Città Nuova: Testi patristici
Vita di Cipriano-Vita di Ambrogio-Vita di Agostino
Elena Ponzi, Paolino di Milano, Possidio
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1977
pagine: 176
Vanità, educazione dei figli, matrimonio
San Giovanni Crisostomo
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1977
pagine: 144
Giovanni Crisostomo (344-407), vescovo di Costantinopoli, più volte esiliato per la sua intransigente ortodossia, il più grande oratore cristiano del suo tempo, e tra i maggiori di tutti i tempi, per tale prerogativa fu definito dai posteri "Crisostomo", cioè "dalla bocca d'oro". Il trattato "Sulla Vanità" è un'opera vivace e ricca di spontaneità e la più antica esposizione che possediamo della concezione cristiana dell'educazione. Si aggiungono a essa l'Omelia XX sulla lettera agli Efesini e l'Omelia XI sulla lettera ai Colossesi, che riprendono e approfondiscono i numerosi accenni relativi alla famiglia e al matrimonio presenti nel trattato. Le osservazioni riguardanti molti aspetti della vita coniugale e familiare nascono sempre dalle più varie e concrete situazioni, e vengono analizzate con estrema attenzione senza mai alterarle o forzarle in uno schema preconcetto. E' la vita della sua stessa famiglia e della famiglia del suo tempo che il Crisostomo ci rappresenta nei suoi aspetti positivi e negativi, colti alla luce della sua profonda ispirazione cristiana. Pagine indimenticabili, fra le più alte di tutta la sua opera, sono quelle in cui egli, dimostrando una grande esperienza pedagogica, adatta ai fanciulli due storie bibliche; oppur quelle in cui offre un modello di come un giovane marito dovrebbe rivolgersi per la prima volta alla sposa che ha appena introdotto nella camera nuziale. Risalta mirabilmente, da queste tre opere, la visione profondamente umana, perché profondamente cristiana, che il Crisostomo ha della famiglia e del matrimonio, di cui ha saputo cogliere la misteriosa e suggestiva bellezza.
La verginità
Gregorio di Nissa (san), San Giovanni Crisostomo
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1976
pagine: 304
I Padri apostolici
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2011
pagine: 392
I Padri apostolici sono gli autori più antichi, dopo il Nuovo Testamento. I loro scritti, composti entro la prima metà del II secolo, riflettono l'ambiente delle prime generazioni cristiane e rivestono per questo uno speciale interesse. In essi, infatti, si coglie il nucleo del primo annuncio della fede e della morale cristiana a confronto con il paganesimo e il giudaismo. Gli autori non erano scrittori di professione, ma scrivevano per i cristiani con un linguaggio comprensibile e semplice; uno stile umile che fa cogliere attraverso le parole i sentimenti più profondi dell'anima e della vita umana.
Discorsi
Pseudo Macario
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2009
pagine: 224
Lo Pseudo-Macario, al quale vengono attribuiti gli scritti qui raccolti, fu con ogni probabilità, un monaco vivente in una comunità monastica cenobitica dell'Asia Minore, nel IV secolo, al confine con l'area siriaca, in un ambiente pervaso da fermenti di radicalismo evangelico. Il Corpus dei suoi scritti si compone di discorsi, omelie, domande e risposte, lettere. Attraverso di essi l'Autore si propone di aiutare i suoi lettori nella conquista della salvezza dell'anima alla ricerca della verità - abbandonando desideri, passioni, opinioni false su Dio - attraverso la continua ricerca della volontà di Dio.
Dimostrazione evangelica. Volume Vol. 3
Eusebio di Cesarea
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2008
pagine: 264
Kontakia. Volume Vol. 1
Romano il Melode
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2007
pagine: 312
Vissuto tra il V e il VI secolo d.C., originario della Siria, Romano il Melode è l'autore più rappresentativo della letteratura poetica della Chiesa cristiana d'Oriente. La sua opera, qui pubblicata in due tomi, raccoglie trentotto contaci - componimenti poetici costituiti da un numero variabile di stanze - che sulla base del contenuto si possono dividere in tre gruppi: gli inni che si ispirano ad episodi dell'Antico e Nuovo Testamento; gli inni parenetici o penitenziali; quelli di carattere agiografico. Rispetto ad altri innografi, ciò che caratterizza la produzione del Melode è l'estrema cura formale, ma il compito che si propone l'autore è quello del catechista più che del poeta: l'uso della retorica, i giochi di parole, le corrispondenze lessicali, le immagini grandiose e le ricercate metafore sono finalizzate a spiegare i significati sottintesi della Bibbia e l'elevazione morale degli ascoltatori.
La verità
Claudio M. Vittorio
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2006
pagine: 136
Quest'opera di Claudio Mario Vittorio - poeta morto tra il 425 e il 450 d.C. si apre con una preghiera di 126 versi, che costituisce una professione di fede nella Trinità, e da tre libri, in esametri, di diversa lunghezza. L'autore tratta della creazione del mondo, del peccato originale e della cacciata dal paradiso terrestre; descrive l'episodio di Caino e Abele, la corruzione dell'umanità e il diluvio universale, narra l'alleanza di Dio con Noè, la costruzione della torre di Babele, la storia di Abramo e la distruzione di Sodoma. Una celebrazione dei temi dell'Antico e Nuovo Testamento nelle forme metriche e stilistiche del più antico e nobile genere epico, rappresentato per eccellenza dall'Eneide di Virgilio.

