Al quinto Congresso psicoanalitico, tenutosi a Budapest nel settembre 1918, parteciparono alcuni tra i più grandi psicanalisti dell’epoca (Freud, Ferenczi, Abraham, Simmel, Jones) per discutere assieme le principali cause della psicopatologia traumatica di guerra nel tentativo di trovare una soluzione. La fine della guerra non consentì a questo primo, storico, incontro di avere riscontri immediati, ma l’intervento degli psicoanalisti e la loro opposizione alle forme di trattamento utilizzate fino a quel momento aprì nuove strade e portò successivamente a mitigare l’uso dell’elettroshock, sensibilizzando le coscienze degli psichiatri e dell’opinione pubblica. Prefazione Massimo Recalcati.
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Psicoanalisi e guerra
| Titolo | Psicoanalisi e guerra |
| Autori | Sigmund Freud, Sándor Ferenczi |
| Prefazione | Massimo Recalcati |
| Traduttore | Luciano Tosti |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Collana | Mimesis |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 03/2021 |
| ISBN | 9788857573076 |
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