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Fallone Editore

Dal tempo qui raccolto. Una conversazione

Dal tempo qui raccolto. Una conversazione

Antonio Prete, Carla Saracino

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2024

pagine: 112

"Dal tempo qui raccolto" è una conversazione tra Antonio Prete e Carla Saracino, che si articola in due momenti narrativi, due tempi tra loro distanti: il primo movimento è del 2006 e il secondo movimento del 2022-23. Attraverso l’espediente dell’intervista condotta da Carla Saracino prende forma e si definisce il cammino di ricerca di Antonio Prete, ponendo l’attenzione su quelle che da sempre sono le ragioni del dire poetico: il tempo, perduto e ritrovato, vissuto e sospeso, come pure la lontananza e la nostalgia, il teatro dell’interiorità, l’attesa, il ricordo, il visibile e il confine con l’invisibile, la lingua della poesia, la traduzione, l’interrogazione di un tempo tragico e la luce che filtra all’orizzonte. «Si tratta – come scrive Carla Saracino nella premessa – di un corrispondersi nell’ascolto, di un viaggio ermeneutico»: una conversazione che, indugiando sulle forme e le stazioni di un’esperienza intellettuale, è incontro, scambio, riflessione intorno alle domande dell’epoca che più importano.
18,00

Finzione. Esercitazioni di metrica classica

Finzione. Esercitazioni di metrica classica

Luis Danieli

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2024

pagine: 64

Finzione di Luis Danieli è un divertissement, ma pure una forma di protesta contro tipi di scrittura che parlano solo dello scrittore e non esistono in sé. La lingua viene da un altro tempo ma non è epigonale, non ricalca stili leopardiani, non scimmiotta: è coesa e compatta in sé. Ché la poesia è anche, ma forse soprattutto nei suoi esiti finali, applicazione matematica al linguaggio, rigore estremo, struttura formalmente codificata ed è in questo punto principiale che Danieli si colloca con la sua opera prima e una formazione prettamente economica, quindi matematica, quindi forse superiore a molte divagazioni letterarie. Quasi un atto eroico, addirittura prometeico: sfidare la convenzione, lo scorrere del tempo, l'evoluzione della lingua: restare fermi in un tempo che non è più, come se fosse sospeso. Per dimostrare cosa? Per dimostrare che la parola poetica è sacra, dunque sovratemporale. Quasi uno scherzo, per dimostrare che si può stare nel lusso della scrittura poetica senza perdere un colpo, nell'assenza d'ogni personalismo, d'ogni retorica che non sia figurativa, che non sia figura.
14,00

La rosa sbagliata

La rosa sbagliata

Giulia Catricalà

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2023

pagine: 48

La rosa sbagliata, opera d’esordio di Giulia Catricalà, è poemetto che si produce per antifrasi ma quasi invisibilmente e sottovoce, capace di restituire una voce silenziata che si fa simbolo, più che scarto, e che ha per oggetto i luoghi della memoria e lo statuto del ricordo, come stato limbico a precipizio su un tempo immobile. Nel fare residuale di una scrittura epigrammatica, connotata da metafore insolite e folgoranti, tra condensazione del verso e inclusione metafisica si mimetizza la visione del mondo dell’autrice. Un «archivio d’ombre», come scrive Mario Fresa nella prefazione, nel quale «la parola si fa sintomo di un altro indefinibile e non più descrivibile, capace, allora, di rendere irriconoscibile il prima e il dopo (e, dunque, le stesse coordinate abituali del ricordo e della sua rielaborazione sotto la spessa forma di una comunicazione ambigua, fantasmatica e irrelata)».
13,00

Agrimonia

Agrimonia

Cristina Eléni Kontoglou

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2023

pagine: 224

Un tempo in Grecia, quando i componenti di una famiglia dovevano allontanarsi l’uno dall’altro per lunghi periodi, era usanza rompere un piatto e distribuire i pezzi tra i membri della famiglia; piatto che si sarebbe ricomposto solo quando tutti si fossero ritrovati. Da qui parte Agrimonia di Cristina Eléni Kontoglou, una raccolta di racconti che sfiora spesso la poesia, un’analisi autoptica dell’Essere, concepita per frangenti e frattali identitari, tra l’esserci stati e l’essere stati assenti. Sullo sfondo passato e presente, ricordi dislocati tra Italia e Grecia, le due terre d’origine dell’autrice, luoghi che si fanno punti di snodo centrali tra la dimensione anamnestica e il passo sfuggente della modernità, rappresi in un linguaggio fotografico, iconico, evocativo. Agrimonia è un tentativo di ritrovarsi sulla linea retta che congiunge le parentesi mai chiuse, senza lesinare le atmosfere noir, avvolte dall’irrequietezza di chi contempla ben oltre il visibile.
22,00

L'aldilà del mare

L'aldilà del mare

Angelo Airò Farulla

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2023

pagine: 80

L’aldilà del mare di Angelo Airò Farulla è un poema in prosa, compatto, ermetico e intransitabile, al punto da potersi definire quasi un’opera alchemica, trasmutativa, dove esseri umani, tecnologie, modalità postmoderne e specie ittiche mutate geneticamente combattono tra loro nella fatiscenza di un mondo disorganico. Pur accordandosi alla tradizione italiana del pastiche, l’opera pare per molti aspetti sorpassarne lo statuto classico, mostrando l’elemento apocalittico e mostruoso nei riguardi di ciò che deve essere acconsentito secondo ogni regola ideologica e letteraria: accettando la lezione neoavanguardista, rimane sul limite della tradizione non sperimentale, presentandosi come un compendio di stile, conoscenza storica, immaginario paradigmatico e potenza sintagmatica.
16,00

Donne maschiliste

Donne maschiliste

Diego Scarpanti

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2023

pagine: 304

Donne maschiliste di Diego Scarpanti è un saggio completo ed efficace volto a smascherare una serie di stereotipi sul ruolo del femminile e del maschile, camuffati negli ultimi decenni da un equivoco basato sull’inversione, che ha depotenziato il femminile rendendolo oggetto di scambio simbolico, anziché rafforzarlo ed esaltarlo come prometteva. A partire dal ruolo del corpo e della bellezza, e quindi dell’intimità troppo spesso sovrapposta alla pornografia, e facendo riferimento a un ampio apparato critico e bibliografico, Scarpanti delinea il processo che tende al sottile annientamento dell’identità e che passa da un travestimento concettuale: la mercificazione fisica e valoriale, nonché affettiva, dunque il capovolgimento del paradigma della complementarità a favore di un affastellamento caotico nel quale l’Io predomina sul Sé e l’omologazione alle mode del momento ha il sopravvento sullo stato delle cose, spacciando il consumo per sentire, confondendo l’avere con l’essere.
27,00

Synagoga

Synagoga

Diego Riccobene

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2023

pagine: 48

"Synagoga" di Diego Riccobene è poemetto che attraversa l’esperienza della poesia epica, plasmando il linguaggio in forme di senso ulteriore. Dotato di raffinata apodissi e di versi implicitanti e al contempo assertivi, Synagoga evidenzia una scrittura emblematica e una lessicografia raffinatissima. Come pure notevole è il decreto poematico che risolve lo svantaggio dell’epigramma e del frammento a favore di versi limpidi e congrui. Riccobene nella sua seconda opera dimostra maturità poetica, nella sintesi tra cultura ampia e strutturata, sovrasignificazione del linguaggio e suo immediato superamento ed esposizione nel nascondimento, che è tra i punti cardinali dello scrivere in poesia: un’opera preziosa, che non trova facile incasellamento in categorie temporali e spaziali.
10,00

Eliodoro

Eliodoro

Mario Fresa

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 160

Eliodoro di Mario Fresa è romanzo che sta sul crinale tra il sacrificio e il comico, contemporaneamente postmoderno e antimoderno, riassume la putrefazione del linguaggio e la necessità dello stesso di erigersi a totem significativo, in un gioco di specchi il cui filo narrativo si imbastisce attorno al dialogo del protagonista con il suo analista, al quale affida la sua vita sotto forma di confessione, facendo convergere e confondendo reminiscenze d’infanzia, assilli erotici, desideri polimorfi e tutto ciò che di contraddittorio può contenere la natura umana. Ne scaturisce una commedia buffa, che molto concede al grottesco, allorché gli abissi psichici sembrano avere evidenza di realtà e la realtà medesima sembra sciogliersi nella bruma del probabile, narrata con uno stile altissimo, onirico e visionario. Colpisce, infatti, la capacità di Fresa di generare visioni sovrapposte e concatenate, perfettamente armonizzate, in un doppio del protagonista perennemente in cerca di coincidenza con se stesso, in bilico tra la caduta e il salto, tra la follia e la genialità, tra il rito stregonico e l’atto magico.
22,00

Il Golem. L'interruzione

Il Golem. L'interruzione

June Scialpi

Libro: Copertina morbida

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 104

Il Golem. L'interruzione è poema che riesce a risignificare lingua e corpo, l'eccedenza impraticabile dalla parola ordinaria. Infatti, se il linguaggio è l'inattendibile per ciò che promette, il luogo del frammento, il linguaggio poetico, anche nel suo punto sublime, spesso corrisponde all'umiliazione della lingua. E invece stare nella lingua della poesia significa stare nell'eccesso, superare lo scoglio delle forme date, della sintassi preordinata, della rigidità delle norme comunicative. Ed è quello che fa June Scialpi, nonostante la giovane età, riuscendo a ricomporre un tessuto metaforico e ondivago, riassumendolo in un mosaico equilibrato. Il Golem sfiora le avanguardie novecentesche, superandole, finendo in una koinè smossa e drammatica: uno squarcio, non solo linguistico, doloroso e composto.
16,00

Cartoline degli addii

Cartoline degli addii

Alessandro Cartoni

Libro: Copertina rigida

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 104

"C'è uno spazio a cui la poesia riesce a tendere, fitto di mistero e di silenzio; conduce alle terre di un certo tipo di memoria, chiusa e immota sullo specchio di ogni rifrazione del presente. Una memoria cristallizzata e quasi inagente, non per questo priva di un suo riscontro. Anzi, essa prende le forme opache di più strati che la vestono di un tempo diluito nel tempo, una sorta di sconfinamento degli anni, da cui i sentimenti umani riaffiorano in fotogrammi essenziali, ineludibili, irrinunciabili. Cartoline degli addii, di Alessandro Cartoni, la descrive, centrandone il vitreo canto, rimodulandola a seconda della partitura del pensiero, che riannoda i ricordi e poi li frange come moto ondoso e ripetuto. Il luogo delle poesie di Cartoni è il congedo, inteso non solo come abbattimento del tempo irrecuperabile, ma pure come passaggio: sotterraneo, all'addiaccio delle illusioni e di tutto quel che resta sul fondo; un fondo abissale; una sorta di desolato compiacimento ad affermare che la vita, breve, rapida, è imminente a se stessa e non ammette rinascite dopo che tutto è già stato ed è finito di accadere", dalla prefazione di Carla Saracino.
16,00

Ludwig

Ludwig

Andrea Leone

Libro: Copertina rigida

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 60

Andrea Leone riconferma la sua poetica antimoderna, il suo stilema teso verso l'epos di una grandezza ormai inusitata, verso un Tu superiore e divino, che è la furia della forma, l'enciclopedia del sangue. In Ludwig immagini e costruzioni sintattiche alludono al poema sinfonico, pur oltrepassandolo; vi è l'esecuzione di un atto magico e irripetibile, che svia e snerva ogni ipotesi d'interpretazione parziale, disintegrando ancora una volta il verso comune che nella poesia postmoderna scorre come un vagito adulante: la sommossa linguistica sta nella sequenza anacoretica che non conosce pause e che, senza dimenticare la storicità del linguaggio, si ricompone nello spazio di una lingua sacrale e determinante e nel ritmo serrato e anaforico che impone la potenza del melos contro il logos.
15,00

Incompiuta bellezza

Incompiuta bellezza

Cristina Trinci

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 256

"Incompiuta bellezza" di Cristina Trinci è un romanzo crudele, in senso etimologico, che affonda nella carne sanguinante e restituisce identità a ciò che non si può umanamente descrivere, con una prosa priva di erranze, di leziosità, che non cede mai alla deriva sentimentalista pur lasciando spazio alla commozione. Firenze, 1968. Marisa, 19 anni, si innamora di un artigiano, Paolo. Invece di fare la rivoluzione, come aveva immaginato, si ritrova a fare un figlio, un incidente di percorso che le segna per sempre l’esistenza. L’amore per il piccolo stenta a partire, oscurato da rimpianti e sensi di colpa, risolvendosi in un rapporto conflittuale e violento che Marisa tenta di raccontare anche ai carabinieri, senza poi avere il coraggio di trasformarlo in una vera denuncia. Una narrazione che scava nel rapporto viscerale tra madre e figlio, descrivendo le aberrazioni della mente umana che trasformano l’amore nel suo doppio, nella quale i personaggi possiedono la neutralità dello stoico, che accetta in proporzione alle sue virtù o difetti il proprio stato e quindi il proprio fato. "Incompiuta bellezza" è la voce del torto che si fa umana per raccontarsi.
18,00

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