Storie vere
È giusto che finisca così
Libro: Libro in brossura
editore: Ctrl
anno edizione: 2023
pagine: 272
10 reportage narrativi e un reportage fotografico. Madre e figlia ritrovate senza vita nel loro appartamento, a Roma: questo è l’inizio. Madre e figlia, con i loro tre cagnolini, ritrovate senza vita nel loro appartamento, a Sesto San Giovanni: questa è la fine. "È giusto che finisca così" è il primo dei Libri della Vertigine.
Il torto. Diciassette gradini verso l'inferno
Carlo Piano
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 272
Chi era Donato Bilancia? Ladro e gentiluomo alla Arsenio Lupin, nottambulo della suburra genovese, giocatore incallito ma fedele all’azzardo della parola data, Walterino, il più feroce assassino che il Bel Paese ricordi dai tempi del mostro di Firenze. Un bambino che andava bene a scuola e che prese una china storta. Donato Bilancia detto Walter resta un caso senza spiegazione. Enigma ed emblema di quella banalità del male che, come Iago dell’Otello, nella sua evidenza, non risponde. In questo raggelante romanzo, Carlo Piano ricostruisce nei dettagli la vita di quest’anima dannata, di questo oscuro assassino, senza mai cedere a un facile, morboso voyeurismo; indagando senza preconcetti e con tenace coinvolgimento nelle pieghe, nelle motivazioni, nei deliri di questa mente feroce. Responsabile di diciassette omicidi. Come il cannibale Jeffrey Dahmer ma nel giro di appena sei mesi. Un semestre immerso nel sangue. Il cosiddetto serial killer dei treni venne catturato venticinque anni fa e nella primavera del 2000 condannato a scontare tredici ergastoli per i diciassette omicidi dei quali si dichiarò colpevole. Questa è la sua storia, articolata nei diciassette drammatici momenti che ne suggellarono il destino. Diciassette gradini per scendere precipitosamente al male, come in una bolgia. Dal furto all’omicidio con movente, dall’assassinio per vendetta all’omicidio seriale alla rinfusa, fino alla profanazione del cadavere di una ragazza della quale neppure conosceva il nome. Diciassette abomini che, una volta assicurato alla giustizia, gli costeranno il carcere a vita. Uscirà solo una volta, con un permesso di qualche ora, per andare a salutare i genitori sepolti a Nizza Monferrato. Dietro le sbarre prese la laurea, lui che aveva a stento finito di leggere l’abbecedario. Infettato dal Covid morirà poco prima di Natale del 2020, solo come un cane, in una cella infestata dalle ombre, dopo aver rifiutato le cure. Si rifugiò nella religione? Forse baluginò l’idea. Si pentì? Era folle o solo sopraffatto dal rancore? Donato Bilancia detto Walter resta un caso senza spiegazione. Premio Giorgio Scerbanenco 2023. Premio dei lettori al miglior romanzo noir.
Sulla tua pelle. Il caso di Carol Maltesi
Andrea Tortelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il 20 marzo 2022, lungo una strada di montagna in provincia di Brescia, viene ritrovato il corpo di una donna uccisa, smembrata e chiusa in sacchi neri. Gli inquirenti dichiarano che è difficile risalire all’identità della vittima ma rivelano la presenza sui suoi resti di alcuni tatuaggi. Intanto il giornalista Andrea Tortelli è in smart working: che nel suo caso significa gestire quasi da solo una testata di informazione online, dalla scelta della linea editoriale alla gestione dei problemi tecnici e amministrativi fino alla redazione dei pezzi, e nel frattempo occuparsi del figlio piccolo. Non ha perso, però, la passione per il giornalismo fatto bene, quello che verifica ogni notizia, si pone domande e cerca le risposte. È così che, pochi giorni dopo e in meno di ventiquattr’ore, armato solo di computer e smartphone, Andrea riesce a risalire all’assassino, a chattare con lui, a dare un nome alla vittima: Carol Maltesi, nota come Charlotte Angie, mamma, attrice, giovane donna dai sogni troppo grandi, morta ormai da mesi nel silenzio più assordante. Da questo momento per le forze dell’ordine non è difficile arrestare il colpevole, ma questo, si sa, non è che il primo passo per comprendere il senso di una storia. Le indagini dei magistrati chiariranno i fatti, ma per Andrea Tortelli non è possibile smettere di pensare a quella ragazza morta troppo presto, cercare di conoscerla anche se ormai è tardi. Sulla tua pelle è dunque il resoconto di un caso da manuale di giornalismo investigativo – che ha suscitato l’interesse dei media di tutto il mondo, dal «Telegraph» al «New York Post», dall’«Abc» alla «Rtl» tedesca – e la storia di una donna che ha cercato la propria strada nel nostro mondo indifferente e al tempo stesso giudicante. Un racconto che rende omaggio a una ragazza che cercava la felicità e che ci insegna come i social, dietro le loro foto patinate, non siano altro che un luogo dove ciascuno di noi cerca di uscire dalla propria solitudine.
Vita dentro. 15.4.22
Luigi Monfredi, Domenico Morrone
Libro: Libro in brossura
editore: Antonio Mandese Editore
anno edizione: 2023
pagine: 121
La storia di un errore giudiziario raccontata con tenacia da un giornalista che ha saputo verificare le accuse, ricostruire i fatti e stare accanto ad un imputato considerato colpevole anche di fronte ad ogni ragionevole dubbio. La vita del condannato considerato solo un numero dalla Giustizia che Luigi Monfredi ha trasformato nella storia di un essere umano cercando verità e redenzione di una vita, altrimenti, perduta.
Fuga dal ghetto. La storia vera di un ragazzo ebreo sfuggito ai nazisti
John D. Carr
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 384
Chaim Herszman ha tredici anni e vive nel ghetto di Lodz. È l’inizio del 1940 e, nella Polonia occupata dai nazisti, la situazione per la comunità ebraica si fa ogni giorno più difficile. Chaim sente di dover fare qualcosa per aiutare la sua famiglia e, insieme al fratello e al cugino, organizza una fuga in città per rubare del cibo o altro che possa aiutarli a sopravvivere. Purtroppo il piano fallisce e, per evitare che il fratello venga ucciso da una guardia, il ragazzo è costretto a prendere l’iniziativa accoltellando il soldato. A quel punto la fuga è per lui l’unica possibilità. Si dirige prima verso il confine con l’Unione Sovietica, dove si era rifugiato suo fratello maggiore, ma l’accoglienza alla frontiera lo convince a cambiare i suoi piani, costringendolo ad attraversare l’Europa per cercare la salvezza. Un viaggio incredibile che lo porta, dal cuore della Polonia, prima nella tana del lupo, a Berlino, poi nella Francia occupata, attraversando la Spagna per raggiungere Gibilterra, l’unico lembo di terra controllato dagli inglesi sul continente occupato dai nazisti e dai loro alleati. Un racconto e una storia che, se non fosse vera, sembrerebbe un romanzo, narrata dalla voce dello stesso Chaim – che assunse il nome Henry Carr dopo essere tornato in Inghilterra – e dalla penna del figlio John che l’ha ricostruita grazie alle testimonianze del padre, scomparso nel 1995, e ad approfondite ricerche.
La strage di Erba, vista da chi ha lavorato al caso
Davide Cannella
Libro: Libro in brossura
editore: Abrabooks
anno edizione: 2023
La "strage di Erba" come i media l'anno subito battezzata, è assurta agli onori della cronaca per l'efferatezza del crimine, la particolare personalità dei due accusati e anche per il fatto che una delle vittime, pur avendo riportato lesioni gravissime, è sopravvissuta ed ha potuto testimoniare. Davide Cannella non scrive a vanvera: tratta di casi che lo hanno coinvolto personalmente in qualità di investigatore e le sue opere hanno l'autorevolezza del professionista che si basa sulle prove senza innamorarsi di una particolare teoria, come invece spesso accade per opere analoghe, che talvolta si basano più su emozioni che sulla logica. L'autore ha l'autorevolezza che gli deriva dalla grande esperienza e preparazione tecnica, che gli consentono di cogliere gli elementi fondamentali di un'indagine.
L'assedio. Il romanzo di Mariupol
Andrea Nicastro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 272
In un inverno del XXI secolo, quattrocentocinquantamila abitanti di una moderna città europea scoprono che la guerra esiste anche fuori dalle serie di Netflix e assomiglia ancora a quelle del Medioevo. Una violenza inattesa e spietata taglia viveri, acqua, luce, riscaldamento, Internet, telefonini e, ovviamente, uccide. C’è chi scappa, chi resta, chi combatte e chi muore, ma tutti vengono cambiati, nel profondo e per sempre. È il romanzo vero di Mariupol, la città simbolo della resistenza ucraina, raccontato da chi l’ha vissuto. Andrea Nicastro mette in scena personaggi emblematici di entrambe le parti in guerra, le loro vicende si incrociano tra le rovine della città assediata dai russi in un crescendo di distruzione che è psicologica, morale e fisica assieme. Storie vere condivise dall’autore nei giorni dell’assedio, ma anche tratte da diari inediti, interviste, incontri con i sopravvissuti che si trasformano in racconto corale. Nelle pagine si susseguono il fragore delle bombe, l’attesa nei rifugi, l’abbrutimento dei combattimenti, la vitalità come la generosità che permettono di sopravvivere. Un libro che parla dell’orrore senza tempo della guerra e porta alla luce il carattere di un’umanità costretta nell’avversità estrema a scoprirsi codarda e coraggiosa, immorale ed eroica.
Storia generale dei pirati
Charles Johnson
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 380
Dal pirata Barbanera (Edward Teach) al temibile Roberts, fino alle donne pirata Mary Read e Anne Bonny. Dai Caraibi fino alle spiagge africane. Le gesta dei pirati attraversano la storia di interi continenti e nazioni: flagellarono le coste di mezzo mondo e affrontarono le più temibili navi da guerra per accaparrarsi preziosi bottini sfidando la sorte fra colossali bevute di rum e privazioni di ogni tipo. Lasciarono una traccia unica e leggendaria, pagata spesso a prezzo della vita. Storia generale dei pirati, proposta qui in una nuova traduzione, racconta la vita di diciotto fra i pirati più famosi e temuti e fu, fin dalla sua prima comparsa, nel 1724, un grande successo editoriale durato nel tempo fino a oggi. Ad accompagnare il testo l'introduzione originale dell'opera e uno statuto a proposito della legislazione contro la pirateria.
Il bravo infermiere
Charles Graeber
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 496
Dopo essere stato arrestato, nel 2003, l’infermiere Charlie Cullen è stato ben presto ribattezzato l’ “Angelo della morte” dalla stampa. Ma Cullen non uccideva per eccesso di pietà. Nonostante apparisse ai più come un marito esemplare, un padre amorevole, un ottimo amico e un apprezzato professionista, in realtà era un mostro. Durante la sua carriera omicida, durata sedici anni e trascorsa in nove ospedali tra il New Jersey e la Pennsylvania, ha ucciso, secondo le stime, più di trecento persone, anche se le vittime confermate sono solo ventinove. La sua storia sembrava destinata a non essere raccontata essendosi chiuso, dopo il processo, nel silenzio. Ma con un incredibile lavoro di giornalismo investigativo, durato quasi dieci anni, Charles Graeber è riuscito a ricostruire la sua vicenda nei dettagli, basandosi su centinaia di pagine inedite tratte dai registri della polizia, su intercettazioni telefoniche e prove video, oltre che su una lunga ed esclusiva conversazione avuta in carcere con lo stesso Cullen e con coloro che collaborarono alla sua cattura. “Il bravo infermiere” racconta una storia avvincente e terrificante sulla morte, l’amicizia e il tradimento, non limitandosi a rivelare i dettagli della carriera omicida di Cullen e i tentativi di fermarlo, ma dipingendo anche un ritratto incredibilmente vivido della follia che lo attanaglia, e offrendo al lettore uno sconcertante spaccato del sistema sanitario americano e delle sue storture.
La vita umana sul pianeta Terra
Giuseppe Genna
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2022
pagine: 197
Ringerike, contea di Buskerud, Norvegia. Lì sorge un carcere. Dal marzo 2022 vi è rinchiuso Anders Behring Breivik. È l'ultima tappa del suo viaggio da detenuto. Regime Shs, Særlig Høy Sikkerhet, alta sicurezza. A pochi chilometri, la riva occidentale del Tyrifjorden, uno dei più grandi laghi del paese. Verso la riva opposta si erge un'isola boscosa, di proprietà dell'Auf, l'organizzazione giovanile del partito laburista. Si chiama Utøya. Su quell'isola Breivik attaccò un campo estivo dell'Auf e uccise con proiettili avvelenati sessantanove persone, in gran parte adolescenti. Era il 22 luglio 2011. Il primo colpo fu sparato alle 17:22. Meno di due ore prima, a Oslo, Breivik aveva ucciso altre otto persone, piazzando un'autobomba davanti all'ufficio del primo ministro Jens Stoltenberg, uscito illeso dall'attentato. Nel 2014 Stoltenberg sarebbe diventato segretario generale della Nato. Breivik non poteva saperlo, voleva ucciderlo per tutt'altri motivi, abietti e contorti. Una storia sbagliata, il fantasma di un movente, un massacro mostruoso. Nello stesso anno in cui Stoltenberg ascendeva al vertice militare dell'impero d'occidente, usciva in Italia - per i tipi dell'editore più main del mainstream - la prima edizione di quest'oggetto narrativo non-identificato, un'opera per molti versi preveggente, che oggi Quinto Tipo ripropone in versione "aumentata", con nuovi capitoli intitolati «I postumi». Di cosa è il nome Breivik, oggi, per noi? Per fornire lacerti di possibili risposte, Genna - tra i più visionari artificieri delle patrie lettere - ha dovuto far brillare, come una valigia sospetta abbandonata alla stazione, la "consegna" ricevuta dall'editore mainstream: «Tu ispezioni il male, fai un thriller allora, è il genere perfetto ora. E Breivik è il male, è perfetto». No. Dire che Breivik è «il male» è banale consolazione, significa ridurlo a spauracchio per mantenere un ordine neoliberale che scatena guerre e stragi immani. Dove noi non guardiamo, Utøya avviene ogni giorno. Alla guida di uno scuolabus giallo Genna solca la campagna norvegese e intanto affastella storie come fascine da bruciare, alcune di primo acchito irrelate, in realtà pertinentissime. Il passato di Breivik, le sedute del processo, una catena di omicidi neonazisti in Germania, storiacce di eroina per le strade di Milano, l'arrivo del Sars-Cov-2... Tutto questo, per dirla con l'ultimo Franco Battiato, è «il vuoto». Venti di profezia parlano di Dei che avanzano. Un libro che male dice quel che dire "bene" tradirebbe.
Le brave ragazze
Sonia Faleiro
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2022
pagine: 336
Uttar Pradesh, Nord dell'India, 2014. Sono simili quanto due chicchi di riso, Padma e Lalli, due cugine di sedici e quattordici anni. Stesso viso a forma di cuore, stessi capelli di seta nera: Padma Lalli, cosí vengono chiamate, con un nome solo perché stanno sempre insieme, inseparabili mentre lavorano fianco a fianco dall'alba al tramonto, badando alle capre, accendendo il fuoco con il letame, impastando il pane per la famiglia. Avete visto Padma Lalli? È il 27 maggio quando le due ragazze svaniscono dal loro villaggio di Katra, poche, misere casupole affastellate in poco più di un chilometro quadrato e bastano poche ore di ricerche per scoprire l'orrenda verità: Padma e Lalli vengono trovate impiccate a un albero di mango, i loro corpi, smossi dalla brezza, tendono l'uno all'altro come a condividere un ultimo segreto. La voce si sparge e da Delhi, distante centinaia di chilometri, accorrono torme di giornalisti. È una «morte come tante», ma la notizia è che i parenti non vogliono che vengano rimossi i corpi, invocano le autorità: che vengano a vedere, che li aiutino a trovare i responsabili di quello scempio. Le immagini macabre fanno il giro del mondo. Chi siano state Padma e Lalli in vita e che cosa sia accaduto prima di quella tragica fine sembra avere meno importanza di ciò che la loro morte significa per quelli che rimangono. Come se la tragedia avesse colpito le due famiglie e il villaggio intero, più ancora delle due vittime. Le indagini, che assumono subito rilevanza nazionale, mettono a nudo la piaga di un sistema sociale atavico dominato dalla violenza e da un distorto senso dell'onore. E ogni volta che sembra emergere il profilo di un colpevole, subito la verità torna a farsi sfuggente. In una narrazione dal ritmo incalzante, la scrittrice indiana Sonia Faleiro si addentra con coraggio in un caso di cronaca scioccante, che ha messo a nudo la corruzione della società castale e la condizione insostenibile delle donne del suo paese. E ci lascia con un inquietante interrogativo: qual è il costo umano della vergogna?
Night games. Sesso, potere e sport
Anna Krien
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2022
pagine: 320
Un processo per stupro dall’esito incerto colpisce il dorato mondo del football australiano e squarcia il velo sul lato oscuro dello sport, su quella sottocultura virile, stereotipata e tossica che travalica i confini della goliardia per diventare terreno di degradazione e violenza. È in questa zona grigia, via via sempre più nera, che si muove l’indagine di Anna Krien, partita dai banchi di un’aula di tribunale, dove il giovane Justin Dyer – non proprio un campione, piuttosto uno che delle stelle è abituato a sfruttare la scia – deve difendersi dall’accusa di aver violentato la coetanea Sarah Wesley a una festa privata per celebrare la vittoria in campionato dei Magpies di Melbourne. Le testimonianze raccolte da Krien, fuori e dentro l’aula, e i suoi dubbi interiori nel ricostruire la vicenda (esiste un discrimine tra innocenza e non colpevolezza?), insieme alla scoperta di troppi eventi analoghi accaduti nel recente passato, compongono un desolante mosaico di miseria morale, diseducazione sentimentale e senso di impunità. Un mondo di adolescenti con cento chili di muscoli per i quali «la complicità si basa sul sessismo e sull’omofobia» e la distinzione tra consenso e rifiuto sembra non avere più alcun significato.

