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Garzanti: I grandi libri

Mardi

Mardi

Herman Melville

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 608

Terza opera di Melville dopo Typee e Omoo, Mardi (1849) è un capolavoro mancato, un esperimento imperfetto e inatteso ma rivelatore. Stanco di «narrare fatti», l'autore tenta la strada del romance con un'ambiziosa favola densa di allegorie e di speculazioni metafisiche che all'epoca non convinse né i critici né tantomeno i lettori. Si sviluppa dapprima come una storia di viaggi e avventure, si trasforma in una specie di “romanzo cortese” a sfondo polinesiano ed evolve in feroce satira politicosociale. Nel suo titanico sforzo di totalità, Mardi è uno specchio della frammentarietà del mondo moderno: la sua prosa impazzita, il caos narrativo, la mancanza di un punto di vista unitario si possono anche leggere come il riflesso di un universo privo di centro e refrattario a qualunque sistemazione conoscitiva. Ma seppur bizzarra, farraginosa, eccessiva, è l'opera che libera l'immaginazione di Melville portandolo a sperimentare tutti i generi, i registri e gli strumenti espressivi, e a confrontarsi con una grande varietà di tematiche filosofiche, estetiche e sociali. In altre parole, è il romanzo-laboratorio che prepara Moby Dick.
15,00

Il ritorno di Casanova

Il ritorno di Casanova

Arthur Schnitzler

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 160

Nel suo cinquantatreesimo anno di vita, quando ormai a trascinarlo per il mondo non è più la sete di avventura della giovinezza ma l'inquietudine del tempo che passa, Casanova sente crescere dentro di sé la nostalgia di Venezia. Il viaggio che dovrebbe ricondurlo nella città natale, dalle cui prigioni è evaso molti anni prima, s'interrompe quando è in vista della meta: a Mantova l'incontro con la bella e dotta Marcolina riaccende il suo ardore libertino. Tormentato dal desiderio di possedere la giovane donna che lo rifiuta ostinatamente, il grande seduttore dovrà ricorrere all'inganno. Ma neppure questo basterà ad assicurargli il trionfo e a scacciare i fantasmi di un crepuscolo ormai imminente. Come ha scritto Claudio Magris, «Casanova che invecchia è anche l'Austria che tramonta, la sensualità che si spegne, il mondo di ieri che si avvia a una fuga nelle tenebre».
10,00

Ascolto il tuo cuore, città

Ascolto il tuo cuore, città

Alberto Savinio

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 496

La Milano che prende forma in queste pagine è la città opulenta e felice che da capoluogo ottocentesco si va trasformando nella metropoli tutta ferro e acciaio dei primi decenni del Novecento, la «città che sale» ispiratrice di Boccioni. «Con il passo del veroflâneur, provvisto del bulino dell'ironia», come scrive Alberto Rollo nella prefazione, Savinio ne percorre le strade, ne esplora le piazze, ne scopre le chiese, i musei, i palazzi, senza disdegnare i caffè e le osterie: indugia, osserva, ascolta, alla ricerca «dell'anima segreta delle cose». Complice Stendhal, divaga con la leggerezza dell'homme d'esprit: ne racconta luoghi e protagonisti (da Parini a Manzoni a Dossi, da Boito a Verdi), ne svela l'aura di città «tutta pietra in apparenza» che si ammorbidisce nell'intimità dei suoi giardini, ne riconosce con sorpresa l'insospettabile «nota greca». Ma non è un reporter né le sue descrizioni sono fredde istantanee: piuttosto suggestioni che reagiscono con la sua sensibilità di artista che sulla pagina come sulla tela gioca con il mito e la modernità. Affresco fantasmagorico e scintillante, in bilico tra memoria, confessione e capriccio, il taccuino milanese di Savinio è una sincera dichiarazione d'amore alla «più romantica delle città italiane».
16,00

Storia della colonna infame

Storia della colonna infame

Alessandro Manzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 208

A Milano nell'anno 1630 non è solo la peste a infuriare. Il terrore dell'epidemia alimenta false credenze, come quella che il morbo sia il prodotto di «arti venefiche» e che a diffondere il contagio siano loschi figuri per mezzo di sostanze infette. È in questo clima che matura il processo ai cosiddetti «untori», che porterà al patibolo l'ispettore della sanità Guglielmo Piazza e il barbiere Gian Giacomo Mora, accusati da un'umile donna del popolo senza altra prova che le confessioni estorte loro con la tortura. Concepita in origine come digressione all'interno del Fermo e Lucia, poi estrapolata e ampliata sino a diventare un vero e proprio saggio, laStoria della colonna infame (1842) ricostruisce con accuratezza la terribile vicenda giudiziaria e denuncia la corruttibilità della giustizia umana così facilmente soggetta a errori, abusi e pregiudizi. Per Manzoni lo scandalo di quel processo-farsa non è frutto dell'oscurità dei tempi o della inadeguatezza delle istituzioni, ma chiama in causa la responsabilità individuale dei giudici: quando viene smarrito il senso più alto della giustizia e tradita la verità anche il diritto può essere pervertito in strumento del male.
9,00

Il conte di Carmagnola

Il conte di Carmagnola

Alessandro Manzoni

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 192

Con "Il Conte di Carmagnola" (1820) Manzoni approda al teatro, proprio negli anni in cui imperversa la polemica tra classicisti e romantici. Convinto sostenitore dell'utilità morale del dramma storico svincolato dai canoni del classicismo, non esita a farsi storico in prima persona per tracciare in cinque atti la parabola di Francesco Bussone, Conte di Carmagnola. Già condottiero dei Visconti, durante la guerra fra Milano e Venezia il capitano di ventura era passato al servizio della Serenissima. Pur avendo sbaragliato i milanesi a Maclodio, era caduto in sospetto per la clemenza usata verso i vinti e, accusato di tradimento, era stato condannato a morte. Manzoni dà per certa l'innocenza del Conte, che campeggia al centro della tragedia con la fierezza di chi contrappone le virtù cavalleresche del mestiere delle armi alle ciniche astuzie dei politici. La vicenda del Carmagnola gli offre il pretesto per condannare le guerre fratricide che dilaniavano la penisola e soprattutto l'occasione per scandagliare la fallacia del giudizio umano: la storia avulsa da un disegno provvidenziale soggiace a una cieca necessità che spalanca gli abissi del male.
12,00

Il Colonnello Jack

Il Colonnello Jack

Daniel Defoe

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 352

Defoe dà alle stampe la Storia della straordinaria vita del molto onorevole Colonnello Jack, narrata in prima persona dall'intrepido protagonista, nel 1722, l'anno più prolifico della sua carriera di romanziere, lo stesso in cui pubblica Moll Flanders e Diario dell'anno della peste. Venuto al mondo povero e bastardo, fattosi ladro per necessità, dopo una movimentata fuga in Scozia e unì breve periodo nell'esercito, Jack diserta e si ritrova, ingannato e rapito, su una nave per le Americhe, dove viene venduto come schiavo. Qui conquista la benevolenza del padrone e diventa proprietario di una piccola piantagione, ma un'indomabile sete di avventura e di guadagni lo spinge a riprendere le sue peregrinazioni, dal Maryland all'Europa, e poi di nuovo nelle Indie Occidentali, in un susseguirsi di peripezie e fughe rocambolesche, matrimoni e infedeltà, malefatte e menzogne. Il puro piacere della narrazione guida la mano di Defoe sino a trasformare l'originario disegno delmorality play – la parabola di un ingenuo lestofante che si redime attraverso il lavoro e l'istruzione – nell'epopea mercantile di un eroe borghese che della sua spudorata avidità ha fatto l'unica, vera passione della sua vita.
12,00

Poesie 1987-2022

Poesie 1987-2022

Antonio Riccardi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 496

La poesia di Antonio Riccardi mostra una singolare compattezza. Procede per scavo e ripresa, per approfondimenti e variazioni sul tema, esplorando con appassionata insistenza alcuni territori elettivi: il podere di Cattabiano nell'Appennino parmense, teatro naturale e arca di memorie familiari; l'amore, che è conforto ma anche rischio, pericolo; il lavoro come «guerra», impegno, espiazione; l'esercizio della scrittura, la possibilità di distillare la vita in parole di verità. Questa raccolta completa dell'opera in versi, che comprende oltre ai libri pubblicati (Il profitto domestico, Gli impianti del dovere e della guerra, Aquarama e altre poesie d'amore, Tormenti della cattività ) anche testi inediti, efficace compendio di un percorso iniziato nel 1987, restituisce il profilo di un autore sobrio ed essenziale e testimonia di una lingua poetica in cui l'incisività e l'assertività del dettato non sono che il rovescio di un'inquietudine profonda di fronte all'imperscrutabile ferocia della realtà. Perché la parola non è di per sé stessa il fine di questa poesia attraversata da una forte tensione concettuale e conoscitiva, ma una chiave per decifrare le leggi della natura e degli uomini, una via per trovare ancoraggi e riferimenti stabili. 
20,00

Barnaby Rudge

Barnaby Rudge

Charles Dickens

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 832

Barnaby Rudge è un uomo buono e ingenuo, un «idiota» dal cuore puro, assetato di sole e di vita. Attraverso il suo sguardo e la voce di Grip, l'inseparabile corvo parlante che ispirerà E.A. Poe, Dickens racconta il contrastato amore tra il protestante Edward Chester e la cattolica Emma Haredale in una piccola comunità alle porte di Londra dove la Storia fa la sua irruzione con le sanguinose sommosse antipapiste del 1780 che per giorni sconvolsero la città e le campagne circostanti. Primo dei due romanzi storici di Dickens (l'altro, Racconto di due città, è dedicato alla rivoluzione francese), Barnaby Rudge (1841) mette a fuoco le diverse facce della violenza: quella personale, nella rievocazione di un misterioso delitto accaduto molti anni prima, la cui ombra ancora si allunga sulla sorte dei personaggi; quella delle istituzioni, attraverso la figura del boia, pretesto per l'autore per condannare la pena di morte; ma soprattutto quella collettiva della folla, che è la vera, grande protagonista del romanzo: una massa inferocita di uomini senza volto guidati da un cieco fanatismo. E proprio in questo intreccio tra folla e follia sta per Dickens l'amara chiave di lettura della Storia.
19,00

L'altrieri

L'altrieri

Carlo Dossi

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 128

Scritto nel 1868 dall'autore non ancora ventenne, L'Altrieri è un piccolo miracolo di lingua e stile che sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: non romanzo, né racconto, né autobiografia, è piuttosto tutte queste cose insieme e in fondo nessuna. Vi si narra l'infanzia di Guido Etelredi, alter ego dello scrittore, il suo precoce amore per Lisa avvelenato da presagi di morte, il noviziato scolastico nel collegio del professor Proverbio, un teatrino buffo e crudele di baggianate e stupidità. Vere muse ispiratrici sono la malinconia e l'umorismo, dal cui intreccio scaturiscono il gusto per il travestimento e la parodia, per la ibridazione dei generi e per il pastiche linguistico, con continui scarti dal registro aulico e colto a quello popolare e un'audace alchimia di vocaboli toscani e lombardi, tecnici e gergali. Definitosi scrittore «più d'ogni altro impuro», Dossi irrompe nell'esangue mondo letterario del suo tempo con una sorprendente freschezza e felicità di scrittura, prendendo le distanze dalla tradizione manzoniana e anticipando le più ardite sperimentazioni del Novecento.
8,00

Il racconto di Arthur Gordon Pym

Il racconto di Arthur Gordon Pym

Edgar Allan Poe

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 256

Unico romanzo nella produzione letteraria di Edgar Allan Poe, Il racconto di Arthur Gordon Pym (1837-38) è il resoconto di un'immaginaria navigazione verso l'Antartide. Nel viaggio di Pym lungo la rotta del Sud, segnato da un'aura di mistero e dall'incombere di una rivelazione che di fatto resterà sepolta tra le pieghe della visione finale, si susseguono ammutinamenti, uragani, naufragi, navi fantasma, fra paesaggi d'incubo e una fauna mostruosa. Quadri di autentico orrore aprono squarci su un mondo arcano, sospeso tra il nero infernale dell'isola di Tsalal e il bianco sfolgorante delle nevi perenni, con una costante dissonanza tra il realismo della narrazione e l'esperienza perturbante vissuta dal giovane marinaio. Capolavoro enigmatico, sorretto da un allucinato simbolismo che ricorda "La ballata del vecchio marinaio" di Coleridge, Gordon Pym ha ispirato nel tempo altre opere – da "La sfinge dei ghiacci" di Verne, proposto come suo seguito, a "Le montagne della follia" di Lovecraft e "La nube purpurea" di Shiel – imponendosi come insuperato modello di letteratura fantastica.
9,00

La donna in bianco

La donna in bianco

Wilkie Collins

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 560

In una notte d'agosto, sotto una luna piena e un cielo senza stelle, il malinconico Lord Hartright si imbatte in una misteriosa donna vestita di bianco che si aggira inquieta per le vie di Londra. Da questo incontro fortuito si dipana una vicenda sinistra fatta di scambi di persona, inganni, morti improvvise e continui, imprevedibili colpi di scena. Abilissimo nel tratteggiare con sottigliezza i vari tipi psicologici, Collins adotta una tecnica narrativa a più voci descrivendo la vicenda dal punto di vista dei diversi personaggi, come fossero testimoni chiamati a deporre alla sbarra. "La donna in bianco" (1860), il romanzo che all'epoca consacrò definitivamente il suo autore, è un thriller a tinte melodrammatiche che precorre il mistery novel. Ma Collins non ha bisogno di scomodare il soprannaturale per tenere viva la suspense; gli basta attingere alla cronaca e mostrare i vizi e le ambiguità che si nascondono dietro la rispettabile facciata della società vittoriana. Come scrisse Henry James pochi anni dopo l'uscita del libro: «Collins ha introdotto nel romanzo i più misteriosi dei misteri, quelli che sono fuori della porta di casa nostra».
13,00

La bella estate

La bella estate

Cesare Pavese

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 752

Composta nell'arco di quasi un decennio e insignita del Premio Strega nel 1950, "La bella estate" è una raccolta di tre romanzi brevi che include, oltre al libro che dà il titolo all'opera, anche Il diavolo sulle colline e Tra donne sole. Non accomunati da un medesimo soggetto, e anzi autonomi al punto da essere stati a lungo proposti in volumi separati, i tre racconti tuttavia danno forma a un organismo unitario, in cui la città di Torino, continuamente evocata nei portici e nei caffè, negli atelier e negli studi d'artista, fa da sfondo alle vicende di Ginia e Amelia, di Gabriella e Poli, di Clelia e Rosetta – figure indimenticabili in cui turbinosamente convivono il desiderio e insieme l'esausta stanchezza di vivere. In un mondo in cui la conoscenza è portatrice di sofferenza, e la festa – la «bella estate» – non rappresenta, in fondo, altro che l'innocenza perduta e rimpianta, i personaggi di Pavese appaiono attoniti al cospetto del proprio corpo nudo, inermi di fronte all'esperienza sempre dolorosa dell'amore, soli nella ricerca della propria identità.
16,00

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