Libri di Gerardo Severino
L'ultima battaglia del partigiano «Timo». Storia di Attilio Martinetto. Finanziere, eroe della Resistenza in Piemonte Medaglia d'oro al valore della Guardia di Finanza (Castell'Alfero, 1 febbraio 1922-Cuneo, 25 aprile 1945)
Gerardo Severino, Nicola Pettorino
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
pagine: 130
Attilio Martinetto (1922-1945) è stato a lungo dimenticato. È uscito dall'oblio solo grazie alla caparbia perseveranza della moglie, Anna Maria Comandù, alla sensibilità di un generale della Guardia di Finanza (Luciano Luciani), a quella di uno storico attento come Sergio Costagli che insieme ad Aldo Sacchetti (comandante partigiano e ideatore con Dino Giacosa del Servizio X) ha scritto il prezioso Il Servizio X nella Resistenza. Eppure, Attilio Martinetto, l'agente Timo, grazie al ruolo ricoperto nell'ambito della Federazione fascista di Cuneo, tra le tante altre cose, riuscì a fornire in anticipo preziose informazioni sui rastrellamenti nazifascisti nelle Valli Pesio e Stura (aprile 1944) e sul piano repubblichino per la riconquista di Alba (novembre 1944). Informazioni che contribuirono a salvare molte vite. La sua appartenenza al Servizio X venne scoperta casualmente in seguito all'arresto di un altro agente, Ettore Garelli. Arrestato il 25 novembre, sottoposto a pressanti interrogatori, venne infine fucilato il 25 aprile 1945 nei pressi del cimitero di Cuneo. In occasione dell'ottantesimo anniversario della Sua morte e della Liberazione, abbiamo voluto dedicargli questa breve biografi a augurandoci, visto i tempi bui che stiamo attraversando, che il ricordo e la memoria di avvenimenti così tragici aiutino ad evitare il loro ripetersi.
Doganieri e finanzieri. Le Guardie Doganali e la Guardia di finanza a Pescara e in Abruzzo, dalle origini ai giorni nostri
Gerardo Severino, Piero Valentini
Libro
editore: Mondo Nuovo
anno edizione: 2026
pagine: 348
Con una storia di oltre 250 anni, la Guardia di finanza rappresenta oggi l'unica e la gloriosa erede delle milizie doganali pr
La guardia di finanza a Bosa
Gerardo Severino
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2014
Fiamme gialle in Garfagnana
Gerardo Severino
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2018
pagine: 208
Questa pubblicazione apre la ricerca su un’istituzione nazionale quale il Corpo di Finanza e la sua articolazione nel nostro territorio. Di particolare interesse il raccordo tra vicende nazionali e locali che offre al lettore uno spaccato di diversi secoli di storia. Il volume, nel suo rigore scientifico scorre piacevolmente arricchito da immagini di pregio, in particolare delle divise e degli ornamenti in dotazione al corpo nel corso degli anni.
La vita per l'Italia. Storia di Bachisio Mastinu
Gerardo Severino
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2017
Finanzieri di mare a Trieste. Dall'aquila asburgica al tricolore italiano (1829-2016)
Gerardo Severino, Federico Sancimino
Libro
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2016
pagine: 336
La punta e l'isola di Licosa nella storia militare, marittima ed economica d'Italia
Gerardo Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Promozione Culturale Cilento
anno edizione: 2016
pagine: 194
L'isola di Licosa (Castellabate SA) è stata al centro di interessi economici e militari anche in età recente.
Splendore di fiamme gialle a Messina. Storia di una perduta scuola per allievi guardie di finanza (1881-1908)
Gerardo Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 112
Il 1° ottobre del 1881, al termine dei previsti tre mesi di corso di formazione, lasciarono la caserma del "Deposito Allievi" di Messina qualche centinaio di giovani Finanzieri, tutti ex militari del Regio Esercito e della Regia Marina, ma soprattutto i primi che venivano licenziati dagli appena costituiti Reparti d'Istruzione del Corpo. Sui baveri dell'allora solida uniforme di panno verdone (che veniva indossata dal solo personale del c.d. "contingente di terra") erano da poco state cucite le "fiamme di pezza", a due punte di color giallo canarino, che solo da qualche anno erano assurte a simbolo distintivo della Guardia di Finanza. Da quel dì e sino al 28 dicembre del 1908, Messina fu dunque sede di uno dei più importanti reparti di formazione della Guardia di Finanza: lo stesso ove fu istituita un'apposita "Sezione Speciale", adibita all'addestramento degli allievi guardie di mare, destinata ad assurgere ad antesignana dell'odierna Scuola Nautica di Gaeta. Il presente libro, che viene dato alle stampe in occasione del bicentenario del Servizio Navale del Corpo, ma soprattutto del novantennale della stessa Scuola Nautica, vuole essere un omaggio, oltre che alla Storia dei Finanzieri, anche alle migliaia di Fiamme Gialle che a Messina vi mossero i primi passi, così come alla splendida città dello Stretto, la quale al Corpo dei Finanzieri è rimasta particolarmente legata, anche dopo l'immane tragedia del terremoto distruttore.

