Garzanti: I grandi libri
La guerra giugurtina. Testo originale a fronte
Caio Crispo Sallustio
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: XXXVII-264
Nella Guerra giugurtina, Sallustio dà la misura del suo valore di storico della latinità. Traccia perfette sintesi delle idee e della società del suo tempo denunciando l'incompetenza della nobiltà nelle questioni belliche ed elogiando la vitalità imprenditoriale della nuova classe mercantile. La storiografia sallustiana è una cronaca vivace ma soprattutto un'indagine sulle cause che legano l'intreccio degli avvenimenti, condotta da un protagonista della vita politica romana. Lo stile di Sallustio è aspro, serrato, veloce nell'esposizione dei fatti. Il suo modo di fare storia ha avuto una lunga e profonda influenza sugli annalisti successivi.
Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l'Italia. Testo inglese a fronte
Laurence Sterne
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: XXXI-400
Non ci sono viaggi, ma viaggiatori, non ci sono mete, ma itinerari. È quanto sembra suggerire Sterne nel "Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l'Italia" (1768), parodistico controcanto all'ossessione per il tema del viaggio che attraversa tutta la letteratura del Settecento. Il reverendo Yorick, già personaggio del "Tristram Shandy", è il maturo protagonista dietro cui l'autore cela la sua identità di anomalo ecclesiastico. Eroe e narratore, tentato ora dalla virtù ora dalla trasgressione, più che descrivere luoghi e monumenti, elargisce impressioni, sottigliezze, umori, ricordi di incontri: il frate e la gentildonna, il locandiere e la sartina, il giovane valletto ed ex tamburino e il vecchio ufficiale. Episodi minuti, quadretti di vita e di costume venati di humour non meno che di malinconia, in cui il sentimento è l'unica regola alla quale il viaggiatore conformi andatura e linguaggio. In un perfetto gioco di specchi, il fittizio Yorick, maschera di Sterne, produce Didimo Chierico, l'immaginario traduttore foscoliano che traghetta da una lingua all'altra questo gioioso elogio delle fughe dell'io nel mondo.
Lettere a Theo
Vincent Van Gogh
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 464
Delle 820 lettere scritte da Van Gogh nell'arco della sua breve esistenza ben 651 sono indirizzate al fratello Theo: il primo a comprenderne il talento e a incoraggiarne la vocazione, e il solo che non gli negò mai l'indispensabile sostegno morale e finanziario. Pochi artisti hanno rivelato così tanto di sé stessi nei propri scritti. Lettera dopo lettera, il toccante scambio epistolare fra Vincent e l'amato Theo, non solo fratello, ma amico e confidente, delinea la parabola di un genio inquieto e originalissimo e getta luce sulla sua vita e sulla sua personalità: i rovelli della fede, la strenua ricerca di un amore corrisposto, l'ansia di veder riconosciuto il proprio lavoro, il timore e la conferma della follia. Nella loro immediatezza e profondità emotiva, le "Lettere a Theo" (1872-1890) compongono un ricchissimo diario, un eccezionale documento umano e artistico, e un'avvincente autobiografia che si è conquistata a pieno titolo il rango di classico moderno della letteratura. Con una testimonianza di Paul Gauguin.
Le Rime
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: XLV-416
Non fu Dante a dare ordinamento alla propria produzione poetica, che copre un arco creativo di circa un ventennio (1283-1302). Le Rime , di datazione spesso incerta, non presentano dunque le caratteristiche di un organico canzoniere, ma danno conto nel loro insieme di un ricco itinerario di sperimentazione che comprende, oltre a un gruppo di 25 componimenti esclusi dalla Vita nuova e ai versi giovanili di impronta cavalcantiana, tutte le esperienze successive alla fase dello stilnovismo schematicamente raggruppabili intorno ad alcuni nuclei tematici. Accanto alle liriche amorose per la «donna gentile», probabile allegoria della filosofia, e alle ballate e canzoni dedicate a una certa «pargoletta», in cui riaffiora e si approfondisce la lezione dello Stilnovo, spiccano in particolare le rime «petrose», tese e allucinate nel loro stile aspro e raffinato di derivazione provenzale, in cui Dante tocca vertici di virtuosismo espressivo; la tenzone in sei sonetti con l'amico Forese Donati, che col suo tono burlesco e osceno ricorda le malebolge dell' Inferno ; e infine le liriche dottrinali, nelle quali si respira già l'atmosfera spirituale e morale del poema maggiore.
Il diavolo in corpo-Il ballo del conte d'Orgel
Raymond Radiguet
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 224
Enfant prodige, poeta delicato, Radiguet muore a vent'anni dopo essere stato uno dei protagonisti della bohème parigina del primo Novecento, di cui condivide lo spirito amaro e disincantato. La sua fama è legata ai due romanzi brevi qui raccolti, documenti di straordinaria intensità sulla crisi di valori sofferta dai giovani intellettuali negli anni del primo conflitto mondiale e in quelli immediatamente successivi. "Il diavolo in corpo" (1923) è la storia di un amore del tempo di guerra tra un adolescente e la moglie di un soldato al fronte. Il libro destò scandalo per la scabrosità del tema e il distacco, apparentemente cinico, con cui viene narrata la febbrile esperienza del precocissimo Francois, prigioniero di una sensualità che non conosce le remore dell'onore né gli scrupoli della morale. Se nel "Diavolo" i due amanti cedono alla passione senza ritegno, nel "Ballo del conte d'Orgel" (1924), un pastiche che molto deve all'eleganza classica e all'intimismo psicologico della Principessa di Clèves di Madame de La Fayette, gli aristocratici e mondani protagonisti sacrificano alla lealtà e al senso del dovere il sentimento proibito che turba le loro anime.
Fenomeni. Testo greco a fronte
Arato di Soli
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 224
Sintesi di sapere poetico, filosofico e scientifico, i "Fenomeni" di Arato di Soli (315 ca - 240 ca a.C.) sono espressione della vivacità intellettuale del mondo greco di età ellenistica. Nella prima sezione del poema Arato osserva e accuratamente descrive il sistema degli astri e delle costellazioni, dando rilievo alle figure mitologiche dalle quali queste prendono il nome: dal cacciatore Orione con il suo fedele segugio Sirio all'«infelice Cassiopea», che protende le braccia verso la sventurata figlia Andromeda. Nella seconda parte, Pronostici, trovano invece spazio i segni premonitori celesti e naturali che si richiamano alla tradizione e alla sapienza popolari. Tradotti già anticamente da Varrone Atacino, Cicerone, Germanico e Avieno, i "Fenomeni" hanno goduto di larga fortuna lungo tutto il Medioevo, fino al Rinascimento, e costituiscono ancora oggi una preziosa testimonianza del profondo senso di stupore e di meraviglia con cui l'uomo ha sempre guardato alla vastità e al mistero del cosmo.
Kim
Rudyard Kipling
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: XXX-352
Kimball O'Hara, detto Kim, è un ragazzo quattordicenne figlio di un sottufficiale dell'Armata britannica di stanza in India. Rimasto orfano di entrambi i genitori nella prima infanzia, è cresciuto libero e solo per le strade polverose di Lahore, formandosi alla scuola della saggezza e dell'astuzia orientali. Un giorno incontra un lama sceso dalle montagne del Tibet per andare in cerca di un misterioso fiume sacro in cui purificarsi e ne diventa il discepolo e la guida. Insieme intraprendono un lungo pellegrinaggio attraverso l'India che costituisce la vera traccia del romanzo: affrontando le prove e gli ostacoli della vita, Kim diventerà adulto, riannoderà i legami con il suo paese d'origine, e con scaltrezza e sprezzo del pericolo porterà a termine importanti missioni per il servizio di spionaggio britannico. Racconto picaresco ricco di suggestive descrizioni dei paesaggi e dei costumi indiani, in cui si confrontano Oriente e Occidente, il compassato mondo inglese e la vitale cultura indigena, Kim (1901) è anche il viaggio nella memoria di uno scrittore innamorato di una terra «diversa», magica e terribile. Introduzione di Romolo Runcini.
I colloqui
Erasmo da Rotterdam
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: XXVI-528
"I colloqui" raccolgono una quarantina di dialoghi del grande umanista di Rotterdam. Pubblicati nel 1518 all'insaputa dell'autore, furono poi oggetto nel 1519 di un'edizione autorizzata che sub), revisioni e ampliamenti fino al 1533. I testi presentano una grande varietà di temi e di stili, dalla diatriba erudita e colta tipica del primo rinascimento alla rappresentazione di tono popolare e macchiettistico. Richiamandosi all'autentico spirito del Vangelo e alla secolare tradizione cristiana, Erasmo smaschera il culto dei santi e altre false pratiche liturgiche diffuse fra gli ordini religiosi, si scaglia contro la guerra e il mestiere del soldato e contro le monacazioni forzate, denuncia l'ignoranza da parte del clero di una corretta esegesi biblica fondata su basi filologiche e non risparmia strali polemici alle dottrine di Lutero e Zwingli. Brillanti, argute e sarcastiche fino all'irriverenza, queste conversazioni ripropongono, con la vivacità drammatica della forma dialogica, l'Erasmo lucido e caustico degli Adagia e dell' Elogio della follia che contempla con ironia l'insensatezza dei comportamenti umani dominati dall'abitudine, dalla paura, dalla superstizione.
Il sabato. Il suo significato per l'uomo moderno
Abraham Joshua Heschel
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 160
In un mondo dominato dalla tecnica, che consuma il tempo per guadagnare spazio, il sabato rappresenta la rivincita del tempo sullo spazio e del sacro sul profano, l'occasione per deporre il giogo della fatica ed entrare in contatto con una dimensione che è presagio dell'eternità. Muovendo da una riflessione sul valore che questo giorno riveste nella cultura ebraica, Heschel affronta con straordinaria competenza teologica, filosofica e letteraria il tema del significato della festa nelle grandi tradizioni religiose. Ma "Il sabato" (1951) non è soltanto un classico della spiritualità del Novecento: è in primo luogo una meditazione offerta a tutti i lettori, credenti e non, sull'importanza di riscoprire il tempo come cuore dell'esistenza, un invito a coltivare l'arte del riposo come armonia tra il corpo e la mente, un'esortazione ad ascoltare il richiamo del trascendente per dissetare vite inaridite dalla frenesia, dal vaniloquio, dai falsi bisogni.
Teatro
Mario Luzi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 816
Il volume raccoglie l'intera opera teatrale di Mario Luzi: testi nati dal confronto che il poeta volle ingaggiare con la scena, ragionando sulla sopravvivenza del teatro tragico in Italia. Pur nell'evidente vicinanza alla produzione poetica, l'opera del Luzi drammaturgo prende da questa le distanze per il suo carattere insieme evocativo e quotidiano, rituale e prosaico, offrendo al pubblico una parola capace di mescolarsi con la vita e di confrontarsi con il reale. L'esordio è posto sotto il nome della celebre filosofa di Alessandria (Libro di Ipazia); seguono i drammi in cui la meditazione sul potere politico si mescola alla riflessione sull'arte (Rosales, Hystrio, ma anche Ceneri e ardori e Felicità turbate), l'omaggio a una grande interprete del teatro italiano (lo, Paola, la commediante), e infine i testi scritti su commissione, più strettamente legati al presente (Corale, Opus florentinum, Il fiore del dolore). Per i tanti lettori delle poesie, l'occasione di scoprire un Luzi forse meno noto, ma la cui voce risuona con pari intensità e forza espressiva.
Chiamalo sonno
Henry Roth
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 560
Nel 1934 "Chiamalo sonno", opera prima di uno sconosciuto newyorchese di 28 anni, fu accolto dalla critica come un capolavoro. Poi l'oblio. Henry Roth si ritirò nel Maine ad allevare anatre, e per decenni il suo silenzio fu interrotto solo da qualche raro racconto. Nel 1960 influenti critici promossero la ristampa del romanzo, che in pochi anni conobbe uno straordinario successo di pubblico. Ambientato nel quartiere ebraico di New York, ha per protagonista il piccolo David Schearl, emigrato nella «Terra dorata» nel 1907 dalla Galizia e cresciuto in una torbida atmosfera famigliare, fra l'oscuro terrore che nutre per il padre e l'amore incondizionato per la madre. Si può leggere "Chiamalo sonno" come un romanzo di formazione, come un memorabile affresco storico della New York dei primi del secolo, come un'epopea della comunità ebraico-americana, fra esilio e appartenenza. Ma a farne un classico della letteratura del primo Novecento è la maestria di Roth nel filtrare questi elementi narrativi attraverso lo sguardo sensitivo e incantato di un bambino che si misura con il mistero della vita e scopre Dio, la morte, il sesso e l'amore, l'amicizia e il tradimento in un ineffabile cammino di iniziazione in cui tutto è epifania.
Lettere d'amore
Pietro Abelardo, Eloisa
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: LVIII-540
Nel XII secolo, un logico e teologo di fama europea, chierico e canonico della cattedrale di Parigi, incontra una giovane donna altrettanto celebre per cultura e intelligenza. L'innamoramento è tanto inevitabile quanto scandaloso, e drammatica è la sorte cui i due vanno incontro: sposatisi in segreto in seguito alla nascita di un figlio, vengono osteggiati dalla famiglia di lei, che punisce l'uomo con la più vergognosa delle mutilazioni, e costretti a separarsi e ad abbracciare la vita monastica. La storia d'amore di Abelardo ed Eloisa ci è nota attraverso una sorta di autobiografia in forma epistolare - conosciuta come "Historia calamitatum mearum" («Storia delle mie disgrazie») e qui riproposta - e attraverso le lettere, accorate e disperate, che i due amanti, divisi dal destino, si scambiarono nel corso degli anni. Traboccanti di ricordi e ardenti di passione, queste epistole rievocano i giorni felici con struggente nostalgia, e per la sincerità con cui raccontano un amore sopravvissuto alla tragedia della separazione riescono ancora a parlare al cuore del lettore moderno.

