Libri di Maurizio Porro
Io li conoscevo bene
Maurizio Porro
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2023
pagine: 336
Maurizio Porro ci porta, con il calore e il sentimento di chi l’ha vissuta in prima persona, dentro la storia del cinema e del teatro italiani, facendoci incontrare autori leggendari e titoli memorabili, ospiti di una festa dello spettacolo che ci fa ricordare, tra Fellini, Strehler e le ballerine della rivista, periodi storici, personaggi, tendenze, curiosità e capricci di un’arte che vive sempre due volte, in chi recita e in chi ascolta. “Come quando si legge una poesia o anche si vede un film riuscito e ti accorgi che c’è in sala uno strano silenzio, una sospensione del reale: ed è allora che siamo tutti come i personaggi in scena o sullo schermo, per un momento legati da uno stesso destino che poi elegge la nostra memoria a stabile dimora e nascondiglio, quindi occuperà i nostri ricordi, rimanendo a cuccia in qualche angolo del cuore o del cervello. E ci sarà uno spazio dedicato alla trasmissione delle emozioni legate allo spettacolo, un neurone XYZ, un giorno o l’altro lo scopriranno e allora ciascuno di noi sarà ripagato e saprà dove e come disporre le esalazioni sentimentali di tanti pomeriggi e tante serate passate nella finta solitudine di una platea, anche da soli, anche vuota, ma è quella solitudine che si finge tale perché prevede una moltitudine che difende le tue stesse scelte e assorbe le tue stesse emozioni.” (Maurizio Porro).
Teatro Manzoni Milano. 150 anni di emozioni
Sandro Avanzo, Maurizio Porro, Paolo Vitali
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2022
pagine: 224
Nella storia di un teatro, la storia di una città. Milano celebra i 150 anni di un'istituzione che dal 1873 promuove l'arte e l'intrattenimento e ha visto alternarsi sul suo palcoscenico i grandi protagonisti della recitazione e della musica internazionali, dando un contributo fondamentale alla vivacità della vita culturale cittadina e al suo continuo bisogno di rinnovamento. Presentazione di Silvio Berlusconi. Prefazione di Ernesto Mauri.
Shakespeare Goldoni Brecht
Giorgio Strehler
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 248
«Shakespeare, Goldoni, Brecht. Essi sono le voci che, con maggiore continuità, mi hanno guidato mentre attraversavo l’universo immenso del teatro.» Il rapporto di Giorgio Strehler con le opere di William Shakespeare, Carlo Goldoni e Bertolt Brecht è qualcosa di molto più intimo e molto più alto del consueto dialogo tra un regista e dei testi teatrali. Esse sono infatti il cuore della sua intera vita artistica: è nella loro messa in scena, nel ragionamento su copioni e adattamenti, nel confronto stesso con le figure di questi tre grandi maestri provenienti da secoli diversi che Strehler è riuscito a portare la sua ricerca e il suo sguardo verso territori prima inesplorati. Questo volume raccoglie le riflessioni di Strehler sul teatro e sul proprio mestiere, espresse in cinquant’anni di carriera durante la rappresentazione di dodici opere di Shakespeare, otto di Goldoni e sette di Brecht. Un filo ininterrotto di pensieri e bilanci, analisi e dubbi, disseminati tra conferenze, libretti discografici, appunti e programmi di sala: dal complesso rapporto fra traduttore e regista alla scelta del punto di vista con cui raccontare una storia sul palco, dal significato della riproposizione di un classico alle diverse funzioni drammaturgiche dei costumi in una trasposizione teatrale. “Shakespeare Goldoni Brecht” offre l’occasione unica di guardare all’interno della cassetta degli attrezzi di uno dei più grandi registi del XX secolo: un libro che, attraversando maschere e ombre, armigeri vestiti di tutto punto e palchi innevati, ci mostra passo dopo passo la maturazione artistica di Giorgio Strehler e i suoi molteplici tentativi di non sovrapporsi agli autori, ma anzi di completarli. Un’opera delle opere, che rivela il lavoro senza fine necessario per raggiungere la piena espressione di quello che Strehler stesso definiva il «teatro umano». Prefazione di Maurizio Porro.
Alberto Sordi
Maurizio Porro
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
pagine: 206
Alberto Sordi, ovvero sessant’anni di attività cinematografica e di costume di casa nostra. Il volume rende omaggio all’attore e all’uomo, con un saggio introduttivo-biografico e una lunga intervista. Il libro contiene anche uno studio a più facce sugli aspetti gestuali della personalità di Sordi e una completa filmografia della sua lunga carriera. Lo arricchiscono una serie di ‘testimonianze’ di critici, attori e registi: hanno dato il loro contributo Luigi Comencini, Alberto Lattuada, Nanni Loy, Enrico Montesano, Morando Morandini, Dino Risi ed Ettore Scola. La storia di un italiano in un viaggio attraverso alcuni generi di cinema, che sono anche i graffiti della nostra epoca. Uno dei classici della letteratura cinematografica, in una nuova edizione riveduta e ampliata.
Carosello... e poi tutti a nanna. 1957-1977: i vent'anni che hanno cambiato l'Italia
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gammarò Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 380
Vito Molinari è uno che la televisione italiana l'ha tenuta a battesimo (è lui che, il 3 gennaio 1954,ne dirige la trasmissione inaugurale)e ne è stato protagonista per oltre cinquant'anni, dirigendo oltre 2000 trasmissioni, alcune delle quali davvero mitiche, da Un, due, tre con Tognazzi e Vianello a L'amico del giaguaro con Bramieri, Del Frate, Pisu e Corrado; da La via del successo con Walter Chiari e Carlo Campanini a Quelli della domenica che lancia Villaggio, Cochi e Renato, Montesano…; da Delia Scala Story a TuttoGovi; da Macario story alla celeberrima Canzonissima del 1962 con Dario Fo e Franca Rame, sospesa dalla censura del 1962. È lecito attendersi da un tale personaggio una parola autorevole sulla storia della televisione dai suoi inizi ad oggi. Molinari oggi, con questo volume informatissimo (Molinari ha diretto oltre 500 caroselli) e illustratissimo, ci dà qualcosa di più e di diverso: uno spaccato di vent'anni cruciali della vita italiana da un punto di vista privilegiato, quello di una piccola trasmissione – ogni sera attesissima da grandi e piccini – che ha influito come pochi altri spettacoli sul costume italiano e che ha attirato l'attenzione degli osservatori di tutto il mondo. Un fenomeno unico del quale "Le Figaro" del 3 gennaio 1977 disse: "Carosello è il contributo più originale dato dall'Italia alla storia della televisione". Molinari dedica un capitolo a ognuno degli anni di Carosello; ed è tale l'attenzione a quanto accade fuori degli studi televisivi che il libro si legge con piacere anche come utile promemoria dello sviluppo della società italiana: politica, sport, cultura; ogni capitolo è poi articolato in diverse rubriche, che danno conto dei personaggi e degl'interpreti dell'anno, dei caroselli più interessanti, riportano indiscrezioni e un'infinità di notizie. Forse non tutti sanno che: Il 5 settembre 1971 una selezione di Carosello venne presentata al Museo d'Arte Moderna di New York; nei vent'anni fra il 3 febbraio 1957 e il 1° gennaio 1977 andarono in onda 42000 caroselli, 500 (circa) dei quali firmati da Vito Molinari; a dirigere Carosello vennero chiamati registi del calibro dei fratelli Taviani, Ermanno Olmi, Gillo Pontecorvo, Giuliano Montaldo, Mauro Bolognini, Claude Lelouch… Le scenette vennero scritte dai maggiori autori (uno su tutti Marcello Marchesi) e interpretate dai maggiori attori di cinema e teatro, divi italiani e stranieri, mimi, cantanti, ballerini, soubrettes celebri… Carosello contribuì allo sviluppo della piccola industria del cartone animato italiano dei Pagot, Gavioli, Bozzetto, lanciando personaggi indimenticabili: Capitan Trinchetto, Jo Condor, Calimero, la Linea… Carosello finì, paradossalmente (ed è ancora compianto), perché ebbe troppo successo: la gente si concentrava più sulle storielle e sui personaggi che sui prodotti che dovevano essere pubblicizzati.
Attori, teatro e un po' di vita. Scritti per il «Corriere della sera» (1974-2017)
Maurizio Porro
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 323
Questo volume presenta, per la prima volta, un insieme di recensioni, interviste, articoli, dedicati al teatro e allo spettacolo, che Maurizio Porro ha scritto, negli anni, per il «Corriere della Sera», raccontando fatti, eventi, serate della vita teatrale milanese e italiana. Ne risulta un osservatorio particolare e inaspettato delle nostre scene dal 1974 ad oggi, in grado di offrire, con garbo e piacevolezza, diversi spunti di riflessione, per comprendere opere e artisti che hanno fatto la storia dello spettacolo dell'ultimo mezzo secolo. Premessa di Franca Valeri.
Mélo
Maurizio Porro
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2008
pagine: 351
Melodramma fa subito venire in mente i film opera e questi nel libro non compaiono. La scelta dela parola "mélo" viene dal film di Resnais, da allora usata per definire quel genere che si divide nel neorealismo populista dell'Italia anni Cinquanta e gli stereotipi dei salotti MGM o delle palestre Warner con le signore del melodramma classico, che tanto hanno sofferto e fatto soffrire per amore. Lo intendiamo come genere sentimentale in cui prevale il pnto di vista femminile.
Il cinema vuol dire... (Secondo tempo)
Maurizio Porro
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 302
Un dizionario di registi? No. Di titoli? No. Di attori? No. Un dizionario di cinema vissuto che parte dai suoi lati più umoristici anche a sua insaputa, dai luoghi comuni che ha saputo creare nel tempo, dalla moda e dalle mode che ha imposto al pensiero a volte debolissimo del pubblico, avviando nell'inconscio di ciascuno una campagna acquisti di divine e divini, aizzando il comune senso del pudore. Voce per voce, slang per slang, frase per frase, tutto quello che vi siete chiesti sui film che avete amato e sugli attori che vi stanno accanto invisibili ogni giorno. Domani è un altro giorno e un altro titolo (che magari ancora non esiste ma potrebbe), nessuno è perfetto, ma ogni film li contiene tutti, li vale tutti e tutti lo valgono. L'importante è saper estrarre quel lato di umorismo che è un salvavita e anche un salvacinema. Così incontrerete a spasso nel tempo le figure, i capolavori veri o presunti, le boiate pazzesche, le scene cult e scult che avete immagazzinato nella vostra provvista immaginifica, nuova occasione per un amarcord, per un semiotico maxi gioco di maxi società nella platea del Nuovo Cinema Paradiso.
Il meglio di Aldo, Giovanni e Giacomo
Aldo Giovanni e Giacomo, Maurizio Porro
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 87
Questo è un viaggio esilarante attraverso l'intero repertorio del trio comico più amato dal pubblico di tutte le età: i loro migliori sketch teatrali e televisivi, le indimenticabili sequenze dei loro film, il ritmo incalzante delle gag irresistibili regaleranno risate assicurate. Si alterneranno le sequenze tratte da Tre uomini e una gamba, Così è la vita, Chiedimi se sono felice, La Leggenda di Al, John e Jack, Tu la conosci Claudia?, Anplagghed al cinema e Il cosmo sul comò, applauditissimi nelle sale; gli indimenticabili passaggi televisivi a Mai dire Gol, Comici e lo spassoso Aldo Giovanni e Giacomo Show; le scene dei loro spettacoli teatrali da tutto esaurito: I Corti, Tel chi el telùn, Anplagghed; il meglio dei loro backstage insieme a divertenti e inediti contenuti extra.