Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Mimesis: Filosofie

C'era una volta... un Re! Intorno alla mente. Tra neuroscienze, filosofia, arte e letteratura

C'era una volta... un Re! Intorno alla mente. Tra neuroscienze, filosofia, arte e letteratura

Mario Augusto Maieron

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 234

I nomi del disagio psichico e della follia, qualche esempio delle loro rappresentazioni nella letteratura e nell'arte, la mente vista da discipline contigue alla psichiatria e alla psicopatologia, come la neuropsicologia, la neurofilosofia e le neuroscienze, il pensiero e il linguaggio nella loro storia evolutiva e nella loro ontogenesi: questi i temi trattati. Il titolo è però riferito a un ulteriore argomento: all'Io, descritto nel suo significato in vari ambiti, come elemento centrale nella storia e nella cultura dell'umanità. La sua crisi, è stata ed è uno degli aspetti che maggiormente hanno caratterizzato l'evoluzione della cultura occidentale a partire dalla fine del XIX secolo. "C'era una volta ...un re!" è il completamento di una serie di riflessioni sulla mente, dapprima però più sul suo significato ontologico e su aspetti clinici che lo psichiatra varesino già aveva presentato in un saggio precedente: "Alla ricerca dell'isola che non c'è". Prefazione di Simone Vener.
20,00 €

Mitografie. Jacques Derrida e la scrittura dello spazio

Mitografie. Jacques Derrida e la scrittura dello spazio

Francesco Vitale

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 120

Ci sono state, ci sono e ci saranno ancora altre scritture. Diverse dalla nostra, quella che pratichiamo da tremila anni o giù di lì. Scritture in cui figurazione e astrazione, simboli e suoni partecipano alla produzione del senso seguendo un'organizzazione spaziale diversa da quella semplicemente lineare alla quale siamo abituati. Altre scritture che attestano diversi modi di interagire con l'ambiente, di interpretarlo e condividerlo. Abitarlo. André Leroi-Gourhan le ha definite "Mitografie". Attraverso le "mitografie" sarà possibile comprendere genesi e struttura di un'altra scrittura, la scrittura della decostruzione; sarà possibile comprendere che questa scrittura non può essere altro che "scrittura dello spazio". Questa è l'ipotesi che muove i testi che compongono questo "libro".
13,00 €

Etica e sacro. Il bene e l'autentico, oltre l'Occidente

Etica e sacro. Il bene e l'autentico, oltre l'Occidente

Carlo Chiurco

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 200

20,00 €

Silenzio all'opera. Roland Barthes e Maurice Blanchot

Silenzio all'opera. Roland Barthes e Maurice Blanchot

Gianluca Corrado

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 184

16,00 €

L'arte del genio. Note sulla terza critica

L'arte del genio. Note sulla terza critica

Francesco Valagussa

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 164

14,00 €

Interferenze. Pier Paolo Pasolini, Carmelo Bene e dintorni

Interferenze. Pier Paolo Pasolini, Carmelo Bene e dintorni

Susan Petrilli, Augusto Ponzio, Luciano Ponzio

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 174

"È come se ci fossero due operazioni opposte. Da un canto si eleva a 'maggiore': di un pensiero si fa una dottrina, di un modo di vivere si fa una cultura, di un avvenimento si fa Storia. Si pretende così riconoscere e ammirare, ma in effetti si normalizza. Succede lo stesso per i contadini delle Puglie, secondo Carmelo Bene: si può dar loro teatro, cinema e persino televisione. Non si tratta di rimpiangere il vecchio buon tempo, ma d'essere sgomenti di fronte all'operazione che subiscono, l'innesto, il trapianto fatto alle loro spalle per normalizzarli. Sono divenuti maggiori. Allora, operazione per operazione, chirurgia contro chirurgia, si può concepire l'inverso: in che modo 'minorare' (termine usato dai matematici), in che modo imporre un trattamento minore o di minorazione, per sprigionare dei divenire contro la Storia, delle vite contro la cultura, dei pensieri contro la dottrina, delle grazie o delle disgrazie contro il dogma". Riferite a Pier Paolo Pasolini queste parole di Gilles Deleuze risultano altrettanto appropriate. A Carmelo Bene e a Pier Paolo Pasolini abbiamo dedicato nel corso degli anni, in diverse occasioni, saggi e relazioni in seminari e convegni di studio e ricerca. Questo libro li riprende, integrandoli con testi inediti e presentando in forma unitaria, benché il discorso sia relativo a voci diverse, una riflessione su queste due importanti figure del nostro tempo - il nostro tempo.
16,00 €

Teologia del nichilismo. I vuoti dell'uomo e la fondazione metafisica dei valori

Teologia del nichilismo. I vuoti dell'uomo e la fondazione metafisica dei valori

Giovanni Chimirri

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 309

Secondo F. Nietzsche, il nichilismo è lo "smarrimento dei valori tradizionali - Dio, Verità, Bene - e lo scivolamento verso il trivellante sentimento del proprio nulla". In un mondo frutto del caso, l'uomo si ritrova senz'anima, destinato al niente della morte e senza un fine soprannaturale. Contro questo modo di concepire l'esistenza, si espongono a livello multidisciplinare (teologia, filosofia, psicologia, morale) non solo le contraddizioni interne del nichilismo, ma anche quelle dei suoi precursori (agnosticismo, materialismo, ateismo, scientismo, laicismo). Particolare attenzione viene data alla fondazione religiosa della libertà, della morale e dell'amore (contro il relativismo) e alla critica delle concezioni di Dio come Nulla e Ineffabile (misticismo, teologia negativa). Guidano lo studio il realismo e il pensiero cristiano, due prospettive che offrono risposte per superare le precarietà della vita (divenire, vuoto, male, angoscia) e intravedere la presenza dell'Assoluto. In Appendice, le classiche "dimostrazioni dell'esistenza di Dio" esemplificano la perenne validità di una "metafisica dell'essere" profondamente anti-nichilista.
24,00 €

Risonanze impolitiche. Riflessioni filosofiche tra ragioni e fedi

Risonanze impolitiche. Riflessioni filosofiche tra ragioni e fedi

Emanuele Enrico Mariani

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 142

Si può approdare ad un tipo di società che non abbia in sé le patologie del potere, della sopraffazione e dell'emarginazione, una società trasparente del confronto non concorrenziale, del rispetto e dell'amore condivisibile da tutti coloro che ne fanno parte? È questa la domanda che pone l'autore. Solo l'uomo con l'uomo è persona, solo tutti i lui-lei in relazione creativa possono formare una comunità che esprima rispetto e al contempo confronto nonché valorizzazione delle differenze. Necessita che i nostri aggregati sociali siano redenti dalla competizione e dalla sopraffazione, figlie dell'ambizione e di uno smodato anelito al successo. Essere veri, pochi lo possono, e chi può non lo vuole ancora, sosteneva Nietzsche; la Polis, quella con la P maiuscola, piuttosto che cercare il consenso al fine di usare e asservire l'altro alle proprie ambizioni si senta chiamata, in verità, al servizio che libera e non lega, che dà a fede e ragione un motivo in più pur nelle diversità delle idee, delle culture e di genere.
14,00 €

Veglianti. Verso tre immagini di Jacques Derrida

Veglianti. Verso tre immagini di Jacques Derrida

Ginette Michaud

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 103

Jacques Derrida, è cosa nota, viveva male il rapporto con l'immagine di sé: non si riconosceva nelle fotografie che lo ritraevano; tanto meno sottoscriveva la supposta somiglianza del ritratto fotografico o la sua verità, quand'anche fosse quella dell'autoritratto. D'altro canto, affermava: "Non ho nulla contro la fotografia, al contrario, la fotografia mi interessa molto, e dirò di più: ciò che m'interessa è la fotografia di me." In questo saggio Ginette Michaud riflette, a partire da tre scene autofotobiografiche disposte, o meglio rifratte alla maniera di un trittico, su questo paradosso. E nell'interrogare il rapporto complesso tra Derrida e la sua propria immagine, l'autrice si concentra sugli affetti secreti dall'immagine, su ciò che accade rfimmagine. Tra testimonianza, memoria e visione, questa lettura ruota attorno a una sola e unica domanda, al contempo ingenua e insondabile: si può amare un'immagine, la propria immagine?
12,00 €

Politica, religione, risorgimento. L'eredità di Antonio Rosmini in Svizzera
15,00 €

L'operaio di Ernst Jünger. Una visione metafisica della tecnica
26,00 €

Il visibile differente. Sguardo e relazione in Derrida
16,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.