D'Amico Editore
Autodistruzione individuale e culturale. Riflessioni psico-sociologiche sul suicidio. Meccanismi del pregiudizio antimeridionale
Aniello Danilo Balestrieri
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
C'è il suicidio dei singoli e c'è il suicidio dei popoli
La signora della morte
Francesco Mastriani
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Nel gennaio del 1836 la morte della Reginella santa Maria Cristina di Savoia e in seguito il terribile incendio dell'Appartame
Un regno in America per Francesco II di Borbone?
Valentino Romano
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Un documento, finora inedito, del 1863, ci introduce nel caleidoscopico mondo di proposte, tutte a cavallo tra il vago, il vel
Lettere inedite di Ferdinando IV di Borbone a Maria Carolina (1796-1799)
Emilio Gin
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Nel tumulto del Triennio Rivoluzionario (1796-1799), mentre il Regno di Napoli trema sotto l'eco della Rivoluzione francese, l
La reazione di Isernia del 1860. Nel racconto di tre testimoni
Francesco Bax
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
La reazione d'Isernia consiste in un movimento controrivoluzionario svoltosi nella città molisana all'inizio dell'ottobre del
Siamo uomini o caporali? L'avventura umana e politica di Guglielmo Giannini (1944-1948)
Antonio Alosco, Maurizio Erto
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2024
Negli ultimi anni la figura di Guglielmo Giannini, fondatore del giornale e movimento politico dell’Uomo qualunque, è ritornata di pubblico interesse in seguito al successo elettorale di formazioni apparentemente affini, ma che in realtà poco o nulla hanno in comune con lui. Il presente lavoro intende fornire una ricostruzione autentica e complessa delle vicende, non soltanto politiche, che riguardarono il giornalista-scrittore nell’irripetibile contesto storico del secondo dopoguerra, ripercorrendo la genesi del suo pensiero politico, i rapporti con i maggiori partiti che si contesero la scena italiana tra il 1944 e il 1948, la rapida ascesa e l’altrettanto repentina parabola discendente del suo movimento. Di Giannini sono messi in luce anche i tratti della sua napoletanità, un marchio di origine non sempre considerato a pieno in altre ricerche, che lo rendeva un personaggio scomodo e dissacrante della politica ufficiale, in grado di procurarsi un ampio seguito grazie alle sue esilaranti battute di spirito in Parlamento o durante i comizi nelle piazze.
Lezioni di commercio o sia di economia civile. Commentate e annotate da Generoso Andria
Antonio Genovesi
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2024
Homo neapolitanus. Mito e realtà di una città e di un popolo
Francesco D'Episcopo
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2024
«Sono, queste, solo note sparse di un infinito, che è la vera ragione dell’arte e che il napoletano rincorre con la disperazione e la felicità di chi intende vivere una vita non scontata e già scritta, ma inedita e imprevista, da inventare ogni giorno, come fosse la prima volta.» Francesco D'Episcopo
I vampiri. Con un saggio sui succhia-sangue sociali in Mastriani e sul mito del vampiro in Italia di Riccardo N. Barbagallo
Francesco Mastriani
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2024
I Vampiri. Romanzo umoristico rappresenta un grido di denuncia di Mastriani contro I Misteri dell’Iniquità Sociale, preludio al primo romanzo della trilogia socialista, ovvero I Misteri di Napoli (1869-1870) concepito seguendo la moda iniziata in Francia con l'archetipo dei romanzi sociali, ovvero I Misteri di Parigi. Riguardo ai vampiri cui fa riferimento il titolo, non sono esattamente esseri soprannaturali o spettri, ma i degni rappresentanti delie tre classi di sanguisughe sociali tassonomicamente classificate dal Mastriani, un viscido usuraio, uno spogliatore di eredità e un’avarissima madre a cui si contrappongono tre sfortunati giovani (Leopoldo Sorice, Berardo Conigli e Carlo Chiassone) che hanno la malaugurata avventura di essere in relazione con loro. Arricchisce la presente edizione un saggio di Riccardo N. Barbagallo che costituisce viaggio panoramico attraverso i principali riferimenti Letterari in Italia collegati — prima dell'avvento di cinema e fumetti — al mito del vampirismo classico e quello più generico delle sanguisughe.
Una storia d'altri tempi tra Pagani e Torre del Greco dalla Belle Époque alla Grande Guerra
Vincenzo Pepe
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2024
Una storia d’altri tempi è la narrazione della forza e della potenza del “volersi bene”, che è espressione assoluta della forma più alta dell’amore: la generosità. Questo “bene” è balsamo e rimedio alle angosce e alle difficoltà dei giovani protagonisti. È, allo stesso tempo, il filo conduttore che ci porta tra le stradine di una Pagani, in cui la vita economica ristagna, ma dove è sempre forte la devozione religiosa e la tradizione folkloristica, per poi condurci nella cittadina di Torre del Greco, dove si sentono gli echi della Belle Époque e della sua vivacità culturale.
Verso l'ignoto. Il romanzo dell'emigrante
Achille Salzano
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2024
È ambientato a Prata di Principato Ultra, nell’hinterland avellinese, il capitolo iniziale di Verso l’ignoto, l’opera narrativa che ai primi del ‘900 inaugurò in Italia un nuovo genere letterario: “il romanzo dell’emigrante”, come recita il sottotitolo del libro di Achille Salzano, edito con successo nel 1903 e ristampato nel 1906 ma oggi quasi introvabile, e qui riproposto per la prima volta. Dall’Irpinia al Nuovo Mondo, passando per la tumultuosa realtà del porto di Napoli, il narratore costruisce con abilità un intreccio avvincente, basato su un ritmo sostenuto e continui colpi di scena, fino all’epilogo imprevedibile che attende i due sposini abbagliati dal “sogno americano”.
L'arcadia reale e il 1799. Un'accademia letteraria alla riconquista del Regno di Napoli
Edoardo Spagnuolo
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2024
«Edoardo Spagnuolo è già noto per avere dato recentemente alle stampe alcuni saggi sul periodo dell’occupazione piemontese del Sud (La rivolta di Montefalcione, Manifestazioni antisabaude in Irpinia). Con questo suo lavoro smentisce l’invalsa opinione secondo cui nel 1799 l’intellettualità meridionale sia stata tutta dalla parte della repubblica e dei Francesi. Ben altra è la verità, ricostruita attraverso accurate ricerche d’archivio. In tali ricerche rifulge la figura di Vincenzo Galdi, enfant prodige della cultura napoletana e una coorte di uomini di lettere che fecero dell’Arcadia reale, al fianco della prodigiosa marcia del cardinale Ruffo, il motore dell’insurrezione antifrancese. Gl’inchiostri usate a lor vergogna fu il motto degli scrittori lealisti in funzione antigiacobina. Spagnuolo, peraltro, prova, documenti alla mano, come questo orientamento politico si sia anche espresso nell’azione.» Silvio Vitale, «L’Alfiere», giugno 2000, fascicolo XXIX, p. 2.

