale di Barchester, vive nel rarefatto mondo della musica sacra e delle sonate per violoncello di cui è appassionato cultore. Fino al giorno in cui, accusato da uno zelante riformatore e dalla stampa di essersi illecitamente arricchito con la rendita che percepisce come amministratore di un ospizio per vecchi lavoratori, uno scrupolo morale si insinua nella sua coscienza di uomo mite e integerrimo. Prendendo spunto da alcuni abusi del clero nella gestione dei fondi destinati alla carità pubblica che avevano scosso la chiesa anglicana a metà Ottocento, in Un caso di coscienza (1855) Trollope affronta questioni di portata universale: il corretto impiego delle risorse finanziarie di una comunità; la responsabilità dei singoli, che possono diventare complici, più o meno consapevoli, di un'ingiustizia; il ruolo dell'intellettuale, che ha il potere della parola e la responsabilità del suo uso. E attraverso l'affettuoso ritratto di un antieroe che non è disposto a scendere a patti con la sua coscienza, ci impartisce una lezione di umanità e moderazione contro ogni fanatismo.

