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Orthotes

Il fondamento nascosto. L'etica attiva di Aldo Masullo

Il fondamento nascosto. L'etica attiva di Aldo Masullo

Giuseppe Cantillo, Mariapaola Fimiani

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 120

Nell'immaginato Dialogo di Giordano Bruno e un Procuratore di Stato Aldo Masullo fa dire al Nolano: "Il generale buon senso non sempre è buono. Può essere bonario, accomodante, ma non perciò buono, ossia vero. La filosofia non è che l'esercizio della libertà del pensiero. Non pretende di possedere il vero, ma non si stanca di smascherare e denunciare il falso, e così rendere più libero l'uomo". In queste proposizioni affiorano già alcuni dei principi cardine della filosofia di Masullo esposti in questo libro: la filosofia come pensiero critico, irriducibile a strumento del potere, il nesso profondo di verità e bene, vale a dire una concezione "esistenziale", "non teoreticistica" della verità, intesa come la ricerca sempre aperta del "fondamento nascosto", della "relazionalità originaria", su cui poggia la dimensione etica, la responsabilità del soggetto di corrispondere all'appello dell'altro. Mantenendo vivo il fuoco del fondamento la filosofia si fa "etica attiva", il cui compito è sottrarre l'uomo all'angustia delle regole e dell'abitudine: sfida estrema per difendere la libertà dinanzi al pericolo dello smisurato dominio della tecnica.
15,00 €

L'esperienza integrale. Filosofia dell'uomo, della morale e della religione

L'esperienza integrale. Filosofia dell'uomo, della morale e della religione

Angelo Campodonico

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 892

Il volume, che raccoglie saggi non pubblicati o rielaborati dall'autore, si articola in tre parti suddivise, ciascuna, in contributi di carattere prevalentemente speculativo (Teoria) o storiografico (Figure), che riguardano, nell'ordine, la Filosofia dell'uomo o Antropologia filosofica, la Filosofia morale, la Filosofia della religione. Nonostante la varietà dei temi e degli autori considerati il volume ha un taglio unitario, teso a evidenziare l'importanza di un approccio integrale all'esperienza umana in grado di superare sterili e consolidate contrapposizioni quali quelle fra approccio ermeneutico e analitico, ragione ed emozioni, razionalità speculativa e pratica, natura e libertà, etica del bene e delle virtù ed etica della norma, razionalità e religione. E questo in forza di un'articolazione di diversi piani di riflessione sull'esperienza e di un confronto continuo fra la tradizione classica, con le sue differenti accentuazioni e tensioni, e gli interrogativi della contemporaneità.
40,00 €

«Una donna per amico». Dell'amicizia in generale e dell'amicizia delle donne

«Una donna per amico». Dell'amicizia in generale e dell'amicizia delle donne

Anna Longo, Francesca Rigotti

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 70

Non è escluso che il valore da sempre accordato all'amicizia possa anche oggi avere effetti benefici sul nostro senso civico, se solo riuscissimo a sostituirla alle molte diffidenze da cui invece siamo animati. L'invito è quello di riscoprire l'amicizia attraverso i suoi "ingredienti", cioè il bisogno di raccontarsi, la condivisione degli ideali, la gratuità e il rispetto, la libera scelta, il legame forte che la caratterizza (anche in una società liquida), l'eguaglianza e l'amore stesso. Con questa riscoperta dovrebbe essere anche superato il pregiudizio che ha dominato la scena della tradizione, e al quale non ha resistito nemmeno l'aperto e lungimirante Montaigne, circa l'incapacità da parte della donna di nutrire vere e proprie amicizie. Qui non si tratta affatto solo di "letture", ma anche di "ascolti" sagaci, utili a capire, per esempio, perché Lucio Battisti si "malediceva" dopo aver scelto "una donna per amico".
10,00 €

Lacan. Il seminario. L'antifilosofia 1994-1995

Lacan. Il seminario. L'antifilosofia 1994-1995

Alain Badiou

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 214

Il Seminario del 1994-1995 su Lacan si inscrive nella tetralogia dedicata da Alain Badiou al tema dell'antifilosofia, termine che proprio Lacan ha strappato al XVIII secolo per farne un'autentica leva della psicoanalisi, in polemica con la filosofia e la sua perenne tentazione ermeneutica. Lacan rappresenta per Badiou il primo esempio di antifilosofia immanente: l'affermazione, nel nome del ritorno a Freud, che non solo l'atto è possibile, ma che è realmente accaduto, e che bisogna fargli fronte senza garanzie di ordine morale, istituzionale o religioso. A partire da questa tesi - che si riassume nell'assunto dell'ultimo Lacan per cui "la verità può non convincere, il sapere passa in atto" - Badiou si confronta con una serie di questioni ineludibili consegnate non solo alla psicoanalisi ma alla stessa filosofia: la funzione del matema e il significato della passe, il rapporto tra ab-senso e non-senso, l'articolazione della triade verità-sapere-reale, lo statuto dell'Uno. Sullo sfondo di tali nodi problematici e nel segno di una fedeltà contrariante, Badiou osserva come, se la filosofia è la tentazione del senso, essa è, anche e da sempre, la resistenza a questa tentazione.
20,00 €

L'enigma della moneta e l'inizio dell'economia

L'enigma della moneta e l'inizio dell'economia

Massimo Amato

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 304

Oggi si tende a vedere tutto come qualcosa di cui è legittimo voler entrare in possesso, come una risorsa da sfruttare: viviamo nell'epoca della globalizzazione, in balia dell'economia e delle sue oscillazioni. Tutto ruota intorno al denaro, alla misteriosa potenza che esso evoca. Ma, affascinati come siamo dal denaro, della moneta sappiamo in verità ben poco. Ci limitiamo a considerarla una merce, misconoscendo la sua vera natura, anzi rifiutando di porci il problema. E se la moneta non fosse un oggetto mercificabile, ma un'istituzione? Se, in quanto opera dell'uomo, implicasse che egli assuma su di sé un rapporto con qualcosa di inquietante, che si sottrae enigmaticamente a ogni volontà di controllo? Forse è proprio questo "enigma della moneta" la causa profonda delle crisi economiche e finanziarie che sempre più spesso sconvolgono la nostra società. In un percorso di approfondimento sui temi della normatività e delle istituzioni, Massimo Amato orchestra un inedito dibattito, attraverso le discipline e le epoche, in cui Aristotele si rivela il maestro nascosto dei massimi economisti moderni e Bentham dialoga sull'usura con la scolastica francescana.
18,00 €

Le ragioni dell'irrazionalismo

Le ragioni dell'irrazionalismo

Giuseppe Rensi

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 212

Si può dire che il contenuto di "Le ragioni dell'irrazionalismo" sia l'individuazione e la profonda, appassionata analisi di quattro disgrazie che segnano la condizione dell'uomo rendendogli il mondo inospitale, ostile. La prima disgrazia è il dominio dell'irrazionalità e dell'assurdo, inteso come il caos in cui, su ogni questione, si confrontano posizioni diverse senza alcuna possibilità di stabilire quale fra esse sia quella che rappresenta la ragione e la verità. La seconda disgrazia è la strutturale ingiustizia del reale, che nel mondo degli uomini si modula come sistematico ricorso alla violenza per troncare il diverbio fra le parti contendenti, che non è risolubile sul piano della pura discussione razionale. La terza disgrazia è la noia indotta dalla ripetitività della storia, che non fa registrare alcun vero progresso in quanto ripropone sempre le stesse situazioni, solo appena alterate di volta in volta da variazioni di secondaria importanza. L'ultima disgrazia è l'impossibilità per l'uomo di determinare gli eventi, i quali sono rimessi a una casualità che, oltre a eludere i tentativi umani di controllarli, non li indirizza verso la realizzazione di un Fine/del Bene.
17,00 €

La disposizione dell'amicizia e la possessione dell'amore

La disposizione dell'amicizia e la possessione dell'amore

Umberto Galimberti

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 54

Platone ha inventato un grande rimedio per la follia: la ragione. In questo breve, denso e illuminante saggio, Umberto Galimberti muove dai Greci per giungere fino a noi e alla relazione che ci costituisce. Il Simposio, il più bel testo che mai sia stato scritto sull'amore, ci guida ancora a scoprire la mediazione che l'amore realizza tra la follia e la ragione. È attraverso l'amore che entriamo in contatto con la nostra follia: ci innamoriamo, infatti, proprio di chi è riuscito a intercettarla e a presentarla a noi stessi. A differenza dell'amicizia, l'amore crea una situazione di possessione, che non siamo capaci di governare e in cui a parlare è il corpo, non più il linguaggio della ragione.
10,00 €

Diritti e teorie morali. La prospettiva dei moral rights

Diritti e teorie morali. La prospettiva dei moral rights

Pierfrancesco Biasetti

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 256

I diritti hanno plasmato più di ogni altro concetto gli ideali normativi della contemporaneità, diventando la lingua franca attraverso cui formulare ogni questione di giustizia. Questo successo si è rivelato un’arma a doppio taglio: da un lato ha portato alla proliferazione incontrollata delle pretese e delle rivendicazioni; dall’altro, ha diluito l’originale sostrato giustificatorio dei diritti, impedendone l’assunzione come prima eticità globale. La potenza retorica del linguaggio dei diritti è indubbia. Ma dietro questa retorica si trova una nozione davvero in grado di apportare qualcosa di importante o di unico da un punto di vista normativo, oppure i diritti sono soltanto uno strumento particolarmente efficace di «marketing» politico-morale? Obiettivo di questo libro è quello di descrivere e misurare lo spazio che i diritti possono avere all’interno di una teoria morale: anzitutto analizzando quali siano le caratteristiche strutturali e funzionali originali di questa categoria normativa; secondariamente investigandone le possibilità di utilizzo in una teoria morale complessa. I risultati saranno poi impiegati per indagare le condizioni di possibilità, le funzionalità, le caratteristiche, i pregi e i difetti di una teoria morale basata sui diritti.
25,00 €

Principi della filosofia dell'avvenire

Principi della filosofia dell'avvenire

Ludwig Feuerbach

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2016

pagine: 86

Nei Princìpi della filosofia dell'avvenire (1843) Feuerbach ricostruisce la genealogia dell'idealismo, mostrando il legame tra teologia e forme filosofiche sostenuto già nelle Tesi provvisorie per una riforma della filosofia. Tuttavia non si ferma ad una lettura, pur geniale, della storia della filosofia, ma prospetta una nuova soluzione del problema ontologico che eviti il vuoto di soggetto in cui incorre la logica di Hegel: l'essere non è solo pensato ma esperito come altro rispetto al pensiero. Feuerbach propone una nozione positiva della sensibilità, uno sguardo rinnovato che pone la causa del desiderio umano nel campo del visibile. Andare oltre Hegel non significa infatti recuperare il concetto romantico di sentimento, ma riconoscere la positività del reale. Nei Princìpi Feuerbach si interroga sugli effetti a lungo termine della verità. Il destinatario di questo manifesto filosofico non è l'uditorio universitario ma l'umanità futura. Qui l'universalità emerge come piano dell'intersoggettività. Solo dopo aver destituito l'Assoluto come soggetto, l'uomo incontra l'altro come simile: finito nella sua esistenza corporea, ma infinito nel genere in quanto umanità.
14,00 €

Etica del desiderio come etica del riconoscimento

Etica del desiderio come etica del riconoscimento

Carmelo Vigna

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 698

L'Occidente - e non solo - è malato nel suo desiderio. Riusciamo a difenderci molto più di prima dagli attacchi che vengono dalle cose a noi 'esterne', che ci fanno ammalare nel corpo; riusciamo a difenderci molto meno di prima dagli attacchi che vengono dalle cose a noi 'interne', che sono cose di desiderio e che ci fanno ammalare nell'anima. Storditi dalla facile disponibilità di beni materiali, crediamo ingenuamente che anche i beni dello spirito siano subito a portata di mano. Ma la felicità, la gioia di vivere, la benevolenza, la sobrietà, l'ordine degli affetti, la solidità dei legami e cose simili non si possono comprare al supermercato. Sono, piuttosto, modi di incontrare gli altri e il mondo, cioè 'disposizioni' permanenti, frutto di scelte mirate e a lungo ripetute. Una volta queste disposizioni si chiamavano 'virtù' e l'insieme organico di queste virtù si chiamava saggezza'. La ricerca secondo verità intorno alle virtù e intorno alla saggezza è poi quella che, ancora oggi, si chiama 'etica'. Un'etica del desiderio è l'oggetto fondamentale di questo libro. Che mira, quindi, a istruire il senso delle virtù e della saggezza.
35,00 €

Scritti giovanili

Scritti giovanili

Friedrich Hegel

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 706

La presente edizione degli Scritti giovanili di Hegel dal 1785 al 1800 offre per la prima volta in Italia il panorama completo della genesi e dell’evoluzione giovanile del pensiero del più grande filosofo dell’età moderna: dalla prima educazione neoclassica e illuministica all’adesione incondizionata a Kant, al sorgere del pensare dialettico. L'opera offre occasione per un ripensamento del pensare hegeliano, al di là dei preconcetti dell’ideologia e dello storicismo, recuperando la geniale intuizione del Nohl di una genesi e di una sostanza “teologica” del pensiero di Hegel.
30,00 €

La città di Antigone. Etica, diritto naturale e persona in Robert Spaemann

La città di Antigone. Etica, diritto naturale e persona in Robert Spaemann

Luciano Sesta

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 600

L'idea di "diritto naturale" evoca ancora lo spettro di un'entità metafisica indipendente, incompatibile sia con il più fondamentale diritto di autodeterminazione della persona, sia con la "modernità" di una ragione ormai emancipata da ogni arcaico riferimento alla "natura". In un simile quadro, la proposta di Robert Spaemann spicca per l'originalità del modo in cui coniuga l'istanza classica del diritto naturale con la sensibilità moderna per il primato della persona sulla natura e della ragion pratica sulla ragione speculativa. Ne emerge una prospettiva in cui il significato più autentico del "diritto naturale", si lascia apprezzare solo nel paradosso espresso dal tradizionale concetto di recta ratio: la ratio, infatti, è detta recta in riferimento a una natura che non è però accessibile naturalisticamente, e dunque a prescindere da quella stessa ratio che vi si conforma quando è recta. Delineando le implicazioni di questo paradosso in ambito etico, giuridico-politico e antropologico, Spaemann prende le distanze tanto dal naturalismo quanto dal personalismo, per imboccare la terza via di una prospettiva in cui l'idea aristotelica di natura richiede quella kantiana di persona.
25,00 €

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