Cinema, televisione e radio
Ascoltare le immagini. L'importanza della musica nel linguaggio cinematografico
Luigi Giachino
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2009
pagine: 157
"Ascoltare le immagini" permette di affacciarsi sul mondo ricco e affascinante delle colonne sonore. Il lettore viene accompagnato lungo un percorso agile ma completo attraverso la storia (a partire da Méliès e Reynaud). le tecnologie (Dolby, audio ad alta definizione e multicanale, home-theater), i linguaggi e i codici (accompagnamento, commento, sincroni, ecc.) della musica cinematografica, senza trascurare il ruolo di alcuni protagonisti dell'analisi audiovisiva, come Sergio Miceli e Michel Chion e della sonorizzazione filmica, come Pasolini, Kubrick e Visconti. Nella seconda parte il lettore è "invitato" idealmente in una sala di proiezione dove potrà rivedere due pellicole emblematiche (anche sul versante sonoro) come "Blade Runner" e "Morte a Venezia". I film vengono ripercorsi in un originale alternarsi di immagini e analisi dei diversi momenti musicali a cui sono abbinate, il che consente di apprezzare appieno il grande apporto dell'audio, e della musica in particolare, nella settima arte.
High concept. Ideazione narrativa e marketing nel grande cinema
Gianluca D'Agostino
Libro
editore: Audino
anno edizione: 2009
pagine: 128
In Europa, in Italia in particolare, siamo abituati a pensare al film soltanto come espressione artistica di un autore, il regista. Negli Stati Uniti, invece, il film è innanzitutto un prodotto industriale. Di conseguenza, il produttore che lì è considerato l'autore del film, tende a progettare o a prendere in considerazione le storie che gli sono sottoposte dagli sceneggiatori sulla base della loro commerciabilità. Per questo, tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta si è arrivati quasi a teorizzare il modo giusto per produrre film di successo, la cosa a Hollywood è stata considerata più o meno rivoluzionaria e questa rivoluzione ha un nome: high concept. Questo termine, nel mondo del cinema hollywoodiano e non solo, identifica da oltre un trentennio il film basato su un'idea forte facilmente trasmettibile al pubblico. È il caso di Guerre stellari, Lo squalo, Titanic, tutte storie il cui intreccio può riassumersi in una sola frase ed essere raffigurato in una sola immagine, in modo che il pubblico possa identificare con immediatezza genere, trama ed emozioni suggerite da questi pochi elementi. Il libro indaga il rapporto tra marketing e narrazione nei film di Hollywood, facendo luce sull'origine del fenomeno high concept e sulla struttura narrativa che questo implica, fornendo in tal modo una sorta di guida per sceneggiatori e produttori che mirano a raggiungere un pubblico ampio.
Al cinema con Proust
Anna Masecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 192
Dalla metà degli anni Sessanta in poi, la sfida posta al cinema dal capolavoro di Marcel Proust "Alla ricerca dei tempo perduto" è stata raccolta da personalità artistiche quali Ennio Flaiano, il premio Nobel Harold Pinter e il regista del tempo Luchino Visconti: il lungo progetto produttivo che li ha visti protagonisti ha avuto termine con "Un amour de Swann" (1984) di Volker Schlöndorff. Bisogna attendere che il cinema faccia propria la lezione della Nouvelle Vague perché un "effetto" Proust sia riconoscibile e divenga proficuo: lo dimostrano i film "Le temps retrouvé" di Raoul Ruiz (1999) e "La Captive" di Chantal Akerman (2000). Incrociando gli strumenti della comparatistica con i metodi dell'analisi del film, questo saggio pubblicato offre uno studio storico e teorico sulla capacità del cinema di adattare la "Recherche" e di assorbire la lezione estetica e narrativa proustiana.
Al capolinea. The end of the line. DVD
Rupert Murray
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2009
pagine: 62
Questo film alza il sipario sullo stillicidio che si compie ogni giorno, da anni, sotto i nostri occhi: una corsa sfrenata all'approvvigionamento ittico, con ogni mezzo, che entro la metà del secolo rischia di consegnarci oceani senza più pesci da pescare, la fine di una risorsa che sembrava interminabile. E ci dice che se apriamo gli occhi non tutto è perduto: le soluzioni ci sono, e ognuno di noi, senza troppi sacrifici, può contribuire a fermare il conto alla rovescia. Tratto da un libro-inchiesta di Charles Clover, giornalista del "Daily Telegraph", e realizzato da Rupert Murray, eco-regista militante, è il crudo resoconto dell'immane disastro ambientale di cui (quasi) nessuno è al corrente, la tragica cecità del genere umano che, per soddisfare interessi economici e mode alimentari, sta riducendo a un deserto il mare, la culla della vita sul nostro pianeta. Perché la fine del mondo può nascondersi ovunque, anche nel piatto di merluzzo che mangeremo stasera. Il libro "Un mondo senza pesci" a cura di Nicola Ferrero di Slow Food, raccoglie interviste e interventi sul tema e include una miniguida (con ricette) per combinare piacere e responsabilità. (Durata del DVD: 82 minuti)
Ischia tra sogni e bisogni. L'isola verde nel cinema e nell'immaginario
Luigi Caramiello, Marianna Sasso
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni della Meridiana
anno edizione: 2009
pagine: 144
Una chiave nuova per parlare di un luogo tanto amato: Ischia. Un'opera che indaga come la cinematografia sia riuscita a mettere in moto la trasformazione dell'isola verde, rurale e povera, in un moderno distretto turistico. Una vicenda storica e sociologica che si arricchisce di storie, anedotti e colori locali attingendo alla memoria collettiva. Un'indagine sul cambiamento sociale e sui fattori economici o culturali rivolta a comprendere la "dinamica" di trasformazione di uno specifico ambito societario.
Le donne di Joseph Leo Mankiewicz. Emblematici personaggi femminili della Hollywood classica
M. Grazia Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2009
pagine: 192
Un tributo alla sensibilità di uno dei registi più colti e raffinati di Hollywood, la cui produzione cinematografica - un caleidoscopio di sentimenti femminili - viene qui approfondita in una nuova ottica muliebre.
La spiaggia nel deserto. I film di Valerio Zurlini
Francesco Savelloni
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2009
pagine: 144
Pasolini e il cinema. La costruzione dei film
Luciano De Carolis
Libro
editore: Firenze Atheneum
anno edizione: 2009
pagine: 204
Il volume contiene i seguenti argomenti: La lingua del cinema; Il concetto di realtà per Pasolini; Le tecniche audiovisive; Il codice dei codici; L'im-segno o immagine significante; Sui segni iconici; Il cinèma, segno atomico; Lo sceno-testo e i segni iconico-viventi; La critica di Umberto Eco; Cinema e film secondo Metz; Sulla doppia articolazione; La tripla articolazione; Dal cinema al film: il montaggio; La realtà dell'autore; La scelta degli attori; Livelli di espressione; La metafora nel film; La metafora in Christian Metz e Jean Mitry; Metafora e metonimia secondo Roland Barthes; Il cinema di prosa; Doppiaggio e dialoghi; Una musica di commento; Il grado zero della comunicazione; Il cinema di poesia; Un racconto poetico e una poesia narrata; Modi di decifrazione cinematografica; La grammatica della "cinelingua".
Dizionario mondiale dei direttori della fotografia (L-Z). Volume 2
Stefano Masi
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2009
pagine: 752
Attraverso la scrittura della luce viene costruita l'immagine del film, viene dipinta l'atmosfera che avvolge il racconto, cesellato il fascino degli attori e delle attrici. La fisicità della carne viene santificata e i corpi si trasformano in astratte icone della bellezza. Non è più possibile mettere in dubbio la dimensione autoriale di questi cineasti che, attraverso un'opera di alto artigianato, hanno governato le strategie del set attuando una vera e propria regia dell'immagine. Con questo secondo tomo del "Dizionario Mondiale dei direttori della fotografia" si completa il grande affresco dei circa seicento più importanti creatori dell'immagine cinematografica, quelli che hanno lasciato una visibile traccia nella storia del film. Un lungo, paziente viaggio attraverso le stagioni del Novecento e attraverso le varie cinematografie nazionali. Completa il volume un'appendice sui più importanti premi attribuiti alla fotografia dei film: candidati e vincitori dei riconoscimenti che hanno segnalato l'eccellenza dei grandi autori dell'immagine, dagli Oscar ai David di Donatello, dai Golden Globe ai Nastri d'Argento, dai César francesi ai Goya spagnoli, dagli Ariel messicani ai Robert danesi. Un'insolita enciclopedia del cinema, frutto della lungimiranza del Premio internazionale della fotografia cinematografica "Gianni Di Venanzo", che a Teramo organizza ogni anno una rassegna e attribuisce riconoscimenti ai maghi della luce italiani e stranieri.
Visionari. Lo sguardo del cinema e del video fra arte, realtà e utopia
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2009
pagine: 184
Un libro a più voci, prodotto dall'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, sul cinema sperimentale e sulla ricerca video che di quel cinema ha raccolto l'eredità più intima e inquieta. I film sperimentali, e le opere video questi "frammenti di paradiso sulla terra", come ebbe a definirli una volta Jonas Mekas -, rappresentano peculiarmente, nel panorama della poiesi plastico-figurativa, la polisemia della visione, il suo misterioso quanto stupefacente carattere duale: essi infatti fanno percepire (nel senso pratico del termine) e danno a vedere (nel senso visionario). Facendo ricorso a una pluralità di punti di vista e di ambiti disciplinari, il libro, che intende ribadire in sede teorica la piena congruenza dello sperimentalismo cinematico e video con l'olismo dei contemporanei linguaggi figurativi, e legittimare tale congruenza nell'ottica di una rinnovata didattica della cultura visuale, prende in esame questa natura polisemica della visione, e indaga il fattore che la determina, lo sguardo, nel suo duplice statuto di procedura poietica e di infrazione ai canoni dominanti della voyeuristica società dello spettacolo.

