Sellerio Editore Palermo: Il divano
Dame d'autunno e altri scritti
Robert de Montesquiou
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1995
pagine: 128
Correva l'anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile
Maria Attanasio
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 109
Siamo nel '600. Sposa devota, Francisca, alla morte del marito, si trova costretta ad affrontare un mondo che non le riconosce alcun diritto. Capace di lavorare la terra, come donna non le è possibile farlo e ben presto, per vivere, si ritroverà costretta a negare la propria identità. Raderà i capelli e indosserà il saio; abbandonerà la propria casa; riuscirà infine ad inventarsi una nuova identità maschile che le permetterà di lavorare. Denunciata come strega ed eretica, Francisca verrà condotta in giudizio: dovrà dire la verità, cercando al contempo di fare capire all'inquisitore la "sua" verità. Storia aspra quella di Francisca che Maria Attanasio ci informa di aver trovata in un manoscritto dell'epoca.
Il poeta, il ragazzo, la ragazza a Roma d'inverno nel 27 a. C.
Giorgio De Marchis
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 124
Di Orazio, De Marchis rievoca temi e tracce biografiche: gli studi a Roma e ad Atene, la partecipazione alla battaglia di Filippi sotto le insegne di Bruto, la riabilitazione e il suo definitivo avvicinarsi ad Ottaviano, complice la benevolenza di Mecenate. Della sua opera sono i Carmi privati (del distacco, del tramonto, dell'addio), quelli su cui l'autore si sofferma maggiormente e due di essi, rivolti rispettivamente al ragazzo e alla ragazza del titolo, sono la guida attraverso la quale De Marchis vuole farci partecipare a questo mondo solo apparentemente lontano.
Adina
Henry James
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 104
L'Italia di questo racconto è apparentemente quella pittoresca, stereotipo comodo che James usa per innestarvi una storia che prende poi i risvolti del mistero e dell'angoscia. L'ingenuo contadino da cui l'astuto inglese, protagonista della storia, comprerà a prezzo irrisorio un monile inestimabile, troverà modo di insinuarsi ossessivamente nella vita dell'altro, sottraendogli infine la donna che ama. Se il gesto iniziale dell'acquisto del monile è profanazione di un universo, il suicidio del protagonista, che James non chiarirà mai fino in fondo, ma di cui siamo informati all'inizio del racconto, riporta quell'universo alla sua misteriosa innocenza.
Le figlie del vicario
D. H. Lawrence
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 142
E' un racconto lungo che appartiene alla prima produzione di Lawrence. E' ambientato in un villaggio di minatori nelle Midlands e mostra i difficili rapporti tra quelli che lavorano in miniera e la classe piccolo borghese. Le figlie del vicario seguono due strade divergenti: la prima, Mary, difende la propria spiritualità e razionalità rispondendo al richiamo della sua cultura e della sua educazione e scegliendo la via della mente; la seconda, Louisa, attende pazientemente il momento in cui verrà richiamata "verso il centro pulsante della sua femminilità", nella classica formulazione dell'autore. Louisa sarà quindi costretta dalla sua natura e dalla sua volontà ad attraversare la barriera fra due classi e a sposare, lei figlia di un vicario, un minatore.
Apologia di Socrate
Platone
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 100
Il processo che nel 399 a.C. la cittadinanza ateniese intentava a Socrate era un processo politico. Politico perché si colpiva in lui l'ispiratore degli uomini risultati maggiormente nocivi alla città (Alcibiade e Crizia), ma anche politico in quanto il processo alle "idee" era un modo terroristico di esercitare il controllo sulle devianze. E Socrate veniva processato come maestro di devianza. Il processo però fu impostato come processo per reato d'opinione, nella convinzione, fondata, che incontrasse il favore della "maggioranza". Il processo a Socrate ci ricorda così come le democrazie trovano il loro fondamento in un costante sforzo educativo di verità.
Manifesto della libertà
Luciano Canfora
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1994
pagine: 84
Libertà: parola difficilissima da spiegare, e tuttavia la più frequente nel linguaggio comune e nel linguaggio politico. Nel linguaggio politico incombe come poche altre nella storia umana. Non si sa più se sia una parola di "sinistra" o di "destra" o di "tutti", più che come concetto viene brandita come un'arma. C'è il sospetto che se ne abusi. Di qui la necessità di parlare della libertà, ricominciando da capo e facendo ordine fra mille incrostazioni e mistificazioni. E' questo il fine che il libro si propone. Storia di una parola, ma anche richiamo urgente alla difesa di ciò che essa esprime: bene prezioso che si apprezza quando è ormai perduto.

