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SE: Testi e documenti

Thomas Bernhard: un incontro. Conversazioni con Krista Fleischmann

Thomas Bernhard: un incontro. Conversazioni con Krista Fleischmann

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 167

Thomas Bernhard, maestro e "artista dell'esagerazione", è stato anche un maestro nella difficile arte dell'intervista, riuscendo così a costruire sapientemente in vita il proprio mito. Straordinario documento di un incontro umano e professionale, le conversazioni del grande scrittore austriaco con la giornalista televisiva Krista Fleischmann rivelano un gusto beffardo della provocazione, un piacere istrionesco della parola, un impeto immaginativo superiore ad ogni argomentazione razionale. In questo gioco con la verità e la menzogna - ma in fondo, sosteneva Bernhard, ciò che conta è "il contenuto di verità della menzogna" - l'autore si cimenta in prima persona con quell'arte barocca e musicale del parlando monologico che caratterizza i personaggi della sua narrativa.
22,00 €

Giorni e opere

Giorni e opere

Stefan George

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 111

"Nel suo nucleo originario, la raccolta 'Giorni e opere', il cui titolo richiama l'esiodeo 'Le opere e i giorni', contiene già la crisi testimoniata dalla venuta dell'angelo, araldo della "vita bella". Le rammemorazioni, fantasie e riflessioni elargiteci da questo testo lasciano presagire la lotta attraverso cui l'anima "ferita" e vessata del giovane George, pellegrino che ha ripreso la sua via ma recando in cuore una ferita che mai più si rimarginerà, potè riattingere la dimensione di una poesia che non fosse semplicemente canto della vita che si esalta di se stessa, nella più narcisistica e atroce delle solitudini. In 'Giorni e opere', vera e propria eccezione nella vasta produzione di George in quanto unico suo testo di prose, viene anzitutto frantumata la severa incastonatura delle chiuse forme metriche teorizzate alle quali l'autore si attenne, senza quasi mai transigere, nella sua lirica. Questi scritti radunano certamente liberi esercizi di alta prosa, autentici petits poèmes en prose nei quali è palese l'intento di ricongiungere al calendario storico dei "giorni" quelle "opere" tanto care al Faust goethiano ma che Jean Paul, riscoperto proprio da George, aveva definito 'remoti astri della notte'. Essi costituiscono, in fondo, un controaltare a quella 'prosa che uccide l'anima' che, secondo Lukàcs, è per il poeta la realtà sociale del suo tempo." (dallo scritto di Giulio Schiavarli)
19,00 €

Il Cenacolo di Leonardo. Ediz. tedesca, francese, inglese

Il Cenacolo di Leonardo. Ediz. tedesca, francese, inglese

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 184

"[...] dai suoi scritti, vediamo come il temperamento dolce e tranquillo del nostro Leonardo fosse incline ad accogliere in sé le manifestazioni più diverse e più turbolente. La sua dottrina insiste dapprima su forme generalmente belle, ma poi al contempo anche sulla precisa attenzione a ogni anomalia, fino all'orribile [...]. Si consideri l'Ultima Cena, dove Leonardo ha raffigurato tredici personaggi, dall'adolescente al vegliardo: uno pacatamente rassegnato, uno spaventato, undici eccitati e turbati dal pensiero di un tradimento in seno alla famiglia. Qui si osserva l'atteggiamento più mite e più composto fino all'esternazione delle più violente passioni. Se tutto questo doveva essere preso dalla natura, quale fu l'attenzione alle occasioni, quale il tempo richiesto per scovare tanti particolari e rielaborarli nell'insieme! Perciò non è affatto inverosimile che Leonardo abbia atteso all'opera per sedici anni, senza giungere a conclusione né col traditore né col Dio fatto uomo, e proprio perché entrambi sono soltanto concetti, che non si vedono con gli occhi". Con uno scritto di Marco Carminati.
21,00 €

Artemisia

Artemisia

Anna Banti

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 199

"Per quante forme, per quanti modi diversi possa esprimersi il dolore di una intattezza violata, Artemisia me lo fa intendere in quest'aria di sacrificio e di pericolo che fomenta, con i rimpianti di tutti, il suo rimpianto di risuscitata invano. La nostra povera libertà si lega all'umile libertà di una vergine che nel milleseicentoundici non ha se non quella del proprio corpo integro e non può capacitarsi in eterno di averla perduta. Per tutta la vita essa si adoprò a sostituirla con un'altra, più alta e più forte, ma il rimpianto di quell'unica restò: mi pareva, con quei fogli scritti, d'averlo quietato. Ora ritorna più intenso che mai, con un moto di relitto che appare e dispare sull'onda che lo porta, e, a momenti, sembra che l'acqua limpida l'abbia digerito. Scottata mille volte al bruciore dell'offesa, mille volte Artemisia si fa indietro e prende fiato per lanciarsi di nuovo nel fuoco. Così usava un tempo, così usa oggi con me". Con uno scritto di Attilio Bertolucci.
22,00 €

La cucina elegante ovvero Il quattrova illustrato

La cucina elegante ovvero Il quattrova illustrato

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2015

pagine: 173

"Mangiare è una cosa seria. Lettore, se non sei compreso della verità e dell'importanza, veramente vitale, di questa solenne affermazione, ti compiango: questo libro non è per te. Ma se, al contrario - e quanto ne sarei lieto! -, il pensiero di una cenetta prelibata, fin dal mattino, ha la virtù di spargere sulla tua giornata come un dolce e ansioso incanto, se l'attesa si fa in te, a grado a grado, avvicinandosi il momento di mettersi a tavola, densa e fremente, ma tuttavia pudica, se il candore della tovaglia, quando l'ora è finalmente scoccata, ha per te la pregnante suggestione del silenzio prima che scoppi il tumulto orchestrale, oh! allora vieni tra le mie braccia, siamo anime sorelle! Possiamo sfogliare insieme questo libro. Esso è simile a un programma di concerto: molte, infatti, per il buon goditore di mensa, sono le analogie tra le gioie della tavola e le sinfoniche delizie. Non si creda che il piacere della vettovaglia si fermi al palato: anch'esso può, se ammannite da mani sagaci, divenire un piacere dello spirito." (Dalla prefazione di Piero Gadda) Con uno scritto di Germano Celant e una nota di Lara Conte.
20,00 €

Il signor Dudron

Il signor Dudron

Giorgio De Chirico

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2014

pagine: 144

"Dudron è un lògos, una struttura intesa a restituire conoscenza ed esperienza della qualità. Due sono gli interpreti che elargiscono i metodi, il pittore e la sua musa. La qualità è l'obiettivo finale. Il giovane studente di accademia è il destinatario dell'impresa. Questi è il terzo personaggio del romanzo nelle vesti del figlio fedifrago e dello scolaro al quale volano i pensieri pedagogici nelle fantasticherie di Dudron. Il lògos di Dudron è la paidèia, l'insegnamento, l'accademia. Mentre nella prima metafisica de Chirico rappresenta l'accademia come terreno della propria formazione, ora egli è docente. L'artista ha raggiunto la maturità (cinquant'anni circa) che ispira al pensiero la continuità nella conoscenza." (Dallo scritto di Jole de Sanna). Con uno scritto di Paolo Picozza.
19,00 €

Musica e pittura

Musica e pittura

Arnold Schönberg, Vasilij Kandinskij

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2014

pagine: 270

L'amicizia tra le due personalità artistiche che agli albori del XX secolo danno avvio alla pittura astratta e alla musica atonale è stata più volte oggetto di studio. Il carteggio offre una visione più ampia sul loro processo creativo e sulla loro personalità. Quando dal 1911 cominciò la loro corrispondenza, entrambi stavano affrontando la svolta più difficile e feconda della loro evoluzione artistica: da quel momento si comunicarono tutto quanto avesse per loro un interesse artistico.
26,00 €

Il libro di Monelle

Il libro di Monelle

Marcel Schwob

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2013

pagine: 106

Monelle è "colei che è sola". La donna uscita dall'ombra per compiere un gesto di tenerezza. Come la giovane del Palais-Royal, che Bonaparte non dimenticherà mai, o la Sonia di Delitto e castigo, che la pietà unisce all'assassino Raskolnikov. È la prostituta bambina che con il proprio affetto guarisce colui che incontra senza voler niente in cambio; la Donna portatrice del vero sapere. E forse i suoi tratti sono quelli della fragile operaia malata di tisi, che Schwob incontrò una notte tornando a casa, e che sposò pochi giorni dopo per assisterla fino alla morte. Monelle e le sorelle di Monelle: la sognatrice, l'egoista, la voluttuosa, la perversa, la delusa, la selvaggia, la fedele, la prescelta e altre; ancora bambine, benché già donne, per aver vissuto in un'epoca in cui il matrimonio appare l'unico modo di garantirsi un'identità. Della scrittura di Schwob, capace di evocare atmosfere fantastiche e terribilmente reali, scrisse il poeta Albert Samain: "È droga... Dà fuoco all'immaginazione".
19,00 €

L'anima e le forme

L'anima e le forme

György Lukács

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2012

pagine: 277

"Quale sia l'importanza di questa raccolta di saggi lo ha chiarito in varie occasioni Lucien Goldmann: per lui il tema maggiore di questi scritti (che solo in apparenza hanno come oggetto Rudolf Kassner, Kierkegaard, Novalis, Storm, George, C.L. Philippe, Beer-Hofmann, Sterne, Ernst) è l'indagine delle 'strutture dinamiche significanti' che Lukàcs chiama 'forme' delle differenti modalità privilegiate nel rapporto tra anima umana e assoluto. [...] Una di quelle forme o 'strutture significative' ha particolare rilievo in quest'opera: quella della 'visione tragica', recuperata attraverso i rapporti tra 'individuo', 'autenticità' e 'morte', nella definitiva irrilevanza e inautenticità della esistenza mondana. Con questa ripresa di temi che furono di Pascal e Kant, il giovane Lukàcs va ben oltre le posizioni che erano allora della filosofia accademica tedesca, anticipando di molto il pensiero di Heidegger e ponendosi tra gli anticipatori del moderno esistenzialismo". (Dallo scritto di Franco Fortini)
25,00 €

Corso di filosofia in sei ore e un quarto

Corso di filosofia in sei ore e un quarto

Witold Gombrowicz

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 115

Non è una leggenda. Sembra proprio che la passione per la filosofia e il "Corso di filosofia in sei ore e un quarto" abbiano salvato Witold Gombrowicz dal suicidio. Nel 1969. a Vence-en-Provence, devastato da una malattia ai polmoni che lo tormentava fin dall'adolescenza, lo scrittore polacco chiedeva con insistenza agli amici Konstanty A. Jeleriski e Dominique de Roux di procurargli una pistola o del veleno. Queste lezioni furono tenute nei mesi di aprile e maggio 1969 alla moglie Rita Labrousse e allo stesso Dominique de Roux, che "aveva capito" conferma la moglie dello scrittore "che soltanto la filosofia, in quel momento di decadenza fisica, aveva il potere di mobilitare il suo spirito". Il "Corso di filosofia in sei ore e un quarto" risulta così una rivisitazione personalissima dei pensatori che hanno dato vita alla filosofia del nostro secolo, ed è la chiave per rileggere l'intera opera narrativa, teatrale, diaristica di Gombrowicz. La filosofia infatti fu la sua passione dominante: "realmente amava parlare soltanto di filosofia" ricorda il poeta Czeslaw Milosz. Quello di Gombrowicz è uno stile di pensiero non sistematico, fatto di fulminee illuminazioni, di intuizioni appena tematizzate, sempre legate alla concretezza della vita, alla condizione disperante dell'uomo. Lo scrittore polacco rivendica un sapere specifico: il sapere del molteplice, e del contraddittorio, irriducibile a una dimensione filosofica in senso accademico, a un sistema compiuto.
18,00 €

La dimora delle bambole

La dimora delle bambole

Yukio Mishima

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 141

Mishima scrisse Storia in un promontorio nell'agosto 1945, e ricordando quel periodo avrebbe in seguito annotato: "Sono trascorsi diciassette anni dalla fine della guerra, eppure la realtà mi appare ancora incerta, effimera, provvisoria: forse dipende dal mio temperamento: in diciassette anni non è ancora svanita in me la veemente impressione di un'epoca in cui da un momento all'altro tutto poteva essere distrutto da un bombardamento che avrebbe cancellato in un istante quel che era esistito sino ad allora". È l'antico motivo buddhista del mujo, l'impermanenza. Ma la consapevolezza della fragilità della vita, effimera come rugiada, dona umiltà alle passioni, rende eroico ogni atto: si ama, si odia, si agisce consci della vanità, attratti dal vortice del nulla. Tali sentimenti animano i racconti Storia in un promontorio e Il principe Karu e La principessa Sotori e inducono al suicidio i giovani protagonisti al culmine dell'amore. E di luci e di tenebre, di sogno e di realtà sono permeati i racconti Biglietti, La dimora delle bambole e Il mare e il tramonto. Sono la fanciullezza, la senilità, l'ebbrezza, la follia amorosa le chiavi che aprono la porta chiusa della ragione oltre la quale si estende un mondo di sogno, più profondo, più affascinante, forse persino più reale della realtà.
18,00 €

Lettere alla fidanzata

Lettere alla fidanzata

Heinrich von Kleist

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 168

Di Heinrich von Kleist presentiamo il ciclo di lettere che scrisse alla fidanzata, Wilhelmine von Zenge, dal principio del 1800 al 20 maggio 1802, integrate da quelle che indirizzò alla sorella Ulrike e alla cugina Marie quand'era già determinato a morire. Non è possibile leggere questi documenti straordinari senza sentirsi trascinati dalla febbre di ricerca che agita il giovane irrequieto, senza partecipare alle sue continue insoddisfazioni, senza trepidare con lui ammirandolo e compiangendolo, giacché, come scrisse Thomas Mann, "Kleist sa metterci alla tortura... e far sì che gliene siamo grati". Se da queste testimonianze sentiamo emergere il suo desiderio d'amore, la sua invocazione d'aiuto, l'aspirazione a una pace che gli è negata; se assistiamo ai suoi tentativi per formulare, sotto la severa guida della ragione, un "piano di vita" attraverso cui realizzare il suo destino, e poi lo vediamo agitato e travolto da "una morbosa confusione di sentimenti", com'ebbe a dire, riprovando, Goethe, non possiamo non accorgerci che questo mondo di contrasti, di dubbi, di insanabili conflitti è il terreno dal quale nasceranno, come per un miracolo apparente, i suoi capolavori drammatici e narrativi, e che infine lo porteranno a darsi la morte.
19,00 €

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