Smasher
A sensi congiunti
Angela Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Smasher
anno edizione: 2012
pagine: 42
Quando, per sussurri a fior di pelle o infuocate sillabe, la scrittura poetica attraversa e rimodula senza risparmio, parafrasando Barthes, un discours amoureus, nella sua fisiologica frammentarietà di "discorso orizzontale", non sarebbe male rinvenire fra le pagine l'utilità di un segnalibro a rovescio; una strisciolina che, anziché segnare un ordine nel flusso, rimescolasse la linearità dei segni in un fruttuoso ricircolo, e il prima-dopo dei grafemi sciogliesse, come sua ragion d'essere, onde ricorsive e concentriche. Perché spesso il motore di un "discorso amoroso" poe(ma)tico trae forza, nel verso sulla pagina e nel recto dell'immaginario, da una cinghia di trasmissione eternamente circolare, senza intoppi; con un elemento di ossessività formale che talvolta, segnatamente in poesia, celebra una metamorfosi fruttuosa, e può farsi risorsa utilissima.
Fragmenta. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Smasher
anno edizione: 2012
pagine: 116
II edizione del premio letterario Ulteriora Mirari. Antologia di prosa e poesia con autori vincitori e selezionati delle sezioni: Mosaici, Letteratura in fasce, Monografie.
Il signum del moderno. Teoria e critica della modernità nel pensiero di Robert Spaemann
Gianfranco Pavone
Libro: Copertina morbida
editore: Smasher
anno edizione: 2012
pagine: 658
Quali sono i tratti specifici della coscienza moderna? Possiamo considerare la modernità come un'epoca già passata e integralmente alle nostre spalle? Oppure essa è ancora un progetto incompiuto? E ancora: che cosa di essa meriterebbe di essere salvato e custodito? E a quali condizioni? Il saggio di Gianfranco Pavone ricostruisce la teoria e la critica del moderno nel pensiero di Robert Spaemann, attraverso le principali aree tematiche: i contributi storiografici e teoretici, la storia delle idee, la filosofia politica e del diritto, la pedagogia, l'etica e l'antropologia filosofiche, l'arte, la teologia e la religione. Per l'ampiezza della trattazione, il saggio può anche valere come presentazione generale, la prima in lingua italiana, del profilo filosofico di questo autore.
Diecidita
Jacopo Ninni
Libro: Copertina morbida
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 6
Prescindere l'esperienza cita da quella poetica, nel caso di Diecidita, apparrebbe un'operazione forzata, innaturale, quasi priva di fondamento, giacché pensiero e parola appaiono cesellati e musicati per essere espressione l'uno dell'altra, senza mai perdere di tono, senza cadute né abbandoni, ma con un'alta e spontanea delicatezza, che si fa ricerca nella scelta di ogni nota, di ogni singolo suono.
Io, che sono carne che non mi basta
Salvatore W. Amenta
Libro: Libro in brossura
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 86
Sbocciata nelle viscere
Antonella Taravella
Libro: Libro in brossura
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 86
Dialoghi
Giuseppe Giunta
Libro: Copertina morbida
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 122
Dai primordi della sua esistenza, l'uomo non si è limitato a soddisfare le esigenze materiali del proprio corpo, ma rivolgendosi al sovrannaturale, ha disperatamente cercato di capire da quel principio dell'ordinamento dell'infinito, il mistero dell'esistenza. Può una vita consumarsi nell'ordinario senza che non ci sia ponga delle domande? Non di rado non si arriva a delle risposte. Tuttavia è doverosa la ricerca, agognare alla conoscenza.
Le ali della fenice
Benedetto Orti Tullo
Libro: Copertina morbida
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 46
Dei malnati fiori
Enzo Campi
Libro: Copertina morbida
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 128
La voce del singolo è defilata, ma evoca possibili scenari di compensazione: si dilegua e appare invece il tutto. È il senso di un trapasso, una migrazione dell'essere, eppure di una finitudine dolorosa. La soggettività si lascia appena svelare in un atto, erratico e dialettico ad un tempo, che allude proprio al trapassare e, in antitesi, al rafforzamento.
Quando negli ospedali fumavano
Enrico Di Cesare
Libro: Libro in brossura
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 342
Sembra che a sessant'anni i medici in genere, ma soprattutto quelli dalla carriera più brillante, siano presi da un bisogno irrefrenabile di scrivere. In genere scrivono memorie piene dei sacrifici fatti per arrivare in alto, piene di autocelebrazione e disprezzo per i colleghi, vili e ignoranti. Il primario invece scriveva lettere ai giornali e ai politici. Criticava tutto e tutti, a suo dire, con estrema ironia. Le sue lettere, però, non solo non erano neanche lette, ma erano certamente gettate nel cestino della posta indesiderata, ancor prima di essere aperte.
Oltre l'orizzonte
Annamaria Vargiù
Libro: Libro in brossura
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 252
Dove sarà finita Carmen? L'ultimo incontro con le amiche di una vita, Eleonora e Benedetta, si era svolto come sempre in un clima di goliardica armonia nel locale speciale dei loro meravigliosi amici gay, Claudio e Vincenzo. Durante il pranzo, la bella giornalista single si era lasciata scappare alcune frasi sibilline riguardo una prossima partenza per motivi misteriosi. Una sua telefonata ne annuncia l'improvvisa partenza e, da quel momento, il tentativo di svelare il mistero di questo allontanamento provocherà una serie di avvenimenti più o meno tragici, ma sarà anche lo spunto per le due amiche di riflettere sulle loro vite, apparentemente appagate, e di affrontarne il bilancio che genererà decisioni inaspettate. Sullo sfondo la Napoli vera, lontana da ogni stereotipo, una città come le altre con i suoi problemi, ma anche con la sua forza e con il suo fascino.
Circospette ombre. Discussione sulla fotografia
Giulia C. Fasolo
Libro: Copertina morbida
editore: Smasher
anno edizione: 2011
pagine: 52
"A volte mi sembra di toccarla la vita, attraverso l'analisi dell'otturatore che mi permette di intravederne il senso. Poi sposto la fotocamera, diniego il mirino, spengo l'accensione, quindi il suo momento vitale. E la vita finisce la sua bellezza proprio in quel momento in cui pensavo di aver visto tutto, e poi di colpo più niente. In questa mia visione, la macchina fotografica assume le sembianze di una protesi di un arto amputato che non c'è più; protesi che talune volte non mi serve, anzi mi disturba, tanto che la uso solo quando voglio. Spesso lascio la macchina fotografica di proposito a casa, appoggiata su un ripiano qualsiasi, con la ricarica elettrica volontariamente a secco. Poi sembra che stia lì a chiamarmi, a chiedermi spazio, uno sprazzo di luce o di ombra. E così ci incontriamo. Io e lei, andando nel resto del mondo".

