Edimedia (Firenze)
Il marchese di Roccaverdina
Luigi Capuana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 191
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). La vicenda è imperniata attorno al dramma psicologico di un barone siciliano che, dopo aver tenuto con sé una contadina (Agrippina) come amante-schiava, per non disonorare il proprio nome la dà in sposa a un suo sottoposto, Rocco Criscione, facendosi promettere che vivranno come fratello e sorella. Tuttavia, sospettando che la promessa non venga mantenuta, uccide Rocco a tradimento, e fa in modo che dell’omicidio venga incolpato un altro contadino. Tutto il romanzo è imperniato sul rimorso che sempre più attanaglia il marchese, e che lo spinge all’autodenuncia e alla follia. Accanto al marchese risalta tuttavia anche la figura di Agrippina, amante remissiva e innamorata, fedele e mesta; mentre fa da sfondo tutto il paese siciliano, amaro e selvatico, con la gente immobile nei gesti, nei pregiudizi sociali, nelle tradizioni crude e millenarie.
Giacomo l'idealista
Emilio De Marchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 247
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Pubblicato dopo Demetrio Pianelli e Arabella, il romanzo propone nel suo protagonista l’ennesima figura di antieroe della sofferenza e della rassegnazione. Giacomo Lanzavecchia, professore di filosofia, ritorna al suo paese dopo le campagne garibaldine. Trova però una situazione familiare disastrosa: il vecchio padre si è dato all’alcool e l’azienda di famiglia è ormai fallita. Deve quindi rinunciare a malincuore ai suoi sogni e al matrimonio con la sua amata Celestina.
Arabella
Emilio De Marchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 295
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Il romanzo, pubblicato nel 1892, costituisce la continuazione di Demetrio Pianelli, di tre soli anni antecedente. Arabella è infatti la nipote di Demetrio, e come lo zio conduce un’esistenza segnata da un dolore profondo, che attraversa tutta intera la sua esistenza. Quella rappresentata da De Marchi è infatti l’umanità rassegnata degli esclusi, degli scartati, destinati a vivere ai margini della società. Più che ai vinti di Verga (a differenza del quale De Marchi interviene nel racconto) la sua ispirazione sembra piuttosto rimandare all’umanità dolente degli “umiliati e offesi”, con qualche venatura di umorismo che lascia però pochi spiragli alla speranza.
Il ciuco di Melesecche
Renato Fucini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 103
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Novelle e filastrocche che con divertita ironia, fra apologhi moraleggianti e scanzonati nonsense, ci tramandano un mondo venato di nostalgia e di concreta saggezza: una cultura incolta secondo il comune metro accademico, eppure capace di straordinarie illuminazioni, di epifanie salaci, di logica semplice e pungente.
Zang tumb tumb
Filippo Tommaso Marinetti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 167
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Il poemetto è ispirato all’assedio di Adrianopoli, durante la prima guerra balcanica, e vi vengono descritte con viva partecipazione emotiva alcune azioni militari. Il testo si caratterizza per un forte carattere visivo, e per le “parole in libertà”, una tecnica di scrittura (futurista) in cui risulta completamente sovvertito il normale flusso del periodare: al fine di riprodurre suoni e rumori della guerra è infatti abolita la punteggiatura e i nessi sintattici tradizionali, mentre viene fatto largo uso di termini onomatopeici. L’opera si caratterizza anche per l’utilizzo di caratteri di stampa diversi per stile e dimensione – corsivi, grassetti, impaginazione in libertà – in modo da creare un effetto visivo e sensitivo straniante, in grado di offrire un vero e proprio reportage “multisensoriale” della guerra.
Giacinta
Luigi Capuana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 159
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Un “caso di cronaca” che ha per oggetto una vicenda patologica, un percorso costellato di pulsioni autodistruttive generate da una violenza subita nell’infanzia. Un romanzo programmaticamente “verista” che però fin da subito travalica i canoni dell’oggettività deterministica, e che vira verso lo studio del documento umano, dell’analisi psicologica, delle dinamiche interiori: un mondo popolato di ombre oscure e impalpabili fantasmi. A fianco di Giacinta si snoda una lunga teoria di figure maschili, tutte “minori”, e quasi schiacciate della sua personalità: uomini deboli e codardi che sembrano in qualche modo anticipare gli “inetti” della futura narrativa novecentesca. Il romanzo al suo apparire generò grande scandalo, e venne definito immorale se non addirittura immondo. Capuana sarà dunque indotto a revisionare il testo: dopo la prima edizione del 1879, pubblica una seconda nel 1886, e la terza e definitiva nel 1889 (che qui proponiamo).
Osservazioni psicologiche sulle espressioni del viso
Edmondo De Amicis
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 111
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Nel primo scritto, Le osservazioni psicologiche sulle espressioni del viso, De Amicis intende raffigurare le impercettibili espressioni con cui il viso si dissocia dai convenevoli espressi dalle parole o dagli atti del soggetto. Si tratta del «potentissimo linguaggio» che mette in scena lo spettacolo tragicomico dell’ipocrisia e della “maschera” pirandelliana che nasconde l’autentico “io” dell’individuo. I «movimenti involontari e leggerissimi» del viso hanno, in fondo, la stessa funzione dei sogni e dei lapsus di cui si serve l’inconscio per rivelare i veri sentimenti che giacciono nel profondo. Questo, come gli altri testi presenti nel volume, dimostrano come il percorso letterario dello scrittore, confinato nell’icona edificante del libro Cuore, poteva ancora riservare molte sorprese, soprattutto nell’esplorazione di nuovi territori, come ad esempio l’inconscio. Nel Cinematografo cerebrale assistiamo, in effetti, allo spettacolo delle libere associazioni, tra cui alcune provenienti dall’area insospettata del desiderio, prodotte dall’inconscio di un probo borghese di Torino.
Il santo
Antonio Fogazzaro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 271
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Con Il Santo (1905), Antonio Fogazzaro (1842-1911) raggiunge una delle vette più alte della sua ampia produzione letteraria, un’opera nella quale confluiscono tutti gli elementi del suo pensiero estetico e religioso: dall’analisi del romanzo come genere letterario più adatto ai tempi moderni, alla partecipazione al movimento del riformismo religioso che converge nella corrente del modernismo, al quale approda con il suo entusiasmo per la figura di Rosmini e la sua convinzione della compatibilità della teoria evoluzionista con la dottrina cristiana. Il romanzo si riallaccia ai suoi due libri precedenti nel racconto della vicenda di Piero Maironi, il figlio degli indimenticabili Franco e Luisa di Piccolo mondo antico (1895), e già protagonista di Piccolo mondo moderno (1901). Nel Santo Piero, in seguito a una crisi mistica, si è ritirato dalla vita sociale, rinunciando alle proprie ricchezze e dedicandosi solo alla ricerca della propria spiritualità: ha cambiato nome (ora si fa chiamare Benedetto) e vive un’esistenza di privazioni e penitenza. Dopo tre anni è finalmente pronto per affrontare il mondo; con la sua umile predicazione auspica un recupero dell’essenza del cristianesimo primitivo e allo stesso tempo ritiene che il progresso della civiltà dovrebbe condurre a un’evoluzione del rapporto dell’uomo con Dio attraverso un’interpretazione aggiornata dei dogmi e dei testi sacri. Ma soprattutto, nel passaggio culminante del romanzo – il suo incontro con il papa in Vaticano – Piero esporrà i mali che affliggono la Chiesa, ritenendo urgente e necessaria la sua modernizzazione. Il romanzo divenne immediatamente un best-seller in Italia e nei paesi occidentali (tradotto in numerose lingue) suscitando accesi dibattiti e polemiche nell’opinione pubblica. Gli studiosi hanno discusso se Il Santo sia un’opera effettivamente modernista o un romanzo a tesi dettato dai sentimenti riformisti del suo autore, ma la Chiesa, qualificandola come l’opera che più aveva contribuito alla diffusione del movimento modernista, non esitò a metterla all’Indice dei libri proibiti. A distanza di quasi centovent’anni, il romanzo di Fogazzaro si offre, pur con tutti i limiti derivati da un dibattito religioso radicalmente cambiato, come un’opera profondamente sincera e combattuta, ancora ricca di stimoli e con momenti di altissima letteratura.
Forse che sì forse che no
Gabriele D'Annunzio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2023
pagine: 295
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). D’Annunzio, anziché abbandonarsi come di consueto nelle spire di un estetismo velleitario e decadente, in quest’opera propone una ben più moderna declinazione del suo superuomo trionfante. L’eroe preferisce così cavalcare il nuovo mito aristocratico della macchina, protesi moltiplicatrice di quell’energia elitaria che sottende l’etica futurista della velocità e della guerra.
La Divina Commedia. Purgatorio
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 408
Dante è innanzitutto custode della nostra memoria e garanzia della nostra identità. Fu il primo a pensare l’Italia come lingua, come nazione e come stato, e quindi pensarsi italiani significa pensare come Dante e con Dante. Se, per un’assurda ipotesi, Dante venisse cancellato dalla nostra storia, verrebbe meno il fondamento della nostra identità di Italiani. L’abbraccio di Virgilio e Sordello, nel VI del Purgatorio, è il simbolo di un legame che, al di là delle epoche, i luoghi e le ideologie, soggiace a tutte le differenze e a tutti i conflitti che pur separano, a volte dolorosamente, gli abitanti di questa penisola. Ma oltre che custode e garante del passato, Dante è anche proiezione di futuro, nel senso che la sua opera, così carica di visionaria progettualità, indica ai posteri, cioè a noi, valori e finalità che oggi appaiono non semplicemente nobili e virtuosi per il tempo che fu suo, ma validi, e forse addirittura necessari, per alimentare fiducia nel futuro non solo degli Italiani ma dell’umanità nel suo insieme, o, almeno, della civiltà della quale noi Italiani siamo partecipi, e quindi in un orizzonte molto più ampio del nostro stato-nazione
Operette morali
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 176
Possiamo immaginare Giacomo più che mai chino sui libri, curioso e affascinato da tante storie antiche della cultura europea ma anche dalle storie del mondo. Ogni dialogo rappresenta un viaggio affascinante non solo nella filosofia leopardiana ma anche in tanti miti e storie che Leopardi aveva raccolto nella sua mente. Ogni dialogo, pur mantenendo come filo conduttore le speculazioni filosofiche sulle sue teorie più importanti sulla vita e sulla morte, sulla consistenza del vero e della natura del piacere e della noia, è un viaggio della fantasia, popolato da tanti personaggi, ma basato sempre sulla solida cultura che Leopardi aveva maturato. Una ricca appendice di risorse esterne, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film).
La luna e i falò
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2022
pagine: 127
È questo l’ultimo romanzo di Pavese (1950), ed è anche una fra le opere più rappresentative della sua poetica. Le vicende narrate sono quelle di Anguilla, che all’indomani della Liberazione torna al suo paese nelle Langhe, sulle colline piemontesi, spinto dalla nostalgia per un mondo contadino che durante gli anni trascorsi in America ha fortemente idealizzato. Qui ritrova l’amico Nuto, che diverrà il testimone della sua dolorosa presa di coscienza: ben presto si renderà infatti conto che quel mondo adolescenziale è per sempre svanito. Il romanzo è dunque tutto giocato sul contrasto fra la visione felice del passato (la luna) e la prosaicità dolorosa del presente (falò), sui compagni scomparsi, gli ideali svaniti, e soprattutto l’impossibilità di riconoscersi, di orientarsi, sul senso di un proprio personale straniamento. Così i piani della narrazione si accavallano di continuo, recuperando i temi civili della guerra partigiana e della resistenza antifascista: il tutto intrecciato a un senso di personale inadeguatezza, uno sfaldamento interiore, una malattia esistenziale che ricorda certa inettitudine.

