Edizioni Efesto: In artem
Segni e coincidenze
Giulia Napoleone, Mauro Magni, Saverio Bafaro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2024
pagine: 70
La “centralità” di un’opera di forma circolare e il rapporto di supporto e sostegno attorno a questa, rappresentato dall’ancellarità di altre opere di dimensione più piccola, è la caratteristica che congiunge e rende paralleli, nello stesso tempo, i due percorsi artistici. La “simultaneità” di intenti si rende manifesta nei segni che si intercettano, rincorrono e uniscono. Si dispone, allora, una serie di analogie di “superficie” e “profondità” tra i due prodotti artistici. La “cellula” dialoga anche con la cellulosa del supporto materiale che la sostiene, instaurando con essa un rapporto di “consustanzialità”. Intravediamo, allora, un altro legame meta-artistico tra i due percorsi di ricerca. L’interazione con un “terzo” – con il medium poetico abbinato post hoc alle immagini – si è reso possibile affidandomi a una immediata suggestione creata dalla vista dei lavori scelti per l’esposizione. Solo successivamente ho scoperto ulteriori e sottostanti intenzioni (universali?), facendo combaciare segni e coincidenze, creando inaspettate sinergie, dentro questa “conversazione a tre”. Saverio Bafaro
I bronzi di Riace e il mito. Ricordando Paolo Moreno
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2023
pagine: 260
Da quando sono stati scoperti nel mare della Calabria di fronte a Riace il 16 agosto 1972, i Bronzi di Riace hanno catturato l’interesse delle persone e non solo degli archeologi. Con la potenza che distingue le opere d’arte, le due sculture sono state protagoniste di numerose mostre e di studi, che non ne hanno certo esaurito il potenziale conoscitivo fino ad oggi. I saggi raccolti in questo volume offrono al lettore una prospettiva ampia di conoscenza su questi straordinari capolavori dell’arte classica greca, con argomentazioni stimolanti e innovative rispetto alle molteplici proposte editoriali di recente lanciate sul mercato. Il volume vuole essere anche un omaggio a Paolo Moreno, grande interprete dell’arte antica, perché molto dobbiamo ai suoi scritti sulle due opere, in particolare, e sulla cultura figurativa greca più in generale.
Disegni del confino & C.
Angelo Torricelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2023
pagine: 86
Il catalogo raccoglie i disegni e i dipinti della mostra tenutasi a Milano nell’autunno 2022. Il titolo fa riferimento ai disegni a matita dei mesi del 2020, durante i quali l’autore è rimasto confinato a Ruta di Camogli a causa del lockdown imposto dalla pandemia. Dall’abituale esercizio sui taccuini di studio originano i disegni a penna, alcuni esposti e raggruppati per mete di viaggio. A questi si aggiungono gli acquerelli dell’estate 2022, appositamente eseguiti per la mostra, oltre a qualche opera testimone del lavoro giovanile.
La chiesa di S. Irene, la peste del 542 e la scultura della seconda metà del VI secolo a Costantinopoli
Eugenio Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2023
pagine: 280
Nella chiesa di S. Irene è oggi pacifico che il colonnato dell’VIII sec. (frutto della ricostruzione dopo il terremoto del 740) sia stato alterato in epoca ottomana. Ma l’analisi archeologica dei resti e quella comparativa con gli altri interventi ottomani sulle chiese di Costantinopoli portano a concludere che i colonnati attuali siano quelli dell’VIII secolo. È una conclusione sconcertante per la situazione dei colonnati stessi, che vedono l’impiego di capitelli rovesciati come basi e di colonne di differente altezza. Ma tale conclusione è clamorosamente confermata da un documento del 10 maggio 1552 - che finora era stato ignorato nel dibattito -, in cui il sultano Solimano il Magnifico ordina di prelevare da S. Irene soltanto le colonne che non avrebbero provocato danni alla cupola, cioè soltanto le colonne del quadriportico, 16, non le 10 dell’interno. Ora, sotto due colonne del lato nord sono reimpiegate come ipobasi due metà di una lastra, di un pluteo, la cui decorazione è dunque dell’epoca di costruzione della chiesa (costruzione che va posta negli anni ‘50 del VI sec., quasi contemporaneamente al S. Giovanni di Efeso), e non dell’VIII sec. come si è detto sinora. Dall’analisi della decorazione di tale pluteo prende l’avvio una diversa nuova ricostruzione capillare della produzione della scultura a Costantinopoli a partire dalla metà del VI secolo. Una produzione che ci sorprende, dal momento che non contempla più la presenza di sculture lavorate a giorno con il trapano corrente. La spiegazione che offro del fenomeno è data dalle catastrofiche conseguenze provocate nella capitale dalla peste del 542: la difficile scuola del lavoro a giorno con il marmo si è estinta con la morte dei maestri e la perdita delle botteghe di massima specializzazione.
La leggenda di Enea. Adattamenti e varianti di un mito che ha scritto la storia di Roma. Ediz. italiana e inglese
Giuliana Calcani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2023
pagine: 118
“Perché alcuni personaggi creati dalla cultura greca hanno avuto tanto successo da diventare figure chiave per la propaganda politica romana, e come si è modificata la loro immagine nel tempo e in luoghi diversi del Mediterraneo antico, per assumere diversi significati? La rappresentazione di Enea e dei personaggi principali del suo mito, come Creusa, Anchise, Ascanio, Didone e sua sorella Anna, che fu associata alla ninfa-maga Anna Perenna, è particolarmente emblematica di questo processo di elaborazione della leggenda che, attraverso adattamenti e varianti, travalica i secoli per narrare storie di sentimenti forti e contrastanti, come la passione amorosa, il senso del dovere per accettare i sacrifici imposti da un destino glorioso. Un mito complesso quello di Enea, che coniuga messaggi di piaceri privati e di pubbliche virtù, utili comunque alla certificazione di un’eccellenza storica in diversi contesti del mondo antico ma, in particolare, a Roma”. (dall’Introduzione del volume)
In difesa della bellezza. Diagnostica umanistica e tecnologico-scientifica per lo svelamento del falso nell’arte
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2022
pagine: 206
La mostra "In difesa della bellezza. Diagnostica umanistica e tecnologico-scientifica per lo svelamento del falso nell’arte" è stata progettata e curata dal “Laboratorio del falso”. Centro di studi per il contrasto alla falsificazione dei beni culturali e dell’opera d’arte dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno della contraffazione. La falsificazione di beni culturali e di opere d’arte inquina il mercato e la nostra cultura. Chi produce, mette in circolo e avalla contraffazioni mina l’essenza nobile del collezionismo pubblico, così come di quello privato, storicamente basata sulla conoscenza e sull’amore per l’arte, non certo sul solo profitto da ottenere con qualsiasi compromesso. Svelare i falsi per togliere opacità a un settore che è tanto strategico per l’economia quanto essenziale per la nostra identità, è un dovere a cui nessuno può sottrarsi per tutelare la vera bellezza del patrimonio culturale.
Luigi Ramazzotti. 1993-2021 opere: pitture e disegni
Luigi Ramazzotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2022
pagine: 84
“L’impegno di un architetto è tenacemente rivolto alla ricerca di una linea di equilibrio che combini la conoscenza tecnica, maturata attraverso il mestiere e la frequentazione del cantiere, con la spontaneità di un’immagine volta a catturare suggestioni fresche e immediate da trasferire su forme capaci di esprimersi in un linguaggio sia diretto che allegorico. L’esperienza e soprattutto l’arricchimento professionale accumulato negli anni possono, però, allontanare questa spontaneità, guidando la ricerca verso itinerari più sicuri, perché ampiamente sperimentati, dove la motivazione a inventare diventa secondaria e dove le insidie sono già tutte note. La difficoltà è pertanto proprio questa: riuscire a mantenere vive entrambe le strade – la sapienza tecnica e la spinta all’innovazione – per non essere sopraffatti né dalla disinvoltura del mestiere né dalla scioltezza di un gesto già altre volte praticato. Anch’esso infatti può diventare mestiere, consuetudine, inducendo a ripercorrere, anche se involontariamente, itinerari dagli esiti scontati. La pratica della pittura, più del disegno tecnico, aiuta a condurre una ricerca che si affianca a quella dell’architettura.” (Mario Panizza)
Kairos. Il manifesto di uno scultore antico
Alexia Latini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2022
pagine: 290
Nella Grecia classica la parola ‘arte’ nel suo significato estetico non esiste, come non esiste un termine per indicare l’artista; è la téchne a determinare un manufatto. La premessa è necessaria per riconsiderare il contenuto estetico e storico del Kairós, bronzo plasmato dallo scultore Lisippo, attivo nel IV secolo a.C., personificazione di un concetto che racchiude in sé la simultaneità spazio-temporale. Il Kairós mostra un ragazzo in punta di piedi, intento ad afferrare con una mano il rasoio, supporto dell’asse della bilancia, e a sfiorare con l’indice dell’altra uno dei piatti. Una lunga chioma scende sulla fronte, lasciando nudo l’occipite. La ricomposizione si fonda sul dialogo tra fonti scritte e testimonianze figurative eterogenee, che non sempre si corrispondono. La centralità del concetto di kairós, il quadro di una realtà sociale in movimento sono alla base della genesi della scultura, alla quale Lisippo affida l’enunciato della propria visione artistica.
La scena e il suo doppio
Mario Panizza
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2022
pagine: 76
"Sembra un paradosso, ma il mondo di Mario Panizza, in apparenza così fedele al reale, ci porta sulla soglia dell’irrappresentabile. A prima vista il nostro sguardo corre appagato sugli oggetti conosciuti, si orienta facilmente nelle familiarità di una figurazione somigliante, così aderente alle apparenti verità visibili. A questa iniziale e rasserenante impressione ne succede immancabilmente un’altra, di segno opposto, che matura nelle progressioni di una macchina figurativa abilmente orchestrata. La realtà non è quella che si vede. La sensazione che dentro al muro liscio dello spazio si stia preparando uno squarcio rivelatore inizia a farsi più incalzante, e sollecita domande." (dalla prefazione di Luigi Ramazzotti)
In viaggio con Strabone in Asia Minore
Giorgio Stawowczyk, Carmine Mastroianni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2022
pagine: 392
"In viaggio con Strabone in Asia Minore" è il secondo volume dedicato da Giorgio Stawowczyk, con testi di Carmine Mastroianni, ai siti archeologici (greco-romani) della Turchia, con particolare attenzione a quelli meno noti e lontani dai circuiti turistici. Il filo rosso che lega fra loro gli innumerevoli scatti di Stawowczyk e le oltre trenta località illustrate è la narrazione affidata alle parole di Strabone di Amaseia, celebre storico e geografo vissuto durante i regni di Augusto e di Tiberio (64 ca. a.C. - 25 ca. d.C.). Strabone era originario del Ponto, sul Mar Nero, e nella sua Geografia - dove in diciassette libri descrive l’ecumene romano - si sofferma sulle tante poleis dell’Asia Minore che lui aveva avuto modo di visitare durante la sua lunga vita, prima come studente e poi come scrittore. Attraverso le meravigliose fotografie di Stawowczyk e le inedite traduzioni dei passi straboniani di Mastroianni, le tante città microasiatiche riprendono vita, in un volume dove immagini e testi dialogo fra loro in modo assolutamente originale. Come scrive nella sua Introduzione Giusto Traina «l’itinerario proposto dal libro non sarebbe dispiaciuto a Strabone […]. (E possiamo anche noi) accontentarci di questo splendido percorso, che rappresenta una bella introduzione all’Anatolia a cavallo tra l’Ellenismo e il Principato».
Il museo della cattedrale di Anagni. La guida storico artistica
Claudia Coladarci, Davide Angelucci
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2021
pagine: 210
L'esigenza di una guida del Museo della Cattedrale di Anagni nasce a seguito del nuovo allestimento del percorso museale voluto nel 2015. Quelli che precedentemente erano degli ambienti isolati, visitabili singolarmente, sono entrati a far parte di un percorso unitario che consente ai visitatori di conoscere la storia della Cattedrale e dell'intera città compiendo un viaggio a ritroso nel tempo. La guida è un agile strumento per comprendere l'importanza degli oggetti esposti e degli ambienti che compongono il Museo, con informazioni di carattere storico, storicoartistico e religioso, senza disdegnare le vicende dei personaggi locali o le leggende e i fatti curiosi. Il volume, quindi, tiene conto dei numerosi studi scientifici e delle pubblicazioni più importanti, e rende queste informazioni chiare e fruibili al grande pubblico. Il volume va così ad aggiornare una bibliografia di guide locali ormai datata e che non tiene conto del nuovo allestimento, delle nuove collezioni messe in mostra, delle più recenti scoperte e dei restauri in corso o appena conclusi. Un posto d'onore ha la celebre Cripta di San Magno, con il suo prezioso ciclo di pittura murale medievale unico al mondo.
Elettricità e socialismo. Arte programmata della nuova tendenza tra Italia e Jugoslavia (1962-1967)
Giovanni Rubino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2021
pagine: 252
Sulla base di fonti e di documenti tratti da archivi italiani e croati, il saggio prende le mosse dal complesso quadro politico, economico e culturale tra Italia e Jugoslavia dopo il 1945. Il focus verte sulle esposizioni nove tendencije, avvenute nel 1961, 1963 e 1965, attraverso una ricerca archivistica da cui è emerso il ruolo inedito di Umbro Apollonio e la rete di relazioni con Zagabria, che sostenne la corrente denominata nuova tendenza. Questa si reggeva sia su aspetti artistici, dagli oggetti cinetici al disegno industriale, sia ideologici di matrice marxista, condivisi tra gli artisti, gli studiosi e critici d'arte italiani e croati. La narrazione storica procedendo dalla rassegna tendencije 4 del 1969, retrospettivamente illustra le suddette esposizioni, associate alla mostra italiana "Arte programmata del 1962 ed alcuni casi espositivi italiani e jugoslavi fino al 1967", attorno cui la nuova tendenza si sviluppò. Il saggio è concluso da una storiografia comparata tra gli studi condotti in Italia e in Europa fino ai giorni nostri. Un assunto finale è che la vicenda della nuova tendenza oggi permette di rivedere questa corrente artistica come uno snodo critico per gli anni settanta.

