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Passigli

Senso di facilità

Senso di facilità

Valerio Nardoni

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 67

"Ci sono poeti che da subito, da inizio 'carriera', si connotano per il dialogo fitto che riescono a intrecciare con la propria contemporaneità, critica e poetica, e in sintonia con essa crescono continuando a riproporsi. Di altri poeti, invece, la voce pare giungere da altri luoghi, non necessariamente astratti o astorici, ma appartati, lontani. E questo il caso - o almeno, così si connota alla mia lettura - di Valerio Nardoni, con il suo 'Senso di facilità'. Un libro che, come l'autore ci tiene a precisare, è stato scritto nel decennio scorso, quando Valerio si affacciava appena ai trent'anni. Un'opera prima in poesia, dunque, tenuta segreta per molto tempo. Intanto il poeta viveva, superando non facili prove esistenziali, sia in Italia sia in altri paesi, in particolare quelli di lingua castigliana, di cui Nardoni è specialista. Oggi che la sua esistenza pare avere raggiunto un primo assestamento, e che la sua figura di narratore, di saggista e di traduttore si è consolidata sul piano critico e professionale, Valerio finalmente decide di svelarci il nucleo più segreto e custodito della sua scrittura: quello più antico. E lo fa con la consueta modesta fierezza. Certo non nascondendo i legami con i propri maestri, con tanto otto-novecento spagnolo e italiano, e un nome a svettare su tutti: quello di Mario Luzi, che Nardoni ebbe modo di frequentare da vicino negli ultimi anni." (Franco Buffoni)
11,00 €

Guida ai capolavori di Roma

Guida ai capolavori di Roma

Giovanna Uzzani

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 126

"'Bisogna discernere come Roma sia succeduta a Roma, e non soltanto la nuova sopra l'antica, ma le varie epoche della nuova e dell'antica l'una sull'altra'. Cosi scriveva nel 1786 un turista illustre come Johann Wolfang Goethe che aveva intuito come la cultura figurativa del suo presente non potesse prescindere da quella passata e quella passata da quella ancora più remota. Roma con le sue infinite possibilità di lettura ha un filo rosso che tutto contiene e tutto collega: l'antico. È la classicità in tutte le sue forme a rappresentare l'elemento di riferimento costante della cultura figurativa romana. Roma possiede alcuni luoghi nei quali il tempo pare essersi fermato ed è possibile passeggiare o sostare ammirati di fronte ai monumenti antichi o alle rovine ancora imponenti cercando di rivivere la dimensione del passato. Nella straordinaria continuità di vita della "città eterna", il trascorrere dei secoli e l'avvicendarsi degli eventi e degli uomini hanno trasformato lo spazio urbano. Di alcune costruzioni antiche non si è mai persa memoria, anche se a volte il loro significato è stato a lungo frainteso o modificato, come nel caso dei templi trasformati in chiese cristiane; altri edifici sono stati abbandonati e con il tempo sommersi dall'accumularsi degli strati archeologici, fino a che non sono stati riportati alla luce dagli scavi, mirati sotto la guida degli indizi contenuti nelle fonti antiche o semplicemente finalizzati a lavori di manutenzione..." (dall'introduzione)
12,00 €

Ho una cosa da dirti

Ho una cosa da dirti

Thomas C. Wolfe

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 140

Opera postuma di Thomas Wolfe incentrata sul personaggio largamente autobiografico dello scrittore George Webber, "Ho una cosa da dirti" è la storia di una disillusione che segnerà profondamente la vita del grande scrittore americano. Fervente ammiratore della cultura e del popolo tedesco, George Webber - così come in realtà fece Thomas Wolfe - si concede, dopo la pubblicazione del suo ultimo romanzo, una lunga vacanza in Germania, dalla quale manca da molto tempo. È il 1936, l'anno delle Olimpiadi, tre anni dopo la vittoria elettorale di Hitler e il famoso 'patto con i tedeschi'. Ciò che George legge sulla Germania nella stampa internazionale lo inquieta, ma non vi crede del tutto: ritiene che la stampa esageri sempre, che la Germania degli anni precedenti fosse finita in un caos che sembrava irresolubile e che non sia possibile che un popolo tanto civile si sia sottomesso a una dittatura... Il primo impatto con Berlino è consolante: una città ordinata e bellissima, un'atmosfera culturale viva, una popolazione apparentemente felice. Ma presto George avverte piccoli segnali: un'atmosfera reticente, un sentimento generalizzato di paura, l'indisponibilità della gente ad affrontare certi argomenti. George è sconcertato: la grandiosa organizzazione delle Olimpiadi testimonia di un paese dalle eccezionali possibilità, la qualità e l'internazionalità dell'editoria tedesca la confermano ancora la migliore d'Europa, Berlino è tuttora una città multiculturale...
14,50 €

Il mestiere di vivere, di insegnare, di scrivere. Conversazione con Pietro Polito

Il mestiere di vivere, di insegnare, di scrivere. Conversazione con Pietro Polito

Norberto Bobbio

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 116

Nel decennale della scomparsa del grande filosofo torinese (1909-2004), questo volume si segnala non solo per l'attenzione alla storia intellettuale di Norberto Bobbio e alla sua produzione scientifica, ma soprattutto per il ritratto a tutto tondo del "personaggio" Bobbio quale emerge dalle sue stesse parole. Nella conversazione con Pietro Polito, direttore del Centro Studi "Piero Gobetti" e storico collaboratore e amico di Bobbio, il filosofo ripercorre e riconsidera il suo personale "mestiere di vivere, di insegnare e di scrivere". Dai ricordi familiari dell'infanzia e dell'adolescenza - nella straordinaria Torino di Leone Ginzburg, Cesare Pavese, Giulio Einaudi, Massimo Mila, dei quali fu amico - agli anni del fascismo, dalle letture della sua formazione agli interessi letterari, musicali e cinematografici, si snoda l'eccezionale percorso di vita di un grande intellettuale che si rivela ancora una volta, in questo lungo e intenso colloquio, persona di straordinaria umanità.
12,50 €

Essere nella parola

Essere nella parola

Laura Canciani

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 73

"Pare svolgersi come un drappo questa nuova raccolta di Laura Canciani nelle sue tre Sezioni e, a seguirla, come in un drappo se ne vanno notando le pieghe più dense, le curvature più in luce o i nodi che legano l'ombra. I luoghi della piega e dell'ombra sono quelli dove la scansione dei versi si fa più serrata e addensa segni simbolici; nelle curve più piane si distende, invece, ma per tratti metonimici, il racconto. Le tinte del drappo, quelle citate lungo la sua trama, ne accompagnano lo sviluppo come costanti elementi simbolici, che del discorso poetico dirimono il senso. La costanza del bianco e del viola si espande sull'intera raccolta, esortano alla ricerca dei significati latenti e insieme - oggetti della vista e dell'emozione - indicano la natura ambigua del simbolo e del linguaggio che lo espone, sospeso tra astrazione e corporeità..." (Dalla prefazione di Carla De Bellis)
12,00 €

Cellule

Cellule

Edith Dzieduszycka

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 165

"La visione di Edith sembra aprirsi ad una profondità di esperienza del vivere all'interno della quale non solo si osserva e cura la morte, ma se ne partecipa spiritualmente così a fondo come ogni cellula del corpo ne partecipa biologicamente, in una compresenza stratificata di vita e di morte che si accresce nel tempo come gli anelli dell'albero dentro al tronco. E tuttavia, se dal suo sguardo si viene affondati in questa temporalità disperante, i suoi versi non rendono l'informe dell'esistenza, perlustrano invece come una ronda di notte ogni luogo, si accertano dell'andamento dell'esistenza, la documentano, cercano inesauste nuove 'prove'." (dalla prefazione di Stefano Gallo) "Si scopre in questa raccolta una poesia a fior di pelle. Intendiamoci, vi si percepisce la dolcezza di una donna, ma non fidatevi, il suo racconto è tutto impregnato di forza, forza nata da un'infanzia intrisa di sofferenze sormontate, sua madre imprigionata, suo padre morto a Mauthausen. Ella ci offre una poesia generosa nella quale non è necessario introdursi con effrazione. Da ogni poesia emana il suo umanesimo e i suoi interrogativi ci turbano nel più profondo di noi stessi. (dalla prefazione di François Sauteron)
14,50 €

Dove nesssuno è

Dove nesssuno è

Domenico Lombardi

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 121

"L'antologia che Domenico Lombardi ha confezionato, partendo dalle sue raccolte già edite e aggiungendo alcuni inediti recenti, ha innanzitutto il valore della poesia che più piaceva a Saba: l'onestà biografica e formale. Si tratta di una qualità spesso perduta nell'esasperazione stilistica o nell'obscurisme fine a se stesso; invece, l'io di questi componimenti si rivela e si modula all'interno di una vita che ha il sapore della quotidianità e il grande pregio della plausibilità. Questa parabola personale, la "vita di un uomo" rappresentata per scorci, non ambisce a costruzioni sopra le righe, ma riconduce la praxis, anche politica, a una morale forte, ovvero alla necessità di rispondere sempre delle proprie azioni e dei propri sentimenti, per non relegarsi dove nessuno è ...". (Dalla prefazione di Alberto Casadei)
14,50 €

Gli ospiti della principessa

Gli ospiti della principessa

Fernando Savater

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 304

La presidente della Repubblica di Santa Clara, chiamata popolarmente 'la Principessa', desidera trasformare la sua piccola isola nel centro culturale del mondo intero e invita famosi scrittori, artisti, brillanti intellettuali, giornalisti, filosofi, linguisti, poeti, a un grande Festival della Cultura da tenersi nell'isola. Ma la nube sprigionatasi da un vulcano - come in effetti successo qualche anno fa in Europa per l'eruzione di un vulcano in Islanda blocca i collegamenti aerei e gli ospiti rimangono intrappolati nell'isola. Il romanzo è la cronaca delle conversazioni tra gli ospiti durante quell'ozio forzato, una situazione che richiama il Decamerone di Boccaccio. Gli argomenti sono molteplici: filosofia, politica, populismo, nazionalismo, terrorismo, letteratura, religione, società... un grande calderone contenente un enorme e irresistibile sciocchezzaio che ricorda drammaticamente il clima sociale e culturale in cui viviamo.
18,50 €

Graffiti. Testo russo a fronte

Graffiti. Testo russo a fronte

Sergej Stratanovskij

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 157

Con il titolo di una delle sue principali raccolte, "Graffiti", la presente antologia offre un'organica scelta di testi tratti dalla produzione più recente di Sergej Stratanovskij. Classico dell'"underground" di Leningrado ossia di un fenomeno letterario e filosofico che, negli anni Settanta e Ottanta, si organizzò nel sottosuolo e ramificò a tal punto da configurarsi come vera e propria "seconda cultura" parallela a quella ufficiale sovietica - , Sergej Stratanovskij fissa il suo sguardo puntuto sulla città tornata nel 1991 a ridenominarsi San Pietroburgo, rendendola sineddoche di quel continente complesso e indecrittabile che è la Russia odierna. Imperniati su un fulcro etico che li rende scabri e finanche burberi, i versi di Stratanovskij pizzicano i nervi più nudi di un Paese fatto di realtà attualissime ma anche radicate in un tempo quasi astorico, fisicamente determinate ma anche ricche di squarci metafisici, concretissime nella loro fattuale tortuosità ma anche capaci di accogliere, con straordinaria naturalezza, lacerti di mitologia e scene bibliche che coesistono in un controverso, fruttifero e "impossibile" continuum temporale.
16,50 €

Amore, mondo in pericolo. Lungo lamento. Testo spagnolo a fronte

Amore, mondo in pericolo. Lungo lamento. Testo spagnolo a fronte

Pedro Salinas

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 179

Dopo "La vox a ti debida" (1933) e "Razón de amor" (1936), Pedro Salinas lavorò intensamente a una raccolta che doveva costituire l'ultimo anello della sua 'trilogia amorosa': "Largo lamento". Ma la gestazione di questa raccolta, anch'essa come le precedenti ispirata alla sua relazione con l'ispanista americana Katherine Whitmore, si rivelò alquanto difficoltosa, il progetto non giunse mai a un vero compimento, e solo alcune poesie furono pubblicate separatamente dall'autore ancora in vita. Con "Amore, mondo in pericolo" pubblichiamo il primo volume di questa fondamentale opera, rispecchiando l'ordine stabilito dalle più recenti edizioni spagnole curate da Montserrat Escartíin. Se da un lato il lettore ritroverà in queste pagine molti dei temi e dei modi di "La voce a te dovuta" e "Ragioni d'amore", dall'altro si accentua qui la consapevolezza di una stagione che è ormai giunta al suo termine. Non va dimenticato, del resto, che Salinas, emigrato negli Stati Uniti alla vigilia della Guerra civile, si trovava a fronteggiare una relazione coniugale incrinata e un sogno d'amore ormai infranto, mentre le notizie sempre più drammatiche che gli venivano dalla Spagna lo convincevano che l'intero suo passato se ne stava andando insieme ai luoghi della sua vita. "Contenere quel crollo", scrive Valerio Nardoni nella prefazione, "è il compito che l'autore sembra prefiggersi, attraverso pensieri sempre più delicati, movimenti sempre più leggeri, dimensioni sempre più impalpabili e rarefatte...".
16,50 €

Speranze e destini: Fraternità-La magia-Nascita di una rivoluzione

Speranze e destini: Fraternità-La magia-Nascita di una rivoluzione

Irène Némirovsky

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 200

Con "Speranze e destini" concludiamo la pubblicazione dell'intero corpus dei racconti di Irene Némirovsky. Questo quarto volume - dopo "Siamo stati felici", "Giorno d'estate" e "Sortilegio" - raccoglie dieci bellissimi racconti apparsi tra il 1937 e il 1940: anni particolarmente fertili per la grande scrittrice, che in quello stesso arco di tempo pubblica alcuni dei suoi principali romanzi, da "La preda" a "I cani e i lupi". Tra questi racconti ce n'è uno in particolare al quale Irene Némirovsky era molto affezionata: "Aino", splendida narrazione incentrata sugli anni dell'esilio finlandese della scrittrice. Del resto, una delle chiavi per entrare in tutti questi racconti è proprio quella autobiografica: così in "Fraternità", così in "Nascita e rivoluzione" e in "Magia", solo per citarne alcuni. Ma come sempre nelle opere di Irene Némirovsky, il ricordo autobiografico si apre all'immaginazione, un po' come avviene per i suoi personaggi, spesso adolescenti che invadono la realtà con i propri sogni, le proprie attese, le proprie fantasie. Si è parlato, a proposito di Irene Némirovsky, di una scrittura quasi romantica, intrisa di forti sentimenti; si può forse non obiettare troppo a questa osservazione, ma solo se la si integra con la straordinaria capacità della scrittrice di riprodurre la realtà, fisica e psicologica, nella quale si muovono i personaggi.
16,50 €

Rosa dei tempi

Rosa dei tempi

Michele Brancale

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2014

pagine: 140

"'Rosa dei tempi' ha una struttura da antico canzoniere medievale, da calendario cristiano, da oroscopo religioso, da breviario liturgico, da diario confessionale. Citando i cantari bizantini, Brancale organizza molto bene il suo messale ideologico, evangelico, convinto, alternando al canone delle stagioni climatiche e naturali il rovello intorno al male storico e sociale, là dove i bambini, i vecchi partigiani e gli immigrati sono i suoi eroi del racconto. (...) In fatto di sentimenti, la precisione di Brancale è mirabile, e denota la massima di Pasternak, secondo il quale il realismo non è un semplice indirizzo letterario, ma costituisce un particolare grado di artisticità, il livello più alto di precisione di un autore..." (Dalla prefazione di Gianni D'Elia)
16,50 €

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