Besa muci
Favole e racconti popolari ungheresi
Giacomo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 252
Grande narratore del folclore popolare e di racconti tramandati di generazione in generazione, con questo volume Giacomo Scotti porta il lettore in Ungheria. Lo fa a modo suo, lasciando scoprire un paese magico, popolato da creature fantastiche e teste coronate. Sì, perché re e regine, principi e principesse, e in generale personaggi di sangue blu, sono fra i principali protagonisti della favolistica ungherese. Molti di questi racconti cominciano con la formula "Al di là di sette montagne e di sette mari...", e non è un caso: gli ungheresi, infatti, sono uno dei pochissimi popoli europei il cui paese è privo di montagne, adagiato nell'immensa pianura pannonica, e non confina con alcun mare, così che il mare può solo essere sognato. Qui come altrove il folclore popolare è elemento distintivo e universale allo stesso tempo, ed ecco allora che questi racconti affascinano per il loro essere "stranieri" e per il raccontare un mondo lontano, ma al contempo assorbono e reinterpretano echi della favolistica di altri paesi. L'Ungheria, così, è un po' più vicina e ancora più magica.
Carte sparse di un vagabondo. Viaggi nei Balcani occidentali
Giacomo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 263
Il libro raccoglie scritti di Giacomo Scotti apparsi su riviste e giornali dalla metà degli anni Sessanta a oggi, resoconti di viaggi compiuti e incontri con personaggi conosciuti nei suoi vagabondaggi attraverso i Balcani occidentali. L'autore racconta di popoli di lingue e culture diverse, nella maggioranza slavi, raccogliendo briciole della loro letteratura e della loro storia degli ultimi anni, ma non solo. Tra le Carte sparse fanno capolino anche importanti personaggi del passato, specialmente legati alla letteratura, slavi, italiani ed europei, quali Ivo Andrié, Vladimir Nazor, George Bernard Shaw e la pittrice italo-serba Milena Pavlovié-Barilli. Il filo conduttore che lega questi testi fra loro è rappresentato dal legame che unisce l'Italia e i Balcani, testimoniato dalla presenza degli italiani in quasi tutte le regioni della ex Jugoslavia, il Paese che non c'è più.
Filippo II e il governo d'Italia
Manuel Rivero Rodriguez
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 323
Il passaggio di consegne tra l'imperatore Carlo V e il figlio Filippo II comportò una serie di implicazioni innovative che coinvolsero l'amministrazione dei domini dinastici, in particolar modo quella dei territori italiani. Il saggio si sofferma sugli effetti empirici dell'egemonia ispanica: il rafforzamento dei legami personali di Filippo con i potentati della penisola, il decentramento governativo, la territorializzazione della monarchia, il consolidamento della confessione cattolica come elemento di stabilità interna, rappresentarono una serie di passaggi cruciali per una primigenia acquisizione identitaria da parte degli ancora frammentati territori italiani.
La piramide degli spiriti
Virgjil Muçi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 204
Un romanzo che è una satira dell'Albania degli anni Novanta, la parabola di un paese che dopo l'uscita dal comunismo cerca disperatamente di arricchirsi e di far parte dell'Occidente. Sorta di "antipoema" dove non ci sono eroi, tutt'al più antieroi, "La piramide degli spiriti" racconta la storia del manager americano-albanese Mark Mara, che dopo esser finito in carcere a causa di operazioni finanziarie poco pulite arriva in Albania, la terra dei suoi antenati. Quello di Mara è un viaggio dal significato anche spirituale, l'approdo in un paese che lui immagina povero e ancora immune dai vizi del consumismo. La realtà, però, è ben diversa dalla sua immagine idealizzata: in Albania brulicano le piramidi finanziarie e anche Mara decide di creare la propria, salvo poi finire travolto dal caos in cui precipita il paese quando quelle piramidi crolleranno una dopo l'altra. Per il protagonista questo sarà l'infrangersi di un sogno o l'occasione di partire per un'altra avventura non prevista?
Le porte aperte della vita
Luciana D'Aleo
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 135
Le storie dello scirocco
Paolo Vincenti
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 183
In un paese immaginario e sonnolento del Sud Italia, si muovono vari personaggi, ciascuno affamato di avventure, in un contesto piatto e privo di slanci vitali. La storia parodizza il disincanto di una provincia letteraria, col suo non-essere per chissà-forse-essere, che sollazza se stessa nell'inganno soporifero dell'autosuggestione. Il romanzo, che si potrebbe definire un Satyricon degli anni Duemila, è popolato da figure bizzarre, macchiettistiche, talora surreali, come Lorenzo, sedicente scrittore, più allettato dai piaceri carnali e dalle avventure facili, che coltiva un vago sogno di gloria; Fabrizia, nipote del parroco del paese, Don Aristarco, assai corrotto; e il Barone Gattamelata, nobile decaduto, vizioso e corruttibile, dotato purtuttavia di una simpatia addirittura coinvolgente. Sullo sfondo, a farla da padrone è lo scirocco tipico del clima del Sud, un elemento costante che rende con i suoi malarici miasmi ancor più subdolo, untuoso, l’ambiente; una energia negativa risucchia chiunque, e ad ognuno non è dato che ridere di se stesso, drammaticamente, goffamente, qualche volta persino gioendo.
Il Kanun di Skanderbeg
Donato Martucci, Genc Lafe
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 580
Un’opera attesa da tempo nel mondo della ricerca storica e antropologica: la prima traduzione in italiano della raccolta di consuetudini giuridiche albanesi che va sotto il nome di “Kanun di Skanderbeg”. Si tratta di norme di origine antichissima, forse addirittura preromana, vigenti nella regione dell’Albania centrosettentrionale di Dibra, Kruja, Kurbin, Benda e Martanesh. Il “Kanun di Skanderbeg” rappresenta non solo un testo normativo di grande interesse per la comprensione della struttura sociale, politica e familiare di comunità di villaggio singolari per il carattere autoreferenziale delle loro istituzioni, nonostante le diverse occupazioni subite nei secoli, ma per certi versi anche una testimonianza letteraria che può offrire informazioni preziose agli studiosi di diverse discipline, storiche, giuridiche, antropologiche, sociologiche.
Le febbri
Clara Nubile
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 168
In un arco temporale che va dagli anni Quaranta ai giorni nostri, nei racconti che compongono la raccolta Le febbri Oriente e Occidente s’incontrano, si scontrano, s’intrecciano e a volte si separano, oppure s’innestano. Vite quotidiane, come quella di Giulia, studentessa italiana di sitar a Mumbai che riflette sulla dipendenza del desiderio; oppure Hitendra, che vive in India e guarda i film di Lino Banfi in italiano; o ancora Tack, donna tailandese che studia italiano con un maestro indiano e ha trovato la serenità in sogno; e Cherry, prostituta di Bangkok, che si sente figlia della sua città immensa e bestiale, punita da un cliente lacrimoso per un gesto d’affetto sbagliato. I protagonisti di questi racconti vivono inseguendo il viaggio, la verità e sé stessi a qualsiasi costo, perfino a rischio della vita. Sullo sfondo, l’Asia in tutto il suo splendore e il suo orrore, raccontata così com’è: nuda e cruda, senza esotismi. Racconti attuali e molto umani, irrimediabilmente umani, intessuti di piccoli miracoli e illuminazioni improvvise. Racconti preziosi, sul significato dell’incontro e della diversità, anche quando a incontrarsi sono solo due fantasmi.
L'amore è un'altra cosa
Antri Antoniou
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 135
A 14 anni Ana vorrebbe solo essere felice e vivere una vita come quella dei suoi coetanei: vorrebbe essere libera di dire, di pensare, di agire. Invece da sempre vive un incubo costante: quello di un padre irascibile e violento, geloso e possessivo che spesso picchia la madre e non permette ad Ana di uscire o partecipare alle feste dei suoi amici. La loro situazione è un segreto racchiuso nelle quattro mura di casa, un segreto che sua mamma vuole che resti nascosto, perché, in cuor suo, spera che l’uomo possa cambiare. Del resto gli altri non si accorgono comunque di niente, nemmeno Nefeli, la migliore amica di Ana, che pensa che lei sia solo esagerata e non voglia fare mai niente. Ana però non ci sta più: vorrebbe urlare al mondo quello che stanno vivendo, chiedere aiuto, scappare, se necessario. Ne va della sua felicità, della loro felicità, quella sua e di sua madre. Ci vuole solo tanto coraggio e la forza di reagire… Età di lettura: da 12 anni.
Il pane della sera. Racconti di un tempo perduto
Sergio D'Amaro
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 127
Questi racconti costituiscono una raccolta di fotogrammi ben noti stampati nella memoria nazionale che rimandano a mode, gesti, costumi, fenomeni che annodano il destino dei paesi più intimi alle trasgressioni della città spregiudicata. La scuola, le vacanze di massa, la radiotelevisione, le grandi migrazioni sono i protagonisti comuni di una storia che ha accompagnato l’italiano medio nel periodo in cui è stato fatto un grande balzo in avanti. Dall’angolo minimo e insieme privilegiato delle private vicende, viene disegnato il passaggio a un’altra epoca, evocando vittorie, sconfitte, illusioni e ogni altro sentimento contrastante che ha illuminato in chiaroscuro il destino collettivo di una comunità.
Kárhozat. Storie di muri e frontiere
Christian Eccher
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 127
Kárhozat, parola ungherese il cui significato è traducibile con “perdizione, dannazione”, raccoglie i reportage geopoetici di Christian Eccher dall’Ucraina in guerra e dai paesi europei limitrofi, anche loro minacciati dai conflitti: Moldavia, Ungheria, Bielorussia, Transnistria, nonché il Kosovo dei giorni drammatici del 2020 e l’Armenia con i russi emigrati per scappare alla chiamata alle armi. Il libro si apre con un reportage dal Sud dell’Ucraina scritto pochi mesi prima dello scoppio del conflitto che testimonia come la guerra abbia cambiato il volto del Paese nel giro di pochissimo tempo. Viaggiando in Bessarabia e a Odessa, Eccher ci fornisce il quadro di un’Ucraina che i media ignorano.
Le nove vite di Milena Pavlović Barilli
Maja Herman Sekulić
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 119
Giovane, determinata, piena di talento e passione, Milena ama la pittura sopra ogni cosa perché dipingere è per lei vivere e realizzarsi, è la strada che può portarla a vivere libera e indipendente. Di padre italiano e madre serba, Milena parla fluentemente quattro lingue, sin da piccola ha viaggiato per l’Europa e ha vissuto in Paesi diversi, esponendo le sue opere e facendo conoscere la propria arte. Non solo pittrice ma anche poetessa, fotografa, illustratrice per Vogue, la figura di Milena mostra tante similarità con quella di Frida Khalo con cui condivide anche un lato difficile dell’esistenza, fonte di sofferenza ma anche elemento propulsore della loro creatività: la malattia. Con uno stile deciso, diretto e sfrontato come la protagonista, Maja Herman Sekulić ricostruisce la vita dell’artista Milena Pavlović Barilli lasciando che sia lei stessa a parlare al lettore, in prima persona e senza filtri. Si ricostruiscono così i suoi esordi, le sue sofferenze, le sue tante vite, gli amori, il legame intenso con la famiglia, con la madre soprattutto, gli incontri con le personalità più in vista del panorama artistico internazionale, fino alla sua misteriosa morte, a New York, attribuita a un infarto ma su cui, forse, c’è molto altro da scoprire.

