Studi teatrali
Teatro e avanguardia nella Spagna del primo Novecento. Cipriano de Rivas Cherif
Luciana Gentilli
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1993
pagine: 110
Inganni d'autore. Due studi sulle funzioni del protagonista nel teatro di Aristofane
Alessandro Grilli
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 1993
pagine: 228
Venezia salvata. Nella messa in scena di Gianfranco De Bosio per Veneto Teatro
Thomas Otway
Libro
editore: Viviani
anno edizione: 1993
pagine: 132
Il ventaglio. Nella messa in scena di Luigi Squarzina per la Compagnia goldoniana del bicentenario
Carlo Goldoni
Libro
editore: Viviani
anno edizione: 1993
pagine: 128
Commedia in prosa in tre atti, rielaborazione di una sua commedia precedente in francese "L'éventail". Durante un colloquio tra gli innamorati Evaristo e Candida a quest'ultima cade un ventaglio che si rompe. Evaristo ne compra uno nuovo che dà alla contadina Giannina perché lo porti in regalo a Candida. La cosa suscita la gelosia di Crespino e Coronato, innamorati di Giannina, che pensano che il dono sia per lei. Anche Candida lo crede e per dispetto accetta la proposta di matrimonio del barone del Cedro. Evaristo, deluso, lascia il ventaglio in dono a Giannina. Infine l'equivoco si chiarisce e Evaristo si riconcilia con Candida.
Erodiade. Nella messa in scena di Giovanni Testori per il Teatro popolare di Roma
Giovanni Testori
Libro
editore: Viviani
anno edizione: 1993
pagine: 64
Il mito di Shakespeare e il teatro romantico. Dallo Sturm und Drang a Victor Hugo
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1993
pagine: 176
Storia del Teatro civico di Cagliari
Franco Ruggieri
Libro
editore: Edizioni Della Torre
anno edizione: 1993
pagine: 352
Giangurgolo e la commedia dell'arte. Volume 2
Alfredo Barbina
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1993
pagine: 488
La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale
Eugenio Barba
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 272
Il volume costituisce una messa a punto della teoria del teatro elaborata dal gruppo dell'Odin Teatret, gruppo di cui Eugenio Barba è stato il principale animatore, oltre che fondatore. Barba chiarisce i principi fondanti dell'antropologia teatrale, intesa quale studio del comportamento umano in una situazione di rappresentazione organizzata opponendosi innanzitutto a quella rigida distinzione tra teatro e danza che rischia di attrarre l'attore verso l'inespressività fisica e il danzatore verso un mero virtuosismo e concentrandosi invece su quegli elementi che danno efficacia alla presenza dell'attore o del danzatore e gli permettono di tendere e guidare l'attenzione degli spettatori. Teatro e danza, da questo punto di vista, non sono separabili.
Al lavoro con Grotowski sulle azioni fisiche
Thomas Richards
Libro
editore: Ubulibri
anno edizione: 1993
pagine: 144
Carlo Battisti, glottologo e attore neorealista
Libro
editore: Università degli Studi di Trento
anno edizione: 1993
pagine: 95
Savinio e lo spettacolo
Alessandro Tinterri
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 286
Attraverso le lettere e altri documenti viene ricostruito un profilo della vita artistica di Savinio. Al periodo antecedente la prima guerra mondiale risale lo stretto sodalizio con Apollinaire, un'affinità elettiva che segnerà da un capo all'altro tutta la sua opera e in generale la sua posizione nei confronti delle avanguardie. Nel secondo dopoguerra si concentra la gran parte della sua attività teatrale: per lui, come per altri, il teatro è la scoperta di un terreno di incontro civile e di dibattito. Savinio vi si dedica fino alla morte sia come autore sia come scenografo e regista.

