SE
Camminare
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 80
Figura memorabile del gruppo trascendentalista americano, Henry David Thoreau è considerato una delle voci più autentiche, vigorose ed essenziali della letteratura americana. "Walking" è il testo di una conferenza tenuta da Thoreau per la prima volta al Concord Lyceum il 23 aprile 1851; divenuto ben presto il suo testo preferito e più noto, fu letto più volte negli anni successivi e progressivamente ampliato. In esso, centrale è il simbolismo legato all'escursione come modello di vita: l'anelito al movimento è nella sua essenza desiderio di liberazione dall'ansia e dal malessere avvertiti nel mondo.
Varietà
Paul Valéry
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 342
Con la presente antologia di "Varietà", a cura di Stefano Agosti, il lettore potrà farsi una idea sufficientemente completa dell'aspetto "pubblico" del pensiero di Valéry: e cioè del pensiero non più volto alla speculazione interiore, bensì applicato ai diversi oggetti (letterari, in primis) in cui si è imbattuto e che è stato sollecitato ad assumere. Ovviamente, dietro ogni applicazione, si profila e insiste la massa dell'ininterrotta speculazione in proprio (i "cahiers", appunto), di cui talvolta vengono portati direttamente sulla pagina pubblica i lacerti mobilissimi e variegati. E sarà proprio la tensione inesausta dell'esercizio conoscitivo che il lettore potrà ammirare anche qui, e non solo in argomenti o temi che le sono congenialmente affini (si veda, per il piano della riflessione pura, l'"Introduzione al metodo di Leonardo da Vinci" o il saggio su Descartes, e, per il piano più specificamente poetico, il testo su Mallarmé), ma anche là ove l'oggetto mentale sembra - o di fatto si pone - agli antipodi di Valéry. A questo proposito, nulla sarà più istruttivo dello scritto su Pascal, ove l'intelligenza di Valéry passa di provocazione in provocazione, in un deflagare continuo di sorprese e di paradossi della più incandescente sostanza concettuale.
La casa delle belle addormentate
Yasunari Kawabata
Libro
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 120
Studi greci
Walter Pater
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 205
In questi saggi scritti in un arco di tempo di vent'anni, tra il 1875 e il 1894, e apparsi postumi con la denominazine di "Studi greci", Walter Pater (1839-1894) impegna la sua competenza di studioso e di filologo in una rivisitazione del mondo classico in funzione del moderno e delle sue forme. La raccolta che qui presentiamo racchiude saggi dedicati alla poesia e alla mitologia greca da una parte, e alla storia della scultura e dell'architettura greca dall'altra. Il volume è corredato da splendide illustrazioni tratte dal materiale iconografico contemporaneo a Pater.
Il codice di Perelà. Romanzo futurista
Aldo Palazzeschi
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 224
"Strano destino quello del "Codice di Perelà": uno dei vertici assoluti della narrativa italiana del Novecento, eppure destinato a tutt'oggi a rimanere un capolavoro per 'happy fews'; anche se l'autore stesso nel 1958 non aveva mancato di dichiarare senza ambagi la sua predilezione per l'opera: "Perelà è la mia favola aerea, il punto più elevato della mia fantasia". Se da una parte va considerato un esempio precoce di antiromanzo, dall'altra va letto come una favola allegorica: allegoria di una società e allegoria dell'impossibile opera di salvazione universale tentata, con la sua sola presenza e come 'malgré lui', dal protagonista, Perelà, l'uomo di fumo. Non per niente l'opera ricalca in alcuni punti salienti la vita di Cristo. Favola allegorica; romanzo ermetico che preclude gelosamente il proprio segreto; farsa, opera buffa, romanzo aperto, antiromanzo; opera impegnata sia pure indirettamente con le tensioni sociali del proprio tempo; libera fantasia poetica: coi suoi diversi piani e i molteplici suoi elementi, "Il Codice di Perelà" sembra respingere le interpretazioni onnicomprensive. Ma solo queste saranno all'altezza di un romanzo così vario, ricco e profondo: un libro che non smette di crescere col tempo che lo separa dalla sua apparizione." (Dallo scritto di Luciano De Maria)
Ciò che resta del fuoco. Testo francese a fronte
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 69
Riprendendo e sollecitando una frase indecidibile e forse senza appartenenza posta a sigillare, commemorativamente, una delle precedenti opere di Derrida, "il y a là cendre" (là, vi è cenere; vi è la cenere: nella "Dissémination"), questo "polylogue" dipana, intreccia, annoda e disperde - attraverso un intersecarsi di voci maschili e femminili, anche responsive o rivolte alla voce dell'autore - il motivo della cenere in quanto resto sia di ciò che "fu" (feu) sia di ciò che è stato "dato al fuoco" (feu): così già nel titolo, anch'esso indecidibile e intraducibile, "Feu la cendre". Resto che non serba traccia né di sé né di niente, emblema della "traccia" in quanto cancellazione progressiva del percorso, la cenere, nel polylogue, è anche ciò che si consuma e si disperde di un grande rogo (di un olocausto), fatto di parole e di nomi (nomi comuni e nomi propri), di lettere rubate e di cartoline ("cartes postales"), di firme e di dediche: polvere del fuoco, ma per ciò stesso "polvere innamorata".
Eventi
Thomas Bernhard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 164
L'opera costituisce una tappa essenziale dell'itinerario poetico di Thomas Bernhard, all'interno del quale il lettore riconoscerà alcune costanti della sua opera: l'alienazione dell'individuo in una natura e in una società a lui estranee, la desolazione della provincia, la morte o la pazzia in fondo al vicolo cieco dell'esistenza. Con un saggio di Luigi Reitani.
Mille gru
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 136
In "Mille gru", vita e morte si intrecciano ineluttabilmente, sino a coincidere. Il protagonista, il giovane Kikuji, vive sulle tracce del padre defunto, frequentando le antiche amanti di lui, nell'impossibilità di prescindere dalla figura paterna. La giovane Fumiko, parallelamente, vive il suo rapporto con Kikuji nell'impossibilità di prescindere dalla figura materna. Sono dunque i morti, più dei vivi, ad avere dimensione, purezza, vita senza tempo. Già uscito nel 2001 e ora riproposto in una nuova edizione arricchita da una nota biografica e da un'appendice iconografica, "Mille gru" ha un seguito in "Il disegno del piviere", disponibile nella stessa collana.
La prima radice
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 288
L'opera è il maggiore fra i numerosi saggi e interventi scritti da Simone Weil a Londra tra il dicembre 1942 e l'aprile del 1943, quando si manifestò la malattia di cui sarebbe morta pochi mesi dopo. Il libro analizza lo sradicamento operaio, lo sradicamento contadino e quello geografico, al fine di rendere evidenti i caratteri della malattia dell'epoca moderna: la distruzione di un rapporto pieno con la propria storia e il proprio ambiente naturale.
La monadologia
Gottfried Wilhelm Leibniz
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 90
In quest'opera si trova esposto, in forma di compendio, il sistema filosofico leibniziano nella sua compiutezza: trovano espressione motivi di filosofia della natura e di filosofia morale che culminano nella teoria monadologica, ovvero la teoria delle monadi quali forme sostanziali dell'essere, eterne, individuali, e riflettenti l'intero universo da un determinato punto di vista.
Gustav Mahler
Arnold Schönberg
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 95
"Stimatissimo signor direttore, per riuscire a esprimere in qualche modo l'inaudita impressione provocata in me dalla Sua sinfonia, non devo parlarle da musicista a musicista ma da essere umano a essere umano. Poiché ho visto la Sua anima, nuda, completamente nuda. Giaceva dinanzi a me come un paesaggio selvaggio e misterioso con abissi e voragini terrificanti, e accanto si distendevano prati estivi, ridenti e leggiadri, oasi idilliache. Ho avuto la sensazione di assistere a un evento naturale con i suoi orrori e le sue sventure, e con il suo arcobaleno che trasfigura e placa. [...] Inoltre credo di aver sentito la Sua sinfonia. Ho sentito la lotta per le illusioni; ho avvertito il dolore dell'uomo disilluso, ho visto combattere fra loro le forze del bene e del male, ho visto un essere umano che con tormentosa inquietudine si sforza di attingere l'armonia interiore; ho sentito un uomo, un dramma, verità, assoluta verità!". (Dalla lettera di Schönberg a Mahler del 12 dicembre 1904)
La musica romantica
Robert Schumann
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 196
"Gli scritti critici di Robert Schumann costituiscono una testimonianza della vita musicale romantica d'insostituibile valore. In essi è la rivelazione di Chopin, presentita con indescrivibile acume sin da un'opera della più acerba giovinezza; di Berlioz, imposto all'attenzione del pubblico europeo con una memorabile analisi della Sinfonia fantastica; di Brahms, annunciato solennemente come l'iniziatore di nuove vie in un ultimo scritto che è al tempo stesso una sorta di testamento spirituale e la consacrazione di una novella forza creatrice. Come sempre avviene quando si tratta di uno scrittore ben vivo e originale, la critica schumanniana ha un timbro inconfondibile e tanto più raro in quanto dal musicista si è soliti attendere disquisizioni tecniche aride e secche, mentre in essa il tono poetico supera di gran lunga quello minuziosamente esegetico, delizia del mediocre e del pedante. L'acutezza del giudizio si accompagna non soltanto alla raffinatezza del gusto, ma a un'assoluta probità morale che è veramente da pregiare quando si mostra così costante in tutte le manifestazioni di una lunga, quotidiana attività inevitabilmente esposta, per sua natura, a tentazioni non buone." (Dallo scritto di Luigi Ronga)

