Narrativa classica (prima del 1945)
Brano estratto da Alice nel paese delle meraviglie-Piece extracted from Alice's adventures in wonderland
Lewis Carrol
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Narratè
anno edizione: 2023
pagine: 24
La scuola di Linda
Regina di Luanto
Libro: Libro in brossura
editore: Helike
anno edizione: 2023
La contessina Linda Vallorsara frequenta il collegio cattolico di Roma, guidato da Monna Bianca, insieme alle amiche Olimpia, Margherita e Gabriella. Le lezioni di geografia sono terribilmente noiose per lei e per le sue compagne. Ognuna di loro ha la propria storia, ma tutte s’incontrano nelle stanze e nei corridoi della scuola: le ragazze devono sottostare alle rigide regole delle convenzioni sociali, agli inflessibili principi del collegio. Accettare, senza via per opporsi. Tuttavia per Linda la fuga dalle convenzioni potrebbe essere rappresentata dall’amore; forse saranno proprio le passioni giovanili a darle il coraggio di scoprire la propria indole. Ma le conviene seguire questo desiderio, oppure continuare a vivere nell’opportunismo dilagante? Età di lettura: da 10 anni.
Essere donna
Camilla Bisi
Libro: Libro in brossura
editore: GAEditori
anno edizione: 2023
pagine: 172
Una serie di racconti che tratteggiano l'essere donna in un tempo lontano ma che diventa nostro e, con un'attenta lettura, attuale e sorprendente.
Sa mama. Testo in nuorese antico
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2023
pagine: 160
La Madre, il romanzo di Grazia Deledda che rivela le atmosfere fatali di una tragedia antica in uno spazio temporale intimo, acquista nuova forza espressiva nella traduzione che il poeta Gianni Manca ne propone in nuorese antico, la lingua originale della scrittrice, nella convinzione che il ritorno alle proprie radici sia possibile attraverso il riappropriarsi della lingua dei padri. Prefazione Maria Elvira Ciusa.
Contemplazione della morte
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2023
pagine: 208
Nella primavera del 1912, alla notizia della morte dell’amico Giovanni Pascoli, Gabriele d’Annunzio mette mano repentinamente a un epicedio in prosa molto solenne. Soffocato dai debiti, il Vate si trova in fuga in un esilio volontario, in Francia, presso Arcachon. E l’agonia e la scomparsa in quei giorni anche di Adolphe Bermond, l’anziano locatore dello châlet preso in affitto su quelle dune oceaniche, dispiegano e acuiscono il funebre eppur vitalistico pensiero dannunziano fino a un’incantatoria contemplazione del traguardo di ogni destino.
Fuga senza fine
Joseph Roth
Libro: Libro rilegato
editore: 4Punte edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 124
Un giovane ufficiale asburgico, Franz Tunda, sembra avere già scritto il proprio destino dai canoni della società viennese quando, promesso sposo, parte per la Grande guerra. Preso prigioniero a Irkutsk, riesce a fuggire. Qui ha inizio la sua «fuga senza fine», che lo spinge dalla steppa siberiana al Caucaso, dal ritorno a Vienna fino a Parigi, passando per una Berlino di cui riconosce «l'inquietante, razionale follia». Uno spostarsi, quello di Tunda - personaggio ombra di Roth - che non ha origine nell'irrequietezza, ma nel sentirsi ovunque estraneo, nel lento dissolversi della propria identità, sentimenti che diventano metafora del disincanto e del senso di smarrimento vissuto dalla generazione europea a cavallo tra le due guerre.
La villa tra le dune. Ediz. italiana e francese
Denise Aubert
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2023
pagine: 268
Pubblicato nel 1921 per la casa editrice Hachette ed inserito nella prestigiosa collana della «Bibliothèque rose illustrée», il romanzo La Villa dans les Dunes viene oggi presentato per la prima volta al pubblico italiano in un’edizione bilingue corredata da un’introduzione e da un ampio apparato critico. La Villa dans les Dunes racconta la storia della famiglia Nicolet che, avendo ereditato una fortuna a due passi dall’oceano, lascia Parigi e si trasferisce a Berck, sulla Côte d’Opale, una cittadina nota, già dalla seconda metà del XIX secolo, per la bellezza delle sue spiagge e per l’alta concentrazione di iodio, particolarmente utile per favorire ed accelerare la guarigione di alcune malattie ossee. E mentre il lettore si lascia catturare dalle vicende che coinvolgono il giovane protagonista, Lucien Nicolet, e la sua famiglia, dalla storia avvincente e da una narrazione senza sbavature che procede con brio e disinvoltura, si scorge, in filigrana, il ritratto di un luogo e di un’epoca, la Berck degli inizi del ’900, tracciato con la mano sicura di chi, quel tempo e quel luogo, li ha vissuti e conosciuti in prima persona.
Fine d'anno
Paola Drigo
Libro: Libro in brossura
editore: Barbara di Fiore
anno edizione: 2023
Fine d'Anno di Paola Drigo - Dall'incipit del libro: In berretto e mantello, con una valigetta in mano, Alberta si affacciò all'uscio della mia stanza da letto e disse: – Vuoi che resti? Se non ti senti bene non parto. Notai il suo seno aggressivo che l'ampio scialle di pelliccia non riusciva ad attenuare, il seno della donna matura che esiste senza un perché, senza una giustificazione; e nel viso grasso e olivastro gli occhi vivacissimi rimasti miracolosamente giovani, ridenti e un po' ironici, occhi di diciott'anni, dei tempi del Sacro Cuore. – No assolutamente, – risposi – ti sei sacrificata anche troppo. La mia indisposizione è cosa da nulla. Parti, parti senza pensiero. Ci abbracciammo. Sulla soglia ella si voltò, si soffermò ancora un attimo a guardarmi agitando la mano piccola guantata di grigio.
La fortuna
Paola Drigo
Libro: Libro in brossura
editore: Barbara di Fiore
anno edizione: 2023
La Fortuna di Paola Drigo - Dall'incipit del libro: Volete che vi dica francamente il mio pensiero? – proseguì il dottor Fabrizi imbaldanzito da due bicchieri di vin spumante. – Se il contino non piglia un'altra strada, corre un brutto rischio. La ragazza è onesta, c'è di mezzo un aspirante fidanzato, e i fratelli di lei, due colossi, il cui pugno vale una schioppettata. Badate a me. Cinque anni or sono ho assistito a un processo per omicidio, dove l'imputato era un giovanotto del popolo, garzone fornaio, e il morto un benestante, figlio del sindaco del paese. Orbene, pare che questi si fosse preso qualche libertà (intendiamoci, libertà relativa!) colla giovinetta sorella del fornaio; fatto sta che il fratello, avvertito della cosa, ha aspettato una bella sera il damerino dietro una siepe e l'ha caricato di tali pugni e pedate da lasciarlo per morto. Infatti tre giorni dopo se n'è andato all'altro mondo. Bene? I giurati hanno assolto il fratello…. E non basta! Il popolo l'ha portato in trionfo, – por-ta-to-in-tri-on-fo! – non vi dico altro!
La signorina Anna
Paola Drigo
Libro: Libro in brossura
editore: Barbara di Fiore
anno edizione: 2023
La Signorina Anna di Paola Drigo - Dall'incipit del libro: Quella sera d'ottobre, dalla corriera autobus che fa servizio in quel remoto angolo di provincia, scesero nel cortile del Leon d'Oro due soli viaggiatori: un vecchio signore e una signorina. Lui alto, viso acceso, capelli e baffoni bianchi, portamento rigido e un po' impettito di vecchio militare; lei, una figuretta gentile e minuta, velata di nero. Padre e figlia, parevano; e vestivano ambedue in gran lutto, modestamente. Ella portava una valigetta. S'incamminarono tosto, preceduti da un ragazzotto che faceva saltellare sul selciato il carretto carico del loro bagaglio, sotto i portici di via Nazario Sauro, e suonarono alla porta della signora Zenobia, che affittava abitualmente un quartierino ammobiliato. Dovevano essere attesi, perché l'uscio si schiuse subito, e nell'andito apparve zoppicando la signora Zenobia in persona, con un candeliere in mano. Non erano ancòra le sette, ma nella borgata incominciavano a brillare i primi lumi, e siccome cadeva qualche gocciolina di pioggia, le strade si erano fatte improvvisamente deserte. L'arrivo dei due forestieri passò perciò inosservato e senza suscitare curiosità. Il giorno dopo però, al Caffè Centrale, uno dei notabili del paese, che aveva la figliuola al Convento delle Orsoline, forniva a un crocchio d'amici notizie di quei due. Il vecchio era un ex colonnello di cavalleria in pensione, e la signorina, sua figlia, raccomandata da una gran dama di Torino alla Superiora delle Orsoline, era la nuova maestra d'inglese venuta a sostituire Miss Smoll, morta di vecchiaia due mesi prima. Pareva che fossero piemontesi e nobili. Si chiamavano De Friours. Ma anche queste notizie suscitarono scarso interesse. Uno degli ascoltatori disse soltanto: — Una piemontese a insegnar l'inglese! E il bene informato rispose: — Mah!… E come si trattava di gente onesta modesta e povera, nessuno si occupò più dei De Friours, e la loro vita cominciò a svolgersi tranquillamente.

