SE
Vita di Buddha
Ananda Kentish Coomaraswamy
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 74
In questo breve scritto l'autore ricostruisce in forma piana e accessibile l'esistenza storica di Buddha, soffermandosi anche sulle numerosissime leggende sorte intorno alla sua figura, e tracciando le linee essenziali della religione che egli fondò. "Quando Màra venne sconfitto" scrive Coomaraswami "Buddha rimase seduto sotto l'albero della sapienza. A poco a poco nel corso della notte l'illuminazione da lui cercata cominciò a farsi strada nel suo cuore; nella decima ora, percepì l'esatta condizione di tutti gli esseri che sono esistiti nei mondi eterni e infiniti; nella ventesima raggiunse la percezione divina, grazie alla quale tutte le cose, vicine e lontane, appaiono come se fossero accessibili. Allo spuntar del giorno egli divenne un Buddha supremo, il perfetto illuminato. Neppure centomila lingue potrebbero descrivere i prodigi che subito dopo si manifestarono."
Canti dell'innocenza e dell'esperienza. Testo inglese a fronte
William Blake
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 149
Il libro riporta "I Canti dell'Innocenza" che furono composti fra il 1784 e il 1790. Il volume fu dapprima pubblicato da solo (1789), e più tardi compreso nell'opera complessiva "I Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza". La maggior parte dei "Canti dell'Esperienza" venne composta fra il 1790 e il 1792. La presente edizione contiene uno scritto di T. S. Eliot, e alcune tavole originali dell'autore.
Il rispetto della legge e altri racconti
Piero Chiara
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 134
I testi qui raccolti, composti da Piero Chiara in un arco di tempo che va dagli anni Settanta alla metà degli anni Ottanta, sono stati destinati dallo stesso autore a essere pubblicati, a distanza di tempo, in piccole edizioni per amatori e, finora, mai raccolti in volume. Chiara vi fa alcune delle sue prove migliori di narratore, sia che rievochi gli anni della sua infanzia e della sua adolescenza, sia che si abbandoni a raccontare i "fatti" relativi a quei personaggi di provincia che campeggiano nei suoi romanzi.
Il libro della scala di Maometto
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 198
Il testo originale in lingua araba del "Libro della Scala", una delle versioni del racconto del viaggio notturno di Maometto nell'Aldilà (che sviluppa il laconico riferimento coranico della Sura XVII, 1) è andato perduto. Ma fortunatamente, intorno alla metà del XIII secolo, presso la corte di re Alfonso X di Spagna vennero approntate tre traduzioni (in spagnolo, in francese e in latino) di questo fondamentale testo della spiritualità islamica, celebre e assai citato. L'edizione che qui presentiamo, la prima nella nostra lingua, è stata condotta sulla versione latina. Oltre a rappresentare un importante contributo alla conoscenza del mondo islamico, il "Libro della Scala" offre un altro motivo di particolare interesse. È stata infatti formulata l'ipotesi che esso costituisca una delle fonti islamiche cui Dante ha attinto nella composizione della Commedia: e in verità i due testi presentano singolari analogie di struttura. Di tale questione controversa, che per decenni ha appassionato studiosi di tutto il mondo, si occupa in modo approfondito Carlo Saccone nel saggio che accompagna l'opera.
La dimora delle bambole
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 141
"Dimora delle bambole" è una raccolta dei racconti più belli di Mishima (1925-1970). Tutti i grandi temi della sua ricerca sono qui rappresentati: il mito della bellezza, l'equazione violenza-bellezza e bellezza-morte, l'erotismo, il rifiuto della decadenza spirituale del Giappone moderno, il rimpianto per un mondo tradizionale puro ed eroico che trova nel samurai la sua espressione spirituale più alta, l'orrore per la decadenza fisica, il rifiuto di vivere in un mondo privo di valori che non siano quelli del benessere materiale e del successo.
Lo spleen di Parigi
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 118
Se vogliamo cogliere le segrete intenzioni di Baudelaire, quelle che tracciano le linee di forza di un genere molto libero destinato a un considerevole sviluppo, forse vedremo apparire tre temi centrali. Il primo è quello della fantasticheria, caratterizzata dall'assenza di argomento, o piuttosto di intreccio, e dalla ricerca di una particolare musicalità. Il secondo è quello dell'aneddoto che per il creatore diventa occasione di estrarre la poesia dal prosaicismo negando la nobiltà dell'argomento, prendendo le parole alla lettera, rigenerando i cliché, esercitando sul linguaggio un'ironia etimologica. Il terzo tema centrale è rappresentato dalla ricerca dell'ironia e del sarcasmo. La poesia può dare via libera all'indignazione e al sentimento di vendetta. Incompiutezza, frammentarietà e assenza di architettura, libertà nella concezione, innovamenti nelle definizioni: grazie alla sua apertura e alla sua modemità, contrastanti con la forma chiusa e tradizionale de "I fiori del male", "Lo spleen di Parigi" è diventato spontaneamente accessibile a lettori stranieri su cui ha esercitato più influenza che "I fiori del male". In Francia, per essere compreso - Mallarmé, successore immediato, fa eccezione - dovette attendere che strutture mentali ancora vecchie cedessero il passo a un'altra concezione della poesia, concepita come un atteggiamento e non più come un genere di regole codificate. Claude Pichois
L'Islam e il Graal. Studio sull'esoterismo del Parzival di Wolfram von Eschenbach
Pierre Ponsoye
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 158
La leggenda del Graal è un "mistero" intorno al quale gli studiosi continuano a interrogarsi. Pur sfuggendo a una definizione teologica specifica, il Graal può essere descritto come "visione di Dio", cioè come l'incontro di Dio con se stesso nell'uomo. Ma l'universalità del Graal, in quanto tale, pone un problema maggiore: quello delle fonti non cristiane che sono all'origine della sua leggenda. Rifacendosi alle dottrine esoteriche tradizionali, e rileggendo in questa luce il "ciclo" del Parzival di Wolfram von Eschenbach, Pierre Ponsoye rintraccia gli elementi islamici presenti nella leggenda del Graal, spesso trascurati dagli studiosi, rivelando così la Tradizione sacra che costituisce la segreta genealogia di un simbolo universale.
Il freddo e il crudele
Gilles Deleuze
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 170
"Con troppa fretta si è portati a ritenere che sia sufficiente rovesciare i segni, capovolgere le pulsioni e concepire la grande unità dei contrari per ottenere Masoch partendo da Sade. Il tema di una unità sadomasochista, di una entità sadomasochista, è stato particolarmente nocivo per Masoch. Egli ha sofferto non soltanto un ingiusto oblio, ma anche un'ingiusta complementarità, un'ingiusta unità dialettica con Sade. Infatti, quando si legge Masoch appare chiaro che il suo universo non ha nulla a che vedere con quello di Sade. Non si può obiettare che la psicoanalisi ha dimostrato la possibilità e la realtà delle trasformazioni tra sadismo e masochismo. È l'unità stessa di quel che viene denominato sadomasochismo ad essere in causa." Pubblicato nel 2001, esaurito da tempo, viene ora riproposto con una nota biografica e un'appendice iconografica.
L'origine sportiva dello Stato
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 142
"José Ortega y Gasset è il saggista più vivo della Spagna, più vivo ancor oggi nonostante che la sua opera abbia raggiunto - e da molto - una misura esemplare e sopporti il peso del tempo e tale vitalità gli è conservata appunto dalla forza dello stile, dalla maturità del suo impegno: abbiamo fatto in modo - offrendo al lettore italiano i principali saggi dello "Spettatore" che si potesse ritrovare qui per intero il percorso della sua intelligenza, i dati della sua formazione e quello che il tempo gli ha fornito di discorsi immediati, di motivi lontani dal suo mondo astratto. Mi sembra che alla fine si possa calcolare un discorso perfetto, sciolto nei punti di maggiore interesse, non solo un libro segreto, un diario, ma il libro più aperto di Ortega y Gasset, un giornale che non tradisce in nessun paragrafo la sua volontà di creazione." ( dallo scritto di Carlo Bo)
Morire
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 101
All'amico Hugo von Hofmannsthal, che nel 1903 gli rimproverava di aver scritto "un libro così arido e angoscioso", Schnitzler aveva replicato che esso risaliva al periodo in cui il suo interesse era rivolto "più al caso in sé che agli uomini". Ma al di là della effettiva crudezza del tema - la descrizione clinicamente precisa degli ultimi mesi di vita di un malato di tisi - Schnitzler mostra in questa novella le sue qualità di narratore. La novità del testo consiste nell'analisi parallela della trasformazione interiore dei protagonisti: Felix, il prototipo dell'eroe negativo schnitzleriano, borghese ipersensibile, raffinato e oppresso dall'angoscia della fine, e Maria, "dolce fanciulla" del popolo, passionale e pronta al sacrificio, ma non sino al punto da annullare la propria istintuale volontà di vita. La storia d'amore si evolve in un vero e proprio conflitto esistenziale. L'amore infatti è solo una delle componenti della tormentata vicenda psicologica dei due personaggi ed è, come loro, sottoposto a un processo di graduale svilimento, fino a risultare smitizzato del tutto nel momento in cui, identificandosi con la vita, esso arretra di fronte alla tragica e ineluttabile evidenza della morte.
Le strategie fatali
Jean Baudrillard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 171
"L'enigma si è capovolto: una volta era la Sfinge che poneva all'uomo la domanda dell'uomo, che Edipo ha creduto di risolvere, che tutti noi abbiamo creduto di risolvere, oggi è l'uomo che pone alla Sfinge, all'inumano, la domanda dell'inumano, del fatale, della disinvoltura del mondo verso le nostre azioni, della disinvoltura del mondo verso le leggi oggettive. L'oggetto (la Sfinge), più sottile, non risponde. Ma bisogna pure che disobbedendo alle leggi, eludendo il desiderio, risponda in segreto a qualche enigma. Che cosa resta se non il volgerci dalla parte di questo enigma?". La catastrofe è già avvenuta, siamo oltre: a questo riconoscimento deve seguire, per Jean Baudrillard (1929-2007), il tentativo di pensare la nostra nuova condizione senza ricorrere a categorie superate. La scena della storia, dello scambio, del fantasma, del politico, del corpo sono finite; con la loro scomparsa ogni radicalità critica è diventata inutile. Non è più il modo di produzione, è il modo di sparizione a essere avvincente; e, in generale, le cose visibili non trovano fine nell'oscurità e nel silenzio, ma svaniscono nel più visibile del visibile, l'oscenità. Nell'iperreale - la forma estatica di un reale non più frenato dall'illusione - si installano l'inerzia, l'escrescenza, l'ipertelia, l'effetto speciale: le cose, svincolate dalla loro essenza, proliferano all'infinito, si potenziano, assumono una curvatura malefica che mette fine all'orizzonte del senso.
Il corvo
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2007
pagine: 112
"Un Corvo che monotonamente ripete una sola parola, "Nevermore ", alla conclusione di ogni stanza, in una poesia di tono melanconico. Ora, senza così perdere di vista la supremeness, o perfezione, in ogni punto, mi chiesi: "Fra tutti gli argomenti melanconici, qual è, secondo il concetto universale dell'umanità, il più melanconico?". La Morte - fu l'ovvia risposta. "E quando è più poetico questo argomento, fra tutti il più melanconico?". Dopo quanto ho già abbondantemente spiegato, la risposta fu ovvia: "Quando è più strettamente congiunto alla Bellezza, dunque la morte d'una bella donna è il tema più poetico del mondo e le labbra più adatte a tale argomento sono quelle di un amante orbato dell'amata." (Dalla "Filosofia della composizione" di E. A. Poe)

