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Mucchi Editore

Il bilanciere di Leibniz. Riflessioni a partire dalla dottrina dell'equilibrio politico europeo

Il bilanciere di Leibniz. Riflessioni a partire dalla dottrina dell'equilibrio politico europeo

Fabio Corigliano

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 184

Il volume mira a fornire una genealogia del concetto di equilibrio europeo attraverso il pensiero politico di Leibniz. La trattazione si sviluppa attraverso i passaggi che hanno maggiormente scandito la storia dell'Europa e dell'intero emisfero occidentale, da Metternich a Wilson, mettendo a fuoco l'idea di "pace perpetua" elaborata da Kant sino alle più recenti teorie cosmopolitiche. Una domanda cruciale emerge dalla disamina delle critiche all'idea di equilibrio europeo, da Rousseau a Schmitt: quale sarebbe la forza in grado di evitare l'insorgere della guerra e, allo stesso tempo, promuovere un equilibrio dell'umanità che non si fondi sul concetto di pace perpetua? È proprio Leibniz a fornire un ausilio in tal senso, introducendo una diversa ricostruzione dell'idea di giustizia, incentrata sulla benevolentia generalis. I due significati che sono associati nella lingua tedesca alla parola Unruhe, bilanciere e inquietudine, aiutano a cogliere l'attualità della sfida con la quale il filosofo tedesco affronta i problemi politici del suo tempo. Il bilanciere di Leibniz diventa così l'immagine evocativa dell'optima respublica in cui le tensioni individuali alla benevolenza convivono in un equilibrio generale il cui cardine è dato dalla giustizia come processo dinamico.
17,00 €

La figura inevidente. Retorica e pittura dell'ἐγκάλυψις

La figura inevidente. Retorica e pittura dell'ἐγκάλυψις

Giovanni Lombardo

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 221

Questo libro propone una riflessione sul rapporto tra retorica e pittura nell'antichità classica, traendo spunto dal celebre aneddoto che racconta come il pittore Timante (v/iv sec. a. C.), impegnato a riprodurre il sacrificio di Ifigenia, velasse il volto di Agamennone nell'impossibilità di restituirne l'estrema sofferenza. Ammirato dagli antichi e variamente commentato dai moderni, l'espediente pittorico dell'enkálypsis (ovvero della velatio capitis) anticipa problemi di grande attualità teorica: i limiti della rappresentazione artistica, la dipintura delle emozioni, il coinvolgimento empatico dell'osservatore. Tutti questi aspetti vengono qui riconsiderati alla luce di un'analogia fra le tecniche artistiche dell'inespresso e le tecniche retoriche della reticenza, cosí da mettere a confronto i meccanismi e gli effetti della «figura inevidente» di un dipinto (in questo caso il volto velato) con i meccanismi e con gli effetti della «figura inevidente» di un discorso e cioè con quelle tecniche della dissimulatio artis che, nascondendo gli artificî stilistici, suscitano un'impressione di immediata naturalezza.
22,00 €

Dal margine al centro? I giovani tra diritto e pratiche sociali

Dal margine al centro? I giovani tra diritto e pratiche sociali

Barbara Giovanna Bello

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 412

Il volume si propone di ripensare le relazioni tra giovani, diritto e pratiche sociali a partire dalle acquisizioni delle teorie critiche del diritto e del campo interdisciplinare degli Youth Studies, consolidatosi dagli anni Settanta del secolo scorso in vari Paesi. In tale prospettiva, il fine è quello di delineare una possibile critica giovanile del diritto - che porti i giovani dal margine al centro del diritto e della riflessione giusfilosofica e sociologico-giuridica. Il percorso si snoda principalmente attraverso l'analisi dei più significativi documenti internazionali e sovranazionali non vincolanti espressamente dedicati alla gioventù e volti a orientare gli Stati nell'attuazione di politiche che la riguardano, prestando particolare attenzione allo spazio di voce dei giovani nei processi decisionali, nonché alla tutela dei diritti promossa da tali documenti. La riflessione si conclude con la proposta di una "Convenzione internazionale sui diritti dei giovani" quale insieme di indirizzi e strumenti per l'affermazione della loro autonomia e uguaglianza.
28,00 €

Lessico giuridico di Lucio Anneo Seneca

Lessico giuridico di Lucio Anneo Seneca

Federica Bertoldi

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 119

L'idea di redigere un lessico giuridico di Lucio Anneo Seneca nasce dalla constatazione dell'esiguo impatto delle opere dell'autore latino nella produzione letteraria della giusromanistica. Dall'analisi dell'opera complessiva di Seneca emerge come questi abbia impiegato spesso termini giuridici di uso corrente, per spiegare meglio certe affermazioni e per essere maggiormente compreso dai suoi contemporanei. La scrittura di Seneca è pertanto ricca di traslati e analogie tratti dall'esperienza giuridica. Ne risulta un linguaggio innovativo e incisivo che permette di ricostruire in maniera precisa ed esatta la terminologia giuridica del suo tempo.
12,00 €

La vendita delle vetture online e la distribuzione selettiva (Sostituibilità o complementarità dei canali di vendita online e offline)

La vendita delle vetture online e la distribuzione selettiva (Sostituibilità o complementarità dei canali di vendita online e offline)

Emanuele Simonini

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 95

Questo libro si indirizza ad un lettore interessato ai problemi che, sotto il profilo della concorrenza, pongono le vendite online, specie se esse sono contemporaneamente effettuate dal fabbricante e dalla sua rete di distribuzione. I problemi aumentano allorché la rete di vendita è allestita secondo un sistema di distribuzione selettiva che vieta la rivendita ad operatori indipendenti (ad esempio marketplace).
12,00 €

Una possibilità del linguaggio. Pierre Menard come metodo

Una possibilità del linguaggio. Pierre Menard come metodo

Alfredo Zucchi

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 106

«Le idee più preziose vengono trovate per ultime», scrive Nietzsche. «Ma le idee più preziose sono i metodi». In questi saggi Alfredo Zucchi trae da Pierre Menard - il celebre personaggio di Jorge Luis Borges che, com'è noto, intende riscrivere verbatim il Don Chisciotte - lo spunto per posare uno sguardo paradossale sul segno letterario. Il metodo di Menard instaura infatti tra il soggetto osservante e l'oggetto osservato un'indistinzione esasperata e tuttavia alienante, talché l'uno e l'altro diventino, insieme, prossimi e incolmabilmente distanti. Così, nel saggio che apre il libro, un confronto serrato con il testo di Michel Foucault La follia, l'assenza d'opera mette in luce i legami tra una certa esperienza della follia e la letteratura fantastica d'impronta borgesiana. Questi legami investono il movimento del linguaggio che implica se stesso e si sdoppia, denudando le sue interne e inesplorate cavità. Di associazione in associazione, da Mallarmé a Borges, da Ricardo Piglia a Danilo Kiš, da Julio Cortázar a Nietzsche e Furio Jesi, l'indagine dell'autore approda al confronto con l'opera di Roberto Bolaño. L'ossessione del vuoto percorre tutti i saggi e finisce con un congedo umoristico: quando, in Specchio riflesso, Zucchi tenta un consuntivo del metodo di Pierre Menard scopre un conflitto insanabile, comico e tragico al tempo, tra il segno letterario e il soggetto che, enunciandolo, semplicemente lo veicola nell'illusione di esserne l'Autore.
13,00 €

Codice civile cinese e sistema giuridico romanistico

Codice civile cinese e sistema giuridico romanistico

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 327

Il primo gennaio 2021, nella Repubblica Popolare Cinese, il più popoloso Paese al mondo e attualmente la seconda economia mondiale, è entrato in vigore il Codice civile, testo normativo che, come riconosciuto dallo stesso legislatore e dagli scienziati del diritto cinesi, rappresenta un'enciclopedia del diritto privato (una "私法上的百科全书") contenente le norme giuridiche fondamentali riguardanti i rapporti tra privati, inclusi, ad esempio, quelli di natura civilistica, commerciale, alcune tipologie di rapporti di lavoro ecc. Già la scelta della forma e dello strumento 'Codice' mostra come questo risultato raggiunto dal legislatore e dalla scienza giuridica cinese poggi su un dialogo con il sistema giuridico romanistico; dialogo che deve essere tenuto in considerazione al fine di poter comprendere in modo adeguato come le norme dettate nel Codice possano poi essere interpretate e applicate nella realtà senza limitarsi a una sterile lettura del mero dato positivo contenuto nello stesso. Nel presente volume sono raccolti scritti attraverso i quali si cerca di dare contezza, da un lato, della visione da parte cinese che sul Codice (o su alcuni argomenti trattati nello stesso) hanno i più influenti giuristi della Repubblica Popolare Cinese. Le opinioni di questi importanti studiosi hanno certamente svolto un ruolo fondamentale nella elaborazione del Codice civile: essi, infatti, oltre a dimostrarsi affidabili conoscitori delle materie ivi trattate, hanno contribuito alla sua stesura in qualità di membri dell'organo legislativo che ha proceduto alla sua approvazione, oppure quali membri di istituzioni a cui questo si è rivolto per ricevere consigli tecnici. Dall'altro lato, accanto a queste, sono state raccolte le prime riflessioni aventi ad oggetto il Codice espresse in seno alla scienza giuridica italiana.
22,00 €

La mia vita se ne stava - Un fucile carico

La mia vita se ne stava - Un fucile carico

Emily Dickinson

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 65

My Life had stood - a Loaded Gun è il primo verso di una delle più intense e discusse fra le oltre 1700 poesie postume di Emily Dickinson, riassunto fulmineo di una vita che ha ricevuto la grazia di una missione e vocazione: amorosa, religiosa, poetica. Rivela la capacità di questa grande poeta statunitense di esprimersi direttamente con metafore semplici e ardite (la vita come un fucile carico in attesa che il "padrone" la trovi), parlando in prima persona di un'esperienza immediata ed esemplare che i lettori possono fare propria, comunicando l'esaltazione e lo sgomento del vivere. Dickinson unisce magistralmente un tono narrativo di ballata western a invenzioni lessicali degne dei poeti metafisici del Seicento. Racconta la vita e si sofferma in conclusione sull'incognita della fine con un auspicio: che la vita si spenga non prima della visione che l'ha retta. In Italia Dickinson ha conosciuto una fortuna che non ha eguali, e My Life had stood - a Loaded Gun fu tradotta degnamente fin dal 1947 e in seguito ha attirato traduttori e poeti, fra cui Mario Luzi. Il confronto fra le traduzioni rivela come il testo di Dickinson è stato letto e sentito dal dopoguerra agli anni '60-'70 ad oggi, con maggiore e minore aderenza all'uso tutto personale che Dickinson fa di punteggiatura e ortografia, e le ragioni di fondo di tali scelte. Questo studio dettagliato di un piccolo capolavoro alla luce della sua ricezione offre un'occasione unica di misurare su pochi versi l'arte e la visione di una delle maggiori voci poetiche di tutti i tempi.
8,00 €

L'adorabile rossa

L'adorabile rossa

Guillaume Apollinaire

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 68

Rispetto all'immediata e duratura popolarità di Alcools (1913), l'ultima raccolta poetica di Apollinaire, Calligrammes (1918), è stata a lungo gravata da sospetti e rifiuti da parte della critica e del pubblico. Fin da subito, anche i suoi amici e ammiratori più fervidi non solo hanno visto negli indeogrammi lirici un futile gioco infantile ma hanno condannato la passione bellicista delle poesie di guerra contenute nella silloge. Solo a partire dagli anni Cinquanta, grazie agli interventi di Décaudin, Butor, Debon, la critica ha potuto restituire a Calligrammes tutta la sua ricchezza e la pienezza del suo valore. La jolie rousse, collocata da Apollinaire alla fine della raccolta, invita senz'altro il lettore a considerarla un testamento e un manifesto di poetica, anche per il tono a tratti riflessivo e per alcuni giudizi di ordine estetico. Tuttavia, una lettura approfondita di questo celeberrimo componimento, attraverso quella fondamentale esegesi che si basa sullo studio delle sue traduzioni, rivela una molteplicità di sensi che impediscono di costringere e limitare La jolie rousse nei confini di un genere. La questione centrale, all'epoca delle nascenti avanguardie, è costituita dalla lunga querelle dell'ordine e dell'avventura, della tradizione e dell'invenzione su cui il poeta, che si sente giunto al culmine della sua maturità esistenziale ed estetica, ritiene di poter giudicare. Ne risulta però l'impossibilità di poter prendere parte per l'una delle due polarità e sulla base di una incrollabile fiducia nel potere cretivo della poesia viene affermata una inedita sintesi che schiude nuovi itineari estetici.
8,00 €

Il simbolo e il segno

Il simbolo e il segno

Sandro Briosi

Libro

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 162

Il simbolo, inteso come modo di comunicazione "indiretta" e in questo senso contrapposto al segno, è oggetto di studio di molte discipline: la semiotica, la teoria della letteratura, la psicolinguistica, l'antropologia. Attraversando criticamente molti di questi studi, ed usando gli strumenti offerti dalla psicologia genetica (soprattutto Piaget) e dalla fenomenologia del linguaggio questo lavoro di Briosi si propone di chiarire la genesi e la natura della comunicazione simbolica, insistendo sui suoi rapporti con da una parte il segno diretto e "referenziale", e dall'altra con i numerosi fenomeni che al simbolo si apparentano e che ad esso vengono spesso semplicemente assimilati: il linguaggio infantile, il linguaggio persuasivo delle comunicazioni di massa, il "linguaggio" dei miti e dei riti della vita quotidiana, il linguaggio della letteratura.
10,00 €

Gli scritti giovanili di Ludwig Gumplowicz. Questione ebraica e questione nazionale in Polonia (1864-1875)

Gli scritti giovanili di Ludwig Gumplowicz. Questione ebraica e questione nazionale in Polonia (1864-1875)

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 296

Benché annoverabile, insieme a Georg Simmel e a Émile Durkheim, tra i pionieri della sociologia europea, Ludwig Gumplowicz risulta oggi un tipico esempio di "classico dimenticato", la cui notorietà resta perlopiù legata alla sua immeritata fama di pensatore razzista. Concepita in funzione di un più complessivo riesame critico della sua opera e della sua figura, questa antologia dei suoi scritti giovanili intende risalire alle premesse della sua riflessione matura e, per questa via, fare anche luce su alcuni dei concetti fondamentali alla base della sua "macrosociologia del conflitto".
19,00 €

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