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Libri di Filippo Milani

Anni con Giorgio Morandi

Anni con Giorgio Morandi

Giuseppe Raimondi

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2024

pagine: 240

«Ogni opera di Morandi (pittura, incisione, acquerello) rappresenta, non solo per una ragione di complessità compositiva, un suo bisogno, la propensione del tutto umana, e direi passionale, di far vivere e coesistere, dentro lo spazio, quasi la stanza illusoria, che sono stati concepiti dalla mente, gli oggetti e le persone, i quali, in quel momento del suo sentimento, devono per forza di cose stare insieme, andare d’accordo, e rappresentare, ognuno nel proprio modo, nella propria funzione figurativa, una azione senza parole, ma di un effetto scenico che egli ha studiato, meditato, deciso di far vedere. Primo spettatore e giudice della straordinaria azione, che si svolge al di fuori degli interessi immediati del mondo, è l’autore medesimo. E forse l’azione, prima di essere vestita nelle forme (disegno e colore, come elementi intercambiabili) definitive del quadro, doveva aver preso corpo, momento per momento, atto per atto, dentro la immaginazione rappresentativa del pittore. Giorni e ore di un’intimità quasi di confessione e di dibattito misteriosi. Il modello, ogni modello vive della propria personalità. Bisogna conoscere a fondo, avere pratica e confidenza con il suo carattere particolare. Una bottiglia non è un vaso, una fruttiera non è una caffettiera. È la forma, il colore, che la natura o il caso prima dell’uomo, hanno dato a ciascuno di essi».
25,00

Giuseppe Raimondi. La centralità di un «outsider» bolognese

Giuseppe Raimondi. La centralità di un «outsider» bolognese

Libro: Libro in brossura

editore: Ledizioni

anno edizione: 2024

pagine: 240

Il volume ha l'obiettivo di riscoprire la figura dello scrittore bolognese Giuseppe Raimondi (1898–1985), che ha svolto un ruolo fondamentale nel panorama culturale italiano, pur collocandosi – come ha rilevato Gianfranco Contini – in una «singolarissima posizione di outsider». Sono qui raccolti saggi che affrontano tre diversi aspetti dell'opera raimondiana: le riletture del capolavoro Giuseppe in Italia (1949), proposte da Clelia Martignoni e Nicolò Maldina; le radici della sua cultura italo-francese indagate da Daniela Baroncini e Franca Bruera; il ruolo decisivo svolto nelle riviste tra le due guerre, ricostruito da Eleonora Conti e Daniel Raffini. Il volume è arricchito da tre lettere inedite di Giuseppe Ungaretti (inserite nel saggio di Conti) e in appendice dalla prima bibliografia completa delle opere a stampa dell'autore, a cura di Maria Chiara Tortora.
28,00

Monsieur Giuseppe Raimondi tra Bologna e la Francia

Monsieur Giuseppe Raimondi tra Bologna e la Francia

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2022

pagine: 108

Il volume ricostruisce il ruolo di Raimondi come mediatore tra la cultura italiana e quella francese nella prima metà del Novecento, attraverso l’esposizione di documenti che testimoniano il suo rapporto di amicizia intellettuale con importanti autori francesi (come Apollinaire, Cendrars, Tzara, Valéry) e autori italiani legati alla Francia (come Ungaretti, Longanesi, Carrà, de Pisis). L’appartato scrittore bolognese è riuscito a trasformare la fumisteria di piazza Santo Stefano in un luogo di riferimento per mettere in dialogo la cultura nazionale con le più innovative correnti espressive a livello europeo.
14,00

Il pittore come personaggio. Itinerari nella narrativa italiana contemporanea

Il pittore come personaggio. Itinerari nella narrativa italiana contemporanea

Filippo Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 158

Il volume indaga la figura del pittore come personaggio nella narrativa italiana dal secondo dopoguerra (Banti, Levi e Raimondi) fino ai giorni nostri (Mazzucco, Scarpa e Pincio), delineando le diverse strategie messe in atto da scrittrici e scrittori per far interagire parola letteraria ed elemento pittorico. L’analisi considera le opere letterarie nelle quali si manifesta con maggiore evidenza la complessa relazione tra letteratura e pittura – una delle questioni centrali della cultura occidentale dalla classicità alla postmodernità –, per giungere a una profonda riflessione sulla capacità ecfrastica della parola. In un’epoca multimediale e globalizzata come la nostra, nella quale l’immagine sembra aver preso il sopravvento sulla parola scritta, si può notare come gli autori contemporanei cerchino di fornire uno sguardo non convenzionale sulla realtà attraverso la narrazione delle biografie di pittori storicamente esistiti o d’invenzione, immergendosi nelle peculiarità delle differenti tecniche espressive.
18,50

La modernità letteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie. Volume Vol. 1

La modernità letteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2020

pagine: 474

I due volumi de "La modernità letteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie" raccolgono i contribuiti e gli atti del Convegno annuale della MOD, dedicato alla Modernità letteraria e le declinazioni del visivo che si è svolto presso l’Università Alma Mater di Bologna dal 22 al 24 giugno 2017. L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi studiosi italiani e internazionali che si sono confrontati sulla centralità del rapporto tra la letteratura, le arti, il cinema, la fotografia e le nuove tecnologie. Mai come nel Novecento e negli anni Zero gli artisti hanno cercato un’interazione dialettica, fatta di complementarietà o opposizione, tra la parola scritta e il segno visivo. Questa nuova sperimentazione di linguaggi può diventare uno dei nuclei costitutivi della scrittura moderna e irradiarsi nella complessità dei diversi generi letterari e delle loro strutture. La relazione tra immagine e parola, infatti, diventa necessaria o addirittura pervasiva e si ripercuote sulla fisionomia stessa dell’opera letteraria, che può essere accompagnata da immagini, illustrata da esse, tradotta in segno grafico o divenire costruzione filmica.
52,00

La modernità letteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie. Volume Vol. 2

La modernità letteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2020

pagine: 454

I due volumi de "La modernità letteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie" raccolgono i contribuiti e gli atti del Convegno annuale della MOD, dedicato alla Modernità letteraria e le declinazioni del visivo che si è svolto presso l’Università Alma Mater di Bologna dal 22 al 24 giugno 2017. L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi studiosi italiani e internazionali che si sono confrontati sulla centralità del rapporto tra la letteratura, le arti, il cinema, la fotografia e le nuove tecnologie. Mai come nel Novecento e negli anni Zero gli artisti hanno cercato un’interazione dialettica, fatta di complementarietà o opposizione, tra la parola scritta e il segno visivo. Questa nuova sperimentazione di linguaggi può diventare uno dei nuclei costitutivi della scrittura moderna e irradiarsi nella complessità dei diversi generi letterari e delle loro strutture. La relazione tra immagine e parola, infatti, diventa necessaria o addirittura pervasiva e si ripercuote sulla fisionomia stessa dell’opera letteraria, che può essere accompagnata da immagini, illustrata da esse, tradotta in segno grafico o divenire costruzione filmica.
48,00

Le forme della luce. Francesco Arcangeli e le scritture di tramando

Le forme della luce. Francesco Arcangeli e le scritture di tramando

Filippo Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Bononia University Press

anno edizione: 2018

pagine: 196

La rappresentazione della forma della luce richiede una ricerca di soluzioni espressive sempre diverse, sia in ambito visivo sia letterario, che in epoca moderna mettono in discussione il ruolo interpretativo dell'uomo nei confronti del paesaggio. L'indagine della riflessione storico-artistica di Francesco Arcangeli, allievo di Roberto Longhi, consente di delineare una possibile riconciliazione nel rapporto quasi del tutto compromesso tra uomo e natura. Il critico d'arte bolognese, riannodando i fili che legano arte informale e Romanticismo, ha proposto il concetto di "tramando" come riconfigurazione continua della tradizione per formulare inesplorate ipotesi espressive, che si rivela strumento indispensabile per riscoprire le radici del discorso sulla visività degli scrittori italiani tra gli anni Quaranta e Sessanta. Il volume, grazie all'analisi di scambi epistolari inediti, ricostruisce i legami intellettuali tra Arcangeli, il pittore Ennio Morlotti e alcuni "amici scrittori", accomunati dalla volontà di mantenere viva una certa tradizione culturale anche in un'epoca che segna la crisi dell'uomo occidentale sempre in rivolta contro il proprio destino.
22,00

Écrire vers l'image. Il magistero di Roberto Longhi nella letteratura italiana del XX secolo

Écrire vers l'image. Il magistero di Roberto Longhi nella letteratura italiana del XX secolo

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 270

Il magistero del critico d’arte Roberto Longhi è stato fondamentale per molti autori italiani del Novecento che hanno esplorato il complesso rapporto tra scrittura e immagine (in senso pittorico e cinematografico). Il convegno internazionale Écrire vers l’image. L’empreinte de Roberto Longhi dans la littérature italienne du XXe siècle, tenutosi a Parigi e Amiens dal 24 al 26 maggio 2015, ha riunito numerosi studiosi di varia formazione che si sono confrontati sia sugli autori – come Pasolini, Bassani, Testori, Bertolucci e Banti – che hanno recepito direttamente la lezione longhiana, rimettendola in gioco di volta in volta, sia su voci che hanno da sempre posto l’intreccio tra parola e immagine al centro della loro pratica letteraria, quali Sciascia, Carlo Levi, Parise e Manganelli. Infatti, è soprattutto attorno alla stretta relazione tra narrazione, visione e immagine, che la letteratura italiana negli ultimi decenni del Novecento si è sviluppata, esplorando nuove possibilità espressive e compositive.
30,00

Giorgio Manganelli. Emblemi della dissimulazione

Giorgio Manganelli. Emblemi della dissimulazione

Filippo Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2015

pagine: 268

In tutte le sue opere Giorgio Manganelli ha praticato molteplici forme che si collocano tra il labirinto e il magma. Per entrare nel labirinto, o per percorrere il magma, sono necessari strumenti di precisione: questo libro adotta le strategie della retorica, le immagini e gli emblemi per riuscire a muoversi dentro una scrittura costituzionalmente "barocca". E cerca di individuare i modi con cui l'autore ha organizzato linguisticamente l'indistinto, a cominciare dalle sue poesie giovanili, giungendo a elaborare un cerimoniale complesso e ramificato che di volta in volta lo ha messo in rapporto con i suoi contemporanei, non solo gli scrittori neosperimentali ma anche autori assai diversi da lui, come Pavese, Gadda e Camporesi.
18,00

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