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Narrativa di ambientazione storica

Il profumo

Il profumo

Patrick Süskind

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2025

pagine: 272

Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille... Jean-Baptiste Grenouille nasce a Parigi, il 17 luglio 1738, al Cimitero degli Innocenti. Rifiutato subito dalla madre, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, rifiutato dagli istituti religiosi, rifiutato da tutti, a tutto riesce a sopravvivere. E crescendo scopre di possedere un dono inestimabile: la prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori, tutti gli odori. Forte di quest'unica qualità, decide di metterla a frutto, e dove, se non nel campo dei profumi, in quell'epoca usati a profusione per coprire il lezzo che emana da tutto, persone e cose? Jean-Baptiste Grenouille ha deciso: diventerà il più grande profumiere del mondo. A qualsiasi costo. Qualsiasi. In una nuova edizione pregiata da collezione.
15,00

Itinerario. Tre storie di resistenza nei campi di internamento

Itinerario. Tre storie di resistenza nei campi di internamento

Roberto Rebora

Libro: Libro in brossura

editore: Marcianum Press

anno edizione: 2025

pagine: 208

Frutto della durissima esperienza di internato militare nei campi di prigionia nazisti, che Roberto Rebora condivise con uomini come Enzo Paci, Giuseppe Novello e Giovannino Guareschi, "Itinerario" offre una testimonianza altissima di resistenza civile e morale al disegno scientificamente perseguito dal Terzo Reich di annientare la dignità umana dei deportati. Considerata anche l’eccezionale qualità letteraria di una scrittura estremamente suggestiva, lucida e intensa, le tre storie che l’autore narra in questo libro, solo in parte proiezioni autobiografiche, entrano di diritto nel canone della letteratura concentrazionaria, accanto a opere già consacrate come "Se questo è un uomo di Primo Levi". Stupisce solo che un libro come "Itinerario" sia rimasto, finora, quasi del tutto inedito (fu dato alle stampe infatti, già nell’ottobre del 1945, unicamente l’ultimo e più breve dei tre racconti): questo autentico capolavoro della narrativa della resistenza nei campi di internamento militare merita di diventare un caso letterario.
18,00

Case morte

Case morte

Miguel Otero Silva

Libro: Libro in brossura

editore: Argolibri

anno edizione: 2025

pagine: 167

Pubblicato nel 1955, Case morte racconta un Venezuela stremato dalla miseria dove la resistenza è un giardino da coltivare tra le case abbandonate. È la storia di una piccola comunità devastata da febbri e carestia, prigioniera di un immobilismo paludato, in cui le zanzare e i loro morbi - mirabilmente narrati nel romanzo - sciamano sulle sorti della città di Ortiz. Qui la parabola d'amore di Carmen Rosa e Sebastián si intreccia alla vicenda di alcuni giovani studenti deportati politici, che spingeranno quel piccolo mondo ad aprirsi alle correnti - tanto devastatrici quanto rigeneratrici - della storia, tra pericolo e speranza di una palingenesi, slanci ed esitazioni, morte e rivolta. Miguel Otero Silva mette in scena un paese che tenta di rialzarsi dopo lo sfruttamento e le dittature, ma resta prigioniero delle stesse logiche economiche e sociali. Riletto oggi, Case morte è una chiave per capire l'attualità: la lunga storia di una nazione che, tra bolivarismo, embargo, sanzioni e nuovi accordi sul petrolio, continua a oscillare tra dipendenza e autodeterminazione. Un romanzo sulla fragilità dei popoli e sulla resistenza della loro memoria.
18,00

Tornare al Cairo

Tornare al Cairo

Denise Pardo

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 352

Millenovecentoquaranta. A Kate Lambert bastano pochi giorni al Cairo per innamorarsene perdutamente. Si è lasciata alle spalle una Londra plumbea su cui già soffiano i venti della nuova guerra. La capitale egiziana è luminosa, rifulge perfino di notte del chiarore del deserto, una babele di odori, cibi, lingue, religioni che non conosce barriere né diffidenza, solo accoglienza e curiosità. A un primo sguardo, Kate è come molte donne inglesi, gli occhi azzurri, i capelli dorati, i lineamenti fini. La sua fame di vita però la rende diversa. I luoghi prediletti dalla comunità cosmopolita, come il Shepheard’s Hotel e la Pasticceria Groppi, sono magnifici, ma lei preferisce perdersi nei vicoli polverosi, respirare il profumo di gelsomino e di legno di Agar, camminare lungo la Corniche del Nilo. Crede nella libertà dei suoi vent’anni che si spalancano davanti a lei come una promessa. Fino all’incontro con Hafez. Di lui non sa nulla se non ciò che vede, gli abiti occidentali, l’accento di Oxford, anche se percepisce qualcosa di sfuggente e misterioso. Non sa ancora che Hafez ha un profondo legame con Gamal Abd el-Nasser, quel Nasser che trama insieme a un gruppo di ufficiali per rovesciare re Farouk e restituire l’Egitto agli egiziani. Che fomenta il sentimento antibriannico e l’antisemitismo dilaganti per sancire la fine del colonialismo e il nuovo corso del Levante. L’amore tra Kate e Hafez è un terremoto che li trova impreparati e li distoglie dal loro destino. Da Londra al Cairo, da Alessandria a Beirut, arriverà il tempo della scelta fra la loro unione o l’Idea più grande che potrebbe distruggerla. Tornare al Cairo è un romanzo che dice della nostalgia per il dialogo fra civiltà, per il luogo e il tempo in cui la magica alchimia è stata possibile.
20,00

Violino stonato. Dal deserto africano ai manganelli in piazza

Violino stonato. Dal deserto africano ai manganelli in piazza

Daniele La Corte

Libro: Libro rilegato

editore: Fusta Editore

anno edizione: 2025

pagine: 256

Nel cuore del deserto africano, sotto un sole implacabile e con un equipaggiamento inadeguato, i soldati italiani combattono una guerra che sono destinati a perdere: la Campagna d’Africa. Un piccolo drappello di militari viene catturato dagli inglesi. Tra loro c’è il maresciallo Otello Botti che, pur fedelissimo al fascismo, conquista la stima dei nemici grazie ad abilità e rigore e riesce a tenere unito il gruppo durante quattro anni di prigionia. Il suo compagno più fidato è un violino: lo strumento prediletto del Duce, quindi anche di Otello. Ma quando un giro di prostituzione coinvolge gli ufficiali inglesi e sfocia nell’omicidio di una giovane donna, il comandante del campo affida proprio a Otello le indagini, ed è l’inizio di un lento, inesorabile risveglio. Al suo ritorno, l’Italia è cambiata. Senza più gradi, sottoposti o responsabilità, Otello si muove nei vicoli animati di Genova, tra camalli del porto, un prete partigiano e le ferite ancora aperte della guerra e della Resistenza....
19,50

Zenobia. Il romanzo della regina guerriera

Zenobia. Il romanzo della regina guerriera

Valerio Massimo Manfredi

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 344

III secolo d.C. Odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di Palmira, in Siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio Erode. Il regno spetta di diritto a Vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è Zenobia, la giovane vedova. I notabili di Palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in Oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, Zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di Roma. Perché secondo lei l’Impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i Romani e proclamarsi imperatrice. Dal regno di Palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: Zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... Valerio Massimo Manfredi torna a esplorare la storia dell’Impero Romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. Zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.
21,00

Codice Sibilla. Il segreto di Gutenberg

Codice Sibilla. Il segreto di Gutenberg

Carlo Vecce

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 396

Germania, 1438. Il Sacro Romano Impero è una terra desolata, devastata da guerre, pestilenze e carestie, terrorizzata dalle profezie dell'Apocalisse e della fine dei tempi. Nell'oasi di pace di un monastero, due orfani dal passato misterioso conducono una vita lontano dal clamore del mondo. La visionaria Hilde non sa né leggere né scrivere, ma è in grado di tradurre le sue immagini in splendide miniature di codici manoscritti. Adam, chiuso in sé stesso e incapace di parlare, sa invece copiare libri interi semplicemente imparandoli a memoria. Ma la loro esistenza è improvvisamente sconvolta dall'irrompere della Storia. Inquisitori che vedono ovunque i segni del Male, eretici che si flagellano a sangue, monaci esaltati, feroci guerrieri, e strani avventurieri che vengono dall'Italia, girando per l'Europa in cerca di manoscritti sepolti in vecchie biblioteche. Cacciatori di libri, li chiamano. Uomini che sognano di far rinascere le voci perdute degli antichi, di diffondere la conoscenza, la luce, la verità, senza limiti o barriere. In questo scenario i loro destini si intrecciano con il lavoro di un nobile decaduto, un certo Johann Gensfleisch zur Laden, che tutti chiamano Gutenberg e che immagina di cambiare il mondo con la sua “scrittura artificiale”: una macchina per moltiplicare i libri, le parole, i pensieri, le storie dell'umanità. Un miracolo, un dono di Dio, forse. Ma anche l'inizio della battaglia contro chi vede nell'invenzione nient'altro che l'opera perversa del demonio. Dopo Il sorriso di Caterina, esordio narrativo diventato un caso editoriale internazionale, Carlo Vecce torna con un romanzo storico sull'avvento del mondo moderno e della civiltà che ha fatto del libro la sua pietra miliare. Un racconto trascinante, a tratti visionario, che mette in scena le passioni e le paure che si agitano nel cuore degli uomini alle soglie di una svolta tecnologica e fatale. Come per noi oggi, di fronte alle sfide dell'intelligenza artificiale.
22,00

Il contrabbandiere innamorato e l'acqua della vita

Il contrabbandiere innamorato e l'acqua della vita

Jonas Jonasson

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2025

pagine: 448

Svezia, 1852. Algot Olsson eredita dal padre un campo di patate e un alambicco traballante. Niente di eccezionale, se non fosse che Algot ha un talento inaspettato: trasforma l’umile tubero in un liquore così buono da far dimenticare ai lavoratori ogni fatica. Ma in un’epoca in cui il commercio di alcol è monopolio della nobiltà, la sua ascesa diventa presto una minaccia. Il conte Bielkegren, arrogante e vendicativo, farà di tutto per rimetterlo al suo posto. Per fortuna, Algot non è solo. Al suo fianco ci sono Helmut, tipografo bavarese con la testa piena di rivoluzioni, e sua figlia Anna Stina, determinata e acuta, che infiammerà Algot più del suo stesso distillato. I tre affronteranno con audacia le disuguaglianze a cui sembrano condannati, scoprendo nella fermentazione clandestina una ricetta tutta personale per ritrovare la felicità. Jonas Jonasson torna a raccontarci una favola moderna travestita da divertente romanzo storico. Una storia d’amore, ingegno e ribellione, in cui una semplice intuizione può cambiare il destino di un uomo – e forse anche quello di un intero Paese.
22,00

Love, sex & Frankenstein. Mary Shelley, una storia gotica

Love, sex & Frankenstein. Mary Shelley, una storia gotica

Caroline Lea

Libro: Libro rilegato

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 384

«Cosa sei? Chi sei? Sei un mostro, una macchia sulla terra? No! Sono una creatura dalle sensazioni estreme, una creatura mal concepita per questo mondo brutale. Sono troppo sensibile. Quando mi guardo intorno, non vedo nessun altro come me. Eppure, c’è un potere in me che a malapena comprendo.» Lago di Ginevra, 1816. Mary ha diciotto anni e insieme al suo amante bellissimo e scostante, Percy Shelley, al loro piccolo William e alla sorellastra Claire, si appresta a trascorrere alcuni mesi lontana da Londra e, soprattutto, dai creditori di Percy. L’atmosfera che circonda il lago è carica di presagi. Mentre cenere arrivata da chissà dove cade dal cielo e dalle acque emerge un cadavere senza nome, la compagnia accoglie due nuovi membri: l’esuberante, vulcanico e affascinante Lord Byron, amante di Claire, e il silenzioso ed emaciato John Polidori, suo medico personale. Nel giro di pochi, decisivi giorni, i legami, gli scontri, i segreti e le inesorabili attrazioni sorte tra i membri del gruppo arriveranno a un punto di non ritorno. Fino a che Byron non proporrà una sfida: la vittoria spetterà a chi scriverà la migliore storia di paura... Grazie a una narrazione serratissima ed evocativa, dai toni suggestivi, potenti e sottilmente inquietanti, che riflette sullo statuto del mostruoso e del desiderio, Caroline Lea ci immerge sempre più a fondo, come in un incantesimo, nella vicenda di rabbia femminile, follia creativa e passione inarrestabile che ha dato forma al capolavoro più famoso della letteratura gotica: Frankenstein.
18,90

Il re di Girgenti

Il re di Girgenti

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 472

"Il re di Girgenti" è il libro forse più rappresentativo di Andrea Camilleri. In esso si fondono il lavoro sul linguaggio e lo studio degli scenari storici e sociali, il tono giocoso si alterna a quello drammatico, si fa ricorso ai diversi generi, tra cui il fantastico. Era il romanzo che lo scrittore amava di più, quasi un manifesto della sua passione politica e libertaria, esemplare dello stile di creazione che seguiva. A partire da un «grumo» di notizia riguardante un episodio accaduto a Girgenti, poi Agrigento, nel 1718 quando il popolo insorto aveva proclamato re un contadino di nome Zosimo. Da qui lo scrittore inventa la biografia di Michele Zosimo, un capopopolo il cui regno durò sei soli giorni, e la sviluppa come un cuntu, sullo sfondo una quantità di storie fantasiose e di personaggi colorati. Raccontava Camilleri di essersi imbattuto in un libro intitolato Dovuto agli irochesi, dedicato ai nativi del Nord America. «Nel momento in cui mi sono trovato le tre righe che riguardavano Zosimo, seppi che avrei scritto non per la singolarità del fatto, ma perché dovevo qualcosa ai miei irochesi, qualcosa dovuto ai contadini siciliani, dovuto alle occupazioni delle terre del dopoguerra, dovuto alla loro generosa storia sempre sconfitta! Per questo ho scritto Il re di Girgenti».
18,00

Il nipote del Negus

Il nipote del Negus

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 286

Nel 1929 venne a studiare nella Regia Scuola Mineraria di Caltanissetta il principe Brhané Sillassié, nipote del Negus Ailé Sellassié. Partendo da questo fatto vero Andrea Camilleri mette insieme un fascicolo immaginario con la fitta corrispondenza tra Ministero degli Esteri, prefetto e questore di Montelusa, federale di Vigàta e direttore della Scuola Mineraria. Argomento dell’esilarante carteggio è il trattamento da riservare all’illustre alunno, che è esigente e spendaccione, ama il lusso, le belle donne e approfitta della situazione. Su idea di Mussolini in persona il principe viene sollecitato a scrivere allo zio Ailé Sellassié una lettera di sperticati elogi al fascismo, che potrebbe tornare utile nel contenzioso tra Italia ed Etiopia sui confini con la Somalia. E a questo punto la vicenda diventa farsa.
16,00

Sissi. La solitudine di un'imperatrice

Sissi. La solitudine di un'imperatrice

Allison Pataki

Libro: Libro in brossura

editore: BEAT

anno edizione: 2025

pagine: 448

Nell’estate del 1868, Elisabetta imperatrice d’Austria, conosciuta dai sudditi come Sissi, si rifugia a Gödöllő, la tenuta immersa nella natura alle porte di Budapest. Andata in sposa all’imperatore Franz Joseph a soli sedici anni, Sissi è stata l’artefice del compromesso che ha convinto l’Ungheria a restare nell’Impero, permettendo agli Asburgo di mantenere il controllo su gran parte dell’Europa senza spargimenti di sangue. Un gesto politico audace che le ha assicurato l’amore del popolo, senza però lenire la solitudine di un matrimonio segnato dall’incomprensione. Fuggita dal freddo sfarzo del castello di Schönbrunn e dai rigidi cerimoniali di corte, Sissi può finalmente cavalcare libera nei boschi e godersi, per la prima volta, le gioie della maternità accanto alla piccola Valerie, l’unica tra i suoi figli che non le è stata strappata dalle braccia per essere chiusa nella nursery imperiale. A Gödöllő può anche incontrare lontano da occhi indiscreti il conte Andrassy, ministro degli Esteri dell’Impero, che le malelingue sussurrano sia il vero padre di Valerie. Un giorno, però, una lettera vergata dalla sua secondogenita Gisela infrange la quiete. Nella missiva, Gisela racconta delle dure imposizioni inflitte al giovane principe ereditario Rudolf dal tutore, l’austero conte Gondrecourt. Richiamata a Vienna dai suoi doveri di madre e di sovrana, Sissi torna a Schönbrunn, dove i saloni di rappresentanza e le camere da letto fanno da sfondo non solo a valzer e banchetti, ma anche a tentazioni, rivalità e intrighi crudeli. Allison Pataki tratteggia il volto nascosto di un’icona, protagonista di un’epoca che non seppe comprenderla, né accettarne fino in fondo l’irrequieta, moderna personalità.
15,50

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