Filosofia
Credere e sapere
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 256
«Glauben und Wissen» (1802), qui proposto in una nuova edizione italiana, è un testo giovanile di Hegel dove si tematizza l'antico dilemma filosofico del rapporto fra ragione e fede. Lo sviluppo hegeliano cerca di andare al di là tanto del dualismo illuministico che contrappone finito e infinito, quanto di quello idealistico, in particolare di Kant, Jacobi e Fichte, che in altro modo di nuovo rimandano a un assoluto inconoscibile. "Credere", così tradotto, sottolinea il curatore, è esperienza resa possibile dalla stessa ragione. E lo è perché appunto esperienza dello spirito dove la verità di cui partecipa la coscienza finita si fa oggettiva.
Esperire, nominare, pensare
Adriano Ardovino
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2023
pagine: 1022
Attraverso l'analisi di alcune parole fondamentali del pensiero di Heidegger, il volume affronta una serie di temi che vanno, tra gli altri, dal legame tra esperienza, linguaggio e pensiero alla questione dell'oblio e della dimenticanza, dall'idea di una grammatica speculativa ai concetti di cura, possibilità, tempo, differenza e infine di cosa, animale, mondo, sacrificio, istituzione.
Questioni metafisiche. Saggi su Karl Jaspers
Roberto Garaventa
Libro: Libro in brossura
editore: CLEUP
anno edizione: 2023
pagine: 226
I saggi qui raccolti affrontano alcuni nodi della «metafisica» di Jaspers: l’importanza delle «visioni del mondo» nel garantire ai singoli senso e orientamento; la problematicità delle «esperienze mistiche» quali possibilità d’immersione nell’«Assoluto»; la pluralità delle condizioni dell’«angoscia»: disorientamento, libertà, comunicazione, morte; il rapporto tra la mia morte e quella dell’altro, nonché tra la morte come fine e come compimento; l’equivocità del termine «nulla», indicante ora l’assenza di un orizzonte ultimo di senso, ora la dissoluzione dell’esserci, ora il «non-essere assoluto», ora quell’Essere «onniabbracciante» (la Trascendenza) cui il singolo è già sempre costitutivamente aperto; il «trascendere formale» quale modalità di «pensiero-altro» che consente di cogliere in qualche misura tale Trascendenza, che eccede ogni immagine o categoria con cui si cerchi di comprenderla.
Libertà e liberalismo nel pensiero di Guido De Ruggiero. A un secolo esatto dalla pubblicazione della «Storia del liberalismo europeo»
Giancarlo Savo
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2023
pagine: 136
Al-Farabi, l'uno e l'unità
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2023
pagine: 352
«L'uno è detto in molti modi». Così inizia in medias res il breve trattato sull'uno e sull'unità in cui Al-Fārābī, sul modello di Aristotele in "Metafisica", presenta una disamina linguistica della polisemia dei termini "uno" e "molteplice". La riflessione è cruciale per la comprensione non solo del pensiero logico del filosofo, ma anche della sua riflessione metafisica. Secondo Al-Fārābī, infatti, soggetto primo della metafisica, intesa come scienza universale, è ciò che è comune a tutti gli enti: l'essere e l'uno e i loro contrari, il non-essere e la molteplicità. Unità ed essere, sono coestensivi, massimamente universali, e pericolosamente equivoci.
Studia graeco-arabica. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2023
pagine: 256
"Studia graeco-arabica 12/2022" è un fascicolo tematico, edito da Daniel De Smet e Géraldine Roux, che contiene dieci studi di argomento storico-filosofico sull'influenza del neoplatonismo nei monoteismi ebraico, cristiano e musulmano in età medievale. Gli studi esaminano i fattori sociali, culturali, religiosi alla base del processo di assimilazione e adattamento di tradizioni intellettuali del paganesimo tardoantico in nuovi contesti religiosi. Una chiave interpretativa nuova: il neoplatonismo è considerato nella prospettiva di una religione con un Dio unico, l'Uno, e dei testi rivelati, gli Oracoli caldaici.
La passione che medita. L'etica di Descartes e il concetto di generosità
Salvatore Giammusso
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2023
pagine: 136
Nel presente lavoro Salvatore Giammusso rilegge le riflessioni cartesiane sulla morale nel loro sviluppo storico-sistematico. La ricerca ricostruisce il modo in cui Descartes ha recepito i concetti fondamentali dell'etica classica (virtù, beni e sommo bene, felicità e beatitudine, doveri ecc.) e tratta in particolare il concetto più avanzato del suo approccio alle passioni, la generosità, di cui si indagano le fonti antiche e moderne. Al centro dell'interpretazione qui offerta è l'idea della generosità come passione che medita. Il concetto di meditazione si riferisce alla particolare natura di questa passione, che contempla la libertà e la riconosce nel prossimo, regola gli eccessi della vita affettiva e conferisce decoro e dignità. Il generoso cartesiano condivide diversi aspetti con il saggio stoico, ma se ne distingue per l'atteggiamento di apertura nei confronti delle passioni: in base alla concezione moderna, le passioni sono eventi naturali da cui provengono i piaceri di questa vita; tutto sta a regolarle in maniera tale che la ragione non ne sia travolta. Questo ideale della "metriopatia" o moderazione era già stato avanzato nel medio-stoicismo antico, ma Descartes lo ripropone nel contesto di una teoria morale che deriva dai principi di una metafisica dualistica. È soprattutto sotto questo aspetto che innova il paradigma antico della magnanimità. La questione aperta è allora cosa resti della generosità cartesiana in un contesto filosofico post-metafisico come quello contemporaneo.
Studi di estetica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 218
"Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
Decodificando Platone. Saggio sulla Cosmologia di Platone
Mauro Peppino Zedda
Libro: Libro rilegato
editore: Agorà Nuragica
anno edizione: 2023
pagine: 352
Incerte direzioni
Giovanni Antonio Mocchi
Libro: Libro rilegato
editore: EBS Print
anno edizione: 2023
pagine: 128
"Incerte direzioni" è una ricerca che concede diversi piani di lettura, simbolico, filosofico e forse ancor più interessante è però la riflessione sul metalinguaggio fotografico perché qui si evocano i temi della percezione: lo sguardo si perde nella ricerca di molteplici orizzonti, si rispecchia in incerti equilibri, si biforca in direzioni spiazzanti, gioca sulle contraddizioni fra vuoto e pieno, fra simmetrico e asimmetrico, fra definito e indefinito. Roberto Mutti
Il movimento tedesco. Lezioni e saggi sulla storia dello spirito dal 1770 al 1830
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 700
Le lezioni sul Movimento tedesco costituiscono la base e al tempo stesso il frutto di una straordinaria e feconda stagione di attività didattica e di ricerca storica e sistematica da parte di Nohl. Nate originariamente da un seminario tenuto nel semestre estivo 1921, esse costituiranno a partire da quest'anno un ciclo regolare di corsi. Infatti, a questo tema saranno dedicato i corsi rispettivamente del semestre invernale 1925/26, del semestre invernale 1930/31 e del semestre invernale 1933/34. E ancora nel semestre estivo del 1947 egli tornerà a tenere un corso dedicato al medesimo tema. In dipendenza dalle ricerche avviate da Dilthey, egli tornava a sviluppare il concetto di «Movimento tedesco» considerandolo nella sua unitarietà, che dallo Sturm und Drang si sviluppa attraverso il Classicismo tedesco e il Romanticismo, riflettendosi all'interno dello sviluppo dei sistemi idealistici, e arriva fino a Dilthey. Ma ciò che è altresì importante rilevare è che queste lezioni possono essere considerate come la radice storico-culturale del pensiero e dell'intera opera di Nohl.
La dimensione etica e sociale nell’insegnamento del Buddha. Antologia di discorsi dal Canone pali
Bodhi Bhikkhu
Libro: Libro in brossura
editore: Diana edizioni
anno edizione: 2023
pagine: XVI-272
I conflitti e la violenza affliggono l'umanità da tempo immemorabile. Quali che siano i generi di conflitto, sembra che soltanto le facce cambino mentre le dinamiche sottostanti alle lotte di potere rimangono le stesse. E da questo problema non era immune la società al tempo del Buddha. Una volta che ebbe iniziato a insegnare, la missione principale del Buddha fu quella di far conoscere il sentiero che culmina nella pace interiore. Ma il Buddha non voltò le spalle alla condizione umana a favore di una ricerca puramente ascetica. Mosso a compassione cercò di portare armonia nell'arena travagliata delle relazioni umane. Il Buddha non era un vagabondo solitario che insegnava a coloro che venivano a cercare la sua guida per poi abbandonarli a se stessi I suoi discepoli si raccolsero in una comunità monastica che il Buddha regolò stabilendo un dettagliato codice disciplinare. Egli istruì anche le persone che sceglievano di seguire suoi insegnamenti nella propria casa, come discepoli laici, vivendo con le loro famiglie e attendendo alle loro normali occupazioni. Affrontò quindi il compito aggiuntivo di stabilire linee guida per la società nel suo insieme ed espose princìpi per garantire che genitori e figli, mariti e mogli, dirigenti e sottoposti fossero in grado di convivere in armonia. Così l'àmbito di applicazione del Dhamma si espanse: dal suo carattere originale di percorso verso la liberazione spirituale sfociò in un'etica ampia che si applicava non solo alla condotta individuale, ma anche ai rapporti tra persone che vivevano in condizioni diverse.

