Mimesis
Thaumàzein. Rivista di filosofia. Volume Vol. 13/2
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 268
Medicina perenne e le vite dei filosofi antichi
Giorgio Cosmacini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 124
Nel Gorgia, Platone afferma che, come la medicina cura il corpo, la filosofia si prende cura dell’anima. Questa concezione, condivisa da Socrate, Aristotele e Seneca, suggerisce un intreccio profondo tra filosofia e medicina, che non si limitano a trattare separatamente corpo e anima, ma si uniscono nella cura dell’essere umano. I filosofi greci vedono l’essere umano come un tutto e la loro “cura di sé” riflette questa visione unitaria. Giorgio Cosmacini offre un affascinante viaggio nell’evoluzione della filosofia e della medicina, mostrando come l’antica sapienza resti ancora fondamentale oggi, in un’epoca in cui entrambe le discipline hanno perso il contatto con le loro radici, e invita il lettore a riscoprire un sapere che trascende la separazione tra scienza e umanesimo.
Patrimonio digitale, successione e tutele. Prospettive di diritto comparato
Nicoletta Patti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 306
Il volume esamina il fenomeno dell’eredità digitale, indagando se e in che misura risorse e informazioni in formato digitale possano essere ricondotte all’interno delle categorie tradizionali del diritto civile. L’analisi prende le mosse dalla distinzione tra profili riconducibili alla sfera dell’“essere”, intrasmissibili e affidati a forme di tutela postuma, e profili ascrivibili all’“avere”, suscettibili di essere attratti nel circuito ordinario della devoluzione mortis causa. Entro questa cornice, il lavoro propone una lettura sistematica delle nozioni di persona, bene, proprietà e successione, verificandone la perdurante capacità ordinante nel contesto tecnologico attuale. Il confronto comparatistico tra l’esperienza angloamericana e l’ordinamento italiano – congiunto a un approccio bottom up mutuato dal common law – consente di esaminare le diverse entità digitali nella loro specificità e di definirne, con metodo casistico, la corretta collocazione sistematica. Muovendo da tali premesse, il volume dedica particolare attenzione agli strumenti di pianificazione successoria, in primo luogo al testamento, valutandone l’attitudine a disciplinare la sorte post mortem delle risorse digitali e a integrare, in modo coerente, interessi patrimoniali e personalistici. L’esito dell’indagine evidenzia come la digitalizzazione non esiga una rifondazione dell’impianto dogmatico, ma una sua riattualizzazione interpretativa, da condursi nei limiti tracciati dall’art. 12 delle Preleggi, idonea a governare fenomeni solo in apparenza nuovi. Il digitale si configura così non come cesura epistemologica, bensì come banco di prova della persistente vitalità delle categorie del diritto civile.
Lo schermo del diritto. Visioni dalla caverna. Volume Vol. 2
Paolo Heritier
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 386
La serie di lezioni Homo Homini Homo. Frammenti e figure di un’antropologia contrappone a un’antropologia hobbesiana (“Homo homini lupus”) o spinoziana (“Homo homini deus”), una visione filosofica e giuridica ispirata a Vico e a Pico della Mirandola, alle law and humanities e ai visual legal studies. Il secondo volume, a partire dall’analisi del film di Lars von Trier Antichrist, rilegge la questione del dilemma di Böckenförde, già fonte del dibattito tra Benedetto XVI e Habermas sul fondamento antropologico delle società liberali, in relazione all’impatto dei social network sulla democrazia e la separazione dei poteri. La rilettura del mito di Eden, attraverso il passaggio da Michelangelo a Chagall, introduce a un’antropologia della libertà umana non amartiologica, alla svolta affettiva in metafisica, nel diritto e nelle neuroscienze (neuroni specchio) e a una metodologia didattica immersiva di ricerca-creazione, provando a rovesciare la cattura delle tecnologie digitali da parte delle corporation del digitale e della logica dell’università-azienda.
Paesaggi rurali in ricomposizione. Riflessioni ed esperienze in Sardegna e Lombardia
Giampietro Mazza, Giacomo Zanolin
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 166
La recente fase di scomposizione dei paesaggi rurali, effetto dell’industrializzazione, dell’urbanizzazione, della terziarizzazione e della finanziarizzazione che hanno caratterizzato la seconda metà del ventesimo secolo, non ha definitivamente cancellato la ruralità, bensì ne ha modificato il significato rendendola, da una parte, meno distante dalle categorie storicamente associate all’urbano, dall’altra, allontanandola sempre più dai sistemi produttivi associati al settore primario. Tutto ciò sta generando processi di ricomposizione dei paesaggi rurali che meritano di essere approfonditi. Per questo motivo il volume propone alcune riflessioni teoriche e una struttura metodologica d’analisi per gli spazi rurali italiani sperimentata e applicata in due regioni (Sardegna e Lombardia), per cercare di comprendere, da una prospettiva geografica, le funzioni e i mutamenti dei paesaggi rurali contemporanei.
L'enigma dell'umano. Storie di vita e di malavita degli scritti psicopatologici di Karl Jaspers
Mariafilomena Anzalone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 232
Durante gli anni trascorsi lavorando presso la clinica universitaria di Heidelberg, Karl Jaspers pubblica una serie di storie di malate e malati che costituisce il “laboratorio” concettuale della prima edizione dell’Allgemeine Psychopathologie e il nucleo originario del suo approccio biografico. Questo volume mostra come, attraverso tali storie, si delinei la peculiarità dell’innovativo approccio jaspersiano ai fenomeni patologici della vita psichica e la profonda tensione etica che lo anima. Le vite infrante e marginalizzate di bambine omicide, gelosi deliranti, malati schizofrenici acquisiscono dignità scientifica e divengono il luogo in cui si manifesta nella sua forma più radicale e dolorosa l’indecifrabilità non solo della malattia ma della stessa condizione umana: la sua irriducibilità alla norma, la sua infinita apertura al senso, la sua vulnerabilità come condizione di libertà. Vedendo l’umano nel patologico e non consegnandolo allo spazio di una muta e reietta alterità, Jaspers mostra, e eticamente custodisce, il limite incomprensibile dell’esperienza psicopatologica, nella consapevolezza che l’enigma del malato è, innanzitutto, l’enigma dell’umano.
Dal Ticino alle porte di Milano. Storia della 170ª Brigata Garibaldi SAP
Flavio Luigi Fortese
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 146
La 170ª Brigata Garibaldi fu una Squadra d’Azione Patriottica (SAP) che operò a sud di Milano. Nata a Motta Visconti, sulle rive del Ticino, per volontà degli antifascisti Rinaldo e Luigi Borgomaneri a seguito dell’armistizio, si sviluppò da gruppo che forniva assistenza agli sbandati e agli ex prigionieri a formazione inquadrata prima nella IV SAP e poi nella Divisione “Magenta”. Includendo i gruppi di antifascisti preesistenti e creando nuovi distaccamenti operanti nei paesi della campagna, ebbe l’obiettivo tanto di coinvolgere la popolazione nella lotta in vista dell’insurrezione, quanto di sabotare l’attività e combattere la presenza salodiana e nazista. La ricostruzione che qui si propone è basata prevalentemente sui rapporti della stessa Brigata, conservati presso l’Istituto per la storia dell’età contemporanea (ISEC). La documentazione ha il pregio sia di far emergere il coinvolgimento nella lotta della popolazione e della società – dai Carabinieri ai contadini, dai preti ai militanti comunisti –, sia di far riflettere sulle modalità d’azione, comunicative e organizzative della formazione, non tralasciando l’epilogo della giustizia partigiana e degli attacchi fascisti a seguito della Liberazione. La 170ª restituisce, dunque, una “Resistenza plurale e patriottica”, al di là delle letture retoriche.
La principessa. Potere della politica, possibilità dell'impossibile
David Tozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 324
Mezzo millennio dopo Il Principe nasce La Principessa: il suo seguito, il suo contrappunto, il suo sbocco. Se Machiavelli scrisse per insegnare a comandare, questo libro aiuta a coelaborare. Se il Principe era il politico, emblema del potere verticale, la Principessa è la politica, nel suo potere (ora come verbo) orizzontale, relazionale, corale. Dove lui governava dall’alto, lei costruisce dal basso; dove l’uno comandava, l’altra convoca. Un saggio lirico e lucido, che rinnova l’archetipo della politica e invita a scrivere il prossimo capitolo: quello del potere umano, condiviso e compassionevole. Una riflessione lunga oltre cinque secoli su come la politica possa e debba essere forma suprema di amore civile. Un invito a essere e prendere parte, del mondo, al mondo, per il mondo e oltre. La politica è il senso del mondo: lo conferisce, lo costruisce, lo salva o lo perde. Un inno non solo alla vita pubblica, ma alla partecipazione.
Lo schermo del diritto. Volume Vol. 1
Paolo Heritier
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 352
La serie di lezioni Homo Homini Homo. Frammenti e figure di un’antropologia contrappone a un’antropologia hobbesiana (“Homo homini lupus”) o spinoziana (“Homo homini deus”), una visione filosofica e giuridica ispirata a Vico e a Pico, alle law and humanities e ai visual legal studies. Il primo volume costituisce un affresco volto a criticare il mito della separazione tra nascita umanista della prospettiva e la precedente cultura figurale, fino a Dante: analizzando la continuità teologico politica tra pittura, teatro, cinema e sguardo contemporaneo a 360° del robot. A partire dall’analogia tra la caverna di Platone, quella immersiva della realtà virtuale e quella del caso finzionale di Lon L. Fuller situato nel 4300 d.C. – in cui quattro speleologi rinchiusi in una caverna divengono cannibali per sopravvivere e sono giudicati colpevoli di omicidio –, viene abbozzata un’antropologia non hobbesiana, introducendo al problema del male e del sacrificio come fondamento dell’esistenza stessa della società.
Nel Novecento di Betocchi e De Libero. Lettere, poetiche, relazioni
Francesco Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 274
Profondamente diversi, gravitanti attorno a due poli letterari non di rado in aperta ostilità (Firenze e Roma), Carlo Betocchi e Libero de Libero stringono a metà degli anni Trenta un forte sodalizio umano e intellettuale che rimane saldo per oltre quarantacinque anni, attraversando i cambiamenti tumultuosi della società postbellica e la trasformazione degli assetti culturali negli anni Sessanta e Settanta. Custodito al Gabinetto Vieusseux di Firenze e alla Quadriennale di Roma, il loro cospicuo carteggio risulta di grande rilievo non solo per le riflessioni critiche sulla poesia e sui testi di entrambi, ma anche per i riferimenti a fatti letterari, per le discussioni interne alle riviste e per i giudizi affilati su artisti e scrittori (gli ermetici, Montale, Sereni, i Novissimi, Dario Bellezza). Attraverso l’analisi dei documenti d’archivio e l’indagine comparata delle opere, il volume fa luce su due personalità tutt’altro che marginali nella “repubblica delle lettere”, restituendone l’evoluzione poetica e lo sguardo acuto e indipendente sul Novecento.
Teoresi. Rivista di cultura filosofica. Nuova serie. Volume Vol. 1-2
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 530
Volume collettaneo che indaga il rapporto tra metafisica, libertà e diritto, articolando una proposta di realismo assoluto e analizzandone le implicazioni ontologiche, politiche e storiche, dal pensiero classico e moderno al dibattito contemporaneo.
Made with Italy. La diaspora italiana nell’hip hop americano, 1967-1997. Corpi, suoni, visioni
Giuseppe Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 294
La diaspora italiana ha inciso sulla storia dell’Hip Hop americano? E se sì, qual è stato il suo ruolo? Con una prospettiva interdisciplinare e transculturale, Made with Italy ricostruisce la presenza e l’impatto delle culture italiane e italoamericane nel trentennio in cui si formano e canonizzano i linguaggi Hip Hop (DJing, rap, breaking, graffiti writing e street fashion). Dotandosi di un vasto impianto teorico-metodologico che assume il cinema come strumento d’indagine privilegiato, il volume rintraccia e discute casi esemplari di incorporazione creativa di elementi di italianità da parte del mondo Hip Hop statunitense, mostrando come tali dinamiche abbiano contribuito alla costruzione di un patrimonio corporeo, sonoro e visivo transnazionale, e come abbiano risignificato l’immagine stessa del Made in Italy e dell’italianità contemporanea. Il volume amplia così gli orizzonti degli studi sulle culture mediali transnazionali e si rivolge alla comunità accademica, studentesca e artistica interessata a indagarle con i nuovi strumenti della “scienza doppia H”.

