Viella: La storia. Temi
La prigione medievale. Una storia sociale
Guy Geltner
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2012
pagine: 232
La società medievale non aveva una "mentalità persecutoria": al contrario di quanto si pensa, era in realtà molto più sfumata nella definizione e nel trattamento dei suoi elementi marginali. Guy Geltner lo dimostra esplorando ogni sfaccettatura della carcerazione tardomedievale - dal terrore provato al momento dell'arresto al rilascio, all'evasione o alla morte - fino a operare una vera e propria riscrittura della storia penale. L'autore ricostruisce con attenzione la vita all'interno delle mura delle carceri di Venezia, Firenze e Bologna, oltre che di molte altre città europee. Quella che emerge è l'immagine di una prigione che per alcuni suoi elementi sembra anticipare di fatto le moderne istituzioni carcerarie, ma che per altri ci appare spesso inaspettata: posta spesso al centro della città, i detenuti potevano godere di frequenti contatti con la società esterna, dato che non vi erano rinchiusi ma piuttosto "tenuti" in una versione più coercitiva della vita di tutti i giorni.
La rappresentazione di Venezia. Francesco Foscari: vita di un doge nel Rinascimento
Dennis Romano
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2012
pagine: 531
Reso immortale nei secoli grazie alle opere, tra gli altri, di Lord Byron, Giuseppe Verdi ed Eugène Delacroix, Francesco Foscari fu doge di Venezia negli anni tumultuosi tra il 1423 e il 1457. Spesso argomento di leggenda, la sua vita fu segnata da scontri politici, nemici in cerca di vendetta e strazianti drammi familiari, per terminare con l'allontanamento forzato dal soglio ducale. Nonostante tutto questo, fino a oggi non era mai stata scritta una sua biografia. Questo libro, una storia completa della vita del principe, va a colmare uno spazio lasciato vuoto per troppo tempo, gettando nuova luce non solo sulla vicenda personale di un uomo, ma anche sulla storia e sulla cultura della Venezia del Quattrocento. Mettendo ordine tra miti di lunga data e materiali d'archivio, Dennis Romano ci fa capire come la figura di questo doge sia arrivata a rappresentare, e addirittura a incarnare, lo stato veneziano.
Antonio Giolitti. Una riflessione storica
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2012
pagine: 280
Sono tre le direttrici lungo le quali questo libro tratteggia e mette a fuoco la figura di Antonio Giolitti. La prima è la sua biografia, attraverso i momenti e soprattutto le esperienze essenziali della sua vita: la formazione giovanile, l'impegno politico nell'antifascismo con l'adesione al Partito comunista e la partecipazione alla Resistenza, il lavoro all'Einaudi, il 1956-57 e la rottura con il Pci, l'esperienza di governo in Italia e poi quella di commissario a Bruxelles, il suo rapporto con il socialismo. La seconda direttrice è il ruolo che egli svolse nella storia italiana del dopoguerra nella sua triplice veste di dirigente politico, di governante e di intellettuale della sinistra. E infine la terza è la sua stessa fisionomia di intellettuale-politico, una fisionomia non eccezionale al suo tempo, ma posseduta da lui con qualità e tratti che ne fecero un personaggio fuori del comune. Con un dialogo tra Giorgio Napolitano ed Eugenio Scalfari moderato da Giuliano Amato.
Il nostro Gramsci. Antonio Gramsci a colloquio con i protagonisti della storia d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2011
pagine: XXXVI-424
Partendo dagli scritti giovanili per arrivare alle riflessioni mature del carcere, il pensiero di Antonio Gramsci - oggi uno degli autori italiani più tradotti e studiati nel mondo - viene qui messo a confronto con alcuni dei protagonisti della storia nazionale, in "medaglioni" che costituiscono altrettanti tasselli del "mosaico Italia": Dante e Machiavelli, Guicciardini e Foscolo, Garibaldi e Vittorio Emanuele II, De Sanctis e Verdi, Carducci e Pascoli, Croce e Gentile, D'Annunzio e Pirandello, Mussolini e Gobetti... Nel "colloquio" critico con letterati, pensatori, politici, giornalisti di ogni epoca, si conferma l'eccezionale cultura e perspicacia dell'intellettuale sardo, nei cui scritti dimensione storiografica e analisi politica dialogano fecondamente: i ritratti costruiti in questo volume vanno così a compiere una ricognizione della molteplice e multiforme identità di quell'Italia frammentata che da secoli tenta di raggiungere una vera dimensione unitaria.
Da casa Pintor. Un'eccezionale normalità borghese: lettere familiari, 1908-1968
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2011
pagine: 232
Protagonista di questa storia è la famiglia Pintor, che occupa un posto importante nelle vicende militari, culturali e politiche dell'Italia del Novecento. A narrarla dalle diverse città abitate (Firenze, Roma, Cagliari) è principalmente la voce di Adelaide Dore Pintor, moglie di Giuseppe e madre dei più noti Giaime e Luigi, oltre che di Silvia e Antonietta. Donna colta e ottimista, scrive centinaia di lettere che l'aiutano a mantenere larghi gli orizzonti di una vita sempre più appartata e che ci introducono nel vivo di una storia fatta di spostamenti, di studi, di musica e di romanzi, venata di passioni e di delusioni, di progetti e di lutti; una storia che passa attraverso la belle époque, le guerre mondiali e il fascismo, approdando con quel che resta della famiglia, sgomenta e unita, sulle rive scomposte dell'Italia repubblicana.
Otto marzo. La giornata internazionale delle donne in Italia
Alessandra Gissi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2010
pagine: 112
L'otto marzo, Giornata internazionale delle donne e data simbolo delle lotte femminili, ha ormai un secolo di storia alle spalle e, a partire soprattutto dal secondo dopoguerra, è divenuto un appuntamento fisso per migliaia di italiane. Attraverso i rituali e le forme espressive e creative che ne hanno accompagnato le celebrazioni nel corso del tempo è possibile richiamare temi e parole d'ordine, cogliere il loro diversificarsi negli anni, nei luoghi, nelle generazioni e descrivere il mutamento di priorità e rilevanza che ha interessato contenuti, discorsi e rivendicazioni. Al di là della vaghezza che ancora avvolge la storia delle sue origini - e che si cerca qui di chiarire e interpretare - scopriamo così che la forma di ritualità pubblica che ha fortemente contribuito a strutturare i caratteri profondi della cultura nazionale e, al suo interno, a segnare le linee normative dei rapporti tra i generi.
Rinascimenti italiani 1380-1500
Elisabeth Crouzet Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2009
pagine: 450
Impegno civile e passione critica
Enzo Collotti
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2009
pagine: 280
Il libro è il ritratto di un intellettuale, Enzo Collotti, che è anche uno storico dell'Europa del Novecento. Difficile separare i due termini nel clima culturale dell'Italia del secondo dopoguerra: quel ventennio in cui l'autore sceglie, movendosi tra Trieste, Roma e Milano, di intraprendere la strada dello studioso di storia, perché solo con uno studio rigoroso del passato sembra possibile rispondere alle domande che l'Europa uscita dalla catastrofe del nazismo pone alla nuova generazione. La vicenda biografica qui ricostruita - attraverso le memorie del protagonista e poi in dialogo con una storica di una generazione più giovane - sorprende per la ricchezza dei contatti, la varietà dei personaggi che la animano, la presenza di una intellighenzia internazionale impegnata a realizzare e difendere un modello di Europa cosmopolita ispirata a ideali di libertà e giustizia.
L'Italia dei comuni (1100-1350)
François Menant
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2009
pagine: 360
François Menant traccia un quadro completo delle vicende politiche, economiche e culturali di un periodo cruciale per la formazione dell'Italia moderna, quello compreso tra il 1100 e il 1350. In quei secoli l'Italia centro-settentrionale fu teatro di un'esperienza unica nel contesto dell'Europa del tempo, lo sviluppo delle città comunali, che ha lasciato un segno profondo, ancora ben visibile.
Storia di Roma e dei romani. Da Napoleone ai nostri giorni
Catherine Brice
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2009
pagine: 400
A partire dalla metà dell'Ottocento la storia di Roma è innanzi tutto la storia di una triplice capitale: dell'Italia unita, del cattolicesimo, degli amanti dell'arte e dell'antichità. Talvolta alleate, spesso rivali, queste tre capitali hanno contribuito a dare alla città eterna uno status unico al mondo, ma anche una cronica instabilità. Con passo lieve, ma con rigore storico, Catherine Brice ci guida attraverso gli ultimi due secoli della storia di Roma, ricostruendone le vicende culturali, sociali, di costume, e restituendoci i colori, le luci, i rumori di una città sempre in bilico tra la conservazione del passato e le sfide di volta in volta poste dalla modernità.

