Libri di Enrico Tiozzo
Alma
Katarina Frostenson
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 190
«Nato da una condizione esistenziale di totale amarezza, Alma, rimane tuttavia un romanzo ancora aperto alla vita, alla curiosità di conoscere, all'indagine psicologica e letteraria sui maestri della poesia, alla capacità di immaginare e di trasfigurare, com'è sempre stato nelle corde della scrittrice, di vedere oltre e altrove, anche in un mondo alternativo che non esiste come quello che ci riserverebbe il vivere nelle pagine di un libro. Le parole finali, con il dialogo tra l'io narrante e il suo compagno, tra nostalgia e spirito di avventura, che si contrappongono fra i due, diventa così in qualche modo un messaggio di speranza, un auspicio. Quello che l'io narrante ritrovi il suo mondo, il suo Paese e la sua lingua che così profondamente ama e che amerà sempre, al di là dei torti e delle angherie subite, nel segno della grande poesia che fa anche di questo prezioso poema in prosa un'opera d'arte». (dall'introduzione di Enrico Tiozzo)
Il romanzo blu. Temi, tempi e maestri della narrativa sentimentale italiana del primo Novecento. Volume Vol. 5
Enrico Tiozzo
Libro: Libro rilegato
editore: Aracne
anno edizione: 2006
pagine: 736
Il volume propone uno studio, basato su materiale in parte inedito e in molti casi ormai irreperibile, dedicato ai maestri di una produzione dimenticata. Con l'indice dei nomi e delle opere di tutti e cinque i volumi.
Luciano Zuccoli e la narrativa della vita elegante
Enrico Tiozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2011
pagine: 508
Esponente di spicco di una tendenza aristocratica, che vedeva nella volgarità "un fenomeno sociale inevitabile", Luciano Zuccoli è autore di una vasta opera narrativa, vicina, per temi, scenari e ideologia, a quanto andavano pubblicando, nella prima metà del Novecento, scrittori celebri e acclamati come Pelham Grenville Wodehouse e Evelyn Waugh. Abile nella costruzione delle trame e nel "taglio" dei personaggi, Zuccoli è stato completamente dimenticato dalla storiografia dal secondo dopoguerra in avanti, ma ha influenzato, con i suoi romanzi e le sue novelle, l'opera di Moravia, Buzzati, Chiara e altri noti e fortunati romanzieri italiani. Questa ricerca tematica e stilistica perlustra criticamente l'intera opera zuccoliana mettendo in evidenza il contributo decisivo recato dallo scrittore alla letteratura italiana del Novecento.
Lo spettatore della vita. Poetica e poesia della contemplazione nella narrativa di Michele Saponaro
Enrico Tiozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2010
pagine: 416
Incomprensibilmente ignorato dalle rassegne storico-critiche sulla narrativa italiana del primo Novecento e noto a pochi solo come autore di una fortunata serie di biografie di italiani illustri, Michele Saponaro (1885-1959) fu autore di romanzi e racconti di grande successo, soprattutto negli anni Venti, distinguendosi per il coraggioso tentativo di fusione tra il romanzo sentimentale di ambiente borghese, nella scia di d'Annunzio e dei suoi seguaci come Lucio d'Ambra, e il dramma di ambiente contadino ispirato all'opera di Verga e della Deledda. Legata in modo inestricabile al ricordo struggente dei colori e degli scenari del natìo Salento la sua opera narrativa indaga quasi ossessivamente alcuni temi centrali (il conflitto tra città e campagna, il mito del ritorno alla terra, l'incesto), di fronte ai quali lo scrittore assume di tanto in tanto un atteggiamento più pittorico che narrativo, sorretto da uno stile letterario di rara e misurata eleganza che ne fa uno dei maestri della prosa del Novecento.
La letteratura italiana del Novecento. I temi, l'insegnamento, la ricerca. Atti del Corso superiore di aggiornamento... (Göteborg, 18-19 settembre 2008)
Enrico Tiozzo, Ulla Åkerström
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2010
pagine: 184
Contributi di Antonia Arslan, Ulla Åkerström, Davide Bigalli, Mauro Canali, Gian Paolo Marchi, Michel Olsen, Paolo Orvieto, Massimo Rizzardini, Enrico Tiozzo.
Guido da Verona romanziere. Il contesto politico-letterario, i temi, il destino
Enrico Tiozzo
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2009
pagine: 800
A settant'anni da una morte ancora parzialmente avvolta nel mistero, Guido da Verona rimane il caso più eclatante di romanziere italiano vittima di un inflessibile ostracismo critico-storiografico postumo, dettato da ragioni assai più politiche che letterarie. Un critico severo come Luigi Russo, nel suo celebre "I narratori" del 1923, dedicava invece all'autore di Mimi Bluette uno spazio e un interesse inferiori solo a quelli riservati a Pirandello, ed è innegabile che da Verona, nel primo quarto del Novecento, sia stato lo scrittore di gran lunga piú letto ed amato da una borghesia colta che oggi sarebbe troppo facile condannare come illetterata ed incompetente solo perché ebbe la ventura di attraversare il ventennio fascista. Questo studio analizza criticamente l'intera opera daveroniana mettendone in luce pregi e difetti, confrontandola con il retroterra politico-letterario del primo Novecento in Italia e dando rilievo al notevole debito che hanno successivamente contratto con da Verona alcuni degli scrittori italiani di maggiore successo.
Le certezze svanite. Crisi della famiglia e del rapporto di coppia nel romanzo italiano dell'età giolittiana e del primo dopo guerra
Eugenio Ragni, Enrico Tiozzo, Ulla Åkerström
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2008
pagine: 228
Atti del Convegno internazionale di Göteborg (12-14 settembre 2007).
La bambola e il mostro. Un'indagine tematica sull'opera della Contessa Lara
Enrico Tiozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2008
pagine: 256
Al centro di numerose rivisitazioni biografiche per l'alone di scandalo che circondò la sua vita, Eva Cattermole (1849 - 1896), autrice di versi, novelle e romanzi di grande successo con lo pseudonimo di Contessa Lara, non è stata finora oggetto di una ricerca tematica applicata al complesso della sua opera. Inserita ormai stabilmente dalla critica (insieme con La Marchesa Colombi, Regina di Luanto, Bruno Sperani, ecc.) nel gruppo privilegiato delle grandi o grandissime scrittrici italiane trascurate o misconosciute tra Otto e Novecento, la Contessa Lara presenta, fin dall'esordio nel 1867, una tendenza all'evasione dalla realtà che prende via via la forma di una demonizzazione della figura maschile (il padre, il marito, l'amante) e, più in generale, di una visione del mondo dove si fronteggiano vittime innocenti e spietati carnefici.
Il poema di un'idea. Sovversivismo e critica della società borghese nell'opera di Mario Mariani
Enrico Tiozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 396
Concentrata in uno dei momenti più drammatici della storia italiana del Novecento (dallo scontro tra interventisti e neutralisti prima della Grande guerra fino all'avvento della dittatura fascista), ma prolungatasi poi fino agli anni Cinquanta, l'opera di Mario Mariani, che per la prima volta viene analizzata nella sua interezza e sotto il duplice aspetto politico e narrativo, presenta un intreccio apparentemente inestricabile tra propaganda politica e narrativa sentimentale nel solco di un incoercibile sovversivismo di fondo che, negli anni Venti, vede nella società capitalista borghese il concentrato di ogni male, ma che approda poi negli anni Quaranta ad un fiero anticomunismo e all'ammirazione per gli Stati Uniti d'America.
La giacca di Matteotti e il processo Pallavicini. Una rilettura critica del delitto
Enrico Tiozzo
Libro: Libro rilegato
editore: Aracne
anno edizione: 2005
pagine: 292
Un rovesciamento della tesi sui responsabili del delitto Matteotti a partire dai documenti ufficiali e da nuovo materiale scoperto dall'autore.
Il nobel svelato
Enrico Tiozzo
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
Il premio Nobel per la letteratura fonda la sua straordinaria fama sulla segretezza delle sue regole e sulla riservatezza che circonda la selezione ed il processo critico operato ogni anno dai giudici di Stoccolma, i 18 membri dell'Accademia di Svezia. La conoscenza molto scarsa o del tutto inesistente di quanto avviene a Stoccolma tra febbraio e settembre e prima della proclamazione del vincitore nel mese di ottobre, ha alimentato, nel tempo, ogni tipo di leggenda ed ha generato, di volta in volta, forti entusiasmi o giustificate perplessità. Dall'esclusione incomprensibile di giganti della letteratura come Tolstoj e Pound fino all'incoronazione di scrittori mediocri come Paul von Heyse e di uomini politici come Winston Churchill. Questo saggio ripercorre puntigliosamente, dalle origini del premio fino ad oggi, nomi, personalità, simpatie ed antipatie degli Accademici chiamati a decidere il nome del vincitore, tracciando, sulla base dei documenti, un quadro critico dal quale emergono anche gli abbagli, le impuntature e le sviste, di cui più di una volta si sono resi responsabili i pur integerrimi soci dell'Accademia. Grazie al riferimento specifico ai documenti inediti dell'Accademia di Svezia, il saggio è da ritenersi unico nel tracciare un quadro della letteratura mondiale, che abbraccia oltre un secolo, dal primo Novecento fino ai giorni nostri.