Diari e lettere
I quaderni di Mangiafuoco. Diario di vita e scrittura. Volume Vol. 5
Michela Gusmeroli
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2023
pagine: 450
"23/2/2022. Sto procedendo con il sito. Ho completato la biografia, altri testi e foto da inserire nelle voci: Pablo e la mia storia, Una sera dolcissima, Nella mia stanza, Il mio romanzo sei tu; Femminismo (con le foto della villetta di via Caccianino; io e Lina a Varigotti; un manifesto dell’Anabasi e delle Nemesiache); I miei cari (io e Roberto fuori Sondrio, lui col colbacco di pelo; io e mia sorella sul lago di Poschiavo; mia madre, seduta nella saletta dell’Albergo Alpino; mio padre, in Russia; Antonio, durante il cinquantesimo compleanno di Bruna); Il mio piccolo mondo antico (con foto invernali di Sondrio e della mia infanzia); Le mie ispiratrici (Carla Lonzi, Lalla Romano, Etty Hillesum, Teresa di Lisieux); Piccola galleria (Vanna, suor Cristina, Rita, Maria Racchetti, Giulia Tornesello, Gabriella Cotti, Fausta, Antonietta, Teresa Mangiacapre, Serena Castaldi; 2 mie foto, a Milano, a Napoli e il quadretto, che tengo a Sondrio, col mio segno zodiacale, il Cancro: Expert and tireless lover, extreme feminist!); Via Broseta (con Vanna, Marco, Enrico e me, a Bergamo). 14/6/2022. Verso le 16 mi chiama Bruna: la mamma è morta! Se n’è andata velocemente, in punta di piedi."
Il profumo imperituro del tempo. Lettere e scritti (1893-1921)
Marcel Proust, Robert de Montesquiou
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 816
Quando si conoscono, nella primavera del 1893 a una soirée da madame Lemaire, Proust è poco più che ventenne mentre Robert de Montesquiou, il poeta di nobile lignaggio nelle cui vene scorre sangue merovingio, si avvia alla quarantina. L'immagine di quell'incontro si fissa indelebile nella loro memoria. A tanti anni di distanza Marcel rimane ancora per Robert «il nostro giovanotto», mentre agli occhi eternamente fanciulleschi e deferenti di Proust il fatal conte appare sempre una «persona adulta», «siderale». Avido di duchesse e di arte, Marcel trova in un colpo solo il «sesamo» che apre le porte del palazzo Guermantes e il mentore in grado di iniziarlo ai segreti delle Muse. Montesquiou conosce e manovra gli ingranaggi che muovono la meccanica dell'alta società agonizzante, abitata da creature mitologiche e fantasticata da Proust attraverso l'acquario di Saint-Simon. Docile e ossequioso cortigiano del capriccioso conte Robert, Proust è tra i pochi a scorgere dietro al principe della decadenza, al dandy elegante ed eccentrico che ispira schiere di romanzieri e pittori, un incomparabile «professore di bellezza», una miniera inesauribile di erudizione e salacità, ostentata nella sua pirotecnica conversazione e nella sua copiosa produzione letteraria. Montesquiou è stata la personalità più straordinaria conosciuta in vita da Proust. Senza quell'incontro favoloso e la durevole, feconda amicizia che ne seguì, non avremmo non solo uno dei personaggi più inquietanti e tragici della letteratura moderna, il fantomatico barone di Charlus, ma probabilmente nemmeno l'intera Recherche così come la conosciamo. Prova ne è il loro corposo epistolario e gli scritti raccolti nel presente volume, permeati di simbolismo e poesia, tempestati di parole preziose cesellate da due orafi della scrittura. Da queste pagine d'una grazia infinita e profonda, esala un aroma incantevole e malinconico: il profumo imperituro del Tempo.
Cinque diari americani (1928-1935)
Giuseppe Antonio Borgese
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Gonnelli
anno edizione: 2020
pagine: 855
Giuseppe Antonio Borgese muore a Fiesole il 4 dicembre 1952; i suoi documenti manoscritti furono donati dalla moglie Elisabeth Mann alla Biblioteca della Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Firenze, dove aveva studiato e si era laureato. Vi si conservano 15 diari, che il 24 marzo 1960 vennero sigillati alla presenza della donatrice con l'avvertenza che non venissero aperti prima del 1979. Se ne presenta adesso l'edizione critica dei primi cinque (1928-1935) per le cure di Maria Grazia Macconi, con un saggio di Gandolfo Librizzi, ed una nota di Luciano Canfora.
Un altro scrivere. Lettere 1904-1924
Franz Kafka, Max Brod
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2018
pagine: 447
Kafka e Max Brod si conobbero, non ancora ventenni, nel 1902. Da quel primo incontro nacque un'amicizia che durò fino alla morte di Kafka nel 1924. Fu un rapporto asimmetrico: da un lato un intellettuale – Brod – che andava riscuotendo un crescente successo fino ad apparire agli occhi dei suoi contemporanei una figura di prima grandezza nella cultura praghese di lingua tedesca, dall'altro uno scrittore che viveva con un misto di vergogna ed orgogliosa consapevolezza il proprio straordinario talento. Fu, però, anche un rapporto decisivo per la vita e l'esistenza postuma di entrambi. Senza Kafka, il nome di Brod sarebbe oggi noto solo a pochi specialisti. Senza Brod, l'opera di Kafka ci sarebbe giunta dimezzata: fu infatti lui a tradire, con provvida infedeltà, le volontà testamentarie dell'amico, che gli aveva chiesto di distruggere tutte le sue carte. In un fitto intreccio di confidenze, aneddoti, riflessioni, Kafka, attraverso il carteggio qui raccolto, condivide con Brod ogni aspetto della sua esistenza, dalla composizione dei romanzi fino alle sue tormentate storie d'amore.
Sfida alla Transfagarasan. Una Ferrari sulla strada più bella del mondo
Fabio Barone, Federica Giannone
Libro: Libro in brossura
editore: B&N
anno edizione: 2017
pagine: 80
Questo libro racconta il percorso che ha condotto Fabio Barone verso il suo Guinness World Record, dall'idea fino alla realizzazione. Un diario di viaggio arricchito dalle testimonianze di chi ha vissuto quest'impresa insieme al pilota, dai preparatori al navigatore, dal mental coach al regista del documentario, fino alla direttrice dell'Ente Nazionale del turismo della Romania. Tutti uniti per un unico scopo: portare la Ferrari 458 Italia di Barone a volare sulle curve della Transfagarasan, per entrare nella storia dell'automobilismo mondiale.
Divisione acqui, due passi avanti. Dal diario di Menghini Danilo
Libro: Libro in brossura
editore: Fedelo's
anno edizione: 2017
pagine: 244
Diario di un alpino sopravvissuto 1932-1945. Sergente Maggiore Vinicio Giuseppe Bruno Perin (Brunéto Baron)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediafactory
anno edizione: 2016
pagine: 168
Diario di guerra del sergente maggiore Vinicio Giuseppe Bruno Perin.
Santa Maria Maddalena de' Pazzi. «Constretta dalla dolce verità, scrivo»
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 302
Il Tasso epistolografo. Lingua e cultura nelle «Lettere»
Francesco Martillotto
Libro: Copertina morbida
editore: Simple
anno edizione: 2012
pagine: 190
Le lettere tassiane, che qui si prendono in esame dal punto di vista linguistico fondando lo studio sulle tradizionali partizioni e caselle grammaticali, rappresentano un documento fondamentale per ricostruire la biografia del poeta sorrentino (occupano un'estensione temporale che va dal 1556 al 1595), non solo per gli accadimenti più rilevanti che lo scrittore racconta ai suoi corrispondenti, ma anche per scoprire gli angoli più nascosti della sua forma mentis, per percepire, ad esempio, l'umore e i sentimenti oscillanti fra la rabbia per le stampe scorrette e l'intima confessione agli amici, fino alla serenità e al distacco del suo animo in quella che è ritenuta l'ultima lettera all'amico Costantini. In esse si rintracciano, più che nei "Dialoghi", i risultati più alti dell'eloquenza tassiana per quella forma che, impreziosita dall'inserimento di tessere poetiche, oscilla tra il realistico-oggettivo, il metaforico-concettoso, il biografico-narcisistico, ma rimane sempre attenta ai timbri ritmico-melodici, elegante ed ordinata, a metà tra "biografia e poesia".
L'Italia di Donat-Cattin. Gli anni caldi della prima Repubblica nel carteggio inedito con Moro, Fanfani, Rumor, Forlani, Andreotti, Piccoli, Zaccagnini, Cossiga...
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 304
"C'è un profilo che sta sopra quello politico, ed è il profilo morale". In questa frase di Carlo Donat-Cattin (1919-1991) si legge il senso di una vita e il valore di un impegno che lo ha visto protagonista per oltre trent'anni come leader della Democrazia cristiana e ministro della Repubblica. Il libro raccoglie in forma antologica la sua corrispondenza con segretari Dc e presidenti del Consiglio tra il 1960 e il 1991. Dai "dialoghi epistolari" con Moro, Fanfani, Rumor, Forlani, Andreotti, Piccoli, Zaccagnini, Cossiga e De Mita emergono retroscena e aspetti inediti dell'Italia democristiana, insieme a rivelazioni su crisi politiche e alleanze che hanno segnato la storia del nostro paese. Un carteggio ricco di spunti per approfondire la conoscenza degli anni caldi della Prima Repubblica, abbattendo luoghi comuni e ricostruzioni dei fatti spesso manipolate. Prefazione di Francesco Malgeri.
Storia di una famiglia ebrea
Efratia Gitai, Amos Gitai
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 522
Efratia, la madre di Amos Gitai, nasce all'inizio del '900 ai piedi del Monte Carmelo ma presto lascia Israele, per andare a studiare in Europa, in Austria. Da lì, va in Germania, dove resta fino a quando i discorsi di Hitler non iniziano a spaventarla, facendola tornare in Israele. Nel frattempo sposa l'architetto Munio Weinraub-Gitai e ha due figli; un altro muore. Per reagire al dolore, dopo pochi anni decide di tornare in Europa per studiare psicologia. Amos, che ha 10 anni, viene spedito in un kibbutz. Nelle lettere che gli scrive, si rivolge a lui come fosse un adulto, parlandogli dei suoi problemi e chiedendogli il permesso di restare lontano. Nelle sue risposte, Amos le racconta la vita nel kibbutz e quanto lei gli manchi. Attraverso le lettere che Efratia scrive al figlio e al marito, il ritratto di una donna autonoma, ribelle, insofferente verso ogni forma di dipendenza - perfino la dipendenza dai suoi affetti più cari.

