Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di MARIA GRAZIA CALANDRONE

Dove non mi hai portata

Dove non mi hai portata

Maria Grazia Calandrone

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 256

Un romanzo intimo eppure pubblico, che racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. È l'estate del 1965 quando Giuseppe e Lucia arrivano a Roma. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Lucia è fuggita da un marito violento che la umiliava ogni giorno, ma per la legge dell'epoca la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese. Più di cinquant'anni dopo, Maria Grazia Calandrone si mette in viaggio per ricostruire cosa ha portato i suoi genitori a compiere quel gesto estremo. Torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita.
13,00 €

Ragazzi dentro. Storie vere dal carcere minorile

Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: De Agostini

anno edizione: 2026

pagine: 208

Quando si è ragazzi sbagliare è facile, soprattutto se la punizione arriva prima dell'opportunità e il proprio destino sembra
15,90 €

Dove non mi hai portata. Mia madre, un caso di cronaca

Dove non mi hai portata. Mia madre, un caso di cronaca

Maria Grazia Calandrone

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 256

1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo. 2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita. "Dove non mi hai portata" è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo. Attraversando lo specchio del tempo, racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Ma è anche un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. Quando Lucia e Giuseppe arrivano a Roma è l'estate del 1965. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Perché Lucia è fuggita da un marito violento che era stata costretta a sposare e che la umiliava ogni giorno, e ha tentato di costruirsi una nuova vita proprio insieme a Giuseppe. Per la legge dell'epoca, però, la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese, confidando nel fatto che qualcuno si prenderà cura di lei. Più di cinquant'anni dopo quella bambina, a sua volta diventata madre, si mette in viaggio per ricostruire quello che è davvero successo ai suoi genitori. Come una detective, Maria Grazia Calandrone ricostruisce la sequenza dei movimenti di Lucia e Giuseppe, enumera gli oggetti abbandonati dietro di loro, s'informa sul tempo che impiega un corpo per morire in acqua e sul funzionamento delle poste nel 1965, per capire quando e dove i suoi genitori abbiano spedito la lettera a «l'Unità» in cui spiegavano con poche parole il loro gesto. Dopo "Splendi come vita", in cui l'autrice affrontava il difficile rapporto con la madre adottiva, "Dove non mi hai portata" esplora un nodo se possibile ancora più intimo e complesso. Indagando la storia dei genitori grazie agli articoli di cronaca dell'epoca, Calandrone fa emergere il ritratto di un'Italia stanca di guerra ma non di regole coercitive. Un Paese che ha spinto una donna forte e vitale a sentirsi smarrita e senza vie di fuga. Fino a pagare con la vita la sua scelta d'amore.
19,50 €

Per voce sola. Quattro monologhi con 6 disegni e 10 fotografie. Con C D Audio
18,00 €

Rosa dell'animale

Rosa dell'animale

Amarji, Maria Grazia Calandrone

Libro: Libro in brossura

editore: Zona

anno edizione: 2015

pagine: 110

"Maria Grazia-Amarji: due rive dello stesso Mediterraneo, una mediorientale e l'altra occidentale. Un solo amore, una sola poesia anche se ognuno dei due ha la propria lingua madre, la propria storia culturale individuale all'interno della quale si ricongiungono comunque in alcune tappe. Dentro l'amore-poesia e dentro la poesia-amore si cancellano le diversità legate alle notizie e agli eventi di ogni giorno. L'amore come la poesia è creato per essere accomunato allo stesso livello dell'esistenza, e ha la capacità di oltrepassare le appartenenze etniche, linguistiche e politiche." (Dalla Prefazione di Adonis)
11,00 €

Dalla sua bocca. Riscritture da undici appunti inediti di Alda Merini

Dalla sua bocca. Riscritture da undici appunti inediti di Alda Merini

Michele Caccamo, Maria Grazia Calandrone

Libro: Libro in brossura

editore: Zona

anno edizione: 2013

pagine: 80

"Ebbi già modo di scrivere... intorno all'identificazione assoluta della poesia di Merini con il nudo della sua autrice, specie con quello esposto nelle fotografie di Giuliano Grittini - politicamente, ebbi a sottolineare come un risarcimento già quasi postumo della sua carne fatta sobbalzare dagli elettrochoc e così rimossa, schierata nel macero ipernumerico degli internati, disertata e infine: disabitata, come disabitata si voleva fosse la carne dei matti nei reparti psichiatrici. Lo vediamo benissimo analizzando questi inediti. Vediamo i risultati dei carichi farmacologici sui territori di un'anima pure assoluta e colma di lucerne e vie di fuga come quella di Merini." (Maria Grazia Calandrone)
10,00 €

Il canto della terra
13,00 €

Io e l'altra

Io e l'altra

Maria Grazia Calandrone, Mariella De Santis, Clara Galante

Libro: Libro in brossura

editore: Joker

anno edizione: 2010

pagine: 102

Chi sono le donne che ogni giorno vengono violentate, assassinate, stuprate, e i cui corpi ci giungono contorti, macchiati, spezzati? Chi sono queste donne non amate per ciò che sono come persone, ma brutalmente desiderate come carne? Cosa hanno provato durante il massacro della loro identità? Erano intelligenti, sensibili, colte, erano come noi? Come restituire loro dignità, forza, cuore, anima affrontando i segni dei misfatti di cui sono state vittime, e con quali codici narrare le loro sventure? Il teatro e la poesia possono, in poche righe, raccontarci mondi interiori e psichici, restituirci la complessità di una relazione o di un momento di vita e trasformare un atto banale in narrazione dai contenuti universali. Quando il teatro e la poesia riescono a divenire, nella loro sintesi, voce delle voci, voce di tutti, sguardo degli sguardi, l"arte ha raggiunto la sua finalità. "Io e l"altra", raccolta di testi per il teatro, unisce autrici italiane di diversa provenienza geografica e formazione letteraria accomunate dallo stesso sforzo: denunciare le mille forme di violenza alle donne rendendole visibili, udibili, concrete.
12,50 €

La macchina responsabile

La macchina responsabile

Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: Crocetti

anno edizione: 2007

pagine: 134

Maria Grazia Calandrone è nata a Milano nel 1964 e vive a Roma. Ha pubblicato il piccolo libro-premio di poesia Pietra di paragone (Tracce 1998), La scimmia randagia (Crocetti 2003, premio Pasolini opera prima, cinquina premio Dessí) e Come per mezzo di una briglia ardente ( Atelier 2005, terna premio Valeri), la silloge Illustrazioni in 7 poeti del Premio Montale 1993 (Scheiwiller 1994) e altri testi in numerose antologie di premi (Corciano 1998, Bellezza 1998, LericiPea 2000) e su riviste ("Poesia", "Le Fram", "Nuovi Argomenti", "Gradiva"). Compare in diverse antologie poetiche italiane e straniere.
14,00 €

Arimanere

Arimanere

Maria Del Vecchio

Libro: Libro in brossura

editore: Interno Poesia

anno edizione: 2018

pagine: 72

L'opera prima di Maria Del Vecchio è il risultato di un processo di maturazione stilistica e umana, la prova evidente di come la poesia costituisca una forma d'arte in grado di strutturare la propria "voce" restituendo parola al mondo, nominando i drammi e le gioie della propria esistenza. Come sottolinea Maria Grazia Calandrone nella prefazione del libro «eccezionalmente per la nostra poesia contemporanea, nelle poesie di Maria Del Vecchio ricorre la parola "gioia" e, altrettanto eccezionalmente, viene ripetutamente dichiarata un'inclinazione alla gioia della persona scrivente, un muovere "a favore del sole" e "a scapito della notte"». Fa bene la lettura di «Arimanere»: come scrive l'attrice Sonia Bergamasco, al termine della nota finale che chiude la raccolta, questo libro «porta beneficio».
10,00 €

L'infinito mélo

L'infinito mélo

Maria Grazia Calandrone

Libro

editore: Luca Sossella Editore

anno edizione: 2012

pagine: 80

15,00 €

Il fotografo di Francis Bacon. Jazz Poetry per John Deakin

Il fotografo di Francis Bacon. Jazz Poetry per John Deakin

Barbara Idda

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2017

pagine: 56

"Abbiamo fatto l'amore su una brandirla da campo. Che diavolo ci fa una brandina da campo nella casa di un fotografo di moda non è Capa, non è..." Prefazione di Maria Grazia Calandrone.
10,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.