Edimedia (Firenze)
Osservazioni psicologiche sulle espressioni del viso
Edmondo De Amicis
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 111
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Nel primo scritto, Le osservazioni psicologiche sulle espressioni del viso, De Amicis intende raffigurare le impercettibili espressioni con cui il viso si dissocia dai convenevoli espressi dalle parole o dagli atti del soggetto. Si tratta del «potentissimo linguaggio» che mette in scena lo spettacolo tragicomico dell’ipocrisia e della “maschera” pirandelliana che nasconde l’autentico “io” dell’individuo. I «movimenti involontari e leggerissimi» del viso hanno, in fondo, la stessa funzione dei sogni e dei lapsus di cui si serve l’inconscio per rivelare i veri sentimenti che giacciono nel profondo. Questo, come gli altri testi presenti nel volume, dimostrano come il percorso letterario dello scrittore, confinato nell’icona edificante del libro Cuore, poteva ancora riservare molte sorprese, soprattutto nell’esplorazione di nuovi territori, come ad esempio l’inconscio. Nel Cinematografo cerebrale assistiamo, in effetti, allo spettacolo delle libere associazioni, tra cui alcune provenienti dall’area insospettata del desiderio, prodotte dall’inconscio di un probo borghese di Torino.
Il santo
Antonio Fogazzaro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 271
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Con Il Santo (1905), Antonio Fogazzaro (1842-1911) raggiunge una delle vette più alte della sua ampia produzione letteraria, un’opera nella quale confluiscono tutti gli elementi del suo pensiero estetico e religioso: dall’analisi del romanzo come genere letterario più adatto ai tempi moderni, alla partecipazione al movimento del riformismo religioso che converge nella corrente del modernismo, al quale approda con il suo entusiasmo per la figura di Rosmini e la sua convinzione della compatibilità della teoria evoluzionista con la dottrina cristiana. Il romanzo si riallaccia ai suoi due libri precedenti nel racconto della vicenda di Piero Maironi, il figlio degli indimenticabili Franco e Luisa di Piccolo mondo antico (1895), e già protagonista di Piccolo mondo moderno (1901). Nel Santo Piero, in seguito a una crisi mistica, si è ritirato dalla vita sociale, rinunciando alle proprie ricchezze e dedicandosi solo alla ricerca della propria spiritualità: ha cambiato nome (ora si fa chiamare Benedetto) e vive un’esistenza di privazioni e penitenza. Dopo tre anni è finalmente pronto per affrontare il mondo; con la sua umile predicazione auspica un recupero dell’essenza del cristianesimo primitivo e allo stesso tempo ritiene che il progresso della civiltà dovrebbe condurre a un’evoluzione del rapporto dell’uomo con Dio attraverso un’interpretazione aggiornata dei dogmi e dei testi sacri. Ma soprattutto, nel passaggio culminante del romanzo – il suo incontro con il papa in Vaticano – Piero esporrà i mali che affliggono la Chiesa, ritenendo urgente e necessaria la sua modernizzazione. Il romanzo divenne immediatamente un best-seller in Italia e nei paesi occidentali (tradotto in numerose lingue) suscitando accesi dibattiti e polemiche nell’opinione pubblica. Gli studiosi hanno discusso se Il Santo sia un’opera effettivamente modernista o un romanzo a tesi dettato dai sentimenti riformisti del suo autore, ma la Chiesa, qualificandola come l’opera che più aveva contribuito alla diffusione del movimento modernista, non esitò a metterla all’Indice dei libri proibiti. A distanza di quasi centovent’anni, il romanzo di Fogazzaro si offre, pur con tutti i limiti derivati da un dibattito religioso radicalmente cambiato, come un’opera profondamente sincera e combattuta, ancora ricca di stimoli e con momenti di altissima letteratura.
Forse che sì forse che no
Gabriele D'Annunzio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 295
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). D’Annunzio, anziché abbandonarsi come di consueto nelle spire di un estetismo velleitario e decadente, in quest’opera propone una ben più moderna declinazione del suo superuomo trionfante. L’eroe preferisce così cavalcare il nuovo mito aristocratico della macchina, protesi moltiplicatrice di quell’energia elitaria che sottende l’etica futurista della velocità e della guerra.
La Divina Commedia. Purgatorio
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 408
Dante è innanzitutto custode della nostra memoria e garanzia della nostra identità. Fu il primo a pensare l’Italia come lingua, come nazione e come stato, e quindi pensarsi italiani significa pensare come Dante e con Dante. Se, per un’assurda ipotesi, Dante venisse cancellato dalla nostra storia, verrebbe meno il fondamento della nostra identità di Italiani. L’abbraccio di Virgilio e Sordello, nel VI del Purgatorio, è il simbolo di un legame che, al di là delle epoche, i luoghi e le ideologie, soggiace a tutte le differenze e a tutti i conflitti che pur separano, a volte dolorosamente, gli abitanti di questa penisola. Ma oltre che custode e garante del passato, Dante è anche proiezione di futuro, nel senso che la sua opera, così carica di visionaria progettualità, indica ai posteri, cioè a noi, valori e finalità che oggi appaiono non semplicemente nobili e virtuosi per il tempo che fu suo, ma validi, e forse addirittura necessari, per alimentare fiducia nel futuro non solo degli Italiani ma dell’umanità nel suo insieme, o, almeno, della civiltà della quale noi Italiani siamo partecipi, e quindi in un orizzonte molto più ampio del nostro stato-nazione
Operette morali
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 176
Possiamo immaginare Giacomo più che mai chino sui libri, curioso e affascinato da tante storie antiche della cultura europea ma anche dalle storie del mondo. Ogni dialogo rappresenta un viaggio affascinante non solo nella filosofia leopardiana ma anche in tanti miti e storie che Leopardi aveva raccolto nella sua mente. Ogni dialogo, pur mantenendo come filo conduttore le speculazioni filosofiche sulle sue teorie più importanti sulla vita e sulla morte, sulla consistenza del vero e della natura del piacere e della noia, è un viaggio della fantasia, popolato da tanti personaggi, ma basato sempre sulla solida cultura che Leopardi aveva maturato. Una ricca appendice di risorse esterne, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film).
La luna e i falò
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 127
È questo l’ultimo romanzo di Pavese (1950), ed è anche una fra le opere più rappresentative della sua poetica. Le vicende narrate sono quelle di Anguilla, che all’indomani della Liberazione torna al suo paese nelle Langhe, sulle colline piemontesi, spinto dalla nostalgia per un mondo contadino che durante gli anni trascorsi in America ha fortemente idealizzato. Qui ritrova l’amico Nuto, che diverrà il testimone della sua dolorosa presa di coscienza: ben presto si renderà infatti conto che quel mondo adolescenziale è per sempre svanito. Il romanzo è dunque tutto giocato sul contrasto fra la visione felice del passato (la luna) e la prosaicità dolorosa del presente (falò), sui compagni scomparsi, gli ideali svaniti, e soprattutto l’impossibilità di riconoscersi, di orientarsi, sul senso di un proprio personale straniamento. Così i piani della narrazione si accavallano di continuo, recuperando i temi civili della guerra partigiana e della resistenza antifascista: il tutto intrecciato a un senso di personale inadeguatezza, uno sfaldamento interiore, una malattia esistenziale che ricorda certa inettitudine.
Una vita
Italo Svevo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 263
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Pubblicato nel 1892 con falsa data 1893, Una vita, romanzo d’esordio di Italo Svevo, costituisce l’archetipo psicologico del personaggio-uomo, inetto e solo, frustrato e disattento. Demotivato dalla grigia routine impiegatizia presso la Banca Maller, Alfonso Nitti, in cerca di nuove ispirazioni che gli garantiscano una ragione per esistere, s’innamora dell’idea di Annetta Maller, giovane “vanerella” figlia del Direttore bancario e scrittrice di un romanzo a quattro mani con lo stesso protagonista. L’amore, la morte improvvisa della madre, l’amicizia di Alfonso con Macario, personaggio doppio e astuto, subdolo e intrigante, la scrittura saltuaria, faticosa e un po’ ripetitiva del romanzo, hanno la loro ragione di comprovarsi nella prima parte del romanzo, dove ogni componente narrativa ha una presa e una coesione straordinaria, prima della fuga prospettica delle vicende verso l’imprevisto e poco premeditato suicidio, porto sepolto e riscoperto di esperienze pensate, iniziate e mai compiute. Così la morte acquista un valore assoluto, risolutivo, sulla vita del nostro e porta a compimento proprio la storia iniziata a quattro mani del romanzo, secondo il duplice rapporto vita/arte, materia/spirito, vita vissuta e scritta sullo sfondo di una Trieste vagamente tratteggiata e di comodi interni borghesi.
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 255
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Mastro-don Gesualdo, un muratore che con il suo duro lavoro è riuscito ad accumulare una discreta fortuna e a innescare una sua personale ascesa sociale, incarna il prototipo della piccola borghesia emergente, con i suoi valori di operosità, concretezza, laboriosità. Ma il tentativo di riscatto si rivelerà tragicamente velleitario. Nonostante abbia sacrificato tutta la vita ad accumulare ricchezze non sfuggirà al destino di vinto: la “roba” accumulata non riuscirà a salvarlo. Abbandonato da tutti, respinto dalla propria stessa famiglia, finirà per morire in miseria, solo, disprezzato sia dai nobili che dalla servitù. Il destino non si governa, l’evoluzione sociale lascia sempre una scia di vittime. È questo lo scotto da pagare per aver abbandonato la sicurezza della propria tradizione familiare, e aver accarezzato una pretestuosa idea di “progresso”.
Storia di una capinera
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 119
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Come lo stesso Verga sottolinea nella prefazione, si tratta della storia di un cuore puro, “tenero e timido” desideroso di amore, ma chiuso nel suo dolore. Maria, la povera capinera, destinata al monastero dalla matrigna, è vittima della crudeltà del mondo e delle leggi economiche che lo reggono; è una “vinta” che deve fare i conti con il mondo borghese siciliano. Impedita a farsi una famiglia, soffre quel destino di amara rinunzia e sofferta nostalgia che sarà proprio delle dolenti creature verghiane, de I Malavoglia e di Mastro-don Gesualdo.
Sei personaggi in cerca d'autore
Luigi Pirandello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 119
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Mentre una compagnia di attori sta eseguendo delle prove di una commedia, sei personaggi irrompono sul palcoscenico, dichiarando di essere stati rifiutati dall’autore che li aveva creati. Decidono quindi di narrare al Capocomico la loro triste vicenda, nella speranza che decida di subentrare all’autore per fissarli definitivamente in una forma stabile, capace di resistere allo scorrere del tempo. Sei personaggi in cerca d’autore è uno dei capolavori della drammaturgia pirandelliana, un paradigma della paradossale condizione della creazione artistica (e del “teatro dentro al teatro”): il dramma dei personaggi è quello di sentirsi vivi, ma di non potersi sottrarre all’inconsistenza e mutevolezza della propria condizione. Ma è anche il dramma di un’epifania inattesa: un colpo di pistola esplode all’improvviso, a interrompere il caleidoscopico gioco di specchi. I personaggi scendono dal palcoscenico, trasferendo in platea un incubo popolato di inquietanti fantasmi.
Vita dei campi
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 111
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Messo da parte il mondo piccolo borghese, con i suoi falsi valori, Verga si dedica alla ricerca delle leggi oggettive (naturali ed economiche) che determinano il comportamento umano, con il desiderio di rappresentarle in modo obiettivo, senza alcun intervento personale. Non è un caso che l’autore attinga la materia dei propri racconti dal mondo degli oppressi, dove la civiltà e il progresso non hanno ancora contaminato l’esistenza, dove si lotta ogni giorno per sopravvivere, dove è ancora possibile trovare “l’uomo” con le sue passioni autentiche, nella sua disperata lotta contro un’esistenza “matrigna”.
Mandragola
Niccolò Machiavelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 103
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Capolavoro del teatro rinascimentale italiano e insieme una delle più belle commedie della nostra letteratura, la Mandragola viene scritta da Machiavelli dopo il forzato abbandono della vita politica, nel 1512. La vicenda ruota intorno alla beffa architettata dal giovane Callimaco ai danni di messer Nicia: Callimaco vuole conquistarne la bellissima moglie, Lucrezia, della quale si è perdutamente innamorato. Se l’amore era tematica centrale per la commedia latina, così come la beffa lo era per la tradizione novellistica, e se la Mandragola appare fortemente influenzata anche dal teatro del suo tempo, è però vero che Machiavelli riesce a raggiungere un risultato finale di straordinaria originalità e modernità. Anche grazie al riso particolarissimo che appartiene alla commedia, indissolubilmente legata ai capolavori di Machiavelli, il Principe e i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio.

