Forme d'arte
Nel grigio. Collages 2016
Giancarlo Consonni
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2022
pagine: 76
«Le edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghi sono un fatto raro. Il loro spirito costitutivo è quello del dono che lega in un rapporto di generosa reciprocità il terzetto degli artefici (l'autore del testo, l'artista, l'editore-stampatore). Giunti ormai al numero 11.152, i libriccini di Casiraghi sono stati occasioni per la produzione di opere di piccole dimensioni (disegni, incisioni, collages, fotografie ecc.) da associare a un testo. Questo fa di ogni esemplare stampato un unicum. A chi scrive è capitato di contribuire con opere grafiche per 25 edizioni (per un totale di circa 700 fra disegni e collages). Il destino di questi lavori è quello della dispersione. A distanza di anni rimpiango di non averne effettuato la riproduzione. Fanno eccezione 114 operine: i 21 disegni inseriti nell'edizione 772, ottobre 1992 (Federico Garcia Romeu, Nubes y Pampa con Vaca); i 30 collages inseriti nell'edizione 8167, gennaio 2011 (per Gianfranco [Angelino]), i 30 collages inseriti nell'edizione 9054, ottobre 2013 (Silvio Mazza, Una poesia) e, infine, i 33 collages inseriti nell'edizione 9647, aprile 2016 (Angelo Casati, Ai soci di sconfinamento). Questi ultimi, qui pubblicati, sono nati dall'idea di Vittoria Cova di festeggiare gli 85 anni di Angelo Casati, il grande don Angelo. Il punto di partenza dei collages sono, in questo caso, dei cartoncini grigi di cm 14x10 posti in relazione con i materiali più svariati: carte, cartoni, reticoli di plastica, garze; persino vecchie lettere di un parroco di campagna (senza alcun valore documentale) reperite su una bancarella dall'amico Leo Nahon. Ad avviare il taglia-e-incolla è l'attrazione tra i colori. Il grigio, si sa, è il più socievole: mette subito a suo agio gli altri, siano essi tenui e delicatissimi (i gialli canarini, i celesti appena accennati) o forti e perentori (i blu, i rossi, il nero ecc.). Il grigio prende per mano il “compositore” e lo sospinge alla ricerca di più ampie interazioni e concertazioni. Un ruolo lo hanno anche i materiali: le qualità tattili, la risposta alla luce, la capacità di ospitare penombre, il combinarsi di opacità e trasparenze. Ogni “mossa” è un azzardo; l'approdo quasi sempre una sorpresa.»
Il canto della voluttà
Utamaro
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2022
pagine: 128
Utamaro (1753-1806), il grandissimo incisore e pittore le cui litografie segnano l'epoca d'oro delle stampe giapponesi (l'ukiyo-e, «immagini del mondo fluttuante»), affermò il proprio stile principalmente nel genere delle stampe erotiche shunga, uno dei vertici assoluti della rappresentazione dell'eros nell'arte in cui l'affascinante seduzione del desiderio raggiunge una splendida capacità di stilizzazione e di espressione. Le magnifiche stampe presentate ne Il canto della voluttà hanno forma di libro, secondo l'uso che si affermò in Giappone nella seconda metà del 1700, e di cui Utamaro fu il più ispirato rappresentante. Le diverse stampe non sono correlate l'una all'altra, il lettore è così costretto a concentrarsi su ciascuna di esse, carpendone tutta la bellezza e prolungando il godimento. Ogni illustrazione è accompagnata da un commento in forma di breve dialogo tra gli amanti, che produce effetti comici o drammatici di una modernità stupefacente. Con uno scritto di Kazuhiko Fukuda.
La scultura lingua morta e altri scritti
Arturo Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2022
pagine: 176
«Una mattina a scuola ho fatto questa domanda agli allievi: un pomo in pittura vale una Venere. Perché un pomo in scultura non vale una Venere? Da quella mattina (fu nel marzo '44) ho cominciato a scrivere». Così Martini ricostruiva la genesi de 'La scultura lingua morta', che pubblicherà a Venezia, in cinquanta copie, nel 1945. Lo scritto è una drammatica sconfessione della statuaria, accusata di essere una lingua morta e una creazione di immagini episodiche, ma finisce in certi momenti per incrinare i protocolli della scultura stessa. C'è qualcosa di tragicamente grandioso nella radicalità di Martini. Chi si sta accanendo con tanta violenza contro la scultura non è un intellettuale, un filosofo, un professore di estetica, ma il maggior scultore italiano contemporaneo. E l'abiura non avviene nelle aule di un simposio accademico, nell'ambito di una querelle universitaria, ma sullo sfondo degli anni più terribili della guerra. Del resto, quanto del dramma storico in atto penetra nelle pagine di Martini? Quanto de 'La scultura lingua morta' nasce dalla cognizione della malattia mortale dell'Italia, dell'Europa? «Ogni cosa è andata a fondo» aveva scritto nel dicembre 1943." (La curatrice)
Bottega Orafa. 1992. Luigi Citi's dream. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Gruppo Editoriale
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il museo abitato di Metropoliz
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2022
pagine: 224
Metropoliz è il villaggio di Asterix che resiste ai romani, un fortino apache, la fabbrica occupata che ospita il MAAM museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia, il primo museo abitato del pianeta Terra, della Luna, un museo reale, antipodiano, un’opera corale, una cattedrale laica contemporanea, le grotte di Lascaux del terzo millennio, una collezione domestica diffusa, un assemblaggio a scala urbana, un collage, un cadavre exquis, un’(astro)nave pirata, il mantello di Arlecchino, un corpo tatuato che porta sulla pelle i segni del suo peregrinare, una barricata d’arte, una barriera corallina brulicante di forme di vita, un dispositivo d’incontro, il bar di Guerre stellari, un cortocircuito tra il punto più alto e il punto più basso della città, un superluogo, una utopia, una magia, un gioco, un parco giochi, una illusione, una visione, un cambio di paradigma, una rivoluzione, un sogno, una previsione, una speranza, anche.
Genova. Collage letterario della città
Francesca Sacco
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2022
"Genova. Collage letterario della città" è un libro-contenitore, uno strumento per ricomporre e decodificare le varie anime che hanno reso Genova un luogo d’incanto e d’ispirazione per scrittori e artisti di ogni epoca. Accostamenti sorprendenti e scorci immaginifici restituiscono la vera essenza caleidoscopica della città, altrimenti inafferabile. All’interno 22 schede estraibili e due cartoline-segnalibro con i collage realizzati da Francesca Sacco abbinati a brani letterari evocativi che hanno la città ligure per protagonista. «Ci sono giorni in cui la bellezza gelosa di questa città sembra svelarsi: nelle giornate terse, per esempio, di vento, quando una brezza che precede il libeccio spazza le strade schioccando come una vela tesa. Allora le case e i campanili acquistano un nitore troppo reale, dai contorni troppo netti, come una fotografia contrastata, la luce e l’ombra si scontrano con prepotenza, senza coniugarsi, disegnando scacchiere nere e bianche di chiazze d’ombra e di barbagli, di vicoli e di piazzette» (Antonio Tabucchi, "Il filo dell’orizzonte").
FaceBic. Identikit di un '900 novarese
Raffaele Iacaruso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Astragalo
anno edizione: 2022
pagine: 168
Un poliziotto specializzato in identikit e una Bic come compagna di lavoro. Nasce così l’avventura di Raffaele Iacaruso nel mondo dell’arte. Una carrellata di ritratti di personaggi famosi e non del ‘900 che hanno anche segnato la storia di Novara, città di adozione di Iacaruso. Una galleria potente realizzata solo ed esclusivamente con una penna Bic che indaga l’animo umano attraverso il segno preciso ed espressivo del nero.
Immaginare il potere. Il soffitto dipinto della sala magna di palazzo Steri e la cultura letteraria e artistica a Palermo nel Trecento
Buttà Lucia
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 172
Giovanni Raspini. Il giro del mondo in ottanta gioielli
Libro: Libro rilegato
editore: EDIFIR
anno edizione: 2022
pagine: 184
Ottanta meravigliose creazioni prendono forma dalla mente visionaria di Giovanni Raspini per dar vita a una mostra unica nel suo genere: il Giro del Mondo in Ottanta Gioielli. Un viaggio affascinante alla ricerca della bellezza senza confini dal quale sono nate decine di vere e proprie opere d’arte orafa, straordinaria testimonianza, ancora una volta, di un’eccezionale capacità artigianale. Un fantastico viaggio attraverso cinque continenti. Il visitatore sarà accompagnato intorno al mondo attraverso manufatti unici, irripetibili come la Collana Antartide, con il cristallo di rocca a rappresentare le creste di ghiaccio e, attorno, piccoli pinguini in argento e smalto nero; oppure la delicata Collana Giappone con il bambù, fiori di ciliegio e le due pagode perfettamente simmetriche. Approderà poi in Brasile, dove l’effervescenza gioiosa del carnevale di Rio e la selva amazzonica plasmano una parure che è un’esplosione di colori, con tormaline e quarzo e piume colorate; mentre alcune scimmiette in argento giocano con gli zirconi verdi sulla splendida collana dedicata allo Sri Lanka, sullo sfondo dei tradizionali templi buddisti. Così, tra un continente e l’altro, l’occhio e il cuore si riempiono di emozioni. Scriveva Nicolas Bouvier “in viaggio la cosa migliore è perdersi. Con lo smarrimento nasce la meraviglia, e solo allora il viaggio comincia davvero”. Il Giro del Mondo in ottanta gioielli prende vita dallo stesso sentire, dal medesimo desiderio di infrangere ogni muro e confine per partecipare completamente, senza pregiudizi o paure, alla bellezza del mondo. In attesa di nuove avventure. Con una introduzione dello storico Franco Cardini. Testo in italiano ed inglese.
Di segno e modello. Esplorazioni sulla forma libera fra disegno analogico e digitale
Graziano Mario Valenti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 218
“Di segno e modello” è una metodologia, scaturita nell’ambito di un percorso di ricerca scientifica, sul tema della ideazione, controllo e rappresentazione della forma libera, intesa come caso generale e inclusivo di ogni altro tipo di forma. Dietro l’apparente contraddizione delle parole “controllo” e “libera” v’è una riflessione, tanto razionale quanto appassionata, verso i caratteri essenziali del Disegno, inteso nel significato più ampio e generale del termine, quale ausilio alla conoscenza e alla comunicazione dell’ambiente naturale e dello spazio antropizzato, immaginato o direttamente fruito. Questo Disegno è fatto di schizzi manuali abbozzati e approssimativi e di disegni automatici di dettaglio ad elevata precisione; è fatto di forme ignote appena intuite e di geometrie rigorose sapientemente articolate; è generato e assecondato nella forma da processi espressivi e percettivi e, viceversa, dal preciso susseguirsi di soluzioni che si concretizzano in aspetti formali; è un disegno che allude ed è un disegno che certifica. È un Disegno, insomma, pieno di contraddizioni, come lo sono le sue fondamenta: l’arte incommensurabile da un lato e la scienza commensurabile dall’altro. La metodologia esposta in “Di segno e modello” attraversa la natura del Disegno, aprendo un percorso, fra i diversi possibili, declinato in concetti teorici e pratiche applicative sperimentali, con l’obiettivo di evidenziare alcuni aspetti della centralità, dell’unitarietà e dell’invariabilità di questa meravigliosa abilità propria dell’essere umano
Tratti di Mediterraneo
Fabrizio Foti
Libro: Copertina morbida
editore: Cirnauti
anno edizione: 2022
pagine: 64
Fabrizio Foti è un architetto artista che ama disegnare e dipingere, soprattutto i soggetti siciliani. Conosco e apprezzo da anni i suoi disegni sulla vita acquatica siciliana. Per questo libro ha scelto 34 varietà di pesce, le sue preferite, quelle che più lo hanno affascinato per la loro bellezza, per i loro colori, per il modo in cui la luce si riflette sulle sfumature delle loro scaglie, per la profondità del mare che riluce nei loro occhi, colte nei mercati di tutta la Sicilia.
Lo splendore delle decorazioni del Cortile del Pappagallo in Vaticano-The splendor of the decorations of the Cortile del Pappagallo in the Vatican
Marcella Morlacchi
Libro: Copertina rigida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il volume tratta lo studio del recupero delle immagini grafico-cromatiche delle pareti del Cortile del Pappagallo in Vaticano, rappresentate dall'autrice in quattro tavole (m. 2,10 x 1,00 circa), su cartoncino, matita e acquerello, raffiguranti i quattro prospetti in scala 1/10 restituiti al presunto stato originale, confortato da approfonditi studi storici.

