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Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente

La mente non limitante. La natura radicalmente esperienzale della psicologia buddhista

La mente non limitante. La natura radicalmente esperienzale della psicologia buddhista

Andrew Olendzki

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2014

pagine: 202

Il mondo è alle soglie di una nuova era e non sappiamo se quelli che ci attendono saranno tempi peggiori o migliori. Che la nostra sia un'epoca di speranza o disperazione, comprendere noi stessi e i nostri comportamenti meglio di quanto facciamo attualmente offre indubbi vantaggi. Addirittura potrebbe darsi che la consapevolezza psicologica sia un fattore chiave nel determinare quale dei due scenari ci troveremo a vivere. La psicologia, disciplina che ha poco più di cent'anni di vita, è uno dei contributi caratterizzanti del ventesimo secolo. I pionieri della psicologia scoprirono la mente inconscia e preconscia e svilupparono nuovi strumenti per esplorare e interpretare il suo misterioso territorio. Dopo gli sviluppi più vari e rigogliosi di forme di ricerca psicologica nate da questo ceppo, e dirette spesso verso l'utilizzazione di metodi più affini alla ricerca scientifica "oggettiva", oggi si assiste a un ritorno della psicologia alle sue radici introspettive dietro la spinta crescente di una fonte inattesa: le pratiche contemplative della meditazione. L'esperienza accumulata durante secoli di pratica meditativa dall'Oriente comincia ad avere un impatto significativo sul modo di comprendere ed esplorare la mente nell'Occidente contemporaneo. Gli psicoterapeuti, naturalmente, hanno sempre saputo che la componente soggettiva del fenomeno che chiamiamo coscienza, ossia quello che si prova a essere coscienti, è parte importante di qualunque modello della mente.
16,00

Il nettare dello yoga

Il nettare dello yoga

Tirumalai Krishnamacharya

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2014

pagine: 173

Perché praticare lo yoga, qual è la meta finale? Quali sono i suoi benefici? Per quanti anni si dovrebbe praticare e quanto dovrebbe durare la pratica quotidiana? Questi gli argomenti centrali del libro. Esso comprende la descrizione dettagliata di asana, bandha, mudra, elencandone gli effetti, e spiegando le tecniche sotto forma di vinyasa, ovvero sequenze che conducono alla postura finale. Tratta dei canali energetici (nadi), dei cakra e del pranayama, che insieme alle posture permette di ottenere il controllo del sistema nervoso, un'ottima salute e la longevità. Scopo dello yoga è la cessazione dell'attività della mente rivolta all'esterno e poi la concentrazione sulla propria vera natura; infatti la disciplina fisica non è che una preparazione all'indagine sulla verità ultima. I suoi benefici, ossia la purificazione dell'organismo e la forza, si riflettono sulla mente rendendola stabile e lucida, non più preda di emozioni o sensazioni, e promuovono la crescita spirituale in termini di gioia ed entusiasmo. Occorre applicare uno sforzo sistematico fino al raggiungimento della meta e stabilire in ogni fase i dettagli della pratica: luogo, durata e attività connesse. Krishnamacharya ha rinnovato una disciplina antica che stava scomparendo e l'ha adattata alla vita moderna; a lui va tale merito. Il testo è corredato da un'ampia Appendice che illustra tutte le sequenze descritte dall'autore. Presentazione di B. K. S. Iyengar.
20,00

Nulla è nascosto. Koan zen e psicoanalisi

Nulla è nascosto. Koan zen e psicoanalisi

Barry Magid

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2014

pagine: 184

Nel corso del xx secolo, due importanti correnti di pensiero nate quasi agli antipodi si muovono intorno al mondo in direzioni opposte per incontrarsi su un suolo nuovo e fertile: la psicoanalisi si spinge in America e dagli anni '20 del Novecento e vi prende radici, e il buddhismo (nella sua forma zen), prosegue il viaggio iniziato tanto tempo prima da Bodhidharma fino ad approdare nel nuovo continente. Lì, dopo alcuni timidi passi nella prima parte del secolo, sulla West Coast nel dopoguerra esplode l'interesse per la nuova 'religione', e nasce lo zen americano, che conta tra i suoi esponenti molti insegnanti illustri. Barry Magid, allievo di Joko Beck e insegnante da lei certificato, svolge contemporaneamente l'attività di psichiatra e psicoanalista a New York. In lui quindi convivono queste due imprese, centrate entrambe sulla comprensione del sé. In questo libro, prendendo spunto da koan tratti da famose raccolte zen, quali "La raccolta della roccia blu" e "La porta senza porta", Magid offre nuove visuali (anche psicoanalitiche) da cui analizzarli, e illustra le nuove prospettive, ma anche i pericoli e le sovrastrutture che la psicoanalisi e lo zen condividono. Tra i molti fili rossi che attraversano l'opera, si distingue l'importanza attribuita dall'autore alla delicatezza e all'equilibrio del corretto rapporto tra insegnante e studente, come tra analista e paziente e in genere nei rapporti interpersonali.
17,00

Lo shinto. Una nuova storia

Lo shinto. Una nuova storia

John Breen, Mark Teeuwen

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2014

pagine: 277

Che cos'è lo shinto? È la religione autoctona dei giapponesi? È un complesso di credenze primitive fondato su pratiche magiche e idee superstiziose? O forse è una dottrina di superiorità etnica, l'ideologia imperialista che ha infiammato il cuore dei giapponesi durante la seconda guerra mondiale? È la religione della natura, ecologista per eccellenza? Lo shinto permea tuttora la cultura giapponese, caratterizzandone aspetti apparentemente lontani: dalle pratiche sociali radicate nella vita quotidiana fino al cerimoniale della corte imperiale, cosicché è spesso presentato come la religione autoctona del Giappone, la più vicina alle sue origini, alla sua tradizione, alla sua estetica o, a detta di alcuni, alla stessa 'giapponesità'. Sono forse la sua apparente unicità, il fitto mistero insito nel simbolismo e nell'estetica dei suoi culti, e la difficoltà, per gli occidentali come per i giapponesi, di distinguerne i confini con il buddhismo a rendere lo shinto tanto affascinante quanto difficile da comprendere e descrivere senza incorrere in semplificazioni o fraintendimenti storici. Questo libro presenta la 'via dei kami' in modo inedito. La descrive, forse poco romanticamente ma realisticamente, per quello che è: una costellazione di santuari, miti e riti, un universo in moto perpetuo che cambia in risposta alle necessità religiose più spontanee della gente, e alle sue interazioni con il buddhismo e con il potere politico.
27,00

La spada non spada. Una via all'illuminazione zen

La spada non spada. Una via all'illuminazione zen

John Stevens

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2014

pagine: 200

Yamaoka Tesshu (1836-1888), fondatore della scuola di kendo Itto Shoden Muto Ryu, o 'non spada', è stato una figura di primo piano nel periodo turbolento che ha segnato la nascita del Giappone moderno. Spadaccino eccellente, fu uno dei pochi cultori di arti marziali ad aver penetrato l'essenza di tante vie diverse: la via della spada, la via dello zen e la via del pennello. La biografia di Stevens ripercorre le fasi salienti della sua vita e del suo insegnamento: la passione per la spada, sviluppata fin da giovanissimo e coltivata sottoponendosi a un addestramento durissimo per fortificare il corpo e la mente; l'impegno politico al fianco dell'imperatore e poi il ritiro dalla scena pubblica per dedicarsi all'insegnamento della scherma fondando una propria scuola; la pratica dello zen nella tradizione di Tekisui e il conseguimento del risveglio a quarantacinque anni, e infine l'amore per la calligrafia, testimoniato da oltre un milione di opere, con cui usava sovvenzionare il restauro di templi o aiutare i bisognosi. Chiude il volume una selezione di scritti di Tesshu tradotti dagli originali conservati nella biblioteca dello Shumpukan. Brevi e pertinenti, illustrano la sua concezione del dojo: non una palestra in cui si impara a colpire l'avversario sulla testa con un bastone, ma un sacro 'luogo della Via' in cui forgiare lo spirito e promuovere il risveglio.
18,00

L'evoluzione dell'uomo

L'evoluzione dell'uomo

Aurobindo (sri)

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2014

pagine: 170

In quest'opera la visione di Sri Aurobindo mostra tutta la sua presa nell'ambito delle idee che tra l'800 e il '900 hanno trasformato la cultura occidentale: l'evoluzionismo, il materialismo laico, la scienza, l'inconscio freudiano, il superuomo di Nietzsche. In modo sorprendente, l'autore mette in luce tutta l'importanza di questi movimenti del pensiero umano, straordinari passi avanti in confronto al dogmatismo, oscurantismo e ignoranza precedenti, barlumi di una verità più grande e completa che l'umanità deve ancora scoprire collettivamente e che per ora solo alcuni saggi hanno colto. Egli concepisce l'evoluzione come un progresso in cui lo spirito che si manifesta nel tutto diviene sempre più cosciente di sé e assurge infine a una supercoscienza detta 'coscienza di verità'. Dio informa tutti i processi materiali da cui in seguito si sviluppa la vita e poi compare nella mente e nell'intelletto umano; ma il gradino superiore sarà la 'supermente', che non è una mente ipersviluppata o potenziata, ma ciò che la trascende e non è soggetto a errore. L'anima percorre quindi un tragitto verso tale perfezione: un nuovo essere totalmente padrone di sé, che risplende in massimo grado di amore, libertà e conoscenza. Non si tratta però di un vaticinio, né di una costruzione utopistica, perché la realizzazione fiorita nell'autore stesso, e in tanti altri, viene semplicemente auspicata ed estesa in prospettiva a tutto il genere umano, come una possibilità concreta e attuabile.
15,00

La psicoterapia contemplativa. Il buddhismo, la psicoterapia e il risveglio della saggezza naturale

La psicoterapia contemplativa. Il buddhismo, la psicoterapia e il risveglio della saggezza naturale

Karen Kissel Wegela

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2013

pagine: 218

La psicoterapia contemplativa è un programma di formazione per terapeuti e counselor che prevede lo studio e la pratica degli insegnamenti buddhisti. Essa è nata nell'ambito della Naropa University, struttura educativa fondata dal lama tibetano Chògyam Trungpa e orientata a indagare la rilevanza e l'incidenza della teoria e delle pratiche buddhiste sul sapere e in genere sui modi di vita che si sono sviluppati in Occidente. Nella presente opera l'autrice descrive la forma che hanno assunto la teoria e la pratica psicoterapeutiche attraverso quel processo di ripensamento, seguendo un piano che delinea il progresso di un "aspirante bodhisattva", ossia di una persona che aspira a percorrere fino in fondo la via evolutiva indicata dal buddhismo cosi come è descritta nei testi classici, e mostrando da vicino come quel progresso raffiguri sostanzialmente l'evoluzione del processo psicoterapeutico così concepito. Un concetto centrale che emerge da questa visione della psicoterapia è quello della "sanità naturale del paziente", ossia l'idea che in tutti gli esseri umani esista, permanente e incontaminato, uno stato originario di sanità mentale, per quanto oscurato esso possa essere dalle vicende psicopatologiche dell'individuo, e che su di esso possa fare leva l'azione terapeutica, cercando di liberare la via dagli ostacoli che impediscono al paziente di sperimentare quello stato mentale originario presente comunque in lui.
19,00

Lo stato naturale dell'essere. Testi della tradizione Dzogchen

Lo stato naturale dell'essere. Testi della tradizione Dzogchen

James Low

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2013

pagine: 240

I testi qui tradotti, copiati da James Low in India dalle piccole biblioteche di yogin itineranti e composti da maestri quali Padmasambhava, Patrul Rinpoche e Garab Dorje, presentano insegnamenti essenziali del buddhismo tibetano, dalle pratiche preliminari a quelle più avanzate della Mahamudra e dello Dzogchen. L'ordine progressivo delle istruzioni, che partono dalla riflessione sulla preziosità della rinascita umana, suU'impermanenza e la morte e arrivano fino all'esposizione della visione non duale, è tipico degli insegnamenti tradizionali che descrivono tutto il sentiero. L'introduzione generale e il commento di Low, più che "spiegare" i testi, introducono il lettore alla visione del mondo tibetana, così diversa da quella occidentale, permettendogli di comprendere e applicare in prima persona le tecniche meditative illustrate. Gli ultimi quattro capitoli, tratti da seminari tenuti dallo stesso Low, approfondiscono alcuni punti basilari della tradizione buddhista, filtrati attraverso l'esperienza di un praticante occidentale: la presa di rifugio e il "bodhicitta", la devozione verso il guru, la natura di per sé chiara e illuminata della mente, la funzione reificante del linguaggio e lo stato di consapevolezza non duale percepibile nello spazio vuoto tra i pensieri.
22,00

La via del risveglio

La via del risveglio

Dhiravamsa

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2013

pagine: 204

Un libro di dettagliate indicazioni meditative: l'autore insegna una pratica continua che affianca ogni istante della vita e mostra come affrontare il "maligno", ossia la mente giudicante e discriminante che proietta su tutto l'idea di un sé, un io, che è il più grande ostacolo all'illuminazione. Per arrestare il pensiero occorre osservare tutti i contenuti mentali e le sensazioni fisiche senza mai cercare di definirli, interpretarli, né verbalizzarli. Se si presenta un problema non bisogna cercare di risolverlo o di spiegarselo, ma solo vedere i pensieri, le emozioni o le percezioni che sorgono e svaniscono. L'esame attento, ravvicinato, di tutti i fenomeni nella loro impermanenza può essere coltivato con la meditazione, e da esso sgorgherà la visione profonda che mostra con chiarezza l'assenza di un sé. In un tale processo spirituale sorge spesso la paura che l'io, la mente, soffrirà o verrà distrutto; ma secondo Dhiravamsa a morire è solo l'idea di un "io" che in realtà non è mai esistito. Con le parole dell'autore: "La visione oggettiva è quella percezione priva della divisione tra soggetto e oggetto, che consiste nel vedere una sensazione come sensazione, un pensiero come pensiero. Solo se non sovrapponiamo idee e opinioni all'oggetto osservato, se non interpretiamo la sensazione, o il pensiero, se non elenchiamo mentalmente gli oggetti di percezione, solo allora la visione è oggettiva".
18,00

Il karma e il significato della rinascita

Il karma e il significato della rinascita

Aurobindo (sri)

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2013

pagine: 200

Sri Aurobindo dipana il senso di tutta l'evoluzione dell'universo e chiarifica il destino dell'uomo fino a prospettare un'architettura dell'esistenza completa e organica per l'intelletto così come per la mente intuitiva. La sua prosa è tanto ricca e complessa quanto trascinante e convincente, così da trasportarci in un mondo di categorie speculative senza fatica, senza astrazioni, ma con la forza di chi vede la trama della realtà direttamente, così come noi percepiamo con i sensi. Tutta la sapienza vedica e upanishadica, letta attraverso una profonda cultura classica occidentale, è presente e viva nella visione di Aurobindo, che riesamina la concezione diffusa e quella popolare del karma alla luce di una comprensione spirituale dell'esistenza e dell'evoluzione della natura. L'essere umano è una fase, la più alta, del percorso ascendente già visibile nel creato (dalla materia, alla vita e poi alla mente), ma ciascun uomo individualmente può salire i gradini che da una vita orientata alla materia portano al pieno espletarsi dello spirito, alla gioia assoluta della verità.
16,00

Gli yogin del Ladakh. Un pellegrinaggio tra gli eremiti dell'Himalaya buddhista

Gli yogin del Ladakh. Un pellegrinaggio tra gli eremiti dell'Himalaya buddhista

John Crook, James Low

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2013

pagine: 316

Questo libro esplora il buddhismo tibetano da un punto di vista insolito e piuttosto impegnativo: l'osservazione diretta, sul campo, delle sue manifestazioni e pratiche da parte degli eremiti dell'Himalaya. I due autori, etologo-antropologo il primo e tibetologo-psicoterapeuta il secondo, entrambi con una solida esperienza di meditazione buddhista, hanno visitato remoti monasteri e grotte per incontrare gli yogin e i lama del Ladakh, eredi di una tradizione di cui sono ormai gli unici portatori viventi. Seguaci della scuola Kargyupa, che conta tra i suoi santi figure eminenti quali Marpa e Milarepa, questi yogin, più che alla filosofia e all'etica buddhista sono dediti a uno stile di vita arduo e a pratiche meditative complesse, trasmesse in grande segretezza solo a chi si è consacrato al loro stesso sentiero. La disciplina interiore ha donato loro un senso di onestà, disponibilità, cordialità, abnegazione, accettazione dell'altro, una saggezza che non è mera conoscenza e che non si manifesta tanto nelle loro parole, quanto nel loro intero modo di essere e di agire. Il volume comprende la traduzione di un manoscritto inedito di Tipun Padma Chogyal, affidato a James Low perché fosse reso noto in Occidente: "Il quaderno di appunti sulla meditazione", un testo che illustra i vari stadi di sviluppo della pratica della Mahamudra.
28,00

La via al cielo. Incontri con eremiti cinesi

La via al cielo. Incontri con eremiti cinesi

Red Pine

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2013

pagine: 240

Diario di viaggio costellato di aneddoti sulla religione, la storia e la cultura cinese, questo libro è la testimonianza di uno straordinario pellegrinaggio sui monti Chungnan, le 'montagne della luna', rifugio da migliaia di anni per gli eremiti cinesi. Nonostante il duro colpo inflitto dalla Rivoluzione Culturale alle tradizioni religiose della Cina, monaci e monache si rifugiano tuttora su questi monti per seguire una via di rinuncia e contemplazione lontano dalla 'polvere rossa delle pianure'. Red Pine, assieme al fotografo Steven Johnson, ne ha seguito le tracce per montagne impervie, riuscendo a intervistare e fotografare gli ultimi rappresentanti di una tradizione che si credeva estinta. Tra paesaggi senza tempo avvolti dalla nebbia, in grotte e capanne dal tetto in paglia, gli eremiti vivono in solitudine coltivando le radici dello spirito, assorti in pratiche taoiste o zen, contentandosi di vecchi abiti e del poco cibo che cresce nell'orto. Dimentichi delle vie del mondo, si allontanano dai monasteri, spesso trasformati dal governo in alberghi per turisti, e si addentrano nei monti più inospitali alla ricerca di una saggezza che, la si chiami Tao o Dharma, può solo nascere nella quiete della solitudine. Red Pine ripercorre i loro passi con rispetto, offrendoci un resoconto della situazione odierna della pratica religiosa in Cina.
21,00

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