Il passaggio indifferente e quasi distratto dell’autonomia differenziata accelera una deriva già in atto da tempo per la disgregazione del Paese a poco più di 150 anni dalla sua nascita. Ma una disintegrazione del Paese, in linea con tensioni centrifughe esterne, andrebbe affrontata con realismo e visione per non distruggere l’unità politica e moltiplicare tensioni internazionali. I pericoli sono immensi e forse ingenuamente trascurati. Il rischio è di rivivere il dramma rivelato da Hannah Arendt con il nazismo. Tanti si fecero travolgere da quell’orrore non per disegno malvagio ma per quello che lei chiamò thoughtfulness, non essere stati giudiziosi, non avere pensato a pieno le cose, essere stati trascurati e distratti. Meloni, Salvini e tutti gli altri compagni di viaggio che oggi spingono sulla barca del regionalismo, forse non pensano di far saltare l’Italia. Ma altrettanto non pensano a fondo, non approfondiscono evidentemente le conseguenze delle loro azioni. Pensano forse che siano banali, ma banali forse non sono. D’altro canto viste le oggettive tendenze centrifughe del Paese, l’Italia può restare unita solo se trova un suo vero spazio geopolitico nuovo, con fantasia, saggezza, e sapienza. Essa potrebbe cominciare a tessere una tela che trasformi la penisola in un ponte politico inclusivo non solo di Asia, Africa e Europa, ma anche dell’America. Solo tenendo uniti tutti questi pezzi l’Italia trova il senso della sua unità. Non si può pensare di andare in Africa senza avere un accordo profondo con Paesi che sono alle spalle dell’Italia, come Francia e Germania. Un piano solitario italiano per l’Africa acuisce le tensioni con il resto dell’Europa e approfondisce le tensioni centrifughe italiane.
- Home
- Società, scienze sociali e politica
- Politica e governo
- Tramonto italiano. Come un paese si avvia alla disgregazione
Tramonto italiano. Come un paese si avvia alla disgregazione
| Titolo | Tramonto italiano. Come un paese si avvia alla disgregazione |
| Autore | Francesco Sisci |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | I colibrì |
| Editore | Neri Pozza |
| Formato |
|
| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 09/2024 |
| ISBN | 9788854530737 |
Libri dello stesso autore
Vivo, morto o Kim! La contro-narrazione dell'ultima dittatura comunista in Asia
Guido Olimpio, Francesco Sisci, Giorgio Mantici
Paesi Edizioni
5,00 €
La Cina cambia. Piccola antropologia culturale dei grandi mutamenti a Pechino
Francesco Sisci
goWare
9,99 €
Santa Sede-Cina: l'incomprensione antica, l'interrogativo presente
Francesco Sisci, Francesco Strazzari
EDB
15,00 €
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
10,00 €
Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici. La democrazia dopo il Covid-19
Fabio Pizzul
TS - Terra Santa
14,90 €
Una fragile indipendenza. Conversazione intorno alla magistratura
Paolo Borgna, Jacopo Rosatelli
Seb27
15,00 €
Ventuno le donne che fecero la costituzione
Romano Cappelletto, Angela Iantosca
Paoline Editoriale Libri
14,00 €
La vostra presenza è un pericolo per le vostre vite. Voci da Gaza
Samar Yazbek
Sellerio Editore Palermo
16,00 €

