Garzanti: I grandi libri
Confessioni d'un italiano
Ippolito Nievo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: L-976
Scritto di getto tra il dicembre del 1857 e l'agosto del 1858, ma pubblicato postumo nel 1867, le "Confessioni di un italiano" narra attraverso l'educazione della sensibilità e della coscienza del protagonista Carlo Altoviti il travagliato processo dell'unificazione dell'Italia, dal tramonto della repubblica di Venezia al 1856. Entro la cornice del romanzo patriottico, con il suo inevitabile apparato scenografico, rivivono l'infanzia e la giovinezza di Carlino e la sua storia d'amore con la cugina, la Pisana - personaggio femminile modernissimo per complessità e spregiudicatezza - in una trasposizione idilliaca, quasi fiabesca, venata di nostalgia ma illuminata dalla consapevolezza della maturità e da uno slancio morale che si ispira agli ideali foscoliani e mazziniani. Nonostante diseguaglianze e squilibri, il racconto risulta pervaso da una vitalità e una freschezza così straordinarie da far nascere nel lettore la certezza dell'imminente risorgere di un popolo. Autobiografia sentimentale e romanzo di formazione, ma al tempo stesso storia di una nazione e del suo riscatto politico, il capolavoro di Nievo si conferma uno dei romanzi più suggestivi dell'Ottocento italiano. Introduzione e note di Paolo Ruffilli.
Favole e profezie. Scritti letterari
Leonardo da Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: XLVIII-176
Questo volume raccoglie, in una nuova edizione a cura di Giuditta Cirnigliaro e Carlo Vecce, le Favole, le Facezie, il Bestiario e le Profezie di Leonardo da Vinci, e mira a costituire un punto di riferimento per chi voglia rintracciare lo stretto legame tra il suo talento artistico e la sua meno nota, ma straordinaria, abilità di narratore. Favole e profezie racconta infatti lo stupore del genio di fronte alle meraviglie della natura, le sue scoperte scientifiche, l’opera dell’artista e la sua vita personale. Tra le pagine affiora la passione di Leonardo per le minuscole creature che abitano la sua vigna milanese: ragni, ramarri, formiche. Ed emerge potente la tensione creativa dell’autore: seguendo il libero flusso delle immagini, la scrittura fissa sulla carta il divenire della natura, la lotta per la vita, il fluire del tempo.
Fiabe russe proibite
Aleksandr N. Afanasjev
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 320
Tra il 1855 e il 1863 Aleksandr Nikolaevic Afanas'ev pubblicò in otto volumi l'antologia più ricca e completa di fiabe russe: impresa che gli valse, a ragione, il titolo di «Grimm russo». Dalla sua ponderosissima raccolta, tuttavia, settantasette testi furono ben presto esclusi in seguito a una «ignobile e vile censura». Garzanti ripropone l'edizione integrale di queste fiabe proibite, introdotte da uno storico saggio del semiologo Boris Andreevic Uspenskij: ne risulta un volume colorito che affianca racconti erotici e anticlericali, accomunati dalla vivace dialettica tra sacro e profano che è una cifra tipica della cultura popolare russa. Note comparative di Giuseppe Pitrè.
Ad ora incerta
Primo Levi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 160
«Chi non ha mai scritto versi?... Anch'io, ad intervalli regolari, “ad ora incerta”, ho ceduto alla spinta: a quanto pare, è inscritta nel nostro patrimonio genetico.» In realtà, fare poesia non è stata per Primo Levi un'attività marginale o minore; tanto che egli stesso ci racconta di come, scampato al Lager, gli fosse venuto spontaneo fissare la tragedia di Auschwitz nei versi che poi avrebbero aperto Se questo è un uomo. Nei testi poetici qui raccolti la memoria, la pietà, la giusta indignazione e la forza morale di Levi si fanno patrimonio universale, sostanziandosi con la stessa densità e con la stessa potenza che ci sono note dalla sua prosa. Il volume è accompagnato da un'appendice critica con testi di Cesare Segre, Franco Fortini e Giovanni Raboni.
Tutte le poesie
Carlo Betocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: XVIII-688
Questo volume riunisce l'intera opera poetica di Carlo Betocchi: Realtà vince il sogno; Altre poesie; Notizie di prosa e poesia; Un ponte sulla pianura; Poesie; L'estate di San Martino; Un passo, un altro passo; Prime e ultimissime; Poesie del sabato; oltre a una sezione di testi dispersi, editi e inediti, voluta e approvata dall'autore. Come suggerisce Giovanni Raboni nella prefazione, «capire la profonda veridicità, la natura essenzialmente, intimamente realistica del Betocchi estatico e visionario delle prime raccolte» è indispensabile per comprendere «il filo che lo lega al Betocchi narrativo e gnomico degli anni Cinquanta» e a quello più «disperatamente, potentemente diaristico e introspettivo dell'ultima stagione». La ricca antologia critica, a cura di Luigina Stefani, contribuisce a delineare il ritratto del poeta torinese attraverso lo sguardo di altri grandi protagonisti del Novecento come Pasolini, Caproni, Bo, Porta, Luzi, Baldacci e Zanzotto. Prefazione di Giovanni Raboni.
Atti impuri. Racconti erotici italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 560
L'antologia, a cura di Guido Davico Bonino, mira a offrire un quadro completo e vario della letteratura erotica italiana in prosa, a partire dalla fine del Duecento con «Il Novellino» fino ai primi anni del Novecento con Gabriele D'Annunzio, e traccia le linee di evoluzione di un genere che ha sempre riscosso, tra i lettori di tutte le epoche, grandissimo successo. Gli scrittori rappresentati sono oltre cinquanta (Boccaccio, Lorenzo de' Medici, l'Aretino, Giambattista Basile, Casanova, Lorenzo da Ponte, Boito, Capuana, Verga – per citarne solo alcuni), di cui sono state selezionate le novelle d'amore più audaci. Il lettore s'imbatterà in seduzioni, convegni, scandali, persino in clamorosi processi, scoprendo una letteratura italiana lontana dai canoni e dai ricordi scolastici.
La fiera della vanità
William Makepeace Thackeray
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 928
Straordinario quadro satirico dell'Inghilterra vittoriana, il romanzo rappresenta, in modo sottilmente complesso, le colpe di una società che premia solo l'ipocrisia. Scrittore aspro e amaro, Thackeray plasma magistralmente le figure emblematiche delle protagoniste, l'astuta arrivista Becky Sharp e la virtuosa quanto ingenua e insipida Amelia Sedley, e le contorna di uno stuolo di riusciti personaggi, tutti ugualmente vivi perché tutti profondamente umani.
Le poesie
Amelia Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 704
Il volume include tutte le maggiori opere della Rosselli: i Primi scritti (1980, ma risalenti agli anni 1952-63); i poemetti La libellula (1959) e Impromptu(1981); le raccolte Variazioni belliche (1963), Serie ospedaliera (1969) e Documento (1976); infine alcuni testi tratti da Appunti sparsi e persi (1987). Queste pagine febbrili restituiscono la voce intima, appassionata e tragica, di una delle personalità poetiche più appartate ma anche più originali del secondo Novecento, che della lingua – intesa come mezzo di esplorazione, sperimentazione e invenzione – ha fatto il fulcro della propria ricerca e lo strumento di un costante esercizio di riconquista e appropriazione di sé. I grandi temi che attraversano l'opera della Rosselli – l'esperienza dolorosa della malattia mentale, la tensione erotico-religiosa, la sensibilità musicale che trasforma la pagina in partitura e rinnova nel profondo la prosodia – affiorano in queste liriche come sofferte declinazioni di un travaglio umano e intellettuale illuminato dalla grazia misteriosa dell'ispirazione. Prefazione di Giovanni Giudici.
Il carteggio di Aspern e altri racconti
Henry James
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 256
Tre città amate da James e mirabilmente ritratte nel suo Ore italiane fanno da sfondo alle storie di questa raccolta. Una Venezia evocata da suoni quotidiani – sciabordare d'acque, tonfo di remi, scalpiccio di passi – è la colonna sonora delCarteggio Aspern (1888): ne è protagonista un critico americano alla ricerca dell'epistolario di un poeta scomparso, custodito gelosamente da una misteriosa donna che vive reclusa in un antico palazzo della città. A Roma si consuma il dramma di "Daisy Miller" (1878), giovane incantevole nella sua schiettezza disarmante che paga con la vita la sua intraprendenza. Ne "Il diario di un uomo di cinquant'anni" (1879) Firenze riverbera come un'immutabile cartolina le passioni del protagonista, un inglese di mezza età che ritorna dopo un quarto di secolo nella città da cui era fuggito per sopravvivere a un amore infelice e rivede sé stesso in un giovane connazionale incontrato per caso: una vicenda di ossessioni e rimpianti in cui le coincidenze hanno la forza del destino. Il volume comprende anche: "Daisy Miller" e "Il diario di un uomo di cinquant'anni". Introduzione di Franco Cordelli. Prefazione e traduzione di Gianna Lonza.
Jane Eyre
Charlotte Brontë
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 560
Quando Jane Eyre uscì nel 1847 sotto lo pseudonimo maschile di Currer Bell, un critico che lo recensì molto favorevolmente non si lasciò ingannare: «A scrivere è chiaramente una donna; e se non prendiamo un abbaglio, una nuova stella della letteratura». In parte autobiografico, questo romanzo ricco di colpi di scena da feuilleton fece scalpore nella società vittoriana per il coraggio e la franchezza della sua protagonista: una giovane donna senza dote né avvenenza, ma intelligente e tenace, forte e generosa, che dopo un'infanzia segnata da solitudine e privazioni trova la via del riscatto nel suo lavoro di istitutrice. Nella casa di Edward RochesterJane scopre anche l'amore, un sentimento che per trionfare dovrà fare i conti con i fantasmi del passato e la volontà di questa antieroina di difendere prima di tutto la propria dignità. A più di sessant'anni dalla pubblicazione, la storia di Jane Eyre conquistò anche una lettrice sofisticata come Virginia Woolf: «L'esaltazione ci sospinge lungo tutto il libro... Alla fine siamo pieni del genio, della veemenza, dell'indignazione di Charlotte Brontë.» Introduzione di Paolo Ruffilli.
La figlia di Iorio
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: LXVI-288
La storia di Aligi e di Mila di Codra, figlia dello stregone Iorio, si colora delle tinte fosche e violente della passione prima di diventare apoteosi dell'amore votato al sacrificio estremo. Per sfuggire a una torma di mietitori ubriachi di lussuria e di vino, Mila, «putta di fienile e di stabbio», cerca riparo nella casa dove il pastore Aligi sta celebrando le proprie nozze. E vi porta scompiglio e dolore. In preda a un amore mistico per la fanciulla, il giovane sceglie di vivere con lei in castità e solitudine sulla Maiella, fino al giorno in cui suo padre, il prepotente e autoritario Lazzaro di Roio, si presenta a reclamare la donna scatenando la furia omicida del figlio. Condannato a una morte infamante, Aligi viene salvato da Mila, che assume su di sé ogni colpa e si immola tra le fiamme. In questa favola arcaica, considerata il suo capolavoro drammaturgico, D'Annunzio si misura con i grandi archetipi del teatro classico - la forza eversiva del "diverso", il conflitto tra padre e figlio per il possesso della donna, la potenza del sacro - sullo sfondo di un Abruzzo selvaggio non più tratteggiato con l'occhio del verista ma riscoperto e trasfigurato nella sua ancestrale grandezza. Introduzione di Pietro Gibellini. Prefazione e note di Raffaella Bertazzoli.
La conquista di Plassans
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 448
Dopo due romanzi parigini, ne "La conquista di Plassans" (1874), quarto capitolo del ciclo dei Rougon-Macquart, Zola torna alla provincia per ambientarvi una storia di impostura e follia. L'immaginaria cittadina di Plassans, già teatro de La fortuna dei Rougon, il primo titolo della serie, dopo aver appoggiato il colpo di stato di Napoleone III nel 1852 è passata ai legittimisti. Il compito di preparare la riscossa bonapartista viene affidato al machiavellico abbé Faujas, strumento nelle mani del ministro Eugène Rougon. Forte di un'insaziabile volontà di dominio e di un'innata capacità di dissimulazione, l'intrigante abate riuscirà a piegare al suo disegno politico gli inerti e reazionari notabili locali così come i borghesi avidi di denaro e potere, e a soggiogare pian piano l'intera popolazione. I primi a capitolare sono i Mouret, presso i quali ha trovato alloggio, che espropriati in casa loro dal tartufesco inquilino vedono sconvolti i fragili equilibri familiari e minata la propria salute mentale: Marthe travolta da una morbosa attrazione erotica per l'abate, François calunniato come sadico torturatore della moglie fino a perdere il senno. E nel segno della follia si consumerà la tragedia finale. Introduzione di Lanfranco Binni Prefazione, traduzione e note di Sebastiano Timpanaro .

