Religione e fede
Biografia della luce
Pablo D'Ors
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2021
pagine: 500
Abbiamo bisogno di luce. Siamo in cerca di qualcosa che catturi il nostro sguardo e indirizzi il nostro cammino di vita costellato di ombre e qualche volta immerso nella notte più nera. Abbiamo bisogno di tornare a vedere le cose come sono, liberandoci dalle preoccupazioni della mente, dalla pioggia grigia della tristezza, per ritrovare la semplicità luminosa del nostro io profondo.
Ripartiamo dalla vita. Pagine di Vangelo nelle pieghe del quotidiano
Paolo Tassinari
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 216
«Ma cosa c'entra questa roba con me?»: a chi di noi – uomini e donne coi piedi per terra, gente adulta e disincantata – ricordando un qualsiasi brano di Vangelo letto in età giovanile, oppure dopo averlo ascoltato più o meno casualmente, non è mai saltata in testa una domanda del genere? Viceversa, cosa c'entra la mia vita con quelle pagine? Essermi innamorato, avere dei figli e svolgere una professione, come anche vivere delusioni, sperimentare fallimenti e scoprirmi incapace di resistere al male, appartiene in qualche modo al Vangelo? I testi qui raccolti percorrono queste domande con puntualità, a volte con ironia. Scegliendo di «ripartire dalla vita», desiderano mostrare l'originaria correlazione tra il Vangelo e la nostra umanità comune, così che possiamo intravedere i segni della buona presenza di Dio anche là dove appaiono estranei o inesistenti. Di conseguenza risulterà evidente quanto la «fede di Dio» in ogni uomo e donna, preceda e renda possibile la «fede in Dio» di ciascuno di loro. Roba da non credere! Schiacciare un pisolino, litigare con il partner, accorgersi che un figlio è diverso da ciò che vorresti, scambiare quattro chiacchiere con gli amici fino a disquisire su disordine, spaghetti e mascarpone, c'entra qualcosa con la fede cristiana?
Tocca le ferite. Per una spiritualità della non-indifferenza
Halík Tomáš
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2021
pagine: 160
Ancora una volta, il teologo Halík ci invita a una riflessione delle sue, a lasciare cioè i nostri comodi sentieri e a trovare un "terreno santo" in luoghi del tutto inaspettati. Tommaso, l'apostolo incredulo diventa figura emblematica di un percorso di fede: non il biasimevole esempio di una fede incapace di sostenersi senza conferme umane, bensì lo spunto per un pensiero teologico della "non-indifferenza", disposto a "toccare le ferite", anzi a mettere esattamente al centro i feriti del mondo per cercare il Dio della croce. In quattordici piccoli capitoli, il numero delle stazioni della Via Crucis, Halík segue questa intuizione riprendendo ricordi di viaggi (oltre che in India, a Gerusalemme, ad Auschwitz, a Ground Zero), letture di pensatori amati (da Nietzsche a Simone Weil), esperienze politiche e culturali vissute nel suo Paese. Una lettura che ci muove a uscire dai recinti tranquilli in cui così spesso rinchiudiamo la nostra fede.
Prendersi cura di sé, degli altri, del mondo. Le religioni di fronte alla sfida sociale e ambientale
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 250
Il tempo drammatico in cui siamo immersi, aggravato ulteriormente dalla pandemia, ci impone di pensare al futuro partecipando alla costruzione di una realtà non ancora del tutto visibile, impiegando tutte le nostre risorse positive nel costruirla. Dalle diverse tradizioni religiose quali insegnamenti possiamo recuperare per progettare un mondo dove la cura abbia uno spazio di senso in primo piano? Tutti assistiamo alla sfida che l’ambiente ci sta lanciando da diverso tempo e insieme ad essa alla crisi dell’umano che riguarda tutti da molto vicino: la corsa al consumo e al profitto che lascia indietro molte persone in diverse parti del pianeta, i beni essenziali che non sono alla portata di tutti, l’estrema povertà di molti e la ricchezza di pochi, l’economia di mercato che mostra tutti i suoi limiti, e l’elenco potrebbe continuare ancora mettendo in luce quale impegnativo compito attenda nell’immediato ogni persona. Le religioni sono in grado di dare un orientamento verso il futuro? Gli interventi degli esperti provenienti dalle diverse tradizioni religiose, sul tema del prendersi cura, sembrano orientarci in senso positivo per condurci a una presa di coscienza e di posizione in concreto che vadano ad opporsi all’indifferenza e alla noncuranza verso tutto ciò che ci circonda. Secondo le diverse religioni il primo elemento da cui partire è lo sguardo di cura che ciascuno rivolge a se stesso, esso non può mai prescindere dall’aver cura di ciò che ci circonda perché espressione della coscienza religiosa d’essere solo una parte del Tutto. Il secondo elemento è ritenere come importante e necessario anche tutto ciò che è fragile, piccolo, umile perché può divenire un autentico paradigma per costruire un futuro solidale e sostenibile, una Terra di bellezza e armonia opposta all’aridità, alla violenza, alla morte e all’estinzione cui sembra altrimenti destinata. Ad accompagnarci saranno le riflessioni in ordine di intervento di: Amina Crisma, docente di Filosofie dell’Asia Orientale (Cina), Università di Bologna e del maestro Tetsugen Serra, monaco e missionario c/o Il Cerchio Monastero Zen (MI); p. Claudio Monge, domenicano a Istanbul; Shahrzad Houshmand, teologa islamo-cristiana e docente di studi islamici, Sapienza di Roma; Andrea Oltolina, monaco c/o Monastero Benedettino di Dumenza (VA); Asmae Dachan, giornalista; Hamdan Al-Zeqri, delegato Ucoii per il dialogo interreligioso; Noemi Di Segni, presidente della Unione Comunità ebraiche italiane; David Meghnagi, Assessore alla cultura dell’Ucei, Prof. Senior di psicologia clinica e dinamica e di psicologia della religione, Università Roma Tre, ordinario della Società psicoanalitica italiana; Hamsananda Ghiri, monaca c/o Ashram di Altare (SV) e Vicepresidente UII, Sanatana Dharma Samgha Italia; Roberto Catalano, docente di Teologia e prassi del dialogo interreligioso, Università SOPHIA.
Verso Ninive. Conversazioni su pena, speranza, giustizia riparativa
Paola Ziccone, Matteo Maria Zuppi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2021
pagine: 126
L'episodio biblico dal quale trae ispirazione il titolo di questo libro è quello in cui il profeta Giona si indigna con Dio perché non distrugge Ninive, città nemica di Israele, sterminandone gli abitanti dapprima minacciati da Dio per i loro peccati ma poi salvati perché convertitisi. Il libro di Giona viene richiamato nel dialogo tra il cardinale arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi, figura tra le più eminenti e popolari del cattolicesimo contemporaneo, e Paola Ziccone, operatrice del Diritto da decenni impegnata nel mondo carcerario e nella pratica della mediazione penale. Il resoconto di questo dialogo, che costituisce la parte centrale del volume, si è svolto in alcuni incontri avvenuti durante il periodo del lockdown della primavera 2020: un momento di sofferenza e paura planetaria, che ha condotto miliardi di persone a vivere contemporaneamente un'esperienza di separazione, segregazione, costrizione, com'è quella del carcere.
Vivere nella speranza. L’attesa del futuro nell’esistenza cristiana
Ladislaus Boros
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2021
pagine: 176
La speranza non è qualcosa di aggiunto all’esistenza cristiana, ma una condizione indispensabile per la sua realizzazione. Il Dio della speranza è l’anima della concezione cristiana della vita. Ecco perché Boros in questo libro tenta in modo mirabile di definire l’esistenza umana come un’esistenza di speranza. E pone la questione di Dio alla luce di ciò che attende l’uomo nel futuro. «La speranza è la mèta verso cui si dirigono tutta la vita, tutta la riflessione e tutta la preghiera dei cristiani. Si potrebbe addirittura definire il cristianesimo come la fede in cui Dio appaga totalmente le speranze dell’essere umano, anzi le supera talmente da rendere ridicoli anche i più arditi desideri e i più grandi sogni del nostro cuore. In tale spirito cristiano, ricolmo di speranza, queste meditazioni vogliono dunque parlare delle gioie e delle promesse future della nostra vita».
Dio e il mondo che verrà
Francesco (Jorge Mario Bergoglio), Domenico Agasso
Libro: Copertina rigida
editore: Piemme
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il 27 marzo 2020 Papa Francesco, in una piazza San Pietro deserta e lucida di pioggia, aveva parlato a milioni di persone collegate in tutto il mondo attraverso TV, telefoni e computer: «In mezzo alla tempesta, il Signore ci invita a risvegliare e attivare la solidarietà e la speranza capaci di dare solidità, sostegno e significato a queste ore in cui tutto sembra naufragare». Man mano che l'epidemia di Covid-19 si diffondeva, con le sue angosciose conseguenze, Francesco si rivelava un punto di riferimento costante non solo per i fedeli, ma per tutti coloro che pativano per la malattia o la combattevano su vari fronti. A un anno di distanza, rispondendo alle domande di Domenico Agasso, il Papa ci consegna le sue riflessioni per invitarci a trovare il significato e la grazia nascosti in un periodo di grande sofferenza per il mondo intero. Con le sue parole calorose, dirette, ricche di immagini suggestive, Francesco esorta a combattere il virus dell'indifferenza e dell'egoismo che ha portato il mondo vicino alla distruzione e soprattutto a coltivare con tenacia la speranza, che non risparmia dal male, ma dà la forza per affrontare gli ostacoli, anche quelli che appaiono insormontabili. La speranza protegge dallo scoraggiamento e dalla disperazione, sconfigge la tentazione della rinuncia. Avere e trasmettere speranza significa sapersi affidare a Dio in ogni situazione della vita, specialmente nella prova, e preparare con fiducia un mondo nuovo. Pensieri coraggiosi e illuminanti che ci guidano di fronte alle scelte che tutti - come individui e come società - siamo chiamati a fare per dare un'anima al nostro futuro.
Templari. Storia, arte e itinerari in Italia
Maria Beatrice Autizi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2021
pagine: 288
La storia dei Templari è stata condannata per molto tempo a una vera e propria damnatio memoriae dopo la fine sul rogo dell'ultimo gran maestro Jacques de Molay, nonostante appaiano oggi infondate le accuse di eresia e le altre imputazioni contestate dall'Inquisizione al più importante ordine religioso-militare del Medioevo. La scarsità di documenti giunti fino a noi, distrutti o perduti dopo la soppressione violenta dell'Ordine del Tempio, spesso ha impedito una dettagliata ricostruzione della storia dei cavalieri templari e dei loro insediamenti. Questo volume si propone di tracciare la storia dei cavalieri rossocrociati in guerra e nella vita quotidiana, di delineare i caratteri dell'arte che i Templari fecero propria, di analizzarne le forme e i significati, spaziando dall'architettura alla scultura fino alla pittura e di ripercorrere i più significativi luoghi templari in Italia.
Patris corde. Lettera apostolica in occasione del 150° anniversario della dichiarazione di San Giuseppe quale Patrono della Chiesa universale
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Shalom
anno edizione: 2020
pagine: 64
La Lettera apostolica “Patris Corde” (“Con cuore di Padre”) di Papa Francesco offre l’occasione di volgere lo sguardo a San Giuseppe, colui che i Vangeli presentano come il padre di Gesù, colui che lo ha custodito, amato, educato, protetto e, insieme alla madre Maria, lo ha avviato a compiere l’opera salvifica di Dio Padre. Il documento ci offre di San Giuseppe una lettura e una descrizione tenera e toccante che lo rendono attraente. Egli è uomo e padre amato, tenero, obbediente, accogliente, coraggiosamente creativo, lavoratore, umile perché capace di stare nell’ombra. Papa Francesco rimette al centro l’esercizio e il compito della paternità: la figura del “padre” è indispensabile nella crescita armonica e nell’educazione dei figli. La speranza è che questa Lettera rafforzi la nostra fede, accresca l’amore verso questo grande Santo, ci spinga a implorare la sua intercessione, per imitare le sue virtù e il suo slancio.
Grazie a Dio sono ateo. Libello semiserio sulla (in)esistenza di dio
Tommaso Mondello
Libro: Libro in brossura
editore: Pathos Edizioni
anno edizione: 2020
Leggendo questo libro in realtà se ne leggono due: uno che diverte (si spera) e l'altro che fa pensare (si spera nuovamente). Nella sua prima parte si espongono e commentano, in tono di satira, alcune pagine delle Bibbia, facendone emergere i tratti più grotteschi e crudeli. Nella seconda parte si diventa seri, ma sempre con leggerezza: in essa si esamina il Cristianesimo nei suoi vari aspetti, iniziando dalla sua diffusione, legata più a fatti storici che non ad una "rivelazione divina", se ne prendono in esame le varie motivazioni psicologiche e si osserva come la presenza del Male nel mondo non sia mai stata spiegata in duemila anni di storia del Cristianesimo.
La somma teologica di San Tommaso d'Aquino in un soffio
Giuseppe Barzaghi
Libro
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2020
pagine: 36
La fede e la ragione sono un'opera di sintesi. Non si può trascurare la sintesi, cioè la riduzione all'essenziale. Cogliere l'essenza di una cosa o di un discorso non è male. Anzi è il bene più grande dell'intelligenza. E la sintesi è proprio questo bene. È efficacissima, perché è puntuale. È utilissima, perché porta con sé tutto. Il discorso di sintesi è un discorso minimo che contiene il massimo: dunque abbrevia la distanza. Dura poco e non pesa. Come il soffio. Infatti il soffio indica due effetti: la leggerezza e la velocità. La leggerezza è la fede e la velocità è la ragione. E questo minuscolo opuscolo di sintesi è leggerissimo, di veloce lettura e ti consente di portare nel taschino la Somma Teologica di Tommaso d'Aquino.
Gnôsis. Studio e commentario su la tradizione esoterica dell'ortodossia orientale. Volume Vol. 2
Boris Mouravieff
Libro
editore: Psiche 2
anno edizione: 2020
pagine: 370
Il secondo volume della trilogia di GnÔsis, che rappresenta il Ciclo Mesoterico, ci fornisce ulteriori insegnamenti sul processo di rigenerazione spirituale dell’Uomo Nuovo, alla luce del suo intimo rapporto di interdipendenza col Cosmo. Il lungo cammino di lavoro su di sé e di formazione interiore si colloca nel contesto più ampio dell’Universo, in cui all’uomo è affidato un ruolo di preminenza. L’uomo non è più solo responsabile della propria evoluzione interiore ma anche di quella dell’intera vita organica sulla terra. E solo l’Uomo Nuovo, che ha trovato la Via e ha deciso di percorrerla fino al riconosci-mento del proprio Sé Reale, potrà affrontare le nuove sfide dell’epoca attuale, fondamentale per la Realizzazione sia umana che cosmica.

